C’è anche Lorenzo al primo raduno dei grandi del Sassuolo

E’ iniziata una nuova avventura carica di emozioni e di fatica per il nostro “grande” Lorenzo. Sempre al Sassuolo Calcio ma quest’anno , al primo raduno con i grandi. Grande la soddisfazione in casa Bambozzi condivisa da tutti gli amici.
Bravo Lori, come sempre.

Dove può arrivare il vile razzismo

Per evitare che bambini rom frequentino la stessa scuola dei propri figli è legittimo rivolgersi alla camorra. O almeno così hanno pensato alcuni genitori napoletani un anno e mezzo fa. Era il 2 dicembre 2010. Una serie di raid incendiari avevano colpito a più riprese il campo rom nella zona di via Gianturco a Napoli. Oggi sono stati individuati i responsabili dell’accaduto, appartenenti al clan camorristico attivo nell’area orientale di Napoli. Quelle aggressioni “vili e feroci”, le ha definite così lo stesso procuratore, erano state “sollecitate” da alcuni genitori del quartiere che, dopo aver fatto pressioni sul capo d’istituto affinché “allontanasse dalla scuola elementare i piccoli nomadi”, avevano pensato di rivolgersi ai clan camorristici di zona.  Gli arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, “di associazione di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsione e danneggiamento seguito da incendio, reati aggravati dal metodo mafioso e da finalità di odio razziale”

Spending review: la posizione del Partito Democratico

 Per il Pd il decreto sulla Spending review e’ caratterizzato da luci e ombre, nel senso che insieme all’aspetto positivo legato al quadro generale del riordino della spesa ci sono pero aspetti che ”preoccupano” per le loro conseguenze sociali e per i quali il Partito Democratico annuncia delle proposte di modifica in forme di emendamenti in parlamento.
La segreteria nazionale del Partito Democratico riunitasi per verificare l’impatto del decreto legge sulla spending review,
considera positivo l’intervento di riordino istituzionale, di riorganizzazione della Pubblica Amministrazione centrale e locale, con risultati importanti di contenimento e di razionalizzazione dei costi. Il Pd si predispone anche a presentare proposte di rafforzamento di questi temi. Nello stesso tempo, il Partito Democratico riscontra nel decreto del governo elementi che destano notevole preoccupazione sul piano delle prestazioni sociali. Per tale ragione ritiene indispensabile presentare in sede parlamentare tutti gli emendamenti che, pur mantenendo la finalità dell’equilibrio finanziario,consentano di salvaguardare la qualità e l’universalità dei servizi pubblici nella sanità, negli enti locali, nella scuola, nella ricerca, nella giustizia e nella cultura. Pier Luigi Bersani parlando con i giornalisti al termine della Segreteria del Pd,dedicata alla spending review, ha dichiarato che “Nel decreto c’è roba buona come la semplificazione istituzionale ma siamo seriamente preoccupati perché in alcuni ambiti sono colpite prestazioni sociali e noi non lo accettiamo. Ora si ragioni in Parlamento perché sulla sanità e i servizi sociali ci possono essere correzioni o soluzioni alternative”.