Grazie a tutti.

Grazie a tutte le elettrici e  gli elettori osimani che al primo turno e al ballottaggio del 21 e 22 scorsi,  mi hanno espresso il loro consenso. Il mio impegno e la vostra fiducia non sono stati però sufficienti per vincere la competizione elettorale. Ho la ferma convinzione di aver fatto, in questa campagna elettorale, tutto quanto era possibile fare.

Agli amici volontari ,  che si sono impegnati in modo encomiabile durante la campagna un abbraccio   e l’augurio di “non perderci di vista”, abbiamo costruito qualcosa di importante che non dobbiamo disperdere per il bene della nostra città e del nostro territorio.

Paola 500Senza l’impegno di ciascuno di Voi, il nostro cammino non sarebbe stato possibile. Manchiamo l’obiettivo, ma la passione che ci ha animato in questi mesi non viene meno. Animerà il nostro impegno dai banchi del Consiglio Comunale dove lavoreremo per servire, come opposizione (compito nobile ed importante in democrazia), il bene della nostra comunità,  ma soprattutto tra la gente per il bene di Osimo e di tutti gli osimani.

In questi giorni mi sono chiesta: potevamo fare di più ?  La risposta che mi sono data è No.

Cari amici che avete condiviso con me questa avventura, non abbiamo nulla da rimproverarci. Avevamo le proposte migliori per la città, ma non è stato possibile recuperare la distanza scavata da tutte quelle falsità che le liste civiche che rappresentano in realtà la destra osimana hanno messo in campo, disorientando gli elettori parlando: di ingovernabilità per mancanza del premio di maggioranza in caso di nostra vittoria, di fatti ed episodi  assolutamente non veritieri (auto blu, tasse non pagate, licenziamenti in tronco nelle società partecipate ecc) e di progetti assolutamente inventati ad hoc per gettare discredito sulla concorrente politica ( si sono inventati campi nomadi, moschee, scuole chiuse nelle frazioni, collegamenti politici inesistenti – come l’esito  del risultato elettorale ha dimostrato -, anzi si è ben visto come “l’inciucio” l’abbiano fatto proprio le liste civiche con la destra). Questo stile di fare la campagna elettorale delle Liste civiche di  destra,   fatto di vergognosi “trucchetti” al limite dei principi di lealtà, correttezza e rispetto delle regole democratiche seppur  “vincente”,  non ci appartiene.

Noi abbiamo  con lealtà parlato agli osimani dei nostri progetti, del nostro programma, abbiamo proposto cambiamento,  modernità,  partecipazione, idee concrete per la qualità della vita in Osimo, speranza per un futuro migliore. Dispiace la risposta della maggioranza dei cittadini che hanno scelto una destra mascherata da Liste civiche  che non ha dato risposte e che ha solo cavalcato il tema della paura, della intimidazione, della menzogna e dell’immigrazione senza presentare proposte concrete.

Credo che i valori rappresentati dal centro sinistra  e dalla sottoscritta siano quelli di Osimo e degli osimani, una città dinamica, giovane, solidale, moderna, attenta alla propria storia e cultura, una città dei beni comuni e pubblici, una città fatta di rispetto, valori morali, culturali di tutela del pluralismo, una città dove valgono i problemi delle persone a partire dai più deboli.

Sarà tutta la cittadinanza di Osimo a pagare altri 5 anni di governo della giunta Simoncini/Latini, con  opere importanti e vitali  per la città che puntualmente  non verranno realizzate, con il perpetuarsi di diritti negati, e dell’isolamento politico-istituzionale.

Così è andata, purtroppo. Grazie di nuovo, a quanti ci hanno creduto, a quanti ci hanno messo la propria faccia, il proprio tempo, il proprio sorriso, le proprie lacrime.

Il mio impegno per la città continuerà, conosco bene il ruolo di consigliere comunale e sarò una spina nel fianco per la maggioranza,  lotterò con determinazione, attenzione e saggezza.

 Marcherò stretta la nuova amministrazione  della città, sperando che prenda provvedimenti per il bene degli osimani, di tutti gli osimani.

E a tutti voi che mi avete accompagnata, sostenuta e incoraggiata in questi lunghi mesi di lavoro, il messaggio che voglio lanciarvi è solo uno: non mollate, non perdete la speranza in un futuro migliore. Dobbiamo continuare a parlare con la gente, a diffondere le nostre idee, a raccogliere le loro voci, perché questo, al di là del risultato, è il nostro compito e la nostra missione.

Grazie,  Paola Andreoni.