Una nuova circolare dell’INPS che farà discutere: l’Istituto non invierà più la busta paga e i Cud ai pensionati

Inps 51 Dopo il taglio alle pensioni, con il mancato adeguamento agli incrementi ISTAT per tutte quelle che superano i 1100,00 euro mensili,  dopo il tentativo di ridurre le pensioni di invaliditù in questi giorni ho appreso che l’INPS non provvederà ne all’invio del mod. ObisM (la busta paga del pensionato) né all’invio del CUD 2012

Una decisione che lascia sbalorditi. Il diritto a ricevere la documentazione sulle spettanze mensili e sul reddito percepito nell’anno per adempiere ai propri obblighi fiscali non può essere messo in discussione. Un atto grave, particolarmente offensivo perché rivolto a cittadini che hanno lavorato una vita e fatto il loro dovere di contribuenti.

La circolare spiega che L’INPS avrebbe affidato alle Poste il compito, a richiesta degli interessati, di stampare il CUD con un costo di 2,80 euro a carico del richiedente.

Tutto questo ha dell’ incredibile, ai pensionati deve essere  riconosciuto il diritto, come ai lavoratori, di continuare a ricevere al proprio domicilio la propria busta paga (mod. ObisM) e il CUD.

Paola

Padre TUROLDO: La chiesa di tutti, la chiesa dei poveri.

Ventuno anni fa moriva a Milano Padre David Maria Turoldo, un grande poeta, un testimone  del nostro tempo e una delle voci più limpide e scomode del cattolicesimo italiano. Un grande maestro, gli toccarono in sorte due doni: la fede e la poesia. Dalle  sue poesie ho sempre tratto illuminata  speranza e tanta forza di vita.

IO NON HO MANI
Io non ho mani
che mi accarezzino il volto,
(duro è l’ufficio
di queste parole
che non conoscono amori)
non so le dolcezze
dei vostri abbandoni:
ho dovuto essere
custode
della vostra solitudine:
sono
salvatore
di ore perdute.

 

Ancora un’alba sul mondo

Ancora un’alba sul mondo:
altra luce, un giorno
mai vissuto da nessuno,
ancora qualcuno è nato:
con occhi e mani
e sorride.

Un grande profeta che ha illuminato la mia formazione

  Il 6 febbraio del 1992 moriva padre David Maria Turoldo. Sono passati più di vent’anni e la profezia sembra aver abbandonato la storia. I libri di questo prete hanno illuminato la mia giovinezza.

Oggi più che mai il canto di padre Turoldo è attuale. Lo voglio ricordare con il monito che lasciò ai giovani all’arena di Verona: “O l’uomo è uomo di pace o non è uomo“.