Osimo contro il razzismo: approvato in Consiglio Comunale l’Ordine del Giorno “l’Italia sono anch’io”. Ma le Liste “Simoncini&Latini” non votano.
Il 25 gennaio scorso, è stato discusso e approvato in consiglio comunale, su proposta dei gruppi consiliari del Partito Democratico e Sin.e Libertà, l’ordine del giorno “L’Italia sono anch’io“.
“L’Italia sono anch’io” è una campagna, nata anche dalle parole del presidente Napolitano che ha affermato: “E’ un’autentica follia, un’assurdità il no alla cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri ”, sul riconoscimento della cittadinanza per i figli di migranti nati in Italia.
Una norma già indispensabile per un Paese civile, acquista ulteriore importanza per un’Italia che voglia fare dell’accoglienza e dell’integrazione i suoi punti di forza, contrastando i veleni razzisti che da diversi anni i media e certi partiti politici, lega nord in testa, stanno iniettando alla nostra opinione pubblica.
Il tragico episodio avvenuto, poche settimane fa, a Firenze è la dimostrazione delle conseguenze di questa campagna d’odio messa in atto da queste destre, di fronte a ciò è necessario che “ l’Italia migliore ” (che non è assolutamente in minoranza) dia segnali forti in controcorrente.
La presa di posizione ufficiale da parte del Consiglio Comunale di Osimo è certamente uno di questi. Ma complimenti anche agli osimani che hanno aderito convintamente alla raccolta firme, un grande esempio di civiltà e solidarietà che segna un passo fondamentale nella crescita verso la tolleranza e la modernità.
Sono sgomenta invece per l’atteggiamento tenuto dalle liste “Simoncini&Latini”: prima hanno preannunciato sui blog la loro adesione all’iniziativa, poi in Consiglio Comunale portando futili motivazioni hanno preferito non votare, astenendosi. Che dire se non fare un’amara constatazione: quando si è capaci di anteporre la strategia da “politichetta” e le beghe interne agli interessi generali di ampio respiro e addirittura ai diritti umani, si è davvero smarrita la bussola!
Questa approvazione con l’adesione della nostra città alla campagna “L’Italia sono anch’io” dimostra che la lotta contro il razzismo comincia dalle piccole cose, anche a casa nostra, e dal nostro linguaggio quotidiano nei confronti degli immigrati.
E che non si dica più che in Osimo i diritti, e le necessità indispensabili che costituiscono “diritti della persona” sono cose riservate solo a particolari categorie di persone.
Osimo e gli osimani, anzi, hanno dimostrato di essere avanguardia nelle iniziative e nelle proposte che si prefiggono la costruzione di una modernità più umana, civile e solidale.
Paola Andreoni
Archiviato in : articoli giornali ed interventi Messo il tag: | l'Italia sono anch'io, OdG L'Italia sono Anch'io





































Segni di profezia che alimentano la speranza
Bravi!
Anna Pia Saccomandi Pisano