Effetto El Sharawi – Balotelli: un’Italia più multietnica

Non sono una grande esperta di calcio, ma ricordo l’Italia degli ultimi europei e come avranno fatto tanti italiani, ho apprezzato le belle giocate  di Balotelli. Ora a detta di alcuni sondaggisti, l’acquisto di Balotelli al Milan potrebbe spostare 1 o 2 punti in più a favore del Pdl, con addirittura quasi 100.000 voti in più in Lombardia? Non ci credo a questa ipotesi, e mi auguro, che gli italiani, e i lombardi, siano persone serie e responsabili, che daranno il loro voto in base a ben più concreti criteri.
Balotelli 451Piuttosto, con un Milan che vede in attacco un giovane italo-egiziano (El Sharawi) e un giovane di colore (Balotelli, appunto), chissà se Berlusconi  e Maroni sono ancora contrari ad un’Italia multietnica…

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Non può diventare italiano perchè down

L’’attuale legge sulla cittadinanza è proprio inadeguata e va cambiata. L’ingiustizia di questa legge non finisce mai di stupire. Ad esempio, rende impossibile ai ragazzi down, nati e cresciuti nel nostro Paese, di diventare italiani una volta spente le diciotto candeline. Il caso è stato sollevato in questi giorni da una cittadina albanese che vive regolarmente in Italia da molti anni, si è recata nel suo Comune di residenza chiedendo: “Mio figlio è nato qui e ha appena compiuto 18 anni ma è affetto dalla sindrome di down. Può diventare cittadino italiano entro il compimento del suo diciannovesimo compleanno? Posso presentare io per lui la domanda al Comune di residenza?” Implacabile la risposta della legge italiana: no, la domanda sarà respinta, perché la nostra legge non considera un ragazzo down idoneo a presentare la richiesta. Il motivo? È incapace di intendere e volere.

Occorre subito una legge per dare la cittadinanza a chi nasce in Italia.

Paola

bambino down

La Banca

Banca

La Banca è un posto dove ti prestano l’ombrello quando c’è bel tempo e
te lo chiedono indietro quando inizia a piovere
( Mark Twain )

Costituzione Commissione comunale di sorveglianza e monitoraggio del territorio, o altro ?

Notizie dal Comune 3Con un atto di Giunta, delibera n°277 del 12 dicembre 2012, il sindaco Simoncini e i suoi Assessori, propongono la costituzione di una Commissione Comunale di Sorveglianza e Monitoraggio del Territorio. Nelle premesse di questo atto amministrativo  si legge:

…Premesso che negli ultimi anni sul territorio comunale sono stati realizzati impianti produttivi che hanno destato nella popolazione motivo di allarme per la ricaduta, sull’ambiente, degli effetti delle lavorazioni e/o comunque per il tipo di alimentazione (vedi biomasse, bitumificio e simili);

che tali impianti, pur debitamente autorizzati secondo le procedure di legge sia ai fini ambientali che paesaggistici, ovvero sotto il profilo della salute e della pubblica incolumità, necessitano di monitoraggio e vigilanza per prevenire ed eliminare situazioni non conformi alle autorizzazioni medesime; che a tal fine appare opportuno e utile la costituzione della “Commissione Comunale di Sorveglianza e Monitoraggio del Territorio

Corrono d’obbligo due riflessioni.

La prima:  benissimo, non si può non condividere l’iniziativa (anche perché aperta a rappresentanti dei comitati del territorio) che va considerata come una  verifica riflessiva delle scelte, ad oggi fatte, rispetto al  governo del territorio. Verifica, questa, che a mio avviso è estremamente tardiva , viste le gravi “ferite” riportate dal nostro territorio dopo 15 anni di governo  “Simoncini&Latini”. Le politiche urbanistiche, messe in atto in questi anni delle liste al governo della città, hanno puntato più all’eccessivo sfruttamento e consumo del territorio ( con scarso riguardo alla tutela dell’ambiente e alla cura del nostro paesaggio) piuttosto che alla riqualificazione e al riuso e, in conseguenza di ciò, oggi la maggior parte delle risorse di bilancio sono ormai impegnate per fronteggiare i danni riportati dal nostro  territorio reso estremamente debole e fragile.

La seconda: il  nostro Statuto comunale prevede agli articoli 24 e 25 la possibilità per il Comune di dotarsi di COMMISSIONI. In particolare l’articolo 25 dello Statuto Comunale disciplina la costituzione di Commissioni Speciali di Controllo e Garanzia, ne regolarizza la composizione, le modalità di funzionamento, i poteri che può esercitare. In particolare il comma 1 così recita “ Il Consiglio, a maggioranza assoluta dei propri membri computando il Sindaco, può istituire al proprio interno, commissioni di controllo e garanzia con composizione proporzionale ai componenti dei gruppi consiliari regolarmente costituiti”  e al comma 2 si legge “ …Alla presidenza, a termini del precedente articolo 18, è nominato un Consigliere, appartenente alle minoranze, che ha conseguito il maggior numero di voti da parte dei membri delle minoranze,…..”.

Dal raffronto del dettato statutario con quanto disposto  dalla Giunta del Sindaco Simoncini si evidenziano alcune discordanze. Nei disegni del sindaco Simoncini , la proposta Commissione viene nominata dalla Giunta e non dal Consiglio e ancor più strano é che il Sindaco Simoncini ha un’idea del tutto “personale” di tale  Commissione; egli infatti si attribuisce la possibilità di nominare il Presidente e la maggior parte dei componenti lasciando alle minoranze un unico componente, in pratica si tratta di  un “Consiglio di tecnici” di sua nomina. Ma gentile Sindaco non funzionano così le Commissioni “di SORVEGLIANZA”.

Il controllato che decide,  nomina, delinea le modalità di intervento e il ruolo  a cui deve attenersi il controllore: queste le intenzioni del Sindaco e della sua Giunta.

Un controllato che ha più “voce” e prende decisioni  in ordine ai suoi controllori. Ma quale credibilità avrebbe una tale  commissione ?

Ci auguriamo che dal confronto consiliare Sindaco e componenti della maggioranza prendano atto di tali rilievi e si arrivi alla costituzione di questo nuovo importante organismo in linea e nel rispetto delle  previsioni Statutarie. Se così non fosse  dovremmo denunciare ai componenti delle liste e alla città che l’operazione “COMMISSIONE  COMUNALE di SORVEGLIANZA e MONITORAGGIO del TERRITORIO” non sarebbe altro che l’imbarazzante tentativo, di chi ha deciso le sorti della città negli ultimi 15 anni, di voler far avallare la  politica del territorio da esperti da loro stessi  nominati .

In tal caso se passasse questa scelta abbiate almeno il pudore di non chiamarla “Commissione di Sorveglianza”  ma con il suo più appropriato nome: “Comitato di appoggio“.

Ancora un’osservazione. Tale commissione è una nuova istituzione che si interpone alle Consulte, al Consiglio e alle Commissioni già previste dal nostro Statuto? Forse queste istituzioni non stanno funzionando? O forse lo Statuto deve essere integrato e rivisto? O ideare l’ennesimo organismo di controllo finisce per passare un po’ come Ponzio Pilato ?

Paola

delibera di Giunta Comunale n° 277/2012 del 12 dicembre 2012

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Statuto Comunale del Comune di OSIMO

Art.25 Commissioni Speciali di Controllo e Garanzia
1. Il Consiglio a maggioranza assoluta dei propri membri computando il Sindaco può istituire al proprio interno, commissioni di controllo e garanzia con composizione proporzionale ai componenti dei gruppi consiliari regolarmente costituiti.
2. Alla presidenza, a termini del precedente articolo 18, è nominato un Consigliere, appartenente alle minoranze, che ha conseguito il maggior numero di voti da parte dei membri delle minoranze, a seguito di votazione ad essi riservata nella stessa seduta di istituzione della commissione.
3. La Commissione opera nell’ambito del mandato affidatogli, utilizza le strutture ed il personale dell’ente e cessa allo scadere del termine fissato nella delibera istitutiva.
4. La Commissione ha il potere di acquisire informazioni da Amministratori e Funzionari che sono liberati, a tal fine, dal segreto d’ufficio e tenuti a fornire ogni atto richiesto.
5. Il regolamento sul funzionamento del consiglio disciplina l’elezione del Presidente ed il funzionamento della Commissione.

Berlusconi per un “pugno di voti”

Ricevo e pubblico questa “news”  da quel burlone di Savonarola.

Berlusconi: ” l’ho fatto pensando al mio prossimo futuro”

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Savonarola

L’Italia e gli italiani gli devono molto

Perchè non dedicare una via cittadina a Oscar Luigi Scalfaro ex Presidente della Repubblica ?
Ad un anno dalla sua scomparsa, invece di inventarsi intitolazioni di vie a personaggi alquanto discutibili della storia italiana, la Giunta farebbe bene intitolare una via cittadina a Oscar Luigi Scalfaro.

Suggerisco alle “Liste Simoncini&Latini” anche le motivazioni :

“Oscar Luigi Scalfaro, deceduto il 29 gennaio 2012,  padre costituente, si è sempre caratterizzato come un Presidente “democratico”, dimostrando un profondissimo rispetto per la laicità dello stato e una grande fermezza nella difesa della Costituzione.Durante la sua Presidenza Scalfaro ha sempre sostenuto con passione la centralità dell’assemblea elettiva, la separazione dei poteri e la difesa precisa e puntuale della magistratura ”.

Simoncini sceglie ancora una volta l’Ass. “il Campanile”, invece di far lavorare i nostri giovani disoccupati

Notizie dal Comune 3Il lavoro per il Censimento generale della popolazione ( un’attività che fa capo ai comuni per conto dell’Istat)  è solitamente occasione per offrire una temporanea occasione di   lavoro, di 2-3 mesi per un guadagno di circa 1.000,00 – 1.500,00 €,  a qualche giovane   disoccupato o a qualche universitario. In Osimo no, anche questa opportunità viene assegnata all’ ass. “Il Campanile”

Paola 

logo comune di Osimo bndetermina di liquidazione n° 00001/001657 del 12/12/2012
LIQUIDAZIONE IN FAVORE DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE – IL CAMPANILE- PER ATTIVITA’ DI COLLABORAZIONE PRESTATA PER IL 15¯ CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI la somma complessiva di €. 4.000,00

http://217.58.27.51/italsoftcgi/eloq.cgi/URL_VEDI?TOKEN=0000210021789806078-01&albo=2013012826&conta_tes=1&nome=2013012826_1.pdf

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PD Osimo 87Alla c.a. Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Osimo

INTERROGAZIONE con richiesta di RISPOSTA SCRITTA

Oggetto: Contributi economici finanziari comunali liquidati a favore di associazioni per l’attività di collaborazione prestata nell’ambito degli adempimenti relativi al 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni

La sottoscritta consigliere comunale, capogruppo del Partito Democratico, Paola Andreoni
…………………………………………..PRESO ATTO
del contenuto della determina di liquidazione n.1/001657 del 27 dicembre 2012 pubblicata all’Albo Pretorio – di € 4.000,00 in favore della Associazione “Il Campanile” di Osimo, dell’importo di € 4.000,00 a titolo di saldo del contributo economico alla stessa riconosciuto per l’attività per attività di collaborazione prestata per il 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni;
…………………………………..INTERROGA IL SINDACO
…………………………………………per conoscere
1) se l’Associazione “Il Campanile” per l’attività di collaborazione prestata per il 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni ha presentato apposita istanza, nei termini, in conformità al Regolamento Comunale per l’Erogazione di contributi, sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici, con il quale sono state stabilite le modalità per l’accesso ai contributi economici da parte di associazioni, enti ed altri soggetti che svolgono attività di rilevante interesse pubblico;

2) se codesta Amministrazione, attraverso altri atti non noti, ha già elargito nel corso del 2012 un contributo alla medesima Associazione e, in caso affermativo, l’ importo del contributo e per quale tipologia di attività svolta di rilevante interesse pubblico;

Inoltre, lo scrivente consigliere comunale, attesa la necessità di acquisire elementi di giudizio tali da consentire lo svolgimento dei compiti di istituto demandati ai Consiglieri Comunali dalla normativa in materia (T.U. D.Lgs. 267/2000, Statuto Comunale, Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale; Regolamento Comunale per l’Erogazione di contributi, sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici ecc.)
…………………………………………..C H I E D E  inoltre
ai sensi dell’art. 22 e seguenti della Legge n. 241 del 07/08/90, modificata e integrata dalla Legge n. 15 del 11/02/2005, di esercitare il proprio diritto d’accesso ai documenti amministrativi mediante il rilascio di copia semplice, di tutte le domande di contributo finanziario per gli anni 2011 e 2012 presentate dall’Associazione “Il Campanile” di Osimo, con eventuali allegati.