Brunetta solo “spot”. Nel programma del PD per Osimo, idee concrete per facilitare la vita ai cittadini.

Ancora una volta trovo le parole e l’atteggiamento del Ministro Brunetta davvero scostanti. Penso che questo ennesimo tentativo di attribuire la colpa delle riconosciute inefficienze della P.A. ai lavoratori stessi (professori, impiegati, ecc.), oltre che una caduta di stile, sia una scorrettezza e che promettere risoluzioni al problema partendo dai livelli più bassi sia comodo ed al contempo demagogico.

brunetta-216x3002La Giustizia, la Scuola, la Pubblica Amministrazione in genere non hanno bisogno, a mio parere, né di carote o bastoni, né di spot privi di sostanza, servono, invece, riforme e provvedimenti puntuali indirizzati direttamente al cuore delle inefficienze.

Nella nostra città, ad esempio, molti lamentano ritardi per lentezze burocratiche (di certo non imputabili agli impiegati). Oggi, grazie ad internet e a un po’ di senso pratico, alcune di queste problematiche possono essere rapidamente risolte o limitate: penso alla possibilità di monitorare il percorso di una pratica (tracciabilità) nei vari uffici comodamente da casa sfruttando la rete, di pagare eventuali bollettini tramite “home banking”, di ricevere documenti direttamente sulla propria casella di posta elettronica. Stiamo lavorando a queste ed altre concrete idee da inserire nel nostro programma.

Abbiamo a disposizione utili strumenti che possono rendere più semplice la vita di tutti, li useremo per aiutare e facilitare la vita degli osimani.

Soru, siamo con Te.

Berlusconi arraffone e bugiardo fa campagna elettorale in Sardegna in sostituzione di Cappellacci che potrebbe correre, da perfetto sconosciuto, anche all’Antartide o in Australia.

soru1Questa volta il cavaliere si è inventato la storiella di un Soru corrotto. E Soru, tranquillo, ha deposto presso la procura di Cagliari una querela per diffamazione.

Tali generi di politici come il nostro “presidente del consiglio” non riescono a sopportare che ci siano ancora persone pulite.

Bravissimo Soru, siamo tutti con Te.

La Stupidità

“Ci vorrebbe un militare per ogni bella donna”.
E’ esattamente questa la politica di Berlusconi, la politica delle battute, la politica che non sa vedere i problemi, tantomeno affrontarli. Se si pensa che si sottraggono i finanziamenti all’educazione, alla prevenzione, alla sanità e alla giustizia, ci si domanda verso quale futuro ci stiamo avviando. Questo è il “governo della sicurezza”: così si era presentato.

Trovo inoltre SCANDALOSO che ormai si consideri quasi normale, e al più oggetto di considerazioni “pittoresche”, che il nostro Presidente del Consiglio mescoli i suoi affari e quelli del Paese senza alcuna prudenza, alla luce del sole.
Sono INDIGNATA, che il premier si faccia intervistare dai TG mescolando Gaza,  Kakà e l’ingaggio di Fiorello.

Non mi voglio abituare  a tutto questo, non mi sembra un sano segnale per la democrazia di un Paese.

Se questo è un Uomo.

Oggi, 27 gennaio, è la “Giornata della Memoria” istituita nel 2000 per commemorare tutte le vittime della persecuzione fascista e nazista (ebrei, rom, omosessuali, disabili, malati di mente e testimoni di Geova),
E’ importante apprendere la Storia, come spinti da un dovere culturale, per poter così registrare e salvare gli eventi arginando, con una diga, la fiumana dell’oblìo.

Tutti ( scuola, enti locali, famiglie) dovremmo lavorare sulla conservazione della memoria riflettendo su questo passato che non deve passare e cercando di volgere il proprio pensiero agli anziani, ai loro ricordi, ai loro occhi che raccontando l’incredibile si fanno lucidi.

Proviamo a fare in modo che il dovere del ricordo diventi parte della nostra pratica quotidiana non solo in questo giorno ma anche in tutti gli altri giorni dell’anno.

 

Mi pare giusta l’ipotesi di sottoporre l’accordo (e le sue linee di fondo) al giudizio dei lavoratori.

Sono di questi giorni le cronache sull’accordo  in materia di contratti. Un atto di indirizzo che il governo ha sottoscritto con le parti sociali (Confindustria e sindacati, ad esclusione della Cgil). Ho letto i commenti. Le interviste di Epifani, Letta (Enrico), il fondo di Scalfari. Le dichiarazioni di parecchi leader politici e sindacali. Ho letto anche la bellissima intervista del presidente Ciampi (laddove spiega che lui un accordo sul rinnovo dei contratti senza la firma della Cgil non lo avrebbe mai sottoscritto). Il governo segue la sua logica. Obiettivo della sua azione è avere anche un sindacato in ginocchio. La Cgil. Per cui se da un lato spendono parole di biasimo sulla mancata firma, dall’altro non escludono affatto di aver portato a casa un risultato doppio. La firma di Marcegaglia, Bonanni e Angeletti,  e l’isolamento di Epifani. Sul merito, si dice che la restrizione dello spazio della contrattazione nazionale e l’incentivo di quella decentrata (per azienda) va nella direzione giusta.
Maggiore flessibilità contrattuale e un accento spostato  sul nodo della produttività. Lo dice il governo. Lo dice Confindustria. Lo dice anche il PD con Morando e Letta.
Penso anch’io (pure non essendo un economista) che la produttività (la scarsa produttività) sia uno dei problemi fondamentali della nostra crescita bassa (problema che ci trasciniamo appresso da sempre). E non escludo che una contrattazione di secondo livello possa per molte ragioni favorire un recupero di questo gap (grazie per l’appunto alla maggiore flessibilità della contrattazione).
Mi permetto solo di dire tuttavia, che siamo alle prese (purtroppo) con una crisi drammatica che colpisce per un verso la quantità dei posti di lavoro disponibili (vedasi i dati sull’incremento vertiginoso della domanda di cassa integrazione), per l’altro la qualità dei redditi dei lavoratori (il loro potere d’acquisto in una fase di stagnazione prolungata dei consumi). Ragioni che rendono ragionevole pensare che in un Paese dove il tessuto produttivo è in buona misura costituito da piccole e piccolissime imprese, si debba tutelare – soprattutto oggi – il potere d’acquisto di salari e pensioni. Il che avviene (per i salari) più facilmente attraverso un controllo della contrattazione nazionale. In questo senso i segnali dell’accordo non appaiono incoraggianti. Inoltre agganciare il metro dell’inflazione non sul tasso programmato interno (come avveniva prima) ma a un indice europeo, determina il rischio di una perdita di parte del potere d’acquisto dei redditi da lavoro.
 Insomma, mi pare del tutto sensata una posizione di riserva e di critica, verso il metodo e il merito seguiti dal governo. La  democrazia è un valore anche nel mondo del lavoro. Per cui mi pare non giusta ma giustissima l’ipotesi di sottoporre questo accordo (e le sue linee di fondo) a un giudizio sereno di noi lavoratori. Lo facciano i sindacati (tutti, non solo la Cgil).

Welfare caritatevole: Social card, escluso l’84% delle famiglie povere

Dai dati forniti dall’Inps il 15 gennaio scorso sulla diffusione della cosiddetta Social Card, colpiscono tre aspetti:

welfare-socialcard1a) la ristrettezza della platea finora coinvolta, rispetto alle famiglie in condizioni di povertà presenti nel nostro paese;
b) la distribuzione sul territorio nazionale, con quasi il 70% delle carte distribuite nel Mezzogiorno;
c) una limitata, ma non irrilevante, divergenza tra diffusione delle carte e diffusione degli indici di povertà sul territorio nazionale.
Il numero di carte “caricate”, cioè quelle dei titolari che rispettano i requisiti e su cui quindi l’Inps ha accreditato i “buoni spesa” (40 euro mensili): sono state 423.868, coprendo non più di un terzo della platea originariamente stimata dal Governo con riferimento al possesso dei requisiti richiesti. Tenendo poi conto che le famiglie in condizioni di povertà sono, secondo l’Istat, 2 milioni 653 mila (anno 2007), le carte coprono meno del 16% delle famiglie povere mentre ne resta escluso oltre l’84%.
Va rilevato qui che, oltre a combinare l’età anagrafica o la presenza di figli sotto i tre anni con limiti reddituali decisamente assai bassi, la normativa detta ulteriori requisiti – su casa e sue pertinenze, utenze e risparmi – che possono aver limitato al di là del previsto la platea dei richiedenti.
Si noti infine che le domande sono state circa 580 mila, ma di queste oltre 147 mila non rispettavano i requisiti richiesti e 9 mila mancavano di dati anagrafici completi: di conseguenza, le loro carte – oltre un quarto del totale – non sono state “caricate”.

 Un fatto emerge con evidenza: uno strumento pensato per le situazioni di povertà più estreme non può che investire soprattutto le aree in cui quelle situazioni sono maggiormente presenti. Ciò che risulta allarmante, oltre alla pochezza quantitativa del sostegno offerto a fronte di un problema di dimensioni ben più ampie come appunto la povertà, è il fatto che quel sostegno non rientra nel quadro di una più complessiva strategia di welfare rivolta a tutti i cittadini in condizioni di bisogno e a quelli a rischio di impoverimento, un fenomeno che si sta ampliando in modo preoccupante nel nostro paese e che la crisi economica non potrà che aggravare.

Ministro in versione annunciatrice televisiva

Di tutto. Dopo l’attacco alla scuola (in particolare, quest’anno, alla primaria) da parte del governo e i tentativi di smantellare una scuola di qualità che con fatica – anno dopo anno – tanti colleghi  cercano di costruire, mi aspettavo di tutto.

Ma non di vedere un ministro in versione annunciatrice televisiva.

Stiamo viaggiando verso il razzismo: niente di meno.

obama222Nel giorno del giuramento del 44° Presidente degli Stati Uniti D’America Barack Hussein Obama (meticcio con padre keniota e madre hawaiana) nel cui messaggio di insediamento ha affermato con determinazione le ragioni del cambiamento del nostro vivere e la capacità di tolleranza, aggregazione e  multiculturalità.

In Italia ad Osimo provincia di Ancona, nel sito istituzionale del Comune, pagato da tutti i cittadini – nello spazio riservato alla maggioranza -, si è lanciato un richiamo agli Imprenditori locali di porre maggior attenzione nei confronti dei lavoratori Italiani e di avversare gli stranieri poichè possibili portatori di problemi (“evidenza di un disagio sociale”) legati alla regolarità dei documenti e della residenza degli stessi.

Ecco il testo integrale del post pubblicato sul sito del Comune di Osimo nel Blog della Maggioranza.

(21-01-2009) LE LISTE CIVICHE: Più attenzione ai lavoratori italiani

PIU’ ATTENZIONE AI LAVORATORI ITALIANI

Si segnala la necessità sia a livello locale, che a livello nazionale, di una maggiore tutela lavorativa, soprattutto in relazione ad alcune particolari qualifiche per i cittadini italiani residenti.
Dopo la presa di posizione in favore delle case agli italiani, occorre ora anche una tutela dal punto di vista lavorativo degli indigeni, altrimenti il già alto allarme sociale continuerà a crescere.
Non è una proposta razzista, ci mancherebbe altro. Ma si tratta di una proposta che prende le mosse dall’evidenza di un disagio sociale; proposta di cui le aziende locali debbono secondo noi tenere conto, se non vogliono trovarsi con personale italiano decimato e con i lavoratori stranieri alle prese con problemi di residenzialità e di alloggio.

            Stiamo viaggiando verso il razzismo: niente di meno.

Interrogazione: gli interventi della Polizia Municipale nell’ambito delle attività di Polizia Amministrativa, Polizia Edilizia e Polizia Ambientale.

Nel Consiglio Comunale di mercoledì 21 gennaio sarà dibattuta la seguente interrogazione.

DITE la VOSTRA OPINIONE
aggiungendo un commento o inviandomi una email

 Alla  c.a. Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Osimo

 INTERROGAZIONE

Oggetto: le modalità degli interventi della Polizia Municipale nell’ambito delle attività di Polizia Amministrativa, Polizia Edilizia e Polizia Ambientale

 La sottoscritta consigliere comunale, Paola Andreoni
 
premesso
che compete al Corpo di Polizia Municipale i controlli sui pubblici esercenti in ordine al rispetto della normativa sull’impatto acustico, sulla somministrazione di alcolici, sul disturbo della quiete pubblica e sulla capienza delle strutture, così come compete i controlli sui cantieri edilizi al fine generale di garantire il rispetto dei regolamenti e contrastare il degrado cittadino per la salvaguardia della qualità della vita degli osimani

Interroga il Sindaco per conoscere

1) Il bilancio dell’attività svolta dalla Polizia Municipale dal 1° gennaio 2005 al 31 luglio 2008 in ordine alla attività: Amministrativa, Edilizia e Ambientale.

Osimo lì, 12 agosto 2008                                                      
Il  consigliere  comunale
capogruppo  del Partito Democratico
f.to   Paola Andreoni

Interrogazione: consulenze affidate nel 2007 e nel 2008 dalle società partecipate del Comune di Osimo.

Nel Consiglio Comunale di mercoledì 21 gennaio sarà dibattuta la seguente interrogazione.

DITE la VOSTRA OPINIONE
aggiungendo un commento o inviandomi una email

 Alla  c.a. Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Osimo

 INTERROGAZIONE

oggetto: quante consulenze sono state assegnate nell’anno  2007  e nell’anno 2008 dalle società partecipate del Comune di Osimo.

 

La  sottoscritta consigliere comunale, Paola Andreoni
 
Considerato che nei bilanci delle partecipate si fa un  riferimento generico alle consulenze

Preso atto
che ad analoga richiesta di documentazione, protocollata in data 1 luglio 2007 sotto forma di accesso agli atti, non ha fatto seguito alcuna risposta, contravvenendo a precise disposizioni legislative e regolamentari in ordine ai diritti di accesso da parte di Consiglieri Comunali
Visto
Il Decreto Bersani, Decreto Legge n. 223/2006 convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 agosto 2006, n. 248, e in particolare con riferimento all’art.34

Interroga il Sindaco per conoscere
( ed avere inoltre, una contestuale risposta scritta )

1) Il dettaglio degli incarichi esterni professionali e non e delle consulenze, conferiti, con la specifica e l’indicazione del nominativo degli incaricati, l’oggetto dell’incarico, la durata dello stesso e il compenso dell’incarico relativamente al periodo dal 1/1/2007 al 31/12/2007 delle seguenti società partecipate del Comune di Osimo:
a)Park.O.spa; b) .Im.Os.srl; c) Auxmedia srl; d) A.S.S.O. srl; e)Geos-Ma.ver.srl; f) Proscenio a.r.l.; g) Farmacia Ottavia srl; h) Geosport srl; i) Consorzio per l’Alta Formazione e lo sviluppo della ricerca scientifica in diritto amm.

Osimo lì, 12 agosto 2008                                                      
Il  consigliere  comunale
capogruppo  del Partito Democratico
f.to   Paola Andreoni

Interrogazione: risultati economici delle soc.partecipate e/o controllate dal Comune di Osimo, soc. Geosport srl.

Nel Consiglio Comunale di mercoledì 21 gennaio sarà dibattuta la seguente interrogazione.

DITE la VOSTRA OPINIONE
aggiungendo un commento o inviandomi una email

 Alla  c.a. Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Osimo

 INTERROGAZIONE

Oggetto:  ingiustificata  INEVASA richiesta di ACCESSO AGLI ATTI del 14/6/2008  – Società Geosport srl 
        
La sottoscritta consigliere comunale Paola Andreoni,

premesso
che ad oggi malgrado la regolare richieste di accesso agli atti non si è a conoscenza di quanto richiesto  con accesso agli atti depositata presso il protocollo comunale in data 14/6/2008 e presso la sede della partecipata in via Guazzatore n. 162 il 16/6/2008 in ordine ad informazioni sulla  soc. Geosport. Srl ;

Considerato
che , la legge  (art. 42 della Legge n. 267/2000)  riserva al Consiglio Comunale gli indirizzi e il controllo sulle aziende partecipate

Preso atto
Che malgrado gli  insistenti inviti ad adempiere, rivolti al Presidente del Consiglio Comunale quale autorità preposta a  tutelare i diritti dei consiglieri, ad oggi questa Amministrazione ne tanto meno il Presidente della Geosport srl ha fornito quanto richiesto dalla sottoscritta consigliere comunale

Interroga il Sindaco per conoscere
( ed avere inoltre, una contestuale risposta documentale scritta )

1) in riferimento alla soc. Geosport srl: 
a) l’ammontare del capitale sociale;
b) l’ammontare del patrimonio netto alla data del 31/12/2007 ;
c) la ripartizione  percentuale delle quote di possesso della società con indicazione dei vari  detentori;

2) di avere informazione scritta circa  i  componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Revisori contabili della soc. Geosport srl alla data del 31/12/2007 ( bilancio di esercizio 2007);

3) i compensi annualmente corrisposti al Consiglio di Amministrazione  della soc. Geosport srl ed in particolare i singoli compensi annualmente corrisposti a ciascuno dei Consiglieri di Amministrazione nell’esercizio  2007;

4) i compensi annualmente corrisposti al Collegio dei Revisori Contabili  della soc. Geosport srl ed in particolare i singoli compensi annualmente corrisposti a ciascuno dei Revisori nell’esercizio  2007.

Osimo lì, 12 agosto 2008                                                      
Il  consigliere  comunale
capogruppo  del Partito Democratico
f.to   Paola Andreoni

interrogazione: contratti di derivati sottoscritti dall’Amm.Com. e tuttora in essere

Nel Consiglio Comunale di mercoledì 21 gennaio sarà dibattuta la seguente interrogazione.

DITE la VOSTRA OPINIONE
aggiungendo un commento o inviandomi una email

 Alla  c.a. Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Osimo

                          INTERROGAZIONE

oggetto: informazioni relative ai contratti di derivati sottoscritti dall’A.C. e tuttora in essere.

La sottoscritta consigliere comunale, Paola Andreoni,
– in riferimento ai contratti  finanziari di derivati  sottoscritti dall’Amministrazione Comunale e tuttora in essere, rimodulato nel 2006;
– Considerato che per sottoscrivere determinati contratti occorrono “competenze matematiche e finanziarie” e sofisticate capacità di gestione dei rischi e di valutazione del prezzo, che gli Enti Locali “difficilmente” hanno;
– Rilevato che il Dirigente che sottoscrive (firma) questo tipo di contratti deve avere la qualifica di Operatore Qualificato, come previsto dall’art. 31 del Regolamento Consob n. 11522/1998 e che pertanto devono dichiararlo per iscritto;
– Preso atto che l’art. 21 del Testo Unico della Finanza recita che “nello svolgimento dei servizi le imprese di investimento, le banche e le società di gestione del risparmio devono comportarsi con trasparenza, nell’interesse del cliente e che essi siano sempre adeguatamente informati, oltre a svolgere una sana e prudente gestione al fine di salvaguardare i diritti sui beni affidati”

Interroga il Sindaco per conoscere

1.Il Dirigente che ha firmato i contratti in oggetto;

2.Se il Dirigente che ha firmato i contratti in oggetto ha dichiarato per iscritto di essere Operatore Qualificato ai sensi dell’art. 31 del Regolamento Consob n. 11522/1998;

3.Qual è l’entità  del mark to market dei contratti di derivati ( alla data di discussione della presente interrogazione ) sottoscritti dall’A.C. e tuttora in essere.
Osimo lì, 11 agosto 2008                                       
Il  consigliere  comunale
capogruppo del Partito Democratico
f.to Paola Andreoni

Oggi è un BEL GIORNO

 Un bel giorno e – ci auguriamo – lo sarà per i prossimi  anni.

US-INAUGURATION-OBAMA

1352

L’elenco non è completo. Si continua a trovare cadaveri sotto le macerie. I soldati di Israele inneggiano alla vittoria. Berlusconi racconta barzellette sui carabinieri a Gaza e sui nuraghi in Sardegna. Ora, sullo sterminio dei palestinesi, Israele va alle elezioni. Hanno fatto un deserto, anzi un cimitero, e lo chiamano pace, anzi TREGUA UNILATERALE.

“Israele continua ad agire in modo unilaterale, così non c’è dialogo. Gaza è una enorme prigione, i giovani non hanno futuro. Questa ha reso forte Hamas” (Yossi Sarid, ex ministro nei governi laburisti di Israele, professore universitario).

gaza171

La rotta di questo Governo: dritti verso il razzismo.

 Il commissario europeo per i diritti umani, Hammarberg, pochi giorni fa ha visitato la baraccopoli di Roma: “L’Italia non mantiene gli impegni presi. È inammissibile impedire a chi sbarca a Lampedusa di chiedere asilo. In tre casi sono state rimpatriate delle persone per le quali avevamo chiesto di aspettare… L’Italia sta sicuramente approvando leggi discriminatorie, come quella che considera reato o comunque un’aggravante l’immigrazione clandestina, come l’idea di far pagare il rinnovo del permesso di soggiorno. E così si corre il rischio di episodi xenofobi…” (Repubblica, 15 gennaio).

Stiamo viaggiando verso il razzismo: niente di meno.

Consiglio Comunale 21 gennaio 2009

OGGETTO: CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE.

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno:
MERCOLEDI’ 21 GENNAIO 2009 – ALLE ORE 16.00
 Per discutere il seguente ordine del giorno:
1. Comunicazioni del Sindaco.
2. Interrogazioni, interpellanze, mozioni (allegato elenco).
3. Revoca atto C.C. n. 43 del 15.03.2006 avente ad oggetto “Assegnazione area a servizi presso lott.ne Maracci – Campocavallo alla Park.O per deposito e contestuale ripristino titolarità al Comune area a servizi Consorzio “CIAO” e locali ex cantinoni” – Provvedimenti.
4. Nuovo Regolamento Edilizio Comunale – Adozione definitiva.

INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE E MOZIONI

– Interrogazione del cons.com.le Beccacece in merito a rotatoria a nord di Osimo Stazione.
– Interrogazione del cons.com.le Beccacece in merito a realizzazione scuola materna in loc. Osimo Stazione.
– Interrogazione del cons.com.le Beccacece in merito ad ampliamento scuola elementare Osimo  Stazione.
– Interrogazione del Cons. Com.le Palazzini in merito alla sistemazione locali Bocciodromo di Casenuove.
– Interrogazione del Cons. Com.le Andreoni in merito alle informazioni relative ai contratti di derivati sottoscritti dall’A.C. e tuttora in essere.
– Interrogazione del Cons. Com.le Andreoni in ordine ai risultati economici delle società partecipate e/o controllate del Comune di Osimo – Soc. Geosport Srl.
– Interrogazione del Cons. Com.le Andreoni in ordine alle consulenze assegnate nel periodo 01/01/2007-31/12/2007 dalle società partecipate del Comune di Osimo.
– Interrogazione del Cons. Com.le Andreoni in ordine alle modalità degli interventi della Polizia Municipale nell’ambito delle attività di Polizia Amministrativa, Polizia Edilizia e Polizia Ambientale.

Per l’Annunziata e il giornalismo radio-tv italiano che non vede, non sente, non parla.

Ricevo e Pubblico da Gaza

Parla padre Musallam, parroco della Sacra Famiglia di Gaza
La situazione è più calma adesso, più calma rispetto a ieri, almeno. Non udiamo il suono di aerei sopra di noi, né quello di missili, ma la tragedia continua. Le famiglie bloccate nel sud della Striscia, principalmente nel quartiere di Tal el Hawal, teatro di forti scontri ieri, stanno cercando di scappare. Raccontano che gli israeliani hanno occupato numerosi edifici dopo averli bombardati. Da questi edifici prendono di mira non solo militanti di Hamas, ma anche civili. Queste case appartenevano a palestinesi che hanno dovuto fuggire. Molti padri di famiglia sono stati presi prigionieri. Il mio autista ha perso il fratello, la moglie e due figli. Un altra mia funzionaria ha perso il marito. Abbiamo cercato di chiamare anche le scuole, dove bambini sono rimasti feriti. Tutti coloro che abbiamo conatattato parlano di orrore e distruzione. Nella scuola della parrocchia ho ospitato alcuni insegnanti musulmani che hanno perso le loro famiglie. Abbiamo dato loro un letto, cibo e coperte. Sono rattristato perchè non possiamo dare loro ciò che vorremmo, i rifornimenti sono tagliati, vorrei comprare altri letti ma dove, dato che tutto è chiuso?.

pakestina8Dovranno passare la notte in condizioni difficili, è insopportabile. E’ tutto bloccato, nessuno esce più di qui, nessuno può raggiungerci con scorte e rifornimenti. E’ un crimine contro l’umanità, gli israeliani stanno tentando di farlo passare come un atto di eroismo da parte di Israele. Ma non è con la guerra che prepariamo la pace. Non è attraverso la distruzione che costruiremo il nostro Paese. Non è con l’odio che guadagneranno la loro sicurezza. La sua sicurezza Israele potrà garantirla solo dando sicurezza ai palestinesi, i loro vicini. Siamo rimasti sconvolti ieri quando Ban Ki Moon si è detto dispiaciuto della sorte del prigioniero israeliano Gilad Shalit. Si tratta di un prigioniero, del quale il Segretario generale Onu ha chiesto la liberazione, senza nulla dire riguardo ai 12 mila palestinesi nelle carceri israeliane, riguardo al diritto dei palestinesi di difendersi. Non ha detto nulla dell’occupazione, dell’assedio che Israele esercita da 60 anni sui Territori. Gaza non è solo una prigione per un milione e mezzo di abitanti, ma un grande zoo, dove siamo trattati come animali.

palestina1I razzi palestinesi hanno ucciso 12 israeliani dal 2000. I missili israeliani, oltre a colpire gli uomini di Hamas, uccidono gli innocenti, distruggono le loro case, le infrastrutture. Quando a scuola un bambino colpisce un altro gli si chiede: perchè l’hai fatto? Se i miliziani di Hamas colpiscono Israele, e gli si chiede il perchè, potrebbero rispondere: perchè siamo sotto assedio, sotto occupazione, siamo umiliati, maltrattati. Ci si preoccupa del trauma che gli israeliani subiscono per il lancio di alcuni razzi, ma le sofferenze decennali dei palestinesi? Le sofferenze di un milione e mezzo di persone sotto pesanti bombardamenti? Loro non sono forse traumatizzati? Non c’è proporzione tra il delitto e il castigo. I palestinesi vengono trattati come schiavi, vengono uccisi. Qui, tra la schiavitù e la morte non c’è nulla nel mezzo. A quale divinità appellarsi? Gli israeliani hanno il dio che protegge i soldati, il dio della guerra. I palestinesi il dio della jihad, la guerra santa. I cristiani hanno il dio padre di Gesù Cristo, il dio del perdono. Quale di queste divinità vogliamo pregare e adorare? Non lo sappiamo.

Padre Manuel Musallam, parroco della Sacra Famiglia di Gaza

ANGELI a pezzi.

è imperdonabile l’ assopimento della coscienza civile.

BASTA, FERMATEVI.

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