Grazie sig.Presidente Giorgio Napolitano

Grazie sig. Presidente,
tutto il mondo da Obama alla Merkel guarda a Lei – giustamente – come il garante della tenuta dell’Italia. Grazie a Lei ci siamo liberati della “vergogna Berlusconi”, grazie a Lei l’Italia potrà andare democraticamente alle elezioni del 2013. Dunque solo chi ha intenzione di indebolire l’Italia, chi punta a guadagnare sull’instabilità, all’interno e all’esterno, può avere interesse a indebolire Lei, a gettare su Lei discredito, e con Lei a questo nostro Paese.
Le esprimo tutta la mia solidarietà e stima come semplice cittadina, riconoscente perchè solo Lei con la sua autorevolezza ha saputo arginare dallo Sfascio la nostra amata Italia.

Paola

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Sono vicina ai minatori sardi che lottano per il loro lavoro e per la loro dignità.

Esprimo  tutta la mia solidarietà ai minatori sardi, imprigionati sotto terra da uno Stato sempre più sordo al grido di disperazione che proviene dagli strati più poveri della popolazione.

Una tragedia evitata.

Nella notte forte scossa di magnitudo 4.6 nella zona dello Stretto di Messina, dove il fallito governo Berlusconi-Lega voleva costruire il “Ponte”. Un’opera “epocale” per il futuro.


Ricordiamocene.

Non dimentichiamoli: l’imprenditore Libero Grassi ucciso dalla mafia

 L’imprenditore catanese  aveva intrapreso un’azione solitaria contro il ‘pizzo’,  fece ciò che prima nessun altro aveva mai avuto il coraggio di fare (e pochi dopo hanno fatto altrettanto): si rifiutò di pagare i mafiosi e denunciò gli estortori, aiutato dai suoi stessi dipendenti.
Libero Grassi oggi è l’emblema del coraggio e il simbolo della lotta contro Cosa Nostra, insieme a coloro che sono stati uccisi l’anno dopo: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Pur da solo, ha affrontato a viso aperto la mafia che ha risposto con il suo barbaro assassinio: era il 29 agosto 1991.

A personalità come l’imprenditore Libero Grassi, ( a cui aggiungerei Livatino Rosario giovane magistrato e Peppino Impastato giovane attivista  politico entrambi uccisi dalla mafia, Piersante Mattarella un politico appartenente alla Democrazia Cristiana “onesta”, allievo di Aldo Moro) uomini che con la loro vita e sacrificio hanno svolto una funzione storica  e sociale rilevante nella vita di questo nostro Paese,  bisognerebbe dedicare piazze ed intitolare pubbliche vie e dedicare  premi.  Non come fanno i nostri amministratori locali che non sanno fare di meglio che intitolare le vie cittadine a sconosciuti e discutibili personaggi, come è avvenuto di recente intitolando una via cittadina a tale Edgardo Sogno.

Paola

Il Piano Parcheggi delle Liste “Simoncini&Latini”: 11 posti blu davanti il Comune.

  11 nuovi  parcheggi a pagamento posti davanti il Palazzo Comunale. Questo ad oggi è il risultato dell’impegno e dello sforzo amministrativo del Sindaco Simoncini e della sua giunta,  per dotare la città di un adeguato piano dei parcheggi e cercare di risolvere la questione sosta al centro.

  Di fronte alle richieste da più parti avanzate di dare nuovo impulso al cento storico della città, alle  legittime istanze dei negozianti, dei residenti, degli artigiani e degli osimani che vorrebbero che il centro della città ritornasse ad essere “luogo appetibile” di vita e di incontro, le liste alla guida della città, senza più idee e incapaci di trovare soluzioni, hanno saputo rispondere,  solo con la realizzazione di 11,  discutibili per la loro collocazione, nuovi parcheggi a pagamento.

Ancora una volta, anche su questo importante tema, della fruibilità e della sosta nel centro storico della nostra città, agli osimani non resta che prendere atto della miopia politica e della “pochezza” amministrativa di gestire il territorio da parte di questo Sindaco e delle sue liste.

Come gruppo consiliare del Partito Democratico, preso atto dell’immobilismo di chi ci  govern, e avendo a cuore le sorti della città, avevamo presentato una mozione per far ritornare gli osimani a “vivere e venire  in centro”.

La nostra idea, molto ragionevole e pratica, proponeva di cambiare il vigente metodo di parcheggio a pagamento, prevedendo:

–       la sosta veloce (una sosta gratis a tempo limitato davanti i poliambulatori, le farmacie);

–       parcheggi di cortesia  per le mamme in dolce attesa;

–       prima mezz’ora gratis in tutte le aree con strisce blu del centro.

Si potevano anche pensare altre soluzioni (senza ricorrere agli spazi davanti al municipio, ma utilizzando gli stalli già esistenti) che prevedevano comunque una modulazione tariffaria più bassa, durante la prima ora, nei parcheggi della prima parte di via cinque torri e nelle zone particolarmente sensibili dal punto di visto logistico in relazione ai servizi di cui sopra.

Queste modalità di regolamentazione del parcheggio ad alta rotazione, sperimentata in altre città, hanno prodotto buoni risultati in ordine alla rivitalizzazione dei centri storici.

E’ un dato di fatto che il pagamento di una tassa ( anche di modesto importo ) frena il cittadino a recarsi in centro.

L’amministrazione Simoncini&Latini con il solito atteggiamento di chiusura verso tutto ciò che è innovazione e verso tutto ciò che  propone il PD  ha bocciato la nostra proposta adducendo che dal punto di vista tecnico il costo della sistemazione dei parchimetri sarebbe stato eccessivo. Motivazione oggi da loro stessi smentita visto “l’investimento”, oggi fatto, per l’acquisto di un parchimetro per soli 11 posti.

Quello che ora ci ritroviamo è sotto gli occhi di tutti gli osimani: un centro abbandonato e 11 spazi blu sotto il Palazzo del Comune.

Paola

Con l’Italia e con l’Emilia

E’ iniziata a Reggio Emilia la Festa Democratica Nazionale. Una scelta non casuale, visto che queste zone sono state colpite di recente dal terremoto: è quindi una sorta di auspicio per la ripresa della regione e dell’Italia tutta.
L’evento sarà ricco e interessante: 15 giorni di musica, spettacoli, dibattiti e cucina, con 7.000 volontari a lavorare su una superficie di 180.000 mq. E il 9 settembre, data di chiusura, intervento del Segretario Pier Luigi Bersani, che detterà senz’altro l’agenda dell’autunno, che contiene gran parte del programma elettorale 2013 del PD.
Qui il programma della Festa.

Una Poesia per sempre. Giuseppe Ungaretti “San Martino del Carso”

“San Martino del Carso”

Di queste case
Non è rimasto
Che qualche
Brandello di muro

Di tanti
Che mi corrispondevano
Non è rimasto
Neppure tanto

Ma nel cuore
Nessuna croce manca

E’ il mio cuore
Il paese più straziato

27 agosto 1916 Giuseppe Ungaretti