Visto da dentro

Il Movimento 5 Stelle, visto da dentro.

Le domande pervenute al comune di Osimo per partecipare alla selezione per coordinatori e rilevatori Istat per le operazioni di raccolta dati del 15° Censimento

Con la presente interrogazione chiedo di sapere, quante sono state le domande pervenute al comune di Osimo per partecipare alla selezione di coordinatori e rilevatori Istat per le operazioni di raccolta dati del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni.

Chiedo di aver copia della graduatoria finale redatta, completa di tutte le domande pervenute, stilata sulla base del punteggio ottenuto da ogni singolo candidato in base ai titoli posseduti e dichiarati nella domanda. Voglio vedere chi sono stati i candidati prescelti con il punteggio più alto, gli ammessi che hanno poi svolto tali funzioni .
Avevo fortemente pubblicizzato il bando con una pagina web divulgativa su questo blog, perchè data la crisi, anche questi posti di lavoro temporanei sono certamente una grande opportunità per i tanti disoccupati e inoccupati del nostro territorio.
Con l’interrogazione chiedo di verificare  se sono state rispettate trasparenza e rigore nello scegliere i più meritevoli per studio e competenze. L’interrogazione è finalizzata sopratutto a  verificare la partecipazione al bando.

Possibile che le domande pervenute siano state inferiori ai posti messi in concorso ? Tanto da giustificare, da parte delle “liste Simoncini&Latini”,  l’ennesimo  incarico ai pensionati dell’Associazione “Il Campanile” per espletare le funzioni richieste dall’Istat ?
Possibile che ad Osimo non ci siano stati diplomati e laureati, disoccupati, interessati a svolgere questo pur breve e temporaneo lavoro ?
Hanno ragione le liste “Sim.&Latini”, alla guida della città, a dire che i giovani osimani non sono interessati a questi tipi di lavori e pertanto sono costrette a dare incarichi ai pensionati dell’ass. “Il Campanile” ?

Io non credo sia così, conosco i giovani e le famiglie osimane, il dramma di una generazione che è sempre più lontana dal mondo del lavoro e che chiede risposte per una vera politica per il lavoro  che valuti a pieno il merito.

Aspetto una risposta urgente dal sindaco Simoncini, una risposta esaurinete e precisa. Il Sindaco su questa vicenda dia prova, non solo a me ma  a tutti i giovani osimani,  della correttezza e della trasparenza del suo operato.

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Alla c.a. Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Osimo

 

 INTERROGAZIONE

Oggetto: le domande pervenute al comune di Osimo per partecipare alla selezione per coordinatori e  rilevatori Istat per le operazioni di raccolta dati del 15° Censimento.

La sottoscritta Consigliere Comunale del Partito Democratico, PAOLA ANDREONI,  al fine di poter esercitare la propria funzione di consigliere comunale 

INTERROGA IL SINDACO
per conoscere e avere risposta scritta ed urgente su quanto segue

1)  Quante domande sono pervenute al comune di Osimo per partecipare alla selezione per coordinatori e  rilevatori Istat per le operazioni di raccolta dati del 15° Censimento;

2) Copia della  graduatoria di merito stilata, completa di tutte le domande pervenute, redatta sia per le funzioni di coordinatore che per quelle di  rilevatore Istat;

3) Quante sono state le persone attinte  da tale graduatoria e assunte  per svolgere le funzioni necessarie per le operazioni del 15° Censimento Generale della Popolazione;

4) Se le operazioni del Censimento sono terminate, se sono stati ad oggi liquidati i compensi per tali attività e gli importi che  sono  stati liquidati ad ogni singola coordinatore e rilevatore  per le funzioni svolte nell’ambito delle operazioni del 15° Censimento Generale ?

Osimo lì, 29 maggio 2012

Il consigliere comunale
capogruppo del Partito Democratico
Paola Andreoni

Problematiche di visualizzazione del segnale digitale terreste in alcune zone del territorio comunale

In alciune zone della città, il segnale digitale terrestre non funziona, in altre zone certi programmi si vedono solo in certi orari. Sono passati diversi mesi dal passaggio dal sistema di trasmissione televisiva analogico a quello digitale,  ma ancora il digitale terrestre, con i suoi tanti programmi promessi, resta un miraggio per tanti utenti osimani.
Nonostante molti concittadini abbiano sborsato fior di quattrini per acquistare il decoder, abbiano potenziato l’antenna e in alcuni casi abbiano acquistato un nuovo televisone, sono da tanto tempo penalizzati a non vedere tutti i potenziali programmi che la nuova tecnologia ha promesso.
Gli stessi cittadini mi riferiscono che a volte anche sui canali delle tre reti nazionali compare sul monitor la dicitura “il segnale è debole, canale provvisorio”.
Con la presentazione dell’allegata interrogazione voglio manifestare questo disagio collettivo insopportabile, invitando le autorità comunali ad adottare le più opportune inziative presso la Rai e gli organi competenti per la attivazione in tutto il territorio comunale del servizio radiotelevisivo.

Tutti gli utenti osiamani hanno pieno diritto ad avere una ricezione completa e corretta dei programmi televisivi sopratutto di quelli offerti dal servizio di Stato, pagati con un canone annuale.

Con l’interrogazione  intendo chiedere all’Amministrazione comunale se è a conoscenza della questione, e di attivare le più opportune iniziative per far sì che venga migliorata tempestivamente la qualità del servizio, garantendo a tutti gli utenti osimani il diritto all’informazione.

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Alla c.a. Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Osimo

   INTERROGAZIONE

Oggetto: problematiche di visualizzazione del segnale digitale terreste in alcune zone del territorio comunale.

La sottoscritta Consigliere Comunale del Partito Democratico, PAOLA ANDREONI,

Premesso che

– nel territorio marchigiano il passaggio dal sistema di trasmissione televisiva analogico a quello digitale, avviato a metà dicembre 2011 si è completato da circa cinque mesi;

Venuta a conoscenza che

– In alcune zone del territorio comunale, i cittadini lamentano i disagi derivanti dalla ricezione di un segnale digitale terrestre disturbato o addirittura assente. Gli stessi cittadini mi hanno riferito che alcuni programmi trasmessi dalle reti RAI sono sovente disturbati, oppure appare addirittura la dicitura “assenza di segnale”, mentre i programmi trasmessi da altre reti sono visibili con una buona definizione;

Rilevato che

– la quantità delle segnalazioni dei disagi che ho raccolto ha raggiunto numeri tali da non poter più essere sottovalutata e oggetto di risposte vaghe, ma da richiedere certezze nei tempi e nelle modalità di risoluzione dei problemi di trasmissione.
– nonostante i numerosi reclami presentati dai cittadini-utenti alla RAI la situazione non tende a migliorare;

Considerato che

– il servizio pubblico deve essere accessibile a tutti i cittadini, a maggior ragione, contribuenti del servizio tramite il pagamento del canone;
– la Costituzione Italiana tutela all’art. 21 il più ampio pluralismo dei mezzi di informazione e garantisce i diritti degli utenti.

INTERROGA IL SINDACO
per conoscere

1) se è conoscenza del fatto che nel territorio osimano vi sono famiglie che ricevono un segnale digitale terrestre disturbato e limitato nelle sue potenzialità;

2) quali iniziative ha intrapreso o intende assumere per risolvere tale problema eliminando così un disagio che col passare del tempo diventa sempre più grave;

3) se ritenga opportuno adottare idonee forme di segnalazione del disservizio nei confronti della Rai affinché proceda con urgenza alla risoluzione delle problematiche evidenziate;

4) quali ulteriori iniziative si intendano intraprendere per far sì che venga migliorata tempestivamente la qualità del servizio, garantendo a tutti gli utenti osimani il diritto all’informazione.

Osimo lì, 29 maggio 2012

Il consigliere comunale
capogruppo del Partito Democratico
Paola Andreoni

Terremoto in Emilia-Romagna solidarietà e vicinanza a tutte le famiglie

Il terremoto che ha colpito le province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, causando diverse vittime (tra cui molti  lavoratori), feriti, migliaia di sfollati e ingenti danni alle abitazioni, agli impianti produttivi e al patrimonio storico e architettonico, sta  mettendo a dura prova le comunità dell’Emilia Romagna.
Oltre ad unirci al dolore delle famiglie e dei compagni di lavoro e alle popolazioni dei Comuni colpiti dal sisma, come  Democratici Osimani esprimiamo forte e convinta solidarietà e vicinanza e l’impegno a fare la nostra parte per contribuire all’opera di  soccorso e alla ricostruzione.

In collaborazione con la segreteria nazionale del PD è stata attivata una raccolta fondi a sostegno delle comunità colpite dal sisma di  domenica 20 maggio e ancora più pesantemente oggi 29 maggio 2012.

Di seguito gli estremi del conto corrente su cui effettuare le donazioni:

Conto corrente: IT02 N031 2702 4100 0000 000 1 494
Presso: UNIPOL BANCA
Intestato: “EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA” Partito Democratico Emilia-Romagna

E’ ora di cambiare per dare futuro e speranza alla città

Il vecchio modo di intendere la politica da parte delle Liste “Simoncini&Latini-Api” contrasta fortemente con le esigenze di verità, trasparenza e chiarezza che provengono, ed in maniera sempre più forte e determinata dalla gente.
Segno evidente che troppi anni di potere fanno male, e rendono sempre più sordi alle esigenze dei cittadini.

Il loro modo di polemizzare è, perlappunto, un modo vecchio, stantio, superato dai tempi, “medioevale”.
L’ultimo infondato attacco portato alle opposizioni ne è l’ulteriore prova e dimostrazione.
Lo schema, che risponde alle vecchie logiche, è sempre lo stesso e sempre si ripete e si sostanzia in:
a) attacco a testa bassa contro l’avversario;
b) titolo del testo che sa già di sentenza, dando per certe affermazioni poi puntualmente smentite dalla realtà vera dei fatti;
c) denigrazione delle affermazioni dell’avversario, lasciando sempre intendere un chissà quale sotterraneo interesse dello stesso o del suo partito, o chissà quale malefatte o incoerenze dello stesso soggetto attaccato;
d) riaffermazione che solo loro sono bravi, buoni, amanti del prossimo e del bene comune, quando poi in realtà così non è per niente.
Forse si pensa che, alla fine, la gente “le beve tutte” o che tutti vengono “stregati” dalla supposta “verità” di chi esercita il potere; grazie al cielo i cittadini sono più saggi ed intelligenti di quanto si creda, e sanno ben discernere le verità, dalle menzogne della vecchia propaganda politica.

Ciò detto, senza entrare nel merito di quanto affermato dalle Liste  sulle associazioni di volontariato e sui giovani osimani, le invitiamo a voler provare come “vere” le loro affermazioni e supposizioni.
Se così non è abbiate almeno la decenza del silenzio.

Ma come, vi ritenete i paladini del mondo cattolico, e dove stà il vostro amore verso il prossimo, il rispetto, l’amore del bene comune al di là ed al di sopra di ogni interesse di parte o di movimento politico.
Suvvia, siate almeno una volta, un tantino coerenti con quanto proclamate!
Da ultimo, alla luce di un simile modo di fare, di agire e di comportarsi, non hanno “patenti” che li autorizzano ad impartire lezioni a nessuno, e, tantomeno, intendiamo ricevere “lezioni” da loro!

Se cambieranno modo, se sapranno rispettare la dignità delle persone che la pensano ed agiscono diversamente da loro, se sapranno accettare le critiche e confrontarsi con linguaggio rispettoso, se sapranno ispirarsi alla logica del bene comune, allora si potrà liberamente dibattere sui contenuti altrimenti non si può che stendere un velo pietoso.

Paola

Una nuova Generazione digitale a cui dare risposte: i nativi digitali.

Oggi e domani conferenza PD per la scuola dei “nativi digitali“.

Il Nuovo inizia con i divieti

 DIVIETO DI TV
Beppe Grillo ha proibito ai suoi – pena l’espulsione immediata – di andare in tv perché «fa perdere voti e consensi». Ogni partito o movimento ha il diritto di regolarsi come crede, ci mancherebbe, eppure c’è qualcosa di inquietante in questo divieto tassativo. Perché il sale della democrazia è proprio il dialogo con gli avversari, e chi ha delle buone ragioni da difendere, chi vuole affermare il Nuovo, ha tutto da guadagnare dal confronto con gli altri, con gli alfieri del Vecchio. Perché cosi può dimostrare agli italiani di essere il migliore. Un partito comandato da un uomo solo, che comunica per monologhi, rifiuta i faccia a faccia, disprezza gli avversari, decide tutto da solo e pretende di essere il Nuovo, gli italiani l’hanno già visto. E non lo rimpiangono. ( di Sebastiano Messina )

Le principali delibere approvate dalla Giunta “Simoncini&Latini-Api di Rutelli” e pubblicate a maggio 2012

Queste le principali delibere approvate dalla Giunta comunale “Simoncini&Latini+Api di Rutelli”  e pubblicate il 21 maggio 2012:

delibera di G.C. 68/2012 “fissazione delle TARIFFE di frequenza ai CENTRI DI AGGREGAZIONE PER MINORI AQUILONE PER L’ANNO 2012″ :
……….D E L I B E R A
1) di stabilire le seguenti tariffe di frequenza ai Centri di aggregazione per minori “Aquilone”, con effetto dalle date a fianco di ognuna indicate:

frequenza

determinazione della tariffa

Frequenza mensile nel periodo
scolastico, con effetto dal 01/09/2012
Retta fissa mensile 2011 di € 72,12= più incremento percentuale secondo  indice variazione del costo della vita accertato dall’ISTAT per il periodo  aprile 2011-aprile 2012, ridotto del 50%
Frequenza mensile potenziamento
estivo in orario senza pasto, con effetto da giugno 2012
Retta fissa mensile 2011 di € 86,33 per frequenza in orario senza pasto, più  incremento percentuale secondo indice variazione del costo della vita  accertato dall’ISTAT per il periodo aprile 2011-aprile 2012, ridotto del 50%
Frequenza settimanale potenziamento
estivo in orario senza pasto, con
effetto da giugno 2012
Retta fissa settimanale 2011 di € 31,58 per frequenza in orario senza pasto,  più incremento percentuale secondo indice variazione del costo della vita  accertato dall’ISTAT per il periodo aprile 2011-aprile 2012, ridotto del 50%
Frequenza mensile potenziamento estivo in orario con pasto, con effetto
da giugno 2012
Retta fissa mensile 2011 di € 86,33per frequenza in orario con pasto+ costo dei pasti praticati dal gestore del servizio mensa+ incremento percentuale secondo indice variazione del costo della vita  accertato dall’ISTAT per il periodo aprile 2011-aprile 2012, ridotto del 50%
Frequenza settimanale potenziamento
estivo in orario con pasto, con effetto
da giugno 2012
Retta fissa settimanale 2011 di € 31,58per frequenza in orario con pasto+ costo dei pasti praticati dal gestore del servizio mensa+ incremento percentuale secondo indice variazione del costo della  vita  accertato dall’ISTAT per il periodo aprile 2011-aprile 2012, ridotto del 50%

2) di stabilire, inoltre, una riduzione del 20% delle tariffe in caso di frequenza di due o più  fratelli e che le suddette tariffe invernali ed estive nel mese di giugno sono rapportate alle  settimane di effettivo funzionamento in una modalità o nell’altra (estiva o invernale).

Parliamo  di aumenti, saranno pur ridotti, ma sempre di aumenti tariffari si tratta. Chiederò il resoconto delle spese sostenute per questo servizio per capire  cosa giustifica l’applicazione degli aumenti Istat,  dato che il costo del personale ad esempio è da leggi nazionali bloccato se non addirittura ridotto.

– delibera di G.C. n° 70/2012 ” Servizio di noleggio degli spazi  PUBBLICITARI su impianti di proprietà comunale – adeguamento dei canoni per l’anno 2012″ :
……….D E L I B E R A
1) di adeguare, per l’anno 2012, i canoni di noleggio degli spazi pubblicitari su impianti di  proprietà comunale, come da prospetto che forma parte integrante e  sostanziale del presente atto;

Tipo impianto

canone 2011

canone 2012

segnale freccia cm. 125×25 €     123,45 €     125,45
cartello monofacciale mq.3 €     617,38 €     627,26
cartello bifacciale mq.6 €  1.122,51 €  1.140,47
totem monofacciale  mq.1,4 €     785,75 €     798,52
totem bifacciale  mq.2,8 €  1.347,01 €  1.368,56
pensilina €     673,50 €     684,28
orologio monofacciale mq. 0,7 €     617,38 €     627,26
orologio bifacciale mq. 0,7 €   1.122,51 €  1.140,47
transenna monofac. mq. 0,7 €     280,68 €     286,12
transenna bifac. mq. 1,4 €     449,60 €     456,18
cestino portar. monofacc. €     258,18 €     252,81
cestino portar. bifacc €     449,00 €     466,18
portabiciclette €     336,75 €     342,14
racc.pile stendardi monofacc. €     505.13 €     513,21
racc.pile stendardi bifacc. €     841.88 €     855,35
poster monofacc. 6×3 da €  3.411,29 da € 3.466,87
poster monofacc. 6×3 da €  8.528,23 da € 8.664,68

Altri AUMENTI

– delibera di G.C. n° 64/2012 ” Servizio di ILLUMINAZIONE VOTIVA – determinazione delle tariffe per l’anno 2012 ”
……….D E L I B E R A
1) di adeguare, per l’anno 2012, le tariffe per il servizio di illuminazione votiva, ai seguenti  importi:

a) canone annuo di consumo e manutenzione per  ogni  lampada  €.      13,60
b) contributo allaccio in campo comune  €.        9,25
b) contributo allaccio loculi piccoli resti  €.      16,32
b) contributo allaccio loculi  €.      21,76
b) contributo allaccio tombe a terra  €.      46,23
b) contributo allaccio cappelle gentilizie  €.      80,53

a questi importi va aggiunta l’I.V.A.

Altri AUMENTI

– delibera di G.C. n° 51/2012Tariffa IGIENE AMBIENTALE approvazione del Piano Finanziario e delle tariffe per l’anno 2012 ” ..
……….D E L I B E R A
1) ………………;
2) di approvare le risultanze del nuovo piano finanziario, prodotto dal soggetto gestore Astea SpA relativo alla Tariffa Igiene Ambientale ex art. 8 del D.P.R. 27/04/1998, n. 158 per l’anno 2012, le quali evidenziano un costo totale anno di €. 5.970.058,00;
3) di dare atto che il piano finanziario allegato sotto la lettera “A” costituisce parte integrante e sostanziale della presente delibera;
4) di approvare conseguentemente le tariffe relative alla gestione dei rifiuti con decorrenza 01/01/2012 nelle misure indicate nello specifico allegato al medesimo piano finanziario ….;

 Nella premessa sostanzialmente si dice  che l’ASTEA spa quale ente gestore preposto all’applicazione e riscossione della tariffa ( individuato dal Comune di Osimo con delibera di C.C. n° 164/2000) ha trasmesso il nuovo piano finanziario e tariffario d’igiene urbana per l’anno 2012. Dal Piano Finanziario 2012 si evidenzia un costo complessivo del servizio stimato in complessivi euro 5.970.058,00 a fronte di un costo complessivo dell’anno 2011 di euro 5.980.180,00, con una diminuzione di costi pari ad euro 10.122,00 rispetto al 2011;

Tale diminuzione  si traduce in una riduzione media per i clienti domestici del 2,43 % e per i non domestici dell’1,15%, a seguito di maggiori superfici soggette a tariffazione che determinano un maggior gettito complessivo.

Cercherò di leggere bene  cosa dice il Piano Finanziario perché il contenuto della delibera non mi sembra molto logico ne lineare. Rilevo con piacere il passaggio “…a seguito di maggiori superfici soggette a tariffazione che determinano un maggior gettito complessivo “. Gli anni passati ho sempre contestato – in fase di discussione del Bilancio Preventivo –  il fatto che  i costi del Piano Finanziario aumentavano  sempre,  malgrado i dati anagrafici riportavano un aumento della popolazione residente  e un aumento delle case abitate. Intanto è chiaro che la riduzione tariffaria  – pur lieve – che l’Astea spa deve applicare, deve partire dal 1/1/2012 quindi deve essere retroattiva . 

Codat Osimo comunicato stampa: Sit- in contro il bitumificio ex consigliere Sandro Cittadini a giudizio.

Ricevo e pubblico comunicato stampa del Codat Osimo

COMUNICATO STAMPA
Sit- in contro il bitumificio ex consigliere Sandro Cittadini a giudizio.

Il Codat ( Comitato Cittadino per la difesa Ambiente e Territorio) appresa la notizia del procedimento penale a carico dell’ex consigliere comunale Sandro Cittadini in merito ad una manifestazione contro l’impianto bitumificio di Passatempo, pur non entrando in questioni giudiziali che non gli competono, manifesta tutto il suo stupore per il fatto che venga penalmente perseguito chi ha semplicemente manifestato in pubblico le proprie idee, mentre il titolare dell’impianto e coloro che hanno rilasciato le varie autorizzazioni non hanno riportato alcuna conseguenza.
Non si può non citare quello che ha scritto il P.M. dott. Paolo Gubinelli nella sua richiesta di archiviazione relativa a questa vicenda.
“…… La vicenda ( di per sé meritevole di attenzione, vista la particolarità di un Sindaco che appoggia l’installazione sul proprio territorio di un impianto potenzialmente pericoloso e inquinante, in controtendenza rispetto al diffuso atteggiamento sintetizzato nell’acronimo NIMBY) appare di particolare importanza, atteso fra l’altro il ruolo che CALAMANTE, attraverso la sua emanazione SIELPA ha avuto nel sostenere la squadra di basket ROBUR, e quindi a rafforzare il consenso intorno alla Giunta LATINI.
Il C.T. ha concluso evidenziando alcune forzature procedurali a vantaggio della ditta CALAMANTE. Alcune di esse sono risultate superate dalle innovazioni legislative, e dunque innocue o irrilevanti dal punto di vista penale, ma quella operata da sette Consiglieri comunali, su proposta del Sindaco Latini, allo scopo evidente di superare le perplessità tecniche sollevate dall’Ing. FRONTALONI in ordine alla vigenza delle norme di salvaguardia in caso di mutamento del P.R.G., risulta realmente marchiana. Come evidenziato dal C.T. e all’evidente scopo di erigere anche la struttura di Passatempo ( oltre ad altre edificazioni), in violazione a tutta la gerarchia delle fonti, è stata operata, in buona sostanza, una deroga alla L. statale 1902/52 attraverso un atto amministrativo, rendendo inoperanti le norme di salvaguardia per le domande di rilascio di titolo edificatorio presentate prima del mutamento del P.R.G., e quindi ( non solo, ma anche) della ditta CALAMANTE.…..”
CODAT OSIMO
Il Presidente
dott. Mario Donati

 ” Voglio esprimere tutta la mia solidarietà all’ex consigliere comunale Sandro Cittadini, sicura che la verità e la giustizia daranno merito alla sua correttezza e passione politica “.

Paola Andreoni

Mercoledì 23 maggio 2012, Consiglio Comunale

MERCOLEDI’ 23  MAGGIO 2012 –  alle ore 17.30  CONSIGLIO COMUNALE

Per discutere il seguente ordine del giorno:

1)  Comunicazioni del Sindaco:
2) Interrogazioni, interpellanze e mozioni (vedi elenco allegato).
3) Approvazione schema di convenzione per l’attuazione dell’intervento edificatorio in località Padiglione relativo alla nuova sede della “Lega del Filo d’Oro – ONLUS”.
4) Progetto preliminare/definitivo per la realizzazione del tratto di strada compreso tra via Montefanese e l’allaccio al ponte sul Fiume Musone. Approvazione modifiche alla Convenzione Urbanistica rep. 15124/2006 e progetto preliminare/definitivo per la realizzazione tratto di strada compreso tra via Montefanese e via di Jesi.
5) Ampliamento Pronto Soccorso dell’ospedale Civile di Osimo SS.Benvenuto e Rocco. Autorizzazione in deroga.
6) Definizione ambiti di intervento e parametrizzazione aree da monetizzare o da apprezzare ai fini dell’imposta comunale.
7) Esame ed approvazione modifiche al regolamento per l’affidamento in concessione di aree pubbliche per la realizzazione di chioschi per la vendita di piante e fiori nei cimiteri rurali approvato con atto C.C. n.18 del 28.02.2007.
8) Revoca atto C.C. n.38 del 7.5.2008 avente per oggetto “Piano di Recupero Urbano in variante al PRG ex Consorzio Agrario in Via Montefanese – Approvazione definitiva in adeguamento al parere della Provincia”.
9) Modifica Statuto Geos Ma.Ver Srl.
10) Modifica patrimonio societario netto IM.OS. Srl: retrocessione area al comune e conferimento dallo stesso, in diritto di superficie, di lastricati solari.
11) Proposta di convenzione per la gestione associata del servizio di trasporto pubblico locale con il Comune di Sirolo per il periodo estivo.
12) Adesione alla Carta Europea per l’Eguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale.
13) Ordine del Giorno per l’approvazione di una legge di modifica ai vincoli patto di stabilità esercizi finanziari 2012-2014

INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE E MOZIONI

Interrogazione dei consiglieri comunali Latini, Onori e Beccacece in merito ad incarichi parenti dei componenti dell’opposizione consiliare in seno al Comune di Osimo o sue società partecipate.
Interrogazione dei consiglieri comunali Latini, Onori e Beccacece in merito ad iscrizioni alla scuola Caio Giulio Cesare.
Interrogazione dei consiglieri comunali Latini, Onori e Beccacece in merito ad associazione “Lilliput” e canone di locazione casa ex giardiniere comunale.
Interrogazione del consigliere comunale Andreoni in merito a rispetto delle prescrizioni e delle condizioni poste per l’installazione degli impianti fotovoltaici sui terreni agricoli nel territorio comunale;
Interrogazione del consigliere comunale Andreoni in merito a liquidazione in favore dell’Associazione “Il Campanile” per attività di collaborazione prestata per il 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni;
Interrogazione dei consiglieri comunali Bernardini e Franchini in merito a stato di attuazione della mozione relativa all’istituzione di un ospedale di continuità in Osimo.
Mozione dei consiglieri comunali Severini, Cardinali, Bernardini, Pugnaloni e Andreoni in merito a prestazioni di servizi cooperative tipo B.
Mozione dei consiglieri comunali Latini e Beccacece in ordine a messa in sicurezza frazione Osimo Stazione e zone limitrofe
Mozione dei consiglieri comunali Latini, Borra, Beccacece, Onori e Cappanera in merito a imparzialità dell’attività amministrativa e didattica della scuola “Caio Giulio Cesare”.
Mozione dei consiglieri comunali Latini, Cappanera, Onori e Beccacece in merito ad ospedale di Osimo.
Mozione dei consiglieri comunali Latini, Carpera, Cappanera e Sabbatini in merito a impianto biomassa in località San Paterniano.
Mozione dei consiglieri comunali Cappanera, Latini e Beccacece in merito a incremento numero farmacie nel territorio osimano.
Mozione dei consiglieri comunali Lucchetti, Borra e Beccacece per l’abolizione del finanziamento ai partiti.
Mozione dei consiglieri comunali Lucchetti, Latini e Pesaresi per la creazione di una cooperativa di garanzia della Valmusone per l’aiuto all’accesso al credito alle piccole medie imprese del territorio.
Mozione dei consiglieri comunali Lucchetti e Latini per sollecitare l’Amministrazione Comunale al ripristino tramite le società partecipate della riscossione dei tributi.

per seguire il Consiglio Comunale in diretta audio
dalle ore 17,45 di Mercoledì 23 maggio

Clicca per ascoltare

23 maggio 1992

20 anni sono passati  dall’eccidio di Capaci nel quale persero la vita Giovanni Falcone, la moglie  e gli uomini della scorta. L’Italia non è più quella di allora, tutto è cambiato. La morte di Falcone turbò le coscienze dei giusti e quel sangue servì, specie in Sicilia, per dare il via alla riscossa sociale e civile di un popolo, quello siciliano, che trovò su quei corpi straziati la forza di ribellarsi al giogo mafioso e alle sue regole perverse.

Paola

Asili Nido: garantire il servizio sostenendo le esigenze delle famiglie.

E’ questa un’esigenza posta da alcune giovani famiglie che usufruiscono del servizio dell’Asilo Nido, che chiedono il prolungamento dell’orario fino alle ore 18,00.  Questi genitori infatti hanno un orario di lavoro che va oltre le ore 16,00-16,30 e sono costretti a trovare soluzioni alternative come affidare i propri figli  ad una baby sitter a pagamento o  tenerli nel proprio ambiente di lavoro con tutti i disagi che ne derivano.

Con l’interrogazione  intendo chiedere all’Amministrazione comunale se è a conoscenza della questione, se intende attivarsi per capire quante famiglie potrebbero essere effettivamente interessate ad un eventuale prolungamento dell’apertura del servizio asili nido fino alle ore 18,00.

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Alla c.a. Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Osimo

   INTERROGAZIONE

Oggetto: garantire un ampliamento dell’ orario del  servizio negli asili nido comunali, se questa è una necessità  dell’utenza.

La sottoscritta Consigliere Comunale del Partito Democratico, PAOLA ANDREONI,

Premesso che
– l’approvazione della Legge 1044/1971 istitutiva degli asili nido nel nostro Paese, ha rappresentato l’avvio di un percorso di attenzione sull’infanzia e allo sviluppo di una cultura dei servizi educativi ;
– un servizio educativo di alta qualità è un diritto di tutti i bambini e di tutte le bambine e che è unanimemente riconosciuto che servizi di qualità per l’infanzia sono il più serio investimento per una società tanto sul piano sociale quanto su quello culturale;
– Osimo ha avuto da sempre Asili Nido comunali che hanno offerto un servizio educativo di grande qualità, grazie anche alla passione e all’impegno professionale delle educatrici che ne hanno concretamente definito il profilo educativo e il livello qualitativo;
– le strutture private che in questi anni si sono sviluppate ad integrazione dei servizi educativi comunali, devono consolidare la qualità del servizio offerto alle famiglie osimane.

Considerato che
– il servizio nido non può essere ridotto perché ciò causerebbe inevitabili disagi per le bambine e i bambini ma soprattutto per le famiglie dei lavoratori;
– alcuni genitori hanno un orario di lavoro che va oltre le ore 16,00-16,30 e che, stante l’attuale orario di apertura del servizio nido, sono costretti a trovare soluzioni alternative come affidare i propri figli ad una babysitter a pagamento o portarsi i propri figli nel proprio ambiente di lavoro;

INTERROGA IL SINDACO
per conoscere

1) Se l’Amministrazione Comunale è a conoscenza del fatto che diverse famiglie hanno manifestato, con specifica richiesta all’ASSO srl, l’esigenza di un prolungamento dell’orario del servizio asili nido, fino alle ore 18, a causa degli impegni e orari lavorativi dei richiedenti;

2) quali siano gli intendimenti dell’Amministrazione comunale rispetto ad un eventuale ampliamento dell’orario del servizio nido, fino alle ore 18.

Osimo lì, 21 maggio 2012

Il consigliere comunale
capogruppo del Partito Democratico
Paola Andreoni

MERDE, questo sono

 MERDE queste sono.

 Colpire ragazzi delle superiori è una dimostrazione di vigliaccheria e inumanità. Ora più che mai uniti contro le mafie.
Esprimo la mia vicinanza alla Città di Brindisi e a tutti i ragazzi.

Savonarola

Terremoto

Piena solidarietà alle popolazioni emiliane colpite dal sisma e profondo cordoglio ai familiari delle vittime.

Paola

NESSUNO OSI TOCCARE I NOSTRI RAGAZZI. MAI PIÙ.

Ricevo da Marisa Moles e pubblico

Chi era Melissa Bassi? Fino a ieri lo sapevano solo i suoi compaesani, i parenti, gli amici, i professori e le compagne di scuola. Quel microcosmo che gravita attorno alla vita dei nostri ragazzi. Oggi sappiamo tutti chi era Melissa: una sedicenne, una ragazza come tante altre, con i suoi sogni, le speranze, i progetti per il futuro. Ha conosciuto l’amore, Melissa? Pare di sì, c’era un fidanzatino, un amore appena sbocciato. Di sicuro ha conosciuto l’amore di mamma e papà, delle persone care, di tutti quelli che aveva conquistato con il suo sorriso, con la sua bontà.

Melissa ieri mattina, come tutti i giorni, stava andando a scuola. Cosa può temere una ragazzina di sedici anni, mentre si appresta a varcare il portone del suo istituto, ad entrare nella sua classe, mentre conta i passi che la separano da quelle quattro mura che, accanto a quelle di casa, rappresentano per lei un posto protetto? Che cosa può temere se non un’interrogazione o un compito in classe? Che cosa le può far battere forte il cuore se non il timore di non ricordare quella poesia, proprio quella che doveva studiare per l’interrogazione, o quella formula matematica che proprio non le riusciva di farsi entrare in testa? E quale rumore può colpire le sue orecchie se non la musica assordante che proviene dall’iPod o il chiacchierio felice delle compagne che si apprestano a passare un sabato sera come tanti, al bar del paese o in discoteca o magari a casa di amici? Quale suono familiare può sentire una studentessa nell’apprestarsi ad iniziare le lezioni, le ultime ore della settimana, se non quello della campanella?

Non suonerà più la campanella per Melissa. Il suo cuore si è fermato, non prima, forse, di aver subito una rapida accelerazione in quegli istanti, in quelle frazioni di secondo che hanno anticipato la fine di tutto, dei sogni, delle speranze, degli amori, degli affetti, della vita. Il rumore tremendo di una deflagrazione ha coperto ogni melodia proveniente dagli auricolari, ha spento per sempre ogni suono, ha spazzato via tutti i progetti per la serata, le chiacchiere con le compagne, la suoneria del cellulare, le voci dei professori che le avrebbero dovuto chiedere quella poesia, quella formula matematica. Una bomba ha chiuso per sempre i suoi occhi che non potranno mai più incrociare lo sguardo del suo innamorato.

Davanti alla scuola di Melissa, ieri mattina, una scena surreale. Zaini insanguinati, scarpe abbandonate, libri e quaderni aperti, con il vento che sfoglia le pagine, al posto di quelle dita che non toccheranno più nulla. Il sangue e l’orrore che ammutolisce, che abbatte, che dispera chi assiste ad un atto di violenza inaudita, qualcosa che nessuno avrebbe mai immaginato. E quella scritta sulla facciata dell’istituto frequentato da Melissa: Francesca Morvillo e Giovanni Falcone, due nomi e un presagio di morte. Il sacrificio che quei due nomi ricordano e la gioia dei sedici anni spazzata via assieme a quei libri e quaderni che qualcuno non aprirà più.

Da domani la vita di tutti noi non sarà la stessa. Gli studenti, gli insegnanti, le mamme e i papà, i nonni, tutti avremo nella mente un atto assurdo, disumano. Nel cuore porteremo il sorriso della giovane Melissa e la speranza che le sue compagne, al cui dolore fisico si aggiunge l’orrore che rimarrà indelebile nelle loro menti, guariscano e possano ricominciare a vivere e a progettare il loro futuro, fatto di poesie e di formule matematiche da imparare, ma anche di chiacchiere, di musica, di serate in discoteca, di baci e d’amore, giorni da trascorrere felici, tanto da dimenticare la sofferenza di oggi.

Da domani, dalla bocca di tutti noi esca un grido, forte e chiaro:

NESSUNO OSI TOCCARE I NOSTRI RAGAZZI. MAI PIÙ.

Attentati a Brindisi: lettera del Ministro PROFUMO alle studentesse e agli studenti della SCUOLA italiana

pubblico la lettera che il Ministro della Pubblica Istruzione ha inviato alle studentesse e ai studenti delle Scuole Italiane

 Care ragazze e ragazzi,

vi scrivo come Ministro, come padre ma soprattutto come italiano a voi che rappresentate il futuro del nostro Paese. Oggi siete stati selvaggiamente colpiti, per la prima volta nella nostra pur travagliata storia unitaria e repubblicana, davanti ad un edificio pubblico nel quale vi stavate recando sicuri di essere protetti, per imparare a diventare cittadini. Capisco dunque che dentro ciascuno di voi e tra i vostri amici e compagni di classe possa nascere, assieme al dolore per la morte assurda della vostra compagna, un sentimento di sgomento per essere stati aggrediti lì dove non doveva succedere. Il vostro sgomento è quello di tutti. Colpire da vigliacchi una scuola è infatti colpire l’Italia intera, perché lì si forma il suo futuro. Dovete credermi, sento profondamente questa responsabilità e con me tutto il Governo e l’Italia intera. Faremo di tutto perché una cosa del genere non succeda mai più, affinché voi entrando nella vostra scuola pensiate solo ai compiti e allo studio, alle amicizie e allo sport.

Immagino vi siano dentro di voi sentimenti come dolore e rabbia: non abbiate paura di averli. Oggi sono naturali. Solo vi dico e vi chiedo di non cedere ad essi, pensando di essere soli. Non lo siete. Siete invece la parte più importante di una grande comunità sulla quale potete contare, a partire dai vostri insegnanti e dal personale che lavora nella scuola. Sulla forza e sulla saldezza di questa comunità che ha in voi il suo futuro potrete fare affidamento affinché domani questi sentimenti possano lasciare il posto alla speranza e alla fiducia. Speranza che il Paese nel quale vivete diventi sempre più a vostra misura e sempre meno ceda spazio a illegalità e violenza.

Noi sapremo unirci: voi potete contare su di noi. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni lavorerò ad iniziative in questo senso. Vi dimostreremo che i terribili fatti di oggi sono un segno di debolezza e non di forza di chi li ha compiuti. Vedrete che non sarete lasciati soli.

A presto
Francesco Profumo

Attentato Brindisi, Mauro Pellegrini: “Mobilitiamoci contro ferocia omicida che ha colpito innocenti”

Attentato Brindisi, Mauro Pellegrini: “Mobilitiamoci contro ferocia omicida che ha colpito innocenti”

“Sono atterrito da ciò che è successo a Brindisi. Il primo pensiero va alle vittime e alle loro famiglie, a cui esprimo il cordoglio e la vicinanza di tutto il Pd Osimo. Credo che, qualunque sia la matrice di questo terribile attentato, dobbiamo mobilitarci per rispondere fermamente alla ferocia omicida che ha voluto colpire le vite innocenti di questi ragazzi“.

Così il segretario del PD Osimo,  Mauro Pellegrini, appresa la notizia dell’attentato di Brindisi.

Attentato terroristico alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi: la condanna del PD e l’appello per iniziative unitarie a difesa della democrazia

Attentato terroristico alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi: la condanna del PD e l’appello per iniziative unitarie a difesa della democrazia

Dopo settimane durante le quali si sono registrati in tutto il Paese numerosi atti di violenza e di intimidazione, oggi l’Italia assiste sgomenta ai tragici effetti del barbaro attentato di Brindisi.
E’ ormai evidente che organizzazioni criminali ed eversive di diversa natura stanno alzando il livello della loro iniziativa e producono azioni dichiaratamente terroristiche.
Strategie criminali e deliranti strategie politiche vogliono approfittare del disagio e della sofferenza che il Paese vive. Il loro obiettivo è quello di rafforzarsi e di rendere più stringente il loro ricatto sulla democrazia e sulla società in una fase di debolezza del tessuto sociale e democratico.
E’ tempo di prendere piena consapevolezza di quello che sta avvenendo.

La segreteria nazionale del Partito Democratico rivolge un appello ai gruppi parlamentari, ai propri rappresentati nelle amministrazioni locali, ad ogni iscritto, militante ed elettore perché siano immediatamente assunte iniziative unitarie di discussione, chiarimento e mobilitazione nelle sedi istituzionali e nei contesti sociali e di formazione dei giovani.
Bisogna ricordare quanto il nostro Paese abbia già pagato alla violenza; bisogna affermare con forza che la violenza ci ruba il futuro; bisogna isolare, con i comportamenti e con la chiarezza delle parole, chi coglie l’occasione dalle debolezze della nostra democrazia non per riformarla ma per minarne le fondamenta.
Il PD sollecita ad ogni livello una risposta unitaria delle forze civiche, politiche e sociali a presidio della democrazia, della libertà di ciascuno, della serenità nella vita comune dei cittadini.
Roma, 19 maggio 2012