ex palazzo Viglietti…….sempre più in alto.

Parafrasando Titti con la sua famosa esclamazione:”Mi è semblato di vedere un gatto”, direi che della nuova costruzione in Piazza Rosselli dell’ex Palazzo palazzo VigliettiViglietti si potrebbe dire: “Mi sembra una roba esagerata rispetto alla vecchia costruzione”. Non lo dico solo io ma credo che tutti gli osimani si stanno ben rendendo conto che lì non si è ricostruito, ma lì in pieno centro storico si è SPROPOSITATAMENTE INGIGANTITO. Con la allegata interrogazione consiliare chiedo pubblicamente una risposta precisa da parte dell’ amministrazione delle liste civiche. Ricordo che sono loro che sono stati chiamati a guidare questa città, che rilasciano le autorizzazioni e che sono loro i responsabili dei controlli circa eventuali abusi edilizi. Aspettiamo risposte precise e speriamo non ci dicano anche in questo caso che la colpa è della Provincia, della Regione, dell’ASUR,  del Centro Sinistra, di Prodi, di Niccoli e/o della sottoscritta Paola Andreoni.

Paola 500

Alla  c.a.    Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Osimo

INTERROGAZIONE

Oggetto:  lavori Palazzo Viglietti       
   
La   sottoscritta consigliere comunale, Paola Andreoni
                                                              premesso
– che è evidente a tutti i cittadini osimani la difformità dell’opera attualmente in corso di ristrutturazione – sia in ordine al volume che all’altezza – con quello che era la precedente volumetria del palazzo ex Viglietti;
– che dal blog istituzionale del Comune di Osimo del 27 giugno 2009  a firma del Sindaco, si apprende che l’Amministrazione Comunale ha avviato una verifica sui lavori attualmente in corso a Palazzo Viglietti e ciò per accertare la conformità delle opere in corso di esecuzione con i relativi atti di approvazione;
– che sempre dal blog istituzionale del Comune di Osimo a firma del Sindaco, si apprende che diversi concittadini hanno effettuato diverse segnalazioni a riguardo
                                              Interroga il Sindaco per conoscere

1) I titolari, i professionisti responsabili a vario titolo e l’impresa realizzatrice dell’intervento edilizio in corso all’ex  Palazzo Viglietti;
2) La natura e le prescrizioni del permesso a costruire   rilasciato dal Comune di Osimo per i suddetti lavori e l’indicazione delle varie autorizzazioni ad oggi rilasciate;
3) Lo stato dei controlli e verifiche  e quanto al momento accertato da parte dell’Amministrazione Comunale;
4) Se l’Amministrazione Comunale abbia o meno adottato provvedimenti in merito alle eventuali difformità riscontrate e l’esito dell’iter delle varie procedure intraprese in sede di autotutela
Osimo lì, 21 luglio 2008          
La consigliere  comunale   capogruppo del Partito Democratico
Paola Andreoni

Una repubblica ancora piena di misteri di stragi.

“Occorre ritrovare la volontà collettiva di fare verità e giustizia, a cominciare dalle stragi di mafia, perché senza questa volontà collettiva, come dimostra la storia dell’antimafia, neanche la magistratura riesce a scoprire la verità. Tutti i momenti nei quali si sono raggiunti dei risultati sul piano giudiziario sono stati momenti di conquista collettiva, il frutto di un ampio movimento di opinione, di pressione. Senza volontà collettiva non c’è verità e giustizia; senza verità e giustizia siamo di fronte a una società che non ha futuro”. Salvatore Borsellino

.. costruire con le parole e le idee un AVVENIRE MIGLIORE ……

Cari Amici,
Voglio ringraziarvi ancora una volta per il vostro affetto, la vostra vicinanza e il vostro sostegno che sempre mi avete dato durante tutta la campagna elettorale. Se ho deciso di continuare l’impegno in Consiglio Comunale è  per l’entusiasmo con cui mi avete seguito e per le  idee che mi avete regalato.
A elezioni finite, penso  che questo dialogo non va assolutamente interrotto. 
Per prima cosa, visti anche i buoni risultati di ascolto e di partecipazione, ritengo che la piazza virtuale del  blog “con Paola Andreoni“, debba continuare ad esistere e ad essere il nostro spazio di incontro, confronto e discussione.
In attesa dei giusti rinnovamenti del sito e del blog che vede attualmente – anche in questo periodo di vacanza – la frequentazione di circa 300 visitatori giornalieri, rinnovo a tutti Voi, in base alle Vostre competenze e professionalità, l’invito a partecipare in modo attivo alla discussione e promozione del blog, questo ci permetterà di continuare il dialogo iniziato in campagna elettorale, con l’ambizione di estendere la discussione a tanti altri “naviganti” osimani.
 Sarà un modo semplice e, spero, gradito di continuare a scambiarci opinioni nella massima trasparenza.
Certo questo è un blog “partigiano” che trova collocazione ed ha affinità elettive  verso  i militanti  del Partito Democratico, dell’UDC e dell’IdV e con chiunque si batte lealmente per la libertà contro le ingiustizie e le disuguaglianze.  Tuttavia con onestà intellettuale il blog – che è sotto la mia diretta responsabilità – ha  sempre dato e continuerà a dare ospitalità a chi ricerca il dialogo indipendentemente dal colore politico di appartenenza.
La mia e nostra aspirazione (o utopia) è costruire con le parole e le idee un avvenire migliore. Ci stiamo provando….
Paola Andreoni

OPINION COLPO: ospedale di rete all’Aspio

Hospital SpringfieldLo scribacchino gobbo delle Liste Civiche, a discolpa dell’operato dell’Amministrazione Comunale sulla questione ospedale di rete, ha citato addirittura Andreotti per aprire un articolo sull’argomento. D’altronde se la Città di Osimo ha insignito Andreotti del premio S. Giuseppe da Copertino per la cultura, un motivo ci sarà.
Questa citazione è il frutto di una vasta ricerca, erano infatti circa due quelle da vagliare, e fra tutte queste ce n’era solo una da scegliere. Un lavoro immane, che solo la pazienza certosina di uno scribacchino gobbo poteva sobbarcarsi.
Alla fine, dopo aver scartato a malincuore “il potere logora chi non ce l’ha”, è stata scelta quella secondo la quale Andreotti era solito dire che, a parte le guerre puniche, gli venivano addossate le responsabilità di qualunque cosa accadesse nel Paese.
Aveva ragione Andreotti a dire così, perché essendo stato lui condannato con prescrizione per mafia, a ragione può essere considerato corresponsabile di qualunque cosa accadesse nel Paese. Cos’è infatti, se non la mafia, la causa di tutto ciò che è accaduto e accade nel nostro Paese?

Colpoditacco