Visto da dentro

Il Movimento 5 Stelle, visto da dentro.

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Le domande pervenute al comune di Osimo per partecipare alla selezione per coordinatori e rilevatori Istat per le operazioni di raccolta dati del 15° Censimento

Con la presente interrogazione chiedo di sapere, quante sono state le domande pervenute al comune di Osimo per partecipare alla selezione di coordinatori e rilevatori Istat per le operazioni di raccolta dati del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni.

Chiedo di aver copia della graduatoria finale redatta, completa di tutte le domande pervenute, stilata sulla base del punteggio ottenuto da ogni singolo candidato in base ai titoli posseduti e dichiarati nella domanda. Voglio vedere chi sono stati i candidati prescelti con il punteggio più alto, gli ammessi che hanno poi svolto tali funzioni .
Avevo fortemente pubblicizzato il bando con una pagina web divulgativa su questo blog, perchè data la crisi, anche questi posti di lavoro temporanei sono certamente una grande opportunità per i tanti disoccupati e inoccupati del nostro territorio.
Con l’interrogazione chiedo di verificare  se sono state rispettate trasparenza e rigore nello scegliere i più meritevoli per studio e competenze. L’interrogazione è finalizzata sopratutto a  verificare la partecipazione al bando.

Possibile che le domande pervenute siano state inferiori ai posti messi in concorso ? Tanto da giustificare, da parte delle “liste Simoncini&Latini”,  l’ennesimo  incarico ai pensionati dell’Associazione “Il Campanile” per espletare le funzioni richieste dall’Istat ?
Possibile che ad Osimo non ci siano stati diplomati e laureati, disoccupati, interessati a svolgere questo pur breve e temporaneo lavoro ?
Hanno ragione le liste “Sim.&Latini”, alla guida della città, a dire che i giovani osimani non sono interessati a questi tipi di lavori e pertanto sono costrette a dare incarichi ai pensionati dell’ass. “Il Campanile” ?

Io non credo sia così, conosco i giovani e le famiglie osimane, il dramma di una generazione che è sempre più lontana dal mondo del lavoro e che chiede risposte per una vera politica per il lavoro  che valuti a pieno il merito.

Aspetto una risposta urgente dal sindaco Simoncini, una risposta esaurinete e precisa. Il Sindaco su questa vicenda dia prova, non solo a me ma  a tutti i giovani osimani,  della correttezza e della trasparenza del suo operato.

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Alla c.a. Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Osimo

 

 INTERROGAZIONE

Oggetto: le domande pervenute al comune di Osimo per partecipare alla selezione per coordinatori e  rilevatori Istat per le operazioni di raccolta dati del 15° Censimento.

La sottoscritta Consigliere Comunale del Partito Democratico, PAOLA ANDREONI,  al fine di poter esercitare la propria funzione di consigliere comunale 

INTERROGA IL SINDACO
per conoscere e avere risposta scritta ed urgente su quanto segue

1)  Quante domande sono pervenute al comune di Osimo per partecipare alla selezione per coordinatori e  rilevatori Istat per le operazioni di raccolta dati del 15° Censimento;

2) Copia della  graduatoria di merito stilata, completa di tutte le domande pervenute, redatta sia per le funzioni di coordinatore che per quelle di  rilevatore Istat;

3) Quante sono state le persone attinte  da tale graduatoria e assunte  per svolgere le funzioni necessarie per le operazioni del 15° Censimento Generale della Popolazione;

4) Se le operazioni del Censimento sono terminate, se sono stati ad oggi liquidati i compensi per tali attività e gli importi che  sono  stati liquidati ad ogni singola coordinatore e rilevatore  per le funzioni svolte nell’ambito delle operazioni del 15° Censimento Generale ?

Osimo lì, 29 maggio 2012

Il consigliere comunale
capogruppo del Partito Democratico
Paola Andreoni

Problematiche di visualizzazione del segnale digitale terreste in alcune zone del territorio comunale

In alciune zone della città, il segnale digitale terrestre non funziona, in altre zone certi programmi si vedono solo in certi orari. Sono passati diversi mesi dal passaggio dal sistema di trasmissione televisiva analogico a quello digitale,  ma ancora il digitale terrestre, con i suoi tanti programmi promessi, resta un miraggio per tanti utenti osimani.
Nonostante molti concittadini abbiano sborsato fior di quattrini per acquistare il decoder, abbiano potenziato l’antenna e in alcuni casi abbiano acquistato un nuovo televisone, sono da tanto tempo penalizzati a non vedere tutti i potenziali programmi che la nuova tecnologia ha promesso.
Gli stessi cittadini mi riferiscono che a volte anche sui canali delle tre reti nazionali compare sul monitor la dicitura “il segnale è debole, canale provvisorio”.
Con la presentazione dell’allegata interrogazione voglio manifestare questo disagio collettivo insopportabile, invitando le autorità comunali ad adottare le più opportune inziative presso la Rai e gli organi competenti per la attivazione in tutto il territorio comunale del servizio radiotelevisivo.

Tutti gli utenti osiamani hanno pieno diritto ad avere una ricezione completa e corretta dei programmi televisivi sopratutto di quelli offerti dal servizio di Stato, pagati con un canone annuale.

Con l’interrogazione  intendo chiedere all’Amministrazione comunale se è a conoscenza della questione, e di attivare le più opportune iniziative per far sì che venga migliorata tempestivamente la qualità del servizio, garantendo a tutti gli utenti osimani il diritto all’informazione.

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Alla c.a. Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Osimo

   INTERROGAZIONE

Oggetto: problematiche di visualizzazione del segnale digitale terreste in alcune zone del territorio comunale.

La sottoscritta Consigliere Comunale del Partito Democratico, PAOLA ANDREONI,

Premesso che

– nel territorio marchigiano il passaggio dal sistema di trasmissione televisiva analogico a quello digitale, avviato a metà dicembre 2011 si è completato da circa cinque mesi;

Venuta a conoscenza che

– In alcune zone del territorio comunale, i cittadini lamentano i disagi derivanti dalla ricezione di un segnale digitale terrestre disturbato o addirittura assente. Gli stessi cittadini mi hanno riferito che alcuni programmi trasmessi dalle reti RAI sono sovente disturbati, oppure appare addirittura la dicitura “assenza di segnale”, mentre i programmi trasmessi da altre reti sono visibili con una buona definizione;

Rilevato che

– la quantità delle segnalazioni dei disagi che ho raccolto ha raggiunto numeri tali da non poter più essere sottovalutata e oggetto di risposte vaghe, ma da richiedere certezze nei tempi e nelle modalità di risoluzione dei problemi di trasmissione.
– nonostante i numerosi reclami presentati dai cittadini-utenti alla RAI la situazione non tende a migliorare;

Considerato che

– il servizio pubblico deve essere accessibile a tutti i cittadini, a maggior ragione, contribuenti del servizio tramite il pagamento del canone;
– la Costituzione Italiana tutela all’art. 21 il più ampio pluralismo dei mezzi di informazione e garantisce i diritti degli utenti.

INTERROGA IL SINDACO
per conoscere

1) se è conoscenza del fatto che nel territorio osimano vi sono famiglie che ricevono un segnale digitale terrestre disturbato e limitato nelle sue potenzialità;

2) quali iniziative ha intrapreso o intende assumere per risolvere tale problema eliminando così un disagio che col passare del tempo diventa sempre più grave;

3) se ritenga opportuno adottare idonee forme di segnalazione del disservizio nei confronti della Rai affinché proceda con urgenza alla risoluzione delle problematiche evidenziate;

4) quali ulteriori iniziative si intendano intraprendere per far sì che venga migliorata tempestivamente la qualità del servizio, garantendo a tutti gli utenti osimani il diritto all’informazione.

Osimo lì, 29 maggio 2012

Il consigliere comunale
capogruppo del Partito Democratico
Paola Andreoni

Terremoto in Emilia-Romagna solidarietà e vicinanza a tutte le famiglie

Il terremoto che ha colpito le province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, causando diverse vittime (tra cui molti  lavoratori), feriti, migliaia di sfollati e ingenti danni alle abitazioni, agli impianti produttivi e al patrimonio storico e architettonico, sta  mettendo a dura prova le comunità dell’Emilia Romagna.
Oltre ad unirci al dolore delle famiglie e dei compagni di lavoro e alle popolazioni dei Comuni colpiti dal sisma, come  Democratici Osimani esprimiamo forte e convinta solidarietà e vicinanza e l’impegno a fare la nostra parte per contribuire all’opera di  soccorso e alla ricostruzione.

In collaborazione con la segreteria nazionale del PD è stata attivata una raccolta fondi a sostegno delle comunità colpite dal sisma di  domenica 20 maggio e ancora più pesantemente oggi 29 maggio 2012.

Di seguito gli estremi del conto corrente su cui effettuare le donazioni:

Conto corrente: IT02 N031 2702 4100 0000 000 1 494
Presso: UNIPOL BANCA
Intestato: “EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA” Partito Democratico Emilia-Romagna

E’ ora di cambiare per dare futuro e speranza alla città

Il vecchio modo di intendere la politica da parte delle Liste “Simoncini&Latini-Api” contrasta fortemente con le esigenze di verità, trasparenza e chiarezza che provengono, ed in maniera sempre più forte e determinata dalla gente.
Segno evidente che troppi anni di potere fanno male, e rendono sempre più sordi alle esigenze dei cittadini.

Il loro modo di polemizzare è, perlappunto, un modo vecchio, stantio, superato dai tempi, “medioevale”.
L’ultimo infondato attacco portato alle opposizioni ne è l’ulteriore prova e dimostrazione.
Lo schema, che risponde alle vecchie logiche, è sempre lo stesso e sempre si ripete e si sostanzia in:
a) attacco a testa bassa contro l’avversario;
b) titolo del testo che sa già di sentenza, dando per certe affermazioni poi puntualmente smentite dalla realtà vera dei fatti;
c) denigrazione delle affermazioni dell’avversario, lasciando sempre intendere un chissà quale sotterraneo interesse dello stesso o del suo partito, o chissà quale malefatte o incoerenze dello stesso soggetto attaccato;
d) riaffermazione che solo loro sono bravi, buoni, amanti del prossimo e del bene comune, quando poi in realtà così non è per niente.
Forse si pensa che, alla fine, la gente “le beve tutte” o che tutti vengono “stregati” dalla supposta “verità” di chi esercita il potere; grazie al cielo i cittadini sono più saggi ed intelligenti di quanto si creda, e sanno ben discernere le verità, dalle menzogne della vecchia propaganda politica.

Ciò detto, senza entrare nel merito di quanto affermato dalle Liste  sulle associazioni di volontariato e sui giovani osimani, le invitiamo a voler provare come “vere” le loro affermazioni e supposizioni.
Se così non è abbiate almeno la decenza del silenzio.

Ma come, vi ritenete i paladini del mondo cattolico, e dove stà il vostro amore verso il prossimo, il rispetto, l’amore del bene comune al di là ed al di sopra di ogni interesse di parte o di movimento politico.
Suvvia, siate almeno una volta, un tantino coerenti con quanto proclamate!
Da ultimo, alla luce di un simile modo di fare, di agire e di comportarsi, non hanno “patenti” che li autorizzano ad impartire lezioni a nessuno, e, tantomeno, intendiamo ricevere “lezioni” da loro!

Se cambieranno modo, se sapranno rispettare la dignità delle persone che la pensano ed agiscono diversamente da loro, se sapranno accettare le critiche e confrontarsi con linguaggio rispettoso, se sapranno ispirarsi alla logica del bene comune, allora si potrà liberamente dibattere sui contenuti altrimenti non si può che stendere un velo pietoso.

Paola

Una nuova Generazione digitale a cui dare risposte: i nativi digitali.

Oggi e domani conferenza PD per la scuola dei “nativi digitali“.

Il Nuovo inizia con i divieti

 DIVIETO DI TV
Beppe Grillo ha proibito ai suoi – pena l’espulsione immediata – di andare in tv perché «fa perdere voti e consensi». Ogni partito o movimento ha il diritto di regolarsi come crede, ci mancherebbe, eppure c’è qualcosa di inquietante in questo divieto tassativo. Perché il sale della democrazia è proprio il dialogo con gli avversari, e chi ha delle buone ragioni da difendere, chi vuole affermare il Nuovo, ha tutto da guadagnare dal confronto con gli altri, con gli alfieri del Vecchio. Perché cosi può dimostrare agli italiani di essere il migliore. Un partito comandato da un uomo solo, che comunica per monologhi, rifiuta i faccia a faccia, disprezza gli avversari, decide tutto da solo e pretende di essere il Nuovo, gli italiani l’hanno già visto. E non lo rimpiangono. ( di Sebastiano Messina )