Le domande degli italiani: GIUSTIZIA

Giustizia BASTA LA LEGGE CONTRO LA CORRUZIONE APPROVATA DAL PARLAMENTO? NELLA PASSATA LEGISLATURA SI È PARLATO TANTO DI RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, MA NON SI È CONCLUSO NULLA. VOI CHE COSA PROPONETE? BASTA LA LEGGE CONTRO LA CORRUZIONE APPROVATA DAL PARLAMENTO?
No. Noi puntiamo a norme più rigorose contro la corruzione e per la prescrizione dei reati. Reintrodurremo subito la legge sul falso in bilancio. Promuoveremo e sosterremo una lotta senza quartiere alla criminalità organizzata, con norme contro l’autoriciclaggio e contro il voto di scambio mafioso.
NELLA PASSATA LEGISLATURA SI È PARLATO TANTO DI RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, MA NON SI È CONCLUSO NULLA. VOI CHE COSA PROPONETE?
Oltre a riforme più strutturali come un nuovo codice penale e l’unificazione dei riti nel processo civile, può essere intrapresa la strada di riforme che siano in grado di accelerare i tempi del processo, garantendone però lo svolgimento nel rispetto della tutela dei diritti fondamentali e fermi restando i principi costituzionali dell’obbligatorietà dell’azione penale, dell’autonomia e indipendenza della magistratura, così come del giusto processo e della tutela del diritto di difesa. Ma al di là delle riforme, sarà decisiva la possibilità di migliorare gli standard di servizio e di contenere i costi. In particolare, e solo a titolo esemplificativo e non esaustivo, pensiamo alla realizzazione dell’ufficio per il processo, alla banca dati della giurisprudenza, un programma per acquisire indicatori affidabili e strumenti per il controllo di gestione, non solo quantitativo, presso gli uffici giudiziari.

Le domande degli italiani: DONNE

donne 2356Che cosa propone il PD in concreto contro il dilagare della violenza contro le donne ?
Il PD si è battuto in Parlamento perché il Governo firmasse la Convenzione di Istanbul. Ora va fatta la ratifica. Più in particolare pensiamo che bisogna:
1. Sostenere i centri antiviolenza;
2. Fare un osservatorio per la raccolta dei dati;
3. Mettere in rete le informazioni in possesso delle varie istituzioni;
4. Fare campagne di prevenzione nelle scuole e non solo. Le istituzioni devono difendere chi denuncia la violenza, garantendo la rapidità nei processi. Serve però anche denunciare gli stereotipi con i quali i media rappresentano le donne.
La legge 194 va rivista?
La legge 194 va difesa ed applicata in tutte le sue parti. Il diritto dei medici all’obiezione di coscienza non può e non deve compromettere il diritto alla salute delle donne. Pensiamo dunque che il prossimo governo dovrà fare in modo che le Regioni garantiscano l’erogazione dei servizi, e dunque che vi sia anche un adeguato numero di medici non obiettori su tutto il territorio nazionale. Bisogna inoltre investire di più nel rafforzamento della rete dei consultori.
Che cosa vuol fare il   PD per la parità negli organismi dirigenti ?
Intanto ricordiamo che cosa il PD ha già fatto: lo Statuto del partito prevede esplicitamente la democrazia paritaria e abbiamo voluto che la segreteria nazionale del PD fosse composta per larga parte di giovani e per metà di donne. Nella nostra proposta di legge per la riforma elettorale noi mettiamo l’obbligo della parità di genere e la previsione di tagliare i rimborsi elettorali nel caso in cui il numero delle elette non sia in linea con quello degli uomini. Nelle nostre liste c’è un numero elevato di donne e almeno il 40% dei parlamentari sarà donna. Ci siamo battuti in Parlamento per la legge che introduce la doppia preferenza di genere nei Comuni. Nelle campagne elettorali per le amministrative abbiamo chiesto ai candidati di comporre le Giunte in maniera paritaria tra uomini e donne, impegno che è stato rispettato da molti sindaci una volta eletti. Questo stesso impegno riguarda il futuro governo nazionale.

 

Le domande degli italiani: PENSIONI

 Anziani 8569

VOLETE CAMBIARE LA RIFORMA FORNERO SULLE PENSIONI ? 

Per il PD va completata la copertura del problema esodati. Nel medio-lungo periodo pensiamo che sia necessario rendere il sistema pensionistico più flessibile, ferma restando l’attenzione alla assoluta stabilità finanziaria, prevedendo anche forme di invecchiamento attivo.