Guccini, Ligabue, Pagani – “Ho ancora la forza”

Appello per le donne iraniane

ER NEDA E LE ALTRE, PER LE SORELLE IRANIANE
La drammatica forza con cui difendete libertà e diritti scuotono il mondo. Nessuna parola può essere sufficiente per dirvi la mia vicinanza. Sono indignata e sgomente innanzi a una tirannia crudele a cui reagite con una resistenza umana e civile che, nel difendere la dignità delle donne, difende i diritti di tutti contro ogni forma di oscurantismo e brutalità.
donne iranianeUn invito alla “politica italiana” perchè forte e chiara sia la voce di condanna contro tanta oppressione. Perchè diplomazia, politica e mobilitazione delle coscienze vi sostengano con determinazione.
Nel pianeta, con voi le donne assurgono ad esempio di coraggio e passione per la vita.

E, nel buio della vostra sofferenza, ad esempio di speranza, 

che l’amore per la libertà sia destinato a vincere.

Siamo con voi.

Firma anche tu l’appello alle First Ladies

Firma anche tu l’appello alle First Ladies. Io l’ho gia fatto
 – 10510 Paola Andreoni

APPELLO alle FIRST LADIES dei PAESI PRESENTI al PROSSIMO G8 dell’AQUILA NON VENITE all’APPUNTAMENTO ITALIANO Siamo profondamente indignate, come donne impegnate nel mondo dell’università e della cultura, del sociale, per il modo in cui il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, tratta le donne sulla scena pubblica e privata. . Non ci riferiamo solo alle vicende relazionali del premier, che trascendono la sfera personale e assumono un significato pubblico, ma soprattutto alle modalità di reclutamento del personale politico e ai comportamenti e discorsi sessisti che delegittimano con perversa e ilare sistematicità la presenza femminile sulla scena sociale e istituzionale. Questi comportamenti, gravi sul piano morale, civile, culturale, minano la dignità delle donne e incidono negativamente sui percorsi di autonomia e affermazione femminili. Il controllo che Berlusconi esercita sulla grande maggioranza dei media italiani, in spregio a ogni regola democratica, limita pesantemente le possibilità di esprimere dissenso e critica. Risulta difficile, quindi, far emergere l’insofferenza di tante donne che non si riconoscono nell’immagine femminile trasmessa dal premier e da chi gli sta intorno.

Come cittadine italiane, europee e del mondo, rivolgiamo un appello alle first ladies dei paesi coinvolti nel prossimo G 8 dell’Aquila perché disertino l’appuntamento italiano, per affermare con forza che la delegittimazione della donna in un paese offende e colpisce le donne di tutti i paesi.

http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&idappello=391093

Ci sono differenze ?

Nella sua ultima uscita Berlusconi ha minacciato di chiudere la bocca agli organismi internazionali, alla stampa e alle opposizioni. All’estero si scandalizzano, ma in Italia siamo ormai assuefatti a questo modo di fare politica. Il Parlamento non esiste più, la giustizia è sotto scacco e l’etica è andata a quel paese. berlusconi 77

Si guarda con simpatia alla rivoluzione verde iraniana e non ci accorgiamo che in Italia, fatte le debite proporzioni, la situazione non è così dissimile: le ronde sono pronte ad entrare in azione, la satira è espulsa da tutti i palinsesti tv e “Raiset” censura le notizie sgradite al Sultano mentre aumenta il divario sociale ed economico tra la “Casta” e il popolo. Allora, chi è bravo nei giochi di enigmistica, trovi le differenze tra il Paese delle libertà di Berlusconi e i regimi dittatoriali…

Tutela del paesaggio, nostro bene inestimabile.

Vale la pena di essere sconfitti per difendere gli interessi generali? senza promettere terreni edificabili, “varianti edilizie al PRG”  di porcinaie o di  pollai  in nuovi appartamenti, o altri interessi particolari ? E’ una domanda che mi sono posta   all’indomani della sconfitta nel ballottaggio del 21 e 22 scorsi.  La tutela del territorio e dell’irripetibile paesaggio delle nostre colline valgono tanto? Vale un così grande sacrificio questo nostro paesaggio, profondamente umiliato negli anni con colate di cemento ? E che dire delle opere ad oggi realizzate da questa amministrazione appena insediatasi che ha chiesto agli osimani continuità: continuità nel costruire, continuità nel consumo del territorio, continuità nel costruire insediamenti inquinanti come il bitunificio o il maxcanile o il già prospettato inceneritore ?

Osimo paesaggioCredo proprio di sì. Il paesaggio, in parte ancora salvo, è uno degli elementi costitutivi della nostra identità con il suo carico di natura e di cultura. Quel paesaggio  è l’unica ricchezza che abbiamo a disposizione insieme all’intelligenza delle persone che lo vivono e ci vivono. Abbiamo pensato che è un patrimonio inalienabile da cui noi osimani di oggi e di domani possiamo trarre vita e sostentamento. Si chiama economia ecocompatibile che gli economisti più avveduti dicono è quella che salverà la terra ed i suoi abitanti.
E’ fondata sul risparmio del suolo e sul risparmio energetico; sul recupero e sulla ristrutturazione; sulle bonifiche dei territori barbaramente inquinati e sul loro risanamento; sul restauro e sulla manutenzione.
Ed il nostro progetto prevedeva e prevede tutto questo.

Si può perdere una battaglia, per trasformare il nostro territorio in un feudo, ma alla fine ne sono certa gli osimani vinceranno perché vorranno difendere il proprio paesaggio da palazzinari, dagli speculatori e dai geometri.

Spetterà a ciascuno di noi essere il custode di questo bene comune.

Grazie a tutti.

Grazie a tutte le elettrici e  gli elettori osimani che al primo turno e al ballottaggio del 21 e 22 scorsi,  mi hanno espresso il loro consenso. Il mio impegno e la vostra fiducia non sono stati però sufficienti per vincere la competizione elettorale. Ho la ferma convinzione di aver fatto, in questa campagna elettorale, tutto quanto era possibile fare.

Agli amici volontari ,  che si sono impegnati in modo encomiabile durante la campagna un abbraccio   e l’augurio di “non perderci di vista”, abbiamo costruito qualcosa di importante che non dobbiamo disperdere per il bene della nostra città e del nostro territorio.

Paola 500Senza l’impegno di ciascuno di Voi, il nostro cammino non sarebbe stato possibile. Manchiamo l’obiettivo, ma la passione che ci ha animato in questi mesi non viene meno. Animerà il nostro impegno dai banchi del Consiglio Comunale dove lavoreremo per servire, come opposizione (compito nobile ed importante in democrazia), il bene della nostra comunità,  ma soprattutto tra la gente per il bene di Osimo e di tutti gli osimani.

In questi giorni mi sono chiesta: potevamo fare di più ?  La risposta che mi sono data è No.

Cari amici che avete condiviso con me questa avventura, non abbiamo nulla da rimproverarci. Avevamo le proposte migliori per la città, ma non è stato possibile recuperare la distanza scavata da tutte quelle falsità che le liste civiche che rappresentano in realtà la destra osimana hanno messo in campo, disorientando gli elettori parlando: di ingovernabilità per mancanza del premio di maggioranza in caso di nostra vittoria, di fatti ed episodi  assolutamente non veritieri (auto blu, tasse non pagate, licenziamenti in tronco nelle società partecipate ecc) e di progetti assolutamente inventati ad hoc per gettare discredito sulla concorrente politica ( si sono inventati campi nomadi, moschee, scuole chiuse nelle frazioni, collegamenti politici inesistenti – come l’esito  del risultato elettorale ha dimostrato -, anzi si è ben visto come “l’inciucio” l’abbiano fatto proprio le liste civiche con la destra). Questo stile di fare la campagna elettorale delle Liste civiche di  destra,   fatto di vergognosi “trucchetti” al limite dei principi di lealtà, correttezza e rispetto delle regole democratiche seppur  “vincente”,  non ci appartiene.

Noi abbiamo  con lealtà parlato agli osimani dei nostri progetti, del nostro programma, abbiamo proposto cambiamento,  modernità,  partecipazione, idee concrete per la qualità della vita in Osimo, speranza per un futuro migliore. Dispiace la risposta della maggioranza dei cittadini che hanno scelto una destra mascherata da Liste civiche  che non ha dato risposte e che ha solo cavalcato il tema della paura, della intimidazione, della menzogna e dell’immigrazione senza presentare proposte concrete.

Credo che i valori rappresentati dal centro sinistra  e dalla sottoscritta siano quelli di Osimo e degli osimani, una città dinamica, giovane, solidale, moderna, attenta alla propria storia e cultura, una città dei beni comuni e pubblici, una città fatta di rispetto, valori morali, culturali di tutela del pluralismo, una città dove valgono i problemi delle persone a partire dai più deboli.

Sarà tutta la cittadinanza di Osimo a pagare altri 5 anni di governo della giunta Simoncini/Latini, con  opere importanti e vitali  per la città che puntualmente  non verranno realizzate, con il perpetuarsi di diritti negati, e dell’isolamento politico-istituzionale.

Così è andata, purtroppo. Grazie di nuovo, a quanti ci hanno creduto, a quanti ci hanno messo la propria faccia, il proprio tempo, il proprio sorriso, le proprie lacrime.

Il mio impegno per la città continuerà, conosco bene il ruolo di consigliere comunale e sarò una spina nel fianco per la maggioranza,  lotterò con determinazione, attenzione e saggezza.

 Marcherò stretta la nuova amministrazione  della città, sperando che prenda provvedimenti per il bene degli osimani, di tutti gli osimani.

E a tutti voi che mi avete accompagnata, sostenuta e incoraggiata in questi lunghi mesi di lavoro, il messaggio che voglio lanciarvi è solo uno: non mollate, non perdete la speranza in un futuro migliore. Dobbiamo continuare a parlare con la gente, a diffondere le nostre idee, a raccogliere le loro voci, perché questo, al di là del risultato, è il nostro compito e la nostra missione.

Grazie,  Paola Andreoni.

 

Torna a VOTARE. Torna per VINCERE

TORNA  A VOTARE.

TORNA PER VINCERE 

Domenica 21 e Lunedì 22 giugno
 vota
ANDREONI PAOLA

chiusura della campagna elettorale di  Paola Andreoni

Domenica 21 e lunedì 22 giugno OSIMO vivrà un momento determinante della sua vita democratica; ognuno di noi sarà chiamato a decidere chi governerà la nostra città per i prossimi cinque anni. Nulla è scontato, nulla è deciso; è per questo che chiedo a tutti i lavoratori, i pensionati, i cittadini, agli uomini e alle donne, ai giovani di tornare a votare ed essere protagonisti.

 In questa campagna elettorale è risultato evidente come i candidati non siano tutti uguali; occorre scegliere fra due idee di società:

  • una società dei beni comuni e pubblici contro la società degli interessi privati;
  • una società più sicura perché basata sulla tolleranza e l’integrazione contro quella dei muri e delle paure;
  • una società dove i cittadini sono sempre protagonisti, resi partecipi delle scelte e hanno il diritto di intervenire e decidere contro una società di spettatori che delegano e diventano ogni giorno un po’ più sudditi, per poi ritrovarsi vicino casa: impianti inquinanti, inceneritori,  maxi canili ecc.;
  • una società fatta di rispetto, valori morali, culturali, politici e religiosi, di tutela del pluralismo, contro una società fatta di immagine e di degrado della dignità;
  • una società dove valgono i problemi delle persone a partire dai più deboli contro una società imperniata sulle ragioni esclusive del mercato dove vince il più forte e chi ha più risorse.

Non è indifferente chi sarà il sindaco della nostra città, io penso al Comune come un soggetto:

  • che in questa crisi sappia fare la differenza riconoscendo il lavoro e la sua sicurezza come un valore;
  • che sia vicino alle esigenze dei lavoratori, degli artigiani, dei nostri imprenditori, dei pensionati, delle famiglie, dei giovani, dei precari e delle fascie più deboli della società;
  • che pensi ad uno sviluppo economico di qualità e sostenibile sia dal punto di vista sociale, paesaggistico che ambientale;
  • che faccia di OSIMO una città viva, dinamica e aperta all’Europa.

UNA BELLA CITTA’ di CUI ESSERE ORGOGLIOSI
realizzabile con

ANDREONI  PAOLA  SINDACO

Fac simile scheda Ballottaggio

Paola Andreoni e Debora Serracchiani

TORNA  A VOTARE.

TORNA PER VINCERE

Domenica 21 e Lunedì 22 giugno

vota

ANDREONI PAOLA

 

domenica 21 e lunedi 22: mezzora del tuo tempo per cambiare Osimo e l’Italia.

QUESITI 1 e 2 (CAMERA & SENATO)

Se vincono i Sì, scompariranno le coalizioni di partiti e si eviterà che questi si uniscano il giorno delle elezioni e si dividano subito dopo imponendo veti, mediazioni e verifiche continue a maggioranza e governo. Si realizzerà anche in Italia il bipartitismo, così come negli Usa, in Inghilterra, in Francia e in Spagna. Senza coalizioni, la soglia di accesso a Camera (4%) e Senato (8%) diventerà uguale per tutti e il premio di maggioranza non potrà più andare alla coalizione ma solo alla lista che avrà ottenuto più voti.

1° QUESITO: COME CAMBIA LA LEGGE

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2° QUESITO: COME CAMBIA LA LEGGE

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QUESITO 3 (CANDIDATURE MULTIPLE)

Se vincono i Sì, sarà vietato candidarsi in più di un collegio e scomparirà la pratica abusata di presentare ovunque candidati “acchiappa-voti” (normalmente i leader di partito). In questo modo sarà colpita la nomina dei parlamentari da parte delle segreterie di partito, che decidono chi deve andare al Parlamento sia prima delle elzioni, sia (mediante questa pratica abusata) all’indomani del voto.

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Per quanto ancora in libertà ?

bavaglio all'informazioneIl governo va avanti come un bulldozer e i suoi scellerati propositi prendono corpo. Berlusconi non si accontenta più di “indirizzare” personalmente gran parte dell’informazione, ora pretende di mettere la mordacchia anche a quelle poche oasi che non rispondono agli ordini. Mi riferisco alla legge che limita la libertà di informazione, approvata alla Camera e in grado di assestare un colpo definitivo agli equilibri costituzionali che fino ad oggi hanno retto la nostra zoppicante democrazia. Con la scusa di tutelare la privacy, il potere si blinda. Il controllo pubblico sull’operato dei governi, di fatto, scomparirà, e il solo controllo giudiziario, con i suoi tempi elefantiaci, non preoccupa più di tanto i padroni del vapore, capaci comunque, alla peggio, di approvarsi al volo una bella legge ad hoc. Il limite di 60 giorni per le intercettazioni è poi un non senso. Questo provvedimento è un regalo per tutti coloro che vogliono tornare in tranquillità ad essere brillanti interlocutori di mondi più o meno visibili. In una recente intercettazione, alcuni mafiosi, parlando tra di loro esclamano: “dell’Utri non lo dobbiamo nominare mai”. Ecco, da ora in avanti possono stare più tranquilli, perché, se anche parlano, nessuno li ascolta.

Corsi e ricorsi della storia

In Lombardia, grazie alle legge sulle ronde, fanno il loro esordio “le camicie grigie” animate dal futuribile “Partito Nazionalista”. Una domanda: a quando la notte dei lunghi coltelli?

L\’Msi lancia le «ronde nere»

DEBORA SERRACCHIANI e PAOLA ANDREONI, insieme per vincere.

Lunedì 15 giugno ore 19,30
piazza Boccolino

PAOLA ANDREONI

e

DEBORA SERRACCHIANI

dialogano in piazza con i cittadini osimani

su
PARTECIPAZIONE dei CITTADINI  e NUOVA POLITICA
 
Insieme per una OSIMO viva, bella, partecipata e democratica

– intervenite numerosi –

Debora Serracchiani 2

 

Serracchiani

 

 

 

 

 

 

 

 

Enrico Berlinguer:una persona perbene.

“Compagni, proseguite il vostro lavoro casa per casa, strada per strada, dialogando, per conquistare nuovi e più vasti consensi alla nostra causa che è la causa della pace, della giustizia, della libertà, del lavoro e del progresso”.

Berlinguer Moro

Sono queste le ultime parole pronunciate, venticinque anni fa, da Enrico Berlinguer in Piazza della Frutta a Padova. I tempi passano, le bandiere cambiano, eppure quelle proposizioni rimangono così attuali. Credo che il messaggio sia ancora proponibile per tutti noi, semplici donne e uomini che si battono ancora per la giustizia, la libertà, il lavoro e il progresso.  La politica di Enrico Berlinguer era quella pulita. Quella della questione morale e della questione ambientale. Due grandi intuizioni di un grande italiano: di un uomo per bene che credeva nelle istituzioni e nei cittadini. A 25 anni dalla morte, i suoi “pensieri lunghi”, le sue grandi idee per il futuro rimangono come un programma di governo per chiunque voglia fare politica a sinistra e per la gente.

Questo è stato Berlinguer: una persona per bene che ci ha insegnato una grande e semplice cosa: gli interessi della collettività vengono prima degli affari, prima di quelli di un singolo e del successo personale.

Paola Andreoni

I risultati delle elezioni amminisrtative ad Osimo

Elettori 27.793  
Votanti 20.669 74,36 %
Schede bianche 275 1,33%
Schede nulle 508 2,45%
Schede contestate e non assegnate 3 0,01%
SIMONCINI STEFANO   8.234 41,41  
  LISTA CIVICA - SU LA TESTA LISTA CIVICA – SU LA TESTA   3.295 17,49  
  LISTA CIVICA - LIBERI E FORTI FORZA OSIMO LISTA CIVICA – LIBERI E FORTI FORZA OSIMO   1.051 5,58  
  LISTA CIVICA - OSIMO DEMOCRATICA LISTA CIVICA – OSIMO DEMOCRATICA   999 5,30  
  LISTA CIVICA - OSIMO X OSIMO LISTA CIVICA – OSIMO X OSIMO   975 5,17  
  LISTA CIVICA - PATTO SOCIALE PER OSIMO LISTA CIVICA – PATTO SOCIALE PER OSIMO   822 4,36  
  LISTA CIVICA - LISTA DELLA LIBERTA' LISTA CIVICA – LISTA DELLA LIBERTA’   739 3,92  
    Totale   7.881 41,84  
 
ANDREONI PAOLA   5.795 29,14  
  PARTITO DEMOCRATICO PARTITO DEMOCRATICO   3.364 17,86  
  SINISTRA - PER OSIMO SINISTRA – PER OSIMO   862 4,57  
  DI PIETRO ITALIA DEI VALORI DI PIETRO ITALIA DEI VALORI   457 2,42  
  LISTA CIVICA - IL NOSTRO CENTRO LISTA CIVICA – IL NOSTRO CENTRO   363 1,92  
  LISTA CIVICA - OSIMO ANCH'IO LISTA CIVICA – OSIMO ANCH’IO   345 1,83  
    Totale   5.391 28,62  
 
SECCHIAROLI LUCIANO   3.073 15,45  
  IL POPOLO DELLA LIBERTA' IL POPOLO DELLA LIBERTA’   1.764 9,36  
  LISTA CIVICA - OSIMO DEMOCRAZIA CRISTIANA LISTA CIVICA – OSIMO DEMOCRAZIA CRISTIANA   436 2,31  
  LISTA CIVICA - GRANDE CENTRO SECCHIAROLI SINDACO LISTA CIVICA – GRANDE CENTRO SECCHIAROLI SINDACO   343 1,82  
  LEGA NORD LEGA NORD   255 1,35  
  LISTA CIVICA - INSIEME PER OSIMO STAZIONE LISTA CIVICA – INSIEME PER OSIMO STAZIONE   141 0,74  
    Totale   2.939 15,60  
 
OSIMANI ANTONIO   877 4,41  
  UNIONE DI CENTRO UNIONE DI CENTRO   555 2,94  
  LISTA CIVICA - OSIMO PIU' LISTA CIVICA – OSIMO PIU’   245 1,30  
    Totale   800 4,24  
 
BOMPADRE SIMONE   764 3,84  
  RIFONDAZIONE COMUNISTA-COMUN.  ITALIANI RIFONDAZIONE COMUNISTA-COMUN. ITALIANI   378 2,00  
  LISTA CIVICA - OSIMO IN COMUNE LISTA CIVICA – OSIMO IN COMUNE   355 1,88  
    Totale   733 3,89  
 
CARTUCCIA ALBERTO   443 2,22  
  LISTA CIVICA - IL CALABRONE LISTA CIVICA – IL CALABRONE   419 2,22  
 
GIULIODORI LORENZO   291 1,46  
  LISTA CIVICA - LA DIAGONALE LISTA CIVICA – LA DIAGONALE   286 1,51  
 
BUCCELLI ALESSANDRO   279 1,40  
  LA DESTRA LA DESTRA   267 1,41  
 
BUSCARINI FEDERICA   127 0,63  
  FORZA NUOVA FORZA NUOVA   118 0,62  
 
Totale voti ai candidati sindaco 19.883    
Totale alle liste 18.834

EUROPEE: brava Debora che batte papi Silvio

DeboraLa giovane avvocata udinese Debora Serracchiani candidata del Partito Democratico ha fatto il pieno di preferenze nel Nord-Est (144.558); nel suo Friuli meglio addirittura di Silvio Berlusconi con 73.910 preferenze contro le 64.286 del premier. Debora si è fatta conoscere al grande pubblico, la scorsa primavera, grazie al coraggioso intervento critico all’assemblea dei circoli del Pd, subito diffuso nella rete. Anche Sassoli e Domenici sono stati eletti nulla da fare per il pesarese Ucchielli.

E’ ballottaggio: 21 e 22 giugno.

Nessun candidato ha superato il 50% dei voti

I risultati

Seggi pervenuti

29

su 29

 

Voti

%

Alessandro Buccelli

267

1,41

Luciano Secchiaroli

2.938

15,60

Simone Bompadre

733

3,89

Paola Andreoni

5.391

28,62

Federica Buscarini

118

0,62

Lorenzo Giuliodori

286

1,51

Stefano Simoncini

7.881

41,84

Alberto Cartuccia

419

2,22

Antonio Osimani

800

4,24

   

è ballottaggio: si riparte da   O  a  O 

Fra 2 settimane ci rivedremo. Considerando quanto successo in tutta la regione, è  un risultato buono.

In ogni caso tra due settimane sarà una vittoria:
               “la differenza sarà fatta dalle idee e dal progetto di città”
Paola Andreoni

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Il PD in Consiglio comunale

Il PD Osimo in Consiglio comunale

I consiglieri del Partito Democratico fanno parte del gruppo di opposizione alla giunta delle Liste “Simoncini&Latini-Api d Rutelli“,  e sono:

Andreoni Paola ( capogruppo consiliare )
Bernardini Daniele
Cardinali Flavio
Pugnaloni Simone
Severini Argentina

Festa della Repubblica

Il messaggio del Presidente Napolitano per il 2 giugno:

“Tanti segni di unità. C’è bisogno di più coesione sociale e nazionale per prendere la strada delle riforme necessarie allo sviluppo del paese”

“Un cordiale augurio a tutti gli italiani per la Festa della Repubblica. Un saluto particolare, affettuoso e solidale, alle tante famiglie de L’Aquila e dell’Abruzzo che vivono questa giornata fuori delle loro case distrutte o colpite, tra gravi disagi e difficoltà, anche se assistite e sostenute con ogni premura ; che vivono questa giornata nel ricordo di perdite dolorose e incolmabili”. Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è rivolto agli italiani in occasione del 2 giugno, Festa Nazionale della Repubblica.“L’augurio – ha proseguito il Capo dello Stato – è che possano veder presto avviata l’opera di ricostruzione, rinata la città de L’Aquila, gettate le basi di un futuro migliore.L’Italia si è ritrovata unita di fronte alla drammatica emergenza del terremoto. E si è, negli ultimi mesi, ritrovata unita nel celebrare il 25 aprile, giorno della Liberazione dal nazifascismo, del ritorno alla pace, alla libertà e all’indipendenza; si è ritrovata unita nel rendere omaggio alle vittime del terrorismo, delle stragi, della violenza politica di ogni colore; si è ritrovata unita nel ricordare con gratitudine gli eroici magistrati e appartenenti alle forze di polizia caduti nella lotta contro la mafia. Sono stati altrettanti segni di unità del paese attorno a valori di democrazia e di solidarietà propri della nostra Costituzione.Segni di unità tanto più importanti quanto più sono aspre le contrapposizioni politiche e istituzionali, soprattutto in periodo elettorale. Ma basta guardare alla realtà senza paraocchi, per vedere che c’è bisogno – come ho detto e non mi stanco di ripetere – di più coesione nel paese, dinanzi alla crisi e alle tensioni che scuotono il mondo; e dunque anche in vista dell’importante, grande incontro internazionale che si terrà il mese prossimo a L’Aquila e che costituirà per l’Italia un impegno e un’occasione di straordinario rilievo.E specie per prendere finalmente la strada delle riforme necessarie al paese e al suo sviluppo c’è bisogno di più coesione sociale e nazionale : nel rispetto dei diversi ruoli istituzionali; nel libero e civile confronto tra le diverse opinioni.Sono convinto – ha concluso il Presidente Napolitano – che sia questo un auspicio diffuso tra gli italiani. Di certo è il mio augurio nell’interesse della Repubblica che oggi festeggiamo perché dal 2 giugno del 1946 con essa si identifica la nostra patria”.