La CULTURA a pezzi

Il crollo dell’armeria dei Gladiatori di Pompei è la metafora dello stato in cui versa la cultura in Italia: gestita da incapaci e senza alcun sostegno, addirittura non considerata.

Per il patrimonio artistico che possediamo, dovremmo essere il Paese più ammirato. Invece ci troviamo a doverci vergognare per come viene custodito.

 Non si può non ricordare a riguardo i furti subiti al patrimonio artistico e culturale della nostra città con la scomparsa della statuina di Afrodite dall’atrio comunale, della “morte lenta e definitiva” del Cinema Concerto e della recente scelta dell’Amministrazione “Simoncini&Latini” di voler vendere l’edificio scolastico sede della Bruno da Osimo.   Perchè anche gli edifici scolastici come le opere di valore archeologico, i palazzi monumentali, un cinema, i libri, non si vendono ma si conservano, si ristrutturano. Sono la testimonianza della nostra cultura e come tali sono beni indisponibili,  che vanno sottratti alla trattativa commerciale o peggio ancora all’abbandono.

Paola

Il suono della domenica

Ho visto gente sola andare via sai tra le macerie e i sogni di chi spera vai
Tu sai di me, io so di te  ma il suono della domenica dov’è?

Al mio paese vedo fiorire il grano  a braccia tese verso l’eternità
Il mio paese…

Ho visto cieli pieni di miseria sai e ho visto fedi false fare solo guai
Che sai di noi? Che sai di me?
Ma il suono della domenica dov’è?

Al mio paese vedo falciare il grano  a mani tese verso l’eternità
Il mio paese…

Ti lascerò un sorriso, ciao e rabbia nuova in viso, ciao
la tenerezza che (ciao) fa il cuore in gola a me

Al mio paese è ancora giallo il grano a braccia tese verso l’eternità
Il mio paese…
Al mio paese vedo fiorire il buono le botte prese ne le hanno rese mai
Al mio paese…

Che suono fa la domenica da te?

Bellissimo, chiudi gli occhi e rivedi la campagna, i profumi, i colori, i suoni gli anni più belli della vita.

Risposte negate ( 2 )

Le Liste “Simoncini&Latini” continuano ad ostacolare – senza rispettare le leggi – l’attività dei Consiglieri Comunali di Minoranza, non rispondendo alle interrogazioni scritte  e non rilasciando le copie dei documenti richiesti.
In pratica le Liste al governo della città si fanno arbitri di stabilire loro stesse,  impedendo l’accesso agli atti e l’esercizio dei diritti dei consiglieri di opposizione, l’estensione del controllo sul proprio operato.

Cosa prevedono le leggi, lo Statuto e i Regolamenti comunali:
– I consiglieri comunali hanno il diritto di richiedere documentazione necessaria all’esercizio del proprio mandato ( normativa relativa agli organi elettivi degli enti locali);
– i consiglieri comunali  hanno diritto d’ottenere dagli enti d’appartenenza, dalle loro aziende e dagli enti dipendenti tutte le notizie e informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del loro mandato elettivo – anche il rilascio di copia dei documenti richiesti secondo le procedure d’accesso ex l. 7 agosto 1990 n. 241 -, senza necessità di specificare i motivi della richiesta, nè l’interesse sotteso e senza particolari formalità (normativa  relativa al diritto di accesso agli atti della P.A.).
Ho rinnovato l’invito al Presidente del Consiglio nella sua qualità di “difensore delle prerogative del Consiglio e dei singoli Consiglieri” a voler disporre la consegna di quanto  la sottoscritta ha da tempo richiesto, e che a tutt’oggi gli è stato negato in violazione  del ruolo istituzionale di Consigliere,  ruolo   affidatole dai propri elettori e che la legge riconosce e tutela per l’attività di indirizzo e controllo politico-amministrativo.

Le interrogazioni scritte e le richieste di accesso agli atti che aspettano risposta:

Interrogazione a risposta  scritta: Addizionale Irpef e numero effettivo dei contribuenti ( presentata il 10 marzo 2010 );

Accesso agli atti: copia dell’Albo dei Beneficiari di provvidenze e contributi di natura economica erogati dal Comune di Osimo nell’anno 2009 ( presentata il 30 aprile 2010 );

Interrogazione a risposta scritta: l’esatta entità dell’aumento tariffario del Servizio Rifiuti per l’anno 2010 ( presentata il 4 maggio 2010 );

Interrogazione a risposta scritta: richiesta dati sul personale comunale, dotazione organica ( presentata il 6 maggio 2010 );

Accesso agli atti: copia del piano Esecutivo di Gestione predisposto sulla base del Bilancio di Previsione 2010 ( presentata il 7 luglio 2010 );

Interrogazione a risposta scritta: tempi relativi ai pagamenti nei confronti dei propri fornitori  ( presentata il 27 settembre 2010 );

Interrogazione a risposta scritta: richiesta informazione in ordine all’applicazione del Decreto Legge 78/2010 convertito nella Legge 122/2010 e la situazione del nostro Ente ( protocollata il 22/10/2010):

Interrogazione a risposta scritta: spiegazioni sul contenuto di un comunicato stampa pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Osimo da parte delle “Liste civiche” ( protocollata il 15/9/2010).

    Paola Andreoni
capogruppo PD Osimo