Riscatto della laurea: è beffa.

Beffati con tre o quattro righe di emendamento. Sono le centinaia di migliaia di persone che si erano dissanguate per comprarsi quattro o cinque anni di libertà pagando 10, 20 mila euro a testa per riscattare gli anni di studio all’università.

La dura realtà dal Corriere della Sera di oggi 30 agosto 2011

Pagano anche i laureati (donne e uomini, in questo caso): per l’età pensionabile non contano più gli anni di università, che sono stati finora recuperabili attraverso un versamento, spesso anche sostanzioso, a copertura dei contributi. Il calcolo infatti sarà effettuato soltanto in base agli «effettivi anni di lavoro». Il raggiungimento degli anni di anzianità non terrà più conto quindi degli anni di servizi militare prestato e degli anni universitari che «verranno scorporati» mantenendo immutato l’attuale regime previdenziale. Gli anni in questione, quindi, verranno computati per il calcolo dell’ammontare della pensione, mano non hanno più alcun valore per il calcolo dell’età pensionabile.

Concorso ONU – Young Professional Programme

Concorso ONU - Young Professional ProgrammeConcorso ONU – Young Professional Programme

Le Nazioni Unite organizzano un concorso su scala mondiale – aperto anche all’Italia – che si terrà a dicembre di quest’anno per l’accesso ai gradi iniziali della carriera.

Il concorso è aperto alla partecipazione di laureati, che non superino il limite di 32 anni di età al 31/12/2011.

Sarà possibile inoltrare le candidature fino alla mezzanotte del 10 settembre 2011, dalla pagina del sito, previa registrazione.

I gruppi occupazionali oggetto di selezione sono quattro: amministrazione, umanitario, informazione pubblica, statistica. La valutazione delle domande ricevute, che avrà luogo sulla base di titoli e conoscenze linguistiche, porterà alla preselezione per ciascun gruppo di quaranta candidati, i quali accederanno alla fase scritta dell’esame, che si svolgerà simultaneamente in tutto il mondo il 7 dicembre 2011.

Maggiori informazioni su:

United Nation Careers (in inglese e francese)

Sito del Ministero degli Affari Esteri

Osimo CheTempoFarà2011 bollettino 30 agosto – 1 settembre

Bollettino Meteo da oggi Martedì 30 agostoGiovedì 1 settembre. ….. SOLE, SOLE, SOLE

Bollettino Biometeo  in Osimo, con Jesi la città più calda della provincia  .

20 anni fa la mafia uccise Libero Grassi

 L’imprenditore catanese  aveva intrapreso un’azione solitaria contro il ‘pizzo’,  fece ciò che prima nessun altro aveva mai avuto il coraggio di fare (e pochi dopo hanno fatto altrettanto): si rifiutò di pagare i mafiosi e denunciò gli estortori, aiutato dai suoi stessi dipendenti.
Libero Grassi oggi è l’emblema del coraggio e il simbolo della lotta contro Cosa Nostra, insieme a coloro che sono stati uccisi l’anno dopo: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Pur da solo, ha affrontato a viso aperto la mafia che ha risposto con il suo barbaro assassinio: era il 29 agosto 1991.

A personalità come l’imprenditore Libero Grassi, ( a cui aggiungerei Livatino Rosario giovane magistrato e Peppino Impastato giovane attivista  politico entrambi uccisi dalla mafia, Piersante Mattarella un politico appartenente alla Democrazia Cristiana “onesta”, allievo di Aldo Moro) uomini che con la loro vita e sacrificio hanno svolto una funzione storica  e sociale rilevante nella vita di questo nostro Paese,  bisognerebbe dedicare piazze ed intitolare pubbliche vie e dedicare  premi.  Non come fanno i nostri amministratori locali che non sanno fare di meglio che intitolare le vie cittadine a sconosciuti e discutibili personaggi, come è avvenuto di recente intitolando una via cittadina a tale Edgardo Sogno.

Paola

I criminali dell’Umanità

 Il ministro  Frattini così detto “Ministro delle vacanze all’estero”  nella platea dei “cristianissimi” di  Cominione e Liberazione ha affermato che “Gheddafi comandava i flussi d’immigrati verso Lampedusa” e ha accusato l’ex Colonnello di “crimine contro l’umanità per le troppe le morti causate nel Canale di Sicilia”.

Nessuno ha ricordato a Frattini che il suo governo fino a poco tempo fa aveva stretto un accordo con Gheddafi sui respingimenti, e che quel patto scellerato non solo aveva infranto le regole per l’accoglienza dei rifugiati politici, ma aveva visto la creazione di campi di detenzione in Libia in cui è stata denunciata la violazione dei diritti umani. E anche allora c’erano state tante, TROPPE MORTI.

L’Italia sta subendo un processo a Strasburgo per quella scellerata politica, e la sentenza dovrebbe arrivare in autunno: si parlerà anche quel giorno di crimini contro l’umanità?

                       ———————————————

P.S.:  Luca ha ricercato e le ha raccolte,  le dichiarazioni di Frattini  “sull’amico Gheddafi”.

Settembre 2010:
I rapporti che l’Italia ha con Gheddafi non li ha nessun altro Paese … puntando il dito contro la Libia non si ottiene nulla. Noi non lo abbiamo mai fatto, e anche per questo possiamo raggiungere risultati. Gheddafi ci apre le porte di tutta l’Africa.

Gennaio 2011:
Credo si debbano sostenere con forza i governi di quei Paesi, dal Marocco all’Egitto, nei quali ci sono regimi laici tenendo alla larga il fondamentalismo … Faccio l’esempio di Gheddafi, un modello per il mondo arabo … Ha realizzato una riforma dei “Congressi provinciali del popolo”: distretto per distretto si riuniscono assemblee di tribù e potentati locali, discutono e avanzano richieste al governo e al leader … Ogni settimana Gheddafi va lì e ascolta. Per me sono segnali positivi.

Febbraio 2011:
Non dobbiamo dare l’impressione sbagliata di volere interferire, di volere esportare la nostra democrazia … Vi immaginate un emirato islamico ai confini con l’Europa? Questa sarebbe veramente una seria minaccia … Se tollerassimo che l’economia crollasse in questi paesi saremmo noi i primi a pagarne le conseguenze …

Tutti a salutare ed ammirare Vittorio Emanuele

L‘avevano trovata il 27 febbraio a Porto Recanati, dove si era spiaggiata. Vittorio Emanuele si chiama ed è una tartaruga marina comune, una Caretta caretta. Quando gli operatori della Fondazione Cetacea l’hanno raccolta, aveva un amo in gola ed era molto debilitata a causa di una parassitosi fungina. Ora, dopo le cure ricevute, potrà tornare a nuotare nel suo e nostro mare.
 
……Ma prima, farà una nuotata nell’acquario dell’Aula del Mare.

Sarà possibile salutare ed ammirare Vittorio Emanuele (la tartaruga)  il 3  settembre prossimi, presso l’acquario dell’Aula del Mare, la struttura situata al porto storico di Ancona e gestita dalla cooperativa sociale Zanzibar,  prima della sua liberazione in mare aperto.

orario visite: al mattino dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 21 

 – Ingresso Libero

La liberazione di Vittorio Emanuele avverrà domenica 4 settembre alle 18.30 al largo del Molo S. Maria.

L’Aula del Mare Ancona si trova:
entrando al Porto di Ancona si gira  sulla destra. Dopo circa 300 metri alla vostra sinistra troverete la Palazzina della Stazione Marittima. Nell’atrio c’è l’AdM

Osimo CheTempoFarà2011 bollettino 28 – 30 agosto

Bollettino Meteo da oggi Domenica 28 agostoMartedì 30 agosto. ….. SOLE, SOLE, SOLE

Bollettino Biometeo  in Osimo, gli esperti dicono  caldo

è domenica

Il disoccupato e l’operaio d’oggi dovranno uscire dal cinema con la certezza che Gesù è vissuto in un mondo triste come il loro che ha come loro sentito che l’ingiustizia sociale è una bestemmia, come loro ha lottato per un mondo migliore.

da Lettere di don Lorenzo Milani priore di Barbiana.

La differenza fra noi del Partito Democratico e il PDL (che aspira a diventare il partito degli onesti)

Non si dica che siamo tutti uguali.

Filippo Penati si autosospende dal PD ed esce dal Gruppo consiliare per potersi difendere a tutto campo e non creare problemi e imbarazzi al Partito.
Gli elettori del PD  che non fanno sconti con chi sbaglia, chiedono e pretendono sia fatta al più presto chiarezza perché verità e legalità sono punti cardini del Partito, e soprattutto dei suoi elettori.
Bossi e Berlusconi invece premiano il “pregiudicato” Aldo Brancher. Sarei curiosa di sapere cosa dicono gli elettori del PDL

Paola

Dialogo al bar tra onesti evasori, di STEFANO BENNI

“Dialogo al bar tra onesti evasori”, di STEFANO BENNI  da La Repubblica del 25 agosto 2011

PRIMO SIGNORE – Ha letto cosa dice il governo sulla nostra economia?
SECONDO SIGNORE – Ho letto almeno dieci posizioni diverse. Più che una maggioranza sembra un corso di yoga. Però su una cosa tutti concordano, la lotta all´evasione fiscale.
Primo signore – Non me ne parli. Stamattina vado al bar, consumo brioche e caffè e non mi danno lo scontrino. Lo fanno solo a quelli con la faccia sospetta. Lei si immagina quanto può guadagnare un bar del centro?
– Secondo signore – Me lo immagino.
– E fuori dal bar c´erano due ragazzi con la chitarra, e davanti un cappello pieno di monete. Secondo lei, se mettiamo insieme tutti i suonatori di strada, quanti soldi non denunciati ci sono?
– Lei ha ragione.
– Poi vado a prendere la macchina e vedo il mio dentista che scende da una Porsche. Lei sa che un impianto dentario costa diecimila euro con le tasse e cinquemila senza?
– È successo anche a me. Il molare non ha una morale.
– Prendo la macchina parto, e mi sbarrano la strada tre auto blu, dico tre, che accompagnano una parlamentare in un ristorante. Chi paga il bollo delle auto blu e cosa succede al conto del ristorante? Lei conosce tutti i privilegi della casta. Sa che la Polverini usa un Canad Air per farsi lo shampoo?
– Non faccio fatica a crederlo.
– Insomma, dopo sono tanto arrabbiato che sfrego la macchina contro un segnale stradale. Vado dal meccanico e chiedo il preventivo. Lui dice, mille euro senza fattura, duemila con la fattura, tremila se lo dico in giro.
– Tutti uguali, lo so.
– Infine, giacché si era fatto tardi sulla strada vedo un transessuale. Così, per pura curiosità, chiedo cosa vuole. Mi dice trecento euro in macchina, cinquecento in casa. Ma lo sa quanti trans esentasse girano nella notte?
– Anche io li frequento per pura curiosità. È uno scandalo.
– Vado a casa, vedo una partita in Tv. Le sembra possibile che i giocatori dell´Inter abbiano ingaggi favolosi e non debbano pagare la supertassa?
– Sono d´accordo, ma perché solo i giocatori dell´Inter?
– Sono milanista.
– Capisco. Ma scusi, posso farle una domanda? Lei paga le tasse?
– Ma neanche per sogno. Io sono un imprenditore. La mia fabbrichetta è il mio Vaticano. Ho i capitali a Ginevra e le case intestate a tre nonne diverse. Prendo dei capannoni marci e denuncio false perdite. Pago in nero gli operai e faccio bollette finte per le materie in entrata. Con un trucco ho i sussidi europei per l´industria e tramite un cognato, anche quelli per la coltivazione dei girasoli.
– Ma….
– Lo so lei cosa vuole dire. Ma io produco, do lavoro e contribuisco al Pil, ci mancherebbe altro che dovessi pagare le tasse.
– E non ha paura di un´ispezione?
– Conosco un generale della finanza che ha una grande simpatia per me..
– Lei è davvero furbo e fortunato.
– E lei che lavoro fa?
– Sono un costruttore immobiliare e talvolta pago le tasse.
– Allora non perdo tempo con lei. È la gente come lei che rende insicura l´economia.
– Però riciclo soldi sporchi.
– Meno male. Venga, prendiamo qualcosa in un bar. E mi raccomando, lo scontrino!

Interrogazione scritta in attesa di risposta da 15 mesi: l’esatta entità dell’aumento tariffario del Servizio Rifiuti per l’anno 2010

Alla  c.a.    Sig. Presidente del Consiglio Com.                        
Alla  c.a.    Sig.   Sindaco Comune di Osimo                        

 

 

 

INTERROGAZIONE 
con richiesta di risposta scritta

oggetto: l’esatta entità dell’aumento tariffario  del Servizio Rifiuti per l’anno 2010

La    sottoscritta consigliere comunale, Paola Andreoni 

PREMESSO 

che con deliberazione di Giunta Comunale n° 75 del 17 marzo 2010 l’Amministrazione ha   approvato il Piano Finanziario di Astea spa relativo al Servizio Tariffa Rifiuti  – ex art. 8 del D.P.R. 27/4/1999 n° 158 –  per l’anno 2010;

che costituisce parte integrante e sostanziale della delibera di Giunta Comunale  n° 75 del 17/3/2010 il suddetto Piano Finanziario  con il quale si evidenzia un costo totale annuale del servizio,  di € 5.633.133,00;

 che la deliberazione di Giunta Comunale n° 75 del 17/3/2010 va a revocare un precedente atto avente analogo oggetto con il quale si approvava un Piano Finanziario e Tariffario per il 2010 per un importo di € 5.150.645,00.

Interroga il Sindaco
per avere informazioni SCRITTE in ordine

1) Alla correttezza dei dati riportati  nell’atto di Giunta n° 75 del 17/3/2010 al punto 4) del deliberato, laddove si rileva  che la  Giunta  comunale ha approvato le risultanze del nuovo Piano Finanziario di Astea spa relative alla Tariffa Rifiuti  per l’anno 2010 le quali evidenziano un costo   complessivo di € 5.633.133,00;
2) Al costo complessivo del Piano Finanziario e Tariffario  relativo al Servizio Rifiuti per l’anno 2009,  deliberato dal Consiglio Comunale nel 2009;
3) Alla  correttezza dei dati riportati  nell’atto di Giunta n° 75 del 17/3/2010 laddove nelle  premesse si afferma che “… il nuovo Piano Finanziario e Tariffario di igiene urbana per l’anno 2010 evidenzia un ….. incremento dei costi pari ad €  1.257.467,00  rispetto al 2009”
4) Alla variazione del  numero delle nuove utenze domestiche e non domestiche relative al servizio e tariffa rifiuti per l’ anno 2010;
5) Come fa a verificarsi  l’indicazione riportata nell’atto di Giunta n° 75 del 17/3/2010 laddove nelle premesse si dice “…Dato atto che le tariffe con la loro nuova formulazione, mantengono  un aumento medio rispetto al 2009, di circa il 16% medio come già evidenziato con la delibera di G. C. n° 275 del 28/10/2009”;
6) Perché si continua a dare indicazioni di un aumento tariffario medio del 16%  rispetto alle tariffe 2009  ( il 16% di aumento si riferiva  al Piano Tariffario – contenuto nella delibera n° 275/2009 – dell’importo complessivo di € 5.150.645,00, atto e Piano Finanziario revocati con la nuova deliberazione) quando l’incremento è maggiore ?;

Osimo lì, 14 maggio 2010

         Il  consigliere  comunale
capogruppo  del Partito Democratico
             Paola Andreoni

…………………………..

Una interrogazione con richiesta di risposta scritta presentata circa 15 mesi  fa che ancora aspetta risposta. Una interrogazione troppo imbarazzante ? Il Sindaco ha paura a rispondere ? O non sa cosa rispondere perchè non si è detta la verità ai cittadini in ordine all’effettivo incremento dei costi e di conseguenza aumento delle bollettte del servizio rifiuti  ? O semplicemente non ha tempo per farlo ? La sua attività professionale gli impedisce di esercitare appieno il compito affidatogli dagli osimani ? O ha deciso di non voler dare spiegazioni alla sottoscritta consiglere e a tutta la città di come si è determinata e della vera  entità degli aumenti apportati alla Tariffa dei Rifiuti  e fatti pagare alle famiglie ed alle imprese osimane ? 

Scopo della interrogazione è cercare di far luce sugli importi riportati perchè leggendo le delibere ho riscontrato inconguenze ed errori.  Credo che avere risposte e spiegazioni dall’Amministrazione possa aiutare a dissipare gli interrogativi proposti sempre nell’unico interesse della salvaguardia degli interessi delle famiglie e delle imprese del nostro territorio, alle quali in momenti così difficili penso non dispiaccia avere buoni servizi a costi sostenibili. Quando non si risponde si rafforza sempre di più il sospetto che in realtà non si tratti di sviste e/odi errori materiali, ma ancora una volta ci sia la volontà di “mascherare dati” e in questo caso specifico, aver diffuso e fatto passare informazioni non veritiere sulla esatta entità dell’aumento del costo del servizio della gestione dei rifiuti per l’anno 2010. 

Anche in questo caso aspetto fiduciosa la risposta dopo aver letto le dichiarazioni del sindaco, il quale ha commentato che nel nostro Comune la trasparenza e il rispetto delle leggi  ” è sacro“.
Dispiace rilevare ancora una volta che la realtà è ben diversa da quella idilliaca voluta rappresentare  dal sindaco Simoncini. Questa Maggioranza, ha sempre poco tollerato ogni sorta di controllo sui propri atti di gestione e questo atteggiamento continua anche oggi, disattendendo anche norme e leggi.

La “ proclamata sacralità per la trasparenza e il rispetto delle leggi” il sindaco Simoncini vorrebbe affibbiarsi   (visto che alla data odierna, decorsi abbondantemente i 30  giorni previsti, non risulta pervenuta alla scrivente nessuna risposta, sebbene la Legge, lo Statuto  e i Regolamenti prevedono espressamente che : … alle interrogazioni  per le quali si richiede risposte scritte deve essere dato riscontro entro 30 giorni dalla data di acquisizione al protocollo…)  anche in questo caso si configura  come VIOLAZIONE della Legge e dei DIRITTI e delle GARANZIE dei Consiglieri Comunali. Comportamenti tesi e finalizzati ad ostacolare le funzioni di vigilanza e di controllo dalla legge assegnate ai consiglieri comunali.

Il Presidente del Consiglio Comunale a cui spetta il compito di tutela delle prerogative dei consiglieri comunali è stato anche per  questa istanza sempre opportunamente e formalmente notiziato ed invitato ad intervenire.

Paola

Interrogazione scritta in attesa di risposta da 11 mesi: contenuto di un comunicato stampa pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Osimo da parte delle “Liste civiche”.

Alla  c.a.    Sig. Presidente del Consiglio Com.                        
Alla  c.a.    Sig.   Sindaco Comune di Osimo                        

 

 

 

INTERROGAZIONE 
con richiesta di risposta scritta

oggetto: spiegazioni sul contenuto di un comunicato stampa pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Osimo da parte delle “Liste civiche”.

La    sottoscritta consigliere comunale, Paola Andreoni 

PREMESSO  CHE

Sul sito istituzionale del Comune di Osimo, nella rubrica “MAGGIORANZA”, in data 27 febbraio 2010 è comparso il seguente comunicato a firma Liste Civiche 

   27-2-2010 LISTE CIVICHE: Astea, emergono verità interessanti.
Dai documenti Astea in nostro possesso cominciano ad emergere verità interessanti sulla destinazione dei soldi del Comune di Osimo impiegati dal 2004 al 2006 dall’Azienda, per andare a chiudere i “buchi” con cui il presidente Secchiaroli voleva a tutti i costi fare la fusione. Adesso spettiamo che anche su questa vicenda Strologo denunci il tutto alle competenti autorità”     Liste Civiche

CONSIDERATO CHE

La legge attribuisce a questo civico consesso, quale massima espressione istituzionale della propria comunità,  il luogo privilegiato deputato alla conoscenza e alla rendicontazione amministrativa e contabile  dei fatti, notizie e informazioni che riguardano sia l’Ente Comune che le aziende e le istituzioni dipendenti dal Comune

SI CHIEDE al SINDACO

1) di  relazionare in ordine ai fatti, notizie riferite dal succitato comunicato stampa scritto a firma delle proprie liste civiche  e pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Osimo;
2) di fornire alla scrivente interrogante copia della documentazione menzionata, specificando la provenienza della stessa.

 Osimo lì, 15 settembre 2010                                                                      
          Il  consigliere  comunale
capogruppo  del Partito Democratico
                  Paola Andreoni

…………………………..

Una interrogazione con richiesta di risposta scritta presentata circa un anno fa che ancora aspetta risposta. Una interrogazione troppo imbarazzante ? Il Sindaco ha paura a rispondere ? O non sa cosa rispondere perchè è all’oscuro o fa finta di essere all’oscuro dei fatti e delle notizie riportate dal comunicato stampa della sua maggioranza ? Il Sindaco non può rispondere perchè non conosce la sigla  “Liste Civiche” ? O semplicemente non ha tempo per farlo ? O ha deciso che non vuole dare spiegazioni alla sottoscritta consiglere e a tutta la città di cosa è successo all’interno dell’Astea spa sempre sotto la guida e il controllo dell’amministrazione “Simoncini&Latini” per fatti e per circostanze  che a quanto sembra potrebbero avere anche rilevanza per responsabilità contabili e/o penali ? 

Scopo della interrogazione è cercare di avere notizie su quanto è accaduto perchè parliamo di soldi dei cittadini osimani ( si parla di soldi dal 2004 al 2006) e la cosa grave e rilevante potrebbe essere anche l’eventuale responsabilità per  omissione di denuncia di fatti e/o di eventuali illeciti ( desumibili dal tono intimidatorio del comunicato).  Notizie e documenti  che le liste “Simoncini&Latini” ben conoscono e tengono ancora oggi secretate nei cassetti del Palazzo del Comune all’oscuro del civico consesso e negate a tutta la cittadinanza osimana. 

Anche in questo caso aspetto fiduciosa risposta dopo aver letto le dichiarazioni del sindaco, il quale ha commentato – e rappresenterebbe una svolta rispetto al passato – che nel nostro Comune la trasparenza e il rispetto delle leggi  ” è sacro“.
Dispiace rilevare ancora una volta che la realtà è ben diversa da quella disegnata dal sindaco Simoncini. Questa Maggioranza, ha sempre poco tollerato ogni sorta di controllo sui propri atti di gestione.

La “ proclamata sacralità per la trasparenza e il rispetto delle leggi” nell”azione amministrativa del  Sindaco Simoncini  (visto che alla data odierna, decorsi abbondantemente i 30  giorni previsti, non risulta pervenuta alla scrivente nessuna risposta, sebbene la Legge, lo Statuto  e i Regolamenti prevedono espressamente che : … alle interrogazioni  per le quali si richiede risposte scritte deve essere dato riscontro entro 30 giorni dalla data di acquisizione al protocollo…)  anche in questo caso si configura  come VIOLAZIONE della Legge e dei DIRITTI e delle GARANZIE dei Consiglieri Comunali. Comportamenti tesi e finalizzati ad ostacolare le funzioni di vigilanza e di controllo dalla legge assegnate ai consiglieri comunali.

Il Presidente del Consiglio Comunale a cui spetta il compito di tutela delle prerogative dei consiglieri comunali è stato anche per  questa istanza sempre opportunamente e formalmente notiziato ed invitato ad intervenire.

Paola

Interrogazione scritta in attesa di risposta da 1 anno e 5 mesi: addizionale irpef e numero effettivo dei contribuenti

Alla  c.a.    Sig. Presidente del Consiglio Com.                        
Alla  c.a.    Sig.   Sindaco Comune di Osimo                        

 

INTERROGAZIONE SCRITTA

 
oggetto: addizionale irpef e numero effettivo dei contribuenti.

La    sottoscritta consigliere comunale, Paola Andreoni  interroga il Sindaco per sapere ed avere risposta scritta in ordine:

1)  a quanto ammonta l’imponibile dell’addizionale Irpef, l’importo dell’addizionale riscossa  e il numero effettivo dei contribuenti, relativamente agli anni 2007, 2008, 2009.

Osimo lì, 10 marzo 2010                                                                      
          Il  consigliere  comunale
capogruppo  del Partito Democratico
                  Paola Andreoni

…………………………..

Una interrogazione con richiesta di risposta scritta presentata un anno e mezzo fa che ancora aspetta risposta. Una interrogazione troppo difficile ? Il Sindaco non tiene i conti del Comune sotto controllo e in ordine ? o non ha tempo per farlo ? Non crede sia importante vigilare sull’ importo delle tasse che si chiedono ai cittadini ? Anche perchè non è legittimo mettere le mani nelle tasche dei cittadini per ottenere AVANZI di amministrazione anzichè offrire servizi.

Come riscontrato ed evidenziato in sede di approvazione di Bilancio Prev.2011,  il nostro Comune non mette in Bilancio annualmente nella voce Entrate addizionale Irpef il valore attestato e certificato dal Ministero degli Interni -Finanza Locale,  ma un importo inferiore      di circa 150.000,00 €.

Scopo della interrogazione è cercare di avere dall’amministrazione risposte che giustificano questa prudenziale sottostima dell’importo messo in Bilancio, la cui entità viene attestata dal Ministero (e quindi qualificabile contabilmente come  importo accertato) e calcolato sulla base delle entrate tributarie dichiarate dai cittadini residenti.
Aspetto fiduciosa risposta dopo aver letto le dichiarazioni del sindaco, il quale ha commentato che nel nostro Comune la trasparenza e il rispetto delle leggi  ” è sacro“.
Dispiace rilevare che la “presunta proclamata sacralità per la trasparenza e per il rispetto delle leggi” del  Sindaco Simoncini  ( visto che alla data odierna, decorsi abbondantemente i 30  giorni previsti, non risulta pervenuta alla scrivente nessuna risposta, sebbene la Legge, lo Statuto  e i Regolamenti prevedono espressamente che : … alle interrogazioni  per le quali si richiede risposte scritte deve essere dato riscontro entro 30 giorni dalla data di acquisizione al protocollo…  )  in questo caso si qualifica come VIOLAZIONE della Legge e dei DIRITTI e delle GARANZIE dei Consiglieri Comunali.
Comportamenti tesi e finalizzati ad ostacolare le funzioni di vigilanza e di controllo,  dalla legge assegnate ai consiglieri comunali.

Il Presidente del Consiglio Comunale a cui spetta il compito di tutela delle prerogative dei consiglieri è stato sempre opportunamente e formalmente notiziato ed invitato ad intervenire.

Paola

Osimo CheTempoFarà2011 bollettino 26 – 29 agosto

Bollettino Meteo da oggi Venerdì 26 agostoVLunedì 29 agosto. ….. SOLE, SOLE, SOLE

Bollettino Biometeo  in Osimo, gli esperti dicono  caldo in leggera attenuazione ( anche se lo dicevano per i giorni passati…) .

Manovra “lacrime e sangue”? siamo oltre, preparano amputazioni.

In questi anni di crisi e di sacrifici  i lavoratori hanno pagato fino all’ultimo centesimo di tasse, mentre altri hanno potuto godere di aliquote agevolate, di condoni, di scudi fiscali: che ora si venga a chiedere il conto non ha chi ha accumulato patrimoni, ma a chi ha tirato avanti faticando ad arrivare non solo a fine mese, ma alla terza settimana, è puro accanimento.
Ora arriva  l’attacco alle pensioni delle VEDOVE e dei DISABILI. Mi auguro ovviamente che Calderoli abbia preso solo un colpo di sole.

Sulle baby-pensioni mi sono già espressa in un precedente post, in merito invece alle pensioni di anzianità ( che vogliono limitare),  sono quelle di persone che hanno cominciato a lavorare in minore età, magari saldando container o cucendo e stirando camicie o posando mattoni a -5° d’inverno e a + 35° d’estate, ed hanno sommato così 40 anni di contributi, costruendo la ricchezza di questo Paese. Non sono quelle dei loro più fortunati/e coetanei come me, che hanno proseguito gli studi fino al conseguimento di una laurea, e che i 40 anni li realizzano sicuramente dopo il 65 anno di età.

          Mi chiedo a volte,  non attraversa la mente dei politici – che studiano questi provvedimenti che così pesantemente incideranno sulla vita delle persone-, il pensiero del perché (citando Charles Bukowski):

Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare”.

Paola

Il gesto dell’ombrello, per un po sarà un sogno per Bossi

 

Gomito fratturato per Bossi. I suoi interventi pubblici dovranno ridursi.
Non potrà infatti più fare il gesto dell’ombrello e dovrà limitarsi ad alzare il dito medio.

 

Savonarola

 

In Francia i super ricchi chiedono di essere tassati.

 

Tassa del 3 per cento per i capitali superiori ai 500mila euro. Tutti d’accordo!  Però è successo in Francia !

Paola

Sindaco, se ci sei batti un colpo

Alcune domande al Sindaco

1)     Che fine ha fatto la programmazione in tema di risparmio energetico?

L’iniziativa dei ”1000 tetti fotovoltaici“ già tanto propagandata nel 2009 e che l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto organizzare, a che punto è? A tal proposito, ricordiamo che il Comune aveva attivato le fasi iniziali di tale progetto, del quale, tuttavia, nulla si è più saputo. E’ ovvio che non si può rispondere confondendo ciò che i singoli privati autonomamente hanno realizzato con ciò che avrebbe dovuto favorire l’amministrazione comunale .

 

2)     L’istallazione degli impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici e scolastici (iniziativa sostenuta sempre dal PD), tanto propagandata dall’Amministrazione Comunale per l’anno 2011, a che punto è?

Dobbiamo forse pensare che l’Amministrazione Comunale, quando parla di risparmio energetico, si riferisca solo agli impianti fotovoltaici che hanno riempito i terreni agricoli della nostra zona, con soddisfazione di qualche amministratore comunale che ha colto al balzo tale opportunità? E non si può certo rispondere attribuendo tutta la colpa di questa eccessiva diffusione alla Regione, dal momento che è ormai a tutti noto come il consigliere regionale osimano si sia opposto ( chissà perché? )   ai vincoli che la Regione stessa, anche se con ritardo, ha ritenuto di dover mettere.  Ma anche questo, ovviamente, è scontato!

3)     Simoncini, di che cosa hai paura?

Perché a Simoncini la trasparenza degli atti fa paura?

Dico questo perché, in qualità di consigliere comunale e nello svolgimento dei compiti inerenti il mandato elettorale, ho inoltrato all’Amministrazione Comunale interrogazioni con richiesta di risposta scritta su diverse questioni inerenti temi di natura amministrativa. Tuttavia, il Sindaco sta negando, ormai da diversi mesi, le informazioni da me legittimamente richieste. In conseguenza di ciò, sto accumulando molte lettere firmate da Simoncini nelle quali, di fatto, egli nega l’accesso agli atti, accampando scuse risibili.

Sorge di nuovo  spontanea e inevitabile la domanda: Simoncini, di che cosa hai paura? Perché neghi continuamente atti a chi, per il ruolo che ricopre, dovrebbe, secondo quanto stabilito dalla legge, averne a pieno titolo accesso? Perché tieni chiusi sotto chiave i documenti della “casa municipale” che è “casa” di tutti i cittadini?

Nella certezza che l’avvio del programma di risparmio energetico previsto nel 2011 sia solo una dimenticanza non voluta e che la negazione del diritto di accesso agli atti al consigliere comunale sia stato solo una svista, nel clima di collaborazione e con il necessario buon senso confido in un celere, corretto, responsabile e immediato riscontro alle mie domande.

                       Paola Andreoni
capogruppo Partito Democratico Osimo