Il mio settimo matrimonio…

Ho celebrato il mio settimo matrimonio. Provo sempre una forte emozione quando due persone che si amano decidono di unirsi in una famiglia.
Grazie Pierfrancesco e Sara per avermi reso partecipe della Vostra felicità.
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L’Italia….

Gli occhi del mondo sono puntati su una barca che sta andando alla deriva. L’Italia.
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Paola

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World day against child labour

Il prossimo 12 giugno si celebrerà in tutto il mondo la giornata mondiale contro il lavoro minorile.
La giornata mondiale è stata istituita nel 2002 per sensibilizzare maggiormente l’attenzione globale sullo sfruttamento del lavoro minorile e per intraprendere e monitorare le azioni da mettere in campo per sconfiggere questo fenomeno di particolare gravità che affligge varie parti del mondo.

Faccio mie le parole di papa Francesco: “È una vera schiavitù questa! (…) Tutti i bambini devono poter giocare, studiare, pregare e crescere, nelle proprie famiglie, e questo in un contesto armonico, di amore e di serenità. È un loro diritto e un nostro dovere. Tanta gente invece di farli giocare li fa schiavi: è una piaga questa. Una fanciullezza serena permette ai bambini di guardare con fiducia verso la vita e il domani. Guai a chi soffoca in loro lo slancio gioioso della speranza!

#Aprite i porti

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Il Ministro dell’interno Matteo Salvini ha rifiutato l’attracco ai porti italiani dell’imbarcazione di soccorso “Acquarius” e con il ministro leghista si è allineato il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli (esponente del Mov5Stelle).
A bordo della nave Aquarius, l’unica Ong al momento presente nel Mediterraneo, vi sono 629 migranti tra cui 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte, partiti dalla Libia e soccorsi in varie operazioni nel corso della notte.
Una decisione senza precedenti nel nostro Paese, che viola la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e che offende il senso d’umanità che dovrebbe sempre guidare i rappresentanti delle istituzioni.
Il rifiuto di accesso ai porti di imbarcazioni che abbiano effettuato il soccorso in mare può comportare la violazione degli articoli 2 e 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU). Il rifiuto, aprioristico e indistinto, di far approdare la nave in porto comporta l’impossibilità di valutare le singole situazioni delle persone a bordo e viola il divieto di espulsioni collettive previsto dall’art. 4 del Protocollo n. 4 alla CEDU.

L’Italia non è quella che stanno rappresentando questi due Ministri. La bella Italia solidale e della brava gente, rischia di scivolare  in un baratro, quello della  disumanità.
600 persone, tra cui bambini e donne incinte, lasciate in mare: chi può pensare che   i problemi, quelli veri, la povertà, l’Ilva, il lavoro, il crimine organizzato, la disoccupazione giovanile sono in mare con quei seicento profughi disperati ?
Paola

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Oggi festeggio 10 anni

Oggi questo blog compie 10 anni. Dopo il primo post nel giugno 2008 l’avvio fu lento e nel 2008 di post ne pubblicai solo 79. Poi prese l’avvio e sono arrivata fin qui. Ci sono stati momenti di stanca e altri momenti in cui le letture hanno superato le 500 visite.
Poi è arrivato facebook  che ha rubato tempo , spazio ed attenzioni ma io penso, pur frequentando i social network, che il blog sia ancora una bella forma per esprimere opinioni e pensieri articolati, rispetto ai social dove nella stragrande maggioranza l’articolazione del ragionamento non esiste e la semplificazione del linguaggio porta all’appiattimento della mente che diventa molto più plasmabile.

Ringrazio tutti gli amici, soprattutto le amiche che sono la maggioranza, per farsi sentire qui.

E’ questa l’età del mio Blog “PaolaAndreoni61”, che oggi, 11 giugno 2018 ha iniziato la sua avventura e ci accompagnerà ancora con molti spunti.

Dieci anni, tanti giorni di vita scritta per un totale di 4.567 post, alla media giornaliera di circa un post e mezzo al giorno e di un totale di poco più di un commento (pubblicato, spam esclusi) in media a post e picchi di 346 lettori unici al giorno.

Un ottimo biglietto da visita, purtroppo ultimamente è sorta la problematica della pubblicità non desiderata, che un po’ mi disturba.
Grazie comunque a tutti Voi visitatori.
Paola
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Articoli correlati:
– il primo post datato 11 giugno 2008 Hello world!
– il secondo post datato 12 giugno 2008 Interrogazione: vendita delle quote GS Robur Basket srl
– la questione pubblicità post del 26 aprile 2018 Pubblicità? No grazie! Pensavo riguardasse solo le cassette della posta.

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10 Giugno 1924 – Il deputato socialista Giacomo Matteotti viene rapito e assassinato dai fascisti

Matteotti Giacomo

Oggi ricorre il 94° anniversario della morte di Giacomo Matteotti  assassinato su ordine di Mussolini il 10 giugno 1924 per aver affrontato il fascismo a viso aperto. Il Il 30 maggio del 1924 Matteotti, giovane deputato socialista, denuncia alla Camera dei deputati le violenze contro i candidati socialisti, comunisti, repubblicani, liberali progressisti e i brogli elettorali che  portarono il partito di Mussolini al 66,3% dei consensi.

Questo il discorso alla Camera pronunciato da Giacomo Matteotti il 30 maggio 1924.
L’intervento di Matteotti risale al 30 maggio 1924. Il parlamentare socialista ebbe quasi la profetica premonizione della sua sorte, tanto è vero che, finito di parlare, disse ai colleghi: “Ed ora, potete preparare il mio funerale”.

Sul giornale “Il popolo d’Italia” Mussolini scrive immediatamente che è necessario “dare una lezione al deputato del Polesine”. L’invito è prontamente accolto e il 10 giugno ’24, a Roma, un quintetto fascista aggredisce e rapisce Matteotti in Lungotevere Arnaldo da Brescia. Caricato a forza su una macchina, viene ucciso a coltellate dopo ripetute percosse. Le spoglie verranno trovate, occultate in un boschetto di Riano Flaminio, solo il 15 agosto. Riconosciuti e processati a Chieti due anni dopo, i fascisti omicidi confessi – difesi dal braccio destro di Mussolini, Roberto Farinacci – ebbero miti condanne, uscendo poco dopo di prigione.

La “fiaccola della pace” oggi ad Osimo.

Benedetta da Papa Francesco, mercoledì scorso, per il 40° pellegrinaggio a piedi Macerata – Loreto, la “Fiaccola della Pace” oggi è arrivata in Osimo.
Gli atleti della fiaccola, che continuano il loro cammino di avvicinamento verso lo stadio Helvia Recina di Macerata,  questa sera sono attesi per la tradizionale accensione del braciere che darà inizio alla messa che precede il pellegrinaggio.
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I podisti provenienti da Roma hanno scelto di percorrere le strade del centro Italia colpite dal terremoto e dopo aver incontrato le popolazioni che ancora vivono nelle case prefabbricate di San Severino e degli altri comuni terremotati sono arrivati verso le 12 in Osimo in piazza Boccolino e poi ospiti a pranzo presso la Basilica di San Giuseppe da Copertino patrono dei giovani.
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Un appuntamento-sosta nella nostra città che si ripete da anni, la cui organizzazione è curata dal Comune di Osimo, dalla Comunità francescana della Basilica e dalla puntuale ed efficientissima organizzazione della società sportiva podistica di Alessandro Bracaccini.
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