Corrotti, restituite quanto avete rubato. Basta rubare !

Corrotti, restituite quanto avete rubato. Basta rubare !
Lo dice Don Ciotti, fondatore di “Libera”, che scende in campo per la legge anticorruzione.

Dopo lo scandalo alla Regione Lazio,occorre che sia approvato con urgenza il disegno di legge anticorruzione. Ora la reazione deve essere forte e secca. Bisogna fare subito la legge anticorruzione il governo vada avanti, il Parlamento l’appoggi. Il PD c’è. Questa è l’unica risposta per ridare un minimo di credibilità alla politica.
Speriamo che il Pdl presti ascolto. Ma se non prestasse ascolto il Governo dei tecnici deve andare avanti determinato come ha fatto con  la legge di riforma del lavoro. Stiamo a vedere.

Paola

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è domenica 30 settembre

Un antica storia d’oriente

 Un uomo che camminava nel deserto vide, di lontano, un mostro spaventoso.
Il mostro gli si avvicinò e il viandante si rese conto che non era un mostro, era un uomo brutto e orribile.
Poi si avvicinò ancora e vide che era semplicemente un uomo stanco; poi riuscì a guardarlo in viso e riconobbe suo fratello.

Un’antica storia dell’Oriente

Aumentata l’Imu agli artigiani ed alle imprese osimane: è il governo delle “liste Simoncini&Latini”

L’amministrazione Comunale continua a tenere troppo alta la spesa e, per garantire l’equilibrio di bilancio, mette le mani, ancora una volta, nelle tasche dei cittadini osimani e delle imprese osimane aumentando l’IMU.
Alla faccia dello slogan “ad Osimo riparte la città:ripartono le imprese”. L’effetto del fondo di 50.000€ destinato alle imprese, viene di fatto reso inefficace dall’aumento dell’IMU che va a gravare e a chiedere ancora sacrifici alle imprese stesse.
D’altronde questo è il frutto di una miope politica delle liste “Simoncini&Latini” che dopo anni di spese allegre ed incontrollate sono costrette, per mantenere gli alti costi di gestione, a tassare di nuovo i cittadini osimani.

Il Partito Democratico, respingendo la proposta di delibera sull’aumento dell’Imu, in Consiglio Comunale ancora una volta ha chiesto all’amministrazione di concentrarsi su una revisione della spesa che ha raggiunto, per la nostra città, un livello non più sostenibile.
Si è, di nuovo, chiesto di verificare:
le spese al fine di eliminare quelle ripetitive ed inutili (accelerando l’attuazione di quanto previsto in riferimento al taglio delle spese dei consigli di amministrazione delle partecipate, provvedimento approvato in consiglio comunale durante i mesi estivi);
l’utilità di mantenere a stipendio gli assessori che, vista l’esternalizzazione dei servizi, si sono ridotti a presenziare le inaugurazioni e i tagli di nastro: Osimo non ha bisogno di questo;
le spese per campagne pubblicitarie televisive degli amministratori osimani;
le spese degli addetti stampa che gravano proprio sui bilanci della partecipata addetta ai servizi sociali, l’Asso;
le spese degli affitti di garages privati (utilizzati come magazzini) che garantiscono per 6 anni con tanto di aumento annuale istat introiti ingiustificati a privati (dato che l’amministrazione possiede locali propri);
la massima trasparenza sui costi di gestione delle società partecipate adottando il bilancio consolidato, provvedimento non più rinviabile che ha lo scopo di tenere sotto vero controllo e in maniera chiara e trasparente la spesa al fine di salvaguardare gli equilibri di bilancio .
Inoltre si è richiesto di garantire sostegno, anche attraverso agevolazioni tariffarie dei servizi a domanda individuale, ai soli cittadini e alle sole famiglie che realmente si trovano in condizioni di difficoltà economiche. Non è più accettabile che si continuino ad elargire servizi semigratuiti anche a coloro che hanno alti redditi, poiché questo significa che ci sarà qualcuno che pagherà anche per mantenere questi.
Ci sono anche altre categorie di famiglie che vanno considerate (ad esempio quelle che non riescono più a mantenere i propri figli all’ Università) e che dall’attuazione della “perequazione sociale”, così come applicata dall’Amministrazione Osimana ( si aumenta l’IMU per mantenere la gratuità dei servizi a domanda individuale a tutti indistintamente), non trovano certo giovamento.

L’amministrazione delle liste “Simoncini&Latini” non ha fatto e non sta facendo  nulla di tutto questo.  In questi anni le “civiche” osimane sono state solo capaci di aumentare e tenere altissimo il livello di pressione fiscale,  in nome delle spese già fatte e dei debiti da pagare,  in barba alle difficoltà economiche delle famiglie e delle aziende  e facendo finta che  non è responsabilità loro di tutto questo.

Ma il colpo si scena lo hanno fatto ieri sera in consiglio comunale i consiglieri di maggioranza che, si sono accorti che dopo 15 anni di spesa allegra ed incontrollata che ha caratterizzato il governo delle liste civiche, hanno presentato, con tanto di documento scritto, il “pianto di coccodrillo” facendo un penoso “mea culpa” e dando una sorta di ultimatum al sindaco Simoncini e alla sua giunta perché provvedano entro il 31 ottobre 2012 alla presentazione di un piano di risparmi da valutare !.
Si potrebbero aggiungere numerose considerazioni che voglio risparmiare poiché ritengo che un passaggio dello stesso documento, firmato dai capigruppo Sabbatini e Beccacece, sia molto più eloquente e la dice lunga su come fino ad ora le liste “Simoncini&Latini hanno amministrato:  “…. un piano di risparmi perchè…la nostra città viene prima degli interessi personali…”.

Dove sono stati finora, in tutti questi anni, i consiglieri della maggioranza ? Come la Polverini ( governatrice Lazio) non hanno mai visto ? Non hanno mai udito ?  Ma sicuramente non hanno mai parlato !.

Paola Andreoni capogruppo PD

Quante gocce di rugiada…

 

    Una nota per ogni domenica

 Una  canzone un po’ datata, ma che riesce sempre ad essere talmente attuale, ed inarrivabile al tempo stesso!

                                                                                        –

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Buona Domenica a tutti Voi

Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole ma non c’è.
Dorme ancora la campagna o forse no,
è sveglia, mi guarda, non so…

 

 

Cordoglio per la morte del magistrato Pier Luigi Vigna

Ho appreso con dolore della scomparsa di Pier Luigi Vigna.

A nome mio personale e di tutti i Democratici osimani, ricordo con gratitudine l’impegno fervido e appassionato speso da Pier Luigi Vigna nel corso di una vita intera a servizio della legalità e della giustizia,  nelle vesti di Procuratore Nazionale Antimafia, sempre esposto in prima persona sul versante della lotta contro ogni forma di criminalità, animato da profondo senso dello Stato e delle Istituzioni, in difesa di un’Italia più giusta e migliore.

Grazie e le più sentite cordoglianze  alla famiglia di questo bravo servitore dello Stato.

Paola

Venerdì 28 settembre 2012, Consiglio Comunale

VENERDI’ 28  SETTEMBRE 2012 –  alle ore 20,30  CONSIGLIO COMUNALE

e per la discussione degli eventuali punti non  terminati

SABATO 29  SETTEMBRE 2012 –  alle ore 9  CONSIGLIO COMUNALE

Per discutere il seguente ordine del giorno:

1) Comunicazioni del Sindaco:
2) Rideterminazione delle aliquote per l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria “IMU” – Anno 2012. –
3) Salvaguardia equilibri del Bilancio di Previsione 2012 – Art.193 del D.Lgs. n.267/2000 – Verifica dello stato di attuazione dei programmi e del permanere degli equilibri generali di Bilancio ed approvazione variazioni conseguenti.;


per seguire il Consiglio Comunale in diretta audio
dalle ore 20,45   di Venerdì 28 Luglio

Clicca per ascoltare

SE IL CAMPIONATO DI CALCIO FOSSE COME L’ANNO SCOLASTICO

da “TUTTOSCUOLA” 25 settembre 2012. Ve lo immaginate il campionato di calcio che comincia con squadre incomplete, in attesa che i titolari definiscano il contratto, utilizzando per le prime partite i ragazzi della primavera? Oppure prive del portiere titolare e di quello in seconda, costrette a mettere in porta un ragazzino non tesserato o il raccattapalle? Non l’immaginate.

Ve l’immaginate una squadra che scende in campo per le prime partite soltanto con dieci giocatori, senza nessuna riserva in panchina e con la speranza che nessuno si acciacchi e finisca in infermeria? E con il coach, il mister, che, mentre chiede comprensione ai tifosi, tempesta di telefonate i dirigenti della società per avere i rinforzi per la squadra ancora a ranghi incompleti?

Non l’immaginate, vero?

No. Non riuscite certamente a immaginare una disgrazia del genere, da incubo per milioni di tifosi.

Eppure la scuola, da tanti anni (troppi) il suo campionato lo comincia così.

Manca sempre qualche titolare (docente) e i sostituti (supplenti annui) arrivano con il contagocce, mentre il coach (dirigente scolastico) tappa i vuoti dei posti mancanti con supplenti che rimarranno in campo fino all’arrivo dell’avente titolo (una formulazione burocratica inventata dalla società, pardon, dall’Amministrazione per giustificare i ritardi cronici nelle nomine).

Poi capita che, quando la squadra ha già disputato le prime partite e il campionato, bene o male è partito, qualche titolare viene trasferito improvvisamente in altra squadra (assegnazione provvisoria in altra provincia).

E i tifosi (pardon, i genitori) se la prendono con il coach (che per fortuna, a differenza del calcio, almeno non perde la panchina). È la scuola d’inizio campionato, bellezza. (LINK all’articolo originale)