Cementificazione del “campetto dei frati” e addio al Cinema Concerto, FATTO: le liste “Simoncini&Lat”

I grandi “ILLUMINATI” progetti delle liste del sindaco  Simoncini per la nostra città:  PARCHEGGI PRIVATI, PARCHEGGI A PAGAMENTO, NEGOZI al posto del “campetto dei frati”, del mercato coperto e del Cinema Concerto.

Questo il bando.  La presentazione delle  offerte scade il 30/01/2013.

BANDO DI SELEZIONE DELLA MIGLIORE OFFERTA TECNICO-ECONOMICA RELATIVA ALL’ALIENAZIONE DEGLI IMMOBILI DENOMINATI “MERCATO COPERTO COMUNALE E LOCALI EX CINEMA CONCERTO” E “EX CAMPETTO DEI FRATI”
IL DIRIGENTE DEL DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO

        Premesso che:

1. Questo Ente, intende dare attuazione alle previsioni del Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni dei beni immobili per l’anno 2012 approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 44 del 27/06/2012 ed integrato con delibere di Consiglio Comunale n°64 del 29/08/2012 e n.78 del 9/11/2012;
2. Necessita dare urgente avvio alle procedure di alienazione ai beni di cui alla citato atto C.C. n.64/2012 che sono costituiti da :
-Bene A ) TERRENO sito in Osimo, nei pressi di via Fontemagna, denominato “Ex campetto dei Frati” distinto al Catasto Terreni del Comune di Osimo al Fg. 42 mapp. 524, 622, 830, 831, 832, 1222 .
-Bene B) FABBRICATI costituenti il Mercato Coperto Comunale (compresi i locali già sede di attività ricreative) e locali ex Cinema Concerto individuati a seguito di aggiornamento catastale al Catasto Fabbricati del Comune di Osimo al Fg. 41 mapp. 42 Sub 4, mapp. 43 sub 17, mapp. 49 sub 13, mapp. 43 sub 18, mapp. 43 sub 7-9.
– In esecuzione dell’atto G.C. n. 256 del 21/11/2012;

… Articolo 2 – Finalità
Il Comune di Osimo, in qualità di Ente proprietario degli immobili di cui in premessa, si propone :
Bene A) Di promuovere la realizzazione di un parcheggio pubblico custodito in posizione strategica a servizio del Centro Storico cittadino, servito da ascensore e rampe per autoveicoli su Fonte Magna,ed anche con annessi box privati quest’ultimi in misura non superiore al 50%di quelli pubblici. La localizzazione di detto nuovo impianto viene individuata nel terreno di proprietà comunale usualmente denominato “Campetto dei
Frati”.
Bene B) Di promuovere il recupero di un complesso parzialmente degradato sito nel Centro Storico ed individuato dai fabbricati che costituiscono il Mercato Coperto Comunale (compresi i locali già sede di attività ricreative) e locali ex Cinema Concerto censiti al catasto fabbricati al fg. 41 mapp. 42 Sub 4, mapp. 43 sub 17, mapp. 49 sub 13, mapp. 43 sub 18, mapp. 43 sub 7-9. Mantenendo la destinazione commerciale ed eventualmente quella mercatale.

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Mi auguro che il bando vada deserto e che al più presto la città sappia liberarsi di chi sta progettando la sua devastazione. Chi vuole il futuro di una città di 35.000 abitanti senza un importante spazio culturale, di socializzazione e di formazione qual’è una sala cinematografica, chi vede in uno spazio verde se non la possibilità di costruire parcheggi e  case, non ha a cuore la tua città.
Paola

Conosco una sola razza quella umana

Giorno-della-Memoria 5Tenere viva la memoria della Shoah è un dovere imprescindibile, senza alcuna riserva.

Il ricordo nelle parole di Giuliana Tedeschi Fiorentino, spentasi a 96 anni due anni or sono, una delle ultima testimone ebrea della deportazione nazista che al Teatro Regio di fronte ad una platea immensa disse:

Siamo tornati, siamo tornati in pochi, anzi in pochissimi; abbiano lasciato laggiù milioni di essere umani, consumati dalle malattie, dagli stenti, dalle violenze; milioni di donne, bambini, vecchi trasformati in fumo. Siamo tornati in un mondo in cui ci siamo subito sentiti estranei, dove non abbiamo trovato ascolto ma sola una desolata solitudine. Allora abbiamo scritto: prima gli uomini, poi a poco a poco le donne che faticosamente uscivano dalla propria riservatezza e dai propri pudori. Abbiamo scritto con le lacrime per un bisogno estremo di sfogo personale e con disperata rabbia per vendicare le offese e le violenze subite. Ma oggi abbiamo la certezza di avere condannato, con la nostra testimonianza, all’esecrazione universale, una intera generazione di feroci, disumani assassini, per i quali non potrà mai esistere perdono. Le parole sono pietre e pietre auspichiamo che restino i nostri racconti, li lasciamo a voi perché li trasmettiate agli altri, in una catena che non trovi interruzione, perché i nostri racconti rappresentano anche le voci di chi non è tornato.

Il suo ricordo sia di benedizione per tutti noi.

QUESTO E’ STATO