Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.
(Giovanni Falcone)
Mangia tu il tuo frutto di Antony de Mello
Un discepolo una volta si lamentava con il maestro:”Ci racconti delle storie, ma non ci sveli mai il loro significato”.
Il maestro disse:”Che ne diresti se qualcuno ti offrisse un frutto e lo masticasse prima di dartelo?”.
L’insegnamento di DIOGENE
Il filosofo Diogene stava cenando
con un piatto di lenticchie.
Lo vide il filosofo Aristippo
che viveva nell’agiatezza adulando il re.
Aristippo disse:”Se tu imparassi
ad essere ossequioso con il re
non dovresti vivere di robaccia come le lenticchie”.
Rispose Diogene:”Se tu avessi imparato a vivere
di lenticchie non dovresti adulare il re”.
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi piuttosto che aprir bocca e togliere ogni dubbio
(Oscar Wilde)
Cominciate col fare ciò che è necessario,
poi ciò che è possibile.
E all’improvviso vi sorprenderete
a fare l’impossibile.
( Francesco d’Assisi )
CHE SIGNIFICA ESSERE POVERI
Un padre ricco, volendo che suo figlio sapesse che significa essere povero, gli fece passare una giornata con una famiglia di contadini.
Il bambino passò 3 giorni e 3 notti nei campi.
Di ritorno in città, ancora in macchina, il padre gli chiese:
- Che mi dici della tua esperienza ?
- Bene – rispose il bambino.
- Hai appreso qualcosa? Insistette il padre.
- Si – rispose il bambino che continuò
1 – Che abbiamo un cane e loro ne hanno quattro.
2 – Che abbiamo una piscina con acqua trattata, che arriva in fondo al giardino. Loro hanno un fiume, con acqua cristallina, pesci e altre belle cose.
3- Che abbiamo la luce elettrica nel nostro giardino ma loro hanno le stelle e la luna per illuminarli.
4 – Che il nostro giardino arriva fino al muro. Il loro, fino all’orizzonte.
5 – Che noi compriamo il nostro cibo; loro lo coltivano, lo raccolgono e lo cucinano.
6 – Che noi ascoltiamo CD. Loro ascoltano una sinfonia continua di pappagalli, grilli e altri animali.. tutto ciò, qualche volta accompagnato dal canto di un vicino che lavora la terra.
7 – Che noi utilizziamo il microonde. Ciò che cucinano loro, ha il sapore del fuoco lento.
8 – Che noi per proteggerci viviamo circondati da recinti con allarme… Loro vivono con le porte aperte, protetti dall’amicizia dei loro vicini.
9 – Che noi viviamo collegati al cellulare, al computer, alla televisione. Loro sono collegati alla vita, al cielo, al sole, all’acqua, ai campi, agli animali, alle loro ombre e alle loro famiglie.
Il padre rimane molto impressionato dai sentimenti del figlio.
Alla fine il figlio conclude: – Grazie per avermi insegnato quanto siamo poveri !





































perchè a osimo avete un sindaco di destra mentre quasi tutti i sindaci delle marche “serie” sono di sinistra? è ora che vi svegliate anche voi
saluti e in bocca al lupo!!!!!!!!
Cara Paola, sono un caro amico di tuo cugino lorenzo costantini e seguo da tempo il tuo operato. Sei in gamba e per questo ti faccio una domanda brutale: come fate a sopportare che il PD di Offagna sia in mano ai capetti attuali? Non capite che in questo modo l’immagine del vostro partito ne risente in toto? scrivimi.