Riscatto della laurea: è beffa.

Beffati con tre o quattro righe di emendamento. Sono le centinaia di migliaia di persone che si erano dissanguate per comprarsi quattro o cinque anni di libertà pagando 10, 20 mila euro a testa per riscattare gli anni di studio all’università.

La dura realtà dal Corriere della Sera di oggi 30 agosto 2011

Pagano anche i laureati (donne e uomini, in questo caso): per l’età pensionabile non contano più gli anni di università, che sono stati finora recuperabili attraverso un versamento, spesso anche sostanzioso, a copertura dei contributi. Il calcolo infatti sarà effettuato soltanto in base agli «effettivi anni di lavoro». Il raggiungimento degli anni di anzianità non terrà più conto quindi degli anni di servizi militare prestato e degli anni universitari che «verranno scorporati» mantenendo immutato l’attuale regime previdenziale. Gli anni in questione, quindi, verranno computati per il calcolo dell’ammontare della pensione, mano non hanno più alcun valore per il calcolo dell’età pensionabile.

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Concorso ONU – Young Professional Programme

Concorso ONU - Young Professional ProgrammeConcorso ONU – Young Professional Programme

Le Nazioni Unite organizzano un concorso su scala mondiale – aperto anche all’Italia – che si terrà a dicembre di quest’anno per l’accesso ai gradi iniziali della carriera.

Il concorso è aperto alla partecipazione di laureati, che non superino il limite di 32 anni di età al 31/12/2011.

Sarà possibile inoltrare le candidature fino alla mezzanotte del 10 settembre 2011, dalla pagina del sito, previa registrazione.

I gruppi occupazionali oggetto di selezione sono quattro: amministrazione, umanitario, informazione pubblica, statistica. La valutazione delle domande ricevute, che avrà luogo sulla base di titoli e conoscenze linguistiche, porterà alla preselezione per ciascun gruppo di quaranta candidati, i quali accederanno alla fase scritta dell’esame, che si svolgerà simultaneamente in tutto il mondo il 7 dicembre 2011.

Maggiori informazioni su:

United Nation Careers (in inglese e francese)

Sito del Ministero degli Affari Esteri

Osimo CheTempoFarà2011 bollettino 30 agosto – 1 settembre

Bollettino Meteo da oggi Martedì 30 agostoGiovedì 1 settembre. ….. SOLE, SOLE, SOLE

Bollettino Biometeo  in Osimo, con Jesi la città più calda della provincia  .

20 anni fa la mafia uccise Libero Grassi

 L’imprenditore catanese  aveva intrapreso un’azione solitaria contro il ‘pizzo’,  fece ciò che prima nessun altro aveva mai avuto il coraggio di fare (e pochi dopo hanno fatto altrettanto): si rifiutò di pagare i mafiosi e denunciò gli estortori, aiutato dai suoi stessi dipendenti.
Libero Grassi oggi è l’emblema del coraggio e il simbolo della lotta contro Cosa Nostra, insieme a coloro che sono stati uccisi l’anno dopo: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Pur da solo, ha affrontato a viso aperto la mafia che ha risposto con il suo barbaro assassinio: era il 29 agosto 1991.

A personalità come l’imprenditore Libero Grassi, ( a cui aggiungerei Livatino Rosario giovane magistrato e Peppino Impastato giovane attivista  politico entrambi uccisi dalla mafia, Piersante Mattarella un politico appartenente alla Democrazia Cristiana “onesta”, allievo di Aldo Moro) uomini che con la loro vita e sacrificio hanno svolto una funzione storica  e sociale rilevante nella vita di questo nostro Paese,  bisognerebbe dedicare piazze ed intitolare pubbliche vie e dedicare  premi.  Non come fanno i nostri amministratori locali che non sanno fare di meglio che intitolare le vie cittadine a sconosciuti e discutibili personaggi, come è avvenuto di recente intitolando una via cittadina a tale Edgardo Sogno.

Paola

I criminali dell’Umanità

 Il ministro  Frattini così detto “Ministro delle vacanze all’estero”  nella platea dei “cristianissimi” di  Cominione e Liberazione ha affermato che “Gheddafi comandava i flussi d’immigrati verso Lampedusa” e ha accusato l’ex Colonnello di “crimine contro l’umanità per le troppe le morti causate nel Canale di Sicilia”.

Nessuno ha ricordato a Frattini che il suo governo fino a poco tempo fa aveva stretto un accordo con Gheddafi sui respingimenti, e che quel patto scellerato non solo aveva infranto le regole per l’accoglienza dei rifugiati politici, ma aveva visto la creazione di campi di detenzione in Libia in cui è stata denunciata la violazione dei diritti umani. E anche allora c’erano state tante, TROPPE MORTI.

L’Italia sta subendo un processo a Strasburgo per quella scellerata politica, e la sentenza dovrebbe arrivare in autunno: si parlerà anche quel giorno di crimini contro l’umanità?

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P.S.:  Luca ha ricercato e le ha raccolte,  le dichiarazioni di Frattini  “sull’amico Gheddafi”.

Settembre 2010:
I rapporti che l’Italia ha con Gheddafi non li ha nessun altro Paese … puntando il dito contro la Libia non si ottiene nulla. Noi non lo abbiamo mai fatto, e anche per questo possiamo raggiungere risultati. Gheddafi ci apre le porte di tutta l’Africa.

Gennaio 2011:
Credo si debbano sostenere con forza i governi di quei Paesi, dal Marocco all’Egitto, nei quali ci sono regimi laici tenendo alla larga il fondamentalismo … Faccio l’esempio di Gheddafi, un modello per il mondo arabo … Ha realizzato una riforma dei “Congressi provinciali del popolo”: distretto per distretto si riuniscono assemblee di tribù e potentati locali, discutono e avanzano richieste al governo e al leader … Ogni settimana Gheddafi va lì e ascolta. Per me sono segnali positivi.

Febbraio 2011:
Non dobbiamo dare l’impressione sbagliata di volere interferire, di volere esportare la nostra democrazia … Vi immaginate un emirato islamico ai confini con l’Europa? Questa sarebbe veramente una seria minaccia … Se tollerassimo che l’economia crollasse in questi paesi saremmo noi i primi a pagarne le conseguenze …

Tutti a salutare ed ammirare Vittorio Emanuele

L‘avevano trovata il 27 febbraio a Porto Recanati, dove si era spiaggiata. Vittorio Emanuele si chiama ed è una tartaruga marina comune, una Caretta caretta. Quando gli operatori della Fondazione Cetacea l’hanno raccolta, aveva un amo in gola ed era molto debilitata a causa di una parassitosi fungina. Ora, dopo le cure ricevute, potrà tornare a nuotare nel suo e nostro mare.
 
……Ma prima, farà una nuotata nell’acquario dell’Aula del Mare.

Sarà possibile salutare ed ammirare Vittorio Emanuele (la tartaruga)  il 3  settembre prossimi, presso l’acquario dell’Aula del Mare, la struttura situata al porto storico di Ancona e gestita dalla cooperativa sociale Zanzibar,  prima della sua liberazione in mare aperto.

orario visite: al mattino dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 21 

 – Ingresso Libero

La liberazione di Vittorio Emanuele avverrà domenica 4 settembre alle 18.30 al largo del Molo S. Maria.

L’Aula del Mare Ancona si trova:
entrando al Porto di Ancona si gira  sulla destra. Dopo circa 300 metri alla vostra sinistra troverete la Palazzina della Stazione Marittima. Nell’atrio c’è l’AdM

Osimo CheTempoFarà2011 bollettino 28 – 30 agosto

Bollettino Meteo da oggi Domenica 28 agostoMartedì 30 agosto. ….. SOLE, SOLE, SOLE

Bollettino Biometeo  in Osimo, gli esperti dicono  caldo