Bersani sulla crisi: ” Berlusconi ha sbagliato discorso o ha sbagliato Aula “

Bersani sulla crisi:  ” Berlusconi ha sbagliato discorso o ha sbagliato Aula

Tagli: stop alle spese militari, “le risorse al popolo !”

Ho ritrovato in mezzo ad un libro questo bel messaggio rivoluzionario, che oggi, in questa situazione di crisi economica in cui ci troviamo è più che mai attuale. In fondo troverete  il nome del “rivoluzionario” autore  del messaggio.

BASTA SPESE MILITARI!!! LE RISORSE AL POPOLO!
PARLANO DI CRISI DI SISTEMA, DI CRISI ORGANICA, DI CRISI ECONOMICA: MENTONO!

I GOVERNI SPENDONO E SPANDONO A PIU’ NON POSSO E LE COMMESSE MILITARI E PER LA “DIFESA” AUMENTANO SENZA
SOSTA.
 ANCHE OGGI DECINE DI MILIARDI DI RISPARMIO BUTTATI AL VENTO PER I LORO
GIOCHETTI DI FINTI RIALZI, PERDITE, RIMBALZI E DISCORSI DI PROPAGANDA CHE
NASCONDONO ACCORDI SOTTOBANCO TRA CHI DAVANTI ALLE TV SI FA LA GUERRA.
VALE TANTO PER L’EUROPA CHE PER GLI USA.

LA TURCHIA SPERPERA CON COMMESSE PER ARMI migliaia di euro. SOLDI CHE ANDREBBERO
DESTINATI AL RISANAMENTO DELLE AREE MARTORIATE, E DELLE ECONOMIE DELLE CITTA’
DISTRUTTE DALLA GUERRA..
NON CONOSCONO VERGOGNA, E SI MERITANO SOLO QUESTI GOVERNI DI FINIRE NEL
DIMENTICATOIO, SEPPELLITI QUI AD ATENE O A LONDRA, LA’ A SANTIAGO E A CITTA’
DEL MEXICO DALL’ULTIMA RISATA DEI RIBELLI SENZA NOME.                                            

don Oreste Benzi  fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII di Rimini

Lontanissimi dalle ansie e dalle preoccupazioni della realtà

Di chi è la colpa della crisi,  è  dei mercati e non del governo ? Al di là dei risultati della Borsa, il dramma dell’Italia è palese dai dati della ripresa e della disoccupazione giovanile: in questi ambiti siamo il peggior Paese dell’Unione Europea.
E questa situazione la stiamo pagando non per l’andamento dei mercati, ma perché in questi 3 anni il governo anziché pensare alle riforme del lavoro  e del fisco, a investire su ricerca e innovazione, ha pensato ai processi di Berlusconi, a perseguitare e discriminare immigrati, poveri e diversi, a favorire le “cricche”, a istituire un federalismo fasullo che aumenterà le tasse, allo spostamento dei ministeri e ad assicurare posti ai “responsabili”. 
Ma la  realtà di tutti i giorni, con le sue ansie e sacrifici,  sfugge a chi vive in un mondo di privilegi.

 ( nell’immagine: il menu di un pranzo al ristorante del  Senato )

Penne all’arrabbiata   …………………..  €  1,60
Scaloppina di vitella al pepe verde…..  €  5,23
Fagiolini al limone  ………………………..€ 1,23
Lattuga …………………………………….€ 1,23
Bevande standard ………………………..€ 0,67
Dolci dal carrello …………………………€  1,74
Pane e servizio ……………………………€  0,52
totale  costo pranzo  ( 1°, 2°, contorno,verdure, dolce, bevande e servizio )  €. … 12,22

E’ possibile accettare l’imposizione di sacrifici da parte di  chi è abituato a mangiare a questi prezzi?

Paola

Senzavergogna

Mi è stato raccontato, che c’era una volta un famoso avvocato, il quale spesso, durante i processi, “sparava” articoli, commi e leggi inesistenti, così… tanto per… impressionare gli ascoltatori, finché il giudice non lo smentiva.

Mi pare che il duo “Simoncini&Latini”, in particolare, facciano la stessa cosa ( sullo stesso stile del malconcio Berlusconi ).

Questi signori probabilmente saranno rimasti fulminati e condizionati in negativo, nell’infanzia, dal famoso ” Pinocchio ” di Collodi se continuano ad affermare colossali bugie. Ma attenzione, non è solo istintiva spudoratezza.

Attaccare,  buttare fango e dire grossolane bugie sono anche il vano tentativo di intimidire l’azione della Minoranza e l’ennesima caduta di stile di un’Amministrazione insofferente al confronto democratico, intollerante al controllo, oramai incapace di governare la città e di dare risposte agli osimani.
Oggi addirittura l’attacco  – sulle pagine del sito istituzionale del Comune – alla madre di una nostra collega consigliere comunale. Hanno toccato proprio il massimo dello squallore .

Alla collega consigliere del PD, alla sua famiglia ed alla sua mamma tutta la mia vicinanza ed affetto. Una sola  parola mi permetto di dire al “regista” delle liste:  senzavergogna.

Come gruppo consiliare del Partito Democratico continueremo il nostro RUOLO di OPPOSIZIONE a questo modo di fare politica delle liste  e lo eserciteremo sino in fondo senza alcun timore per garantire la legalità nella nostra città e tutelare gli interessi della collettività OSIMANA.

Gli osimani non sono creduloni ( le liste “Simoncini&Latini” questo pensano)  e,  come il buon giudice, sapranno smentirli e darci ragione.

Paola