C’è un MONDO che si muove

E’ arrivato il momento

di gridare al cielo,

c’è un Mondo che si muove

cammina con lui già in tanti

sono in marcia

il loro viaggio è verso il SOLE

… SE NON ORA QUANDO

A favore dell’Italia: la contromanovra del Partito Democratico

 

 

 

http://www.youdem.tv/doc/215063/bersani-presenta-la-contromanovra-del-pd.htm

Oggi il Segretario Pierluigi Bersani insieme a Rosy Bindi (presidente dell’Assemblea nazionale), al vicesegretario Enrico Letta e a Stefano Fassina (responsabile Economia e Lavoro), ha presentato in conferenza stampa le 10 proposte alternative del Partito Democratico alla manovra del governo per ottenere equità e sviluppo sostenibile:
1) Istituzioni più snelle e taglio ai costi della politica
2) Dismissioni immobili e frequenze
3) Liberalizzazioni
4) Politiche industriali per lo sviluppo sostenibile, il lavoro, il Mezzogiorno
5) Una politica vera contro l’evasione fiscale
6) L’imposta ordinaria sui grandi valori immobiliari
7) Il contributo di solidarietà dai capitali scudati
8) L’autonomia delle parti sociali
9) Contro il falso in bilancio, l’autoriciclaggio e il caporalato
10) Giustizia

Una contromanovra basata su 3 linee guida:
ridurre i costi della Pubblica Amministrazione
fare una manovra equa, facendo pagare chi finora non ha pagato
stimoli all’economia ed al lavoro.

Le feste “mobili”.

La  manovra varata dal Governo per dare ossigeno all’economia italiana prevede, per ora, che quattro feste vengano spostate al lunedì più vicino al giorno in cui cadrebbero. Si tratta del 25 aprile, il primo maggio, il 2 giugno e la solennità del patrono. Il provvedimento mira ad evitare ponti e conseguenti perdite di giornate di lavoro e produzione. In due precedenti post ho manifestato e motivato la mia contrarietà all’idea:   Io sto con l’ANPI! ;   soppressione delle festività civili .

Stavo vedendo sul calendario gli effetti immediati di una eventuale  trasformazione in  legge del suddetto  decreto.  

La  festa della liberazione nel 2012 non si celebrerebbe il 25 ma il 23 aprile. La festa del lavoro dovrebbe essere anticipata al 30 aprile mentre quella della Repubblica (che cadrebbe sabato 2 giugno) potrebbe dar vita paradossalmente ad una tre giorni di sosta e scalare a lunedì 4 giugno.

Infine per ciò che riguarda San Giuseppe da Copertino, nulla di nuovo quest’anno che cade di domenica. Nel 2012 il 18 settembre cade di martedì e sarebbe spostato a lunedì 17. Nel 2015 che San Giuseppe capita di venerdì dovremo  sfrattare dal calendario e/o convivere i festeggiamenti con il collega San Settimino patrono di Jesi. Credo che qualche lamentela potrebbe alzarsi pure in Paradiso.

Paola

Politici, no ai doppi stipendi:giusta, da condividere e da sostenere la proposta di legge dei sen. Follini e Agostini

Come semplice cittadina e come capogruppo consiliare del Partito Democratico del comune di Osimo, voglio  esprimere il pieno sostegno alla proposta di legge, presentata dai senatori del PD Marco Follini e Roberto Agostini, finalizzata a vietare il cumulo tra redditi da attività lavorativa e indennità parlamentare, da estendere – a mio avviso – anche nei confronti dei consiglieri regionali.

 L’iniziativa è rilanciata dal quotidiano ‘L’Unità’, che invita a i suoi lettori ad aderire con una raccolta di firme al sostegno della proposta di legge dei senatori democratici.

Ecco il testo dell’appello a sostegno della proposta di legge di Follini e Agostini:

“La politica si difende affermando la sua dignità. L’indennità che la Costituzione assegna ai parlamentari è stata concepita come il corrispettivo di un impegno a tempo pieno, di una dedizione completa al mandato ricevuto dagli elettori. I doppi stipendi, il cumulo di redditi rappresentano non solo un cedimento in termini di sobrietà e di rigore, ma una possibile fonte di conflitto di interessi. E comunque svalutano quell’impegno solenne che deputati e senatori assumono con il Paese. Se si vuole davvero contrastare l’antipolitica e riaffermare il valore della rappresentanza democratica, occorre stabilire regole severe. Una proposta di legge (a firma di Follini, Agostini e altri) è stata presentata in Senato. L’Unità sosterrà chiunque è disposto a battersi affinché, nel corso del mandato parlamentare, agli eletti sia impedito di percepire altri stipendi o di svolgere un altro incarico”.

Quella del divieto di cumulo tra i redditi da attività politica e da attività lavorativa privata è una posizione che, va sostenuta anche nei confronti dei consiglieri regionali che svolgono più attività e accumulano doppi stipendi. Anche per questo motivo invito a condividere l’appello dell’Unità e a firmare sul sito www.unita.it.

Paola