O fate quello che dico io o non gioco più e me ne vado

GRILLO 3

 Beppe Grillo ha lanciato via twitter il seguente messaggio: “Se votate la fiducia ai partiti mi ritiro
Qualche giorno fa parlava di  minacce di scomunica, di calci nel sedere, stavolta Beppe Grillo avverte i suoi che farà qualcosa di peggio se si azzarderanno ad appoggiare un governo dei partiti: li lascerà soli, se ne andrà.

Un monito a chi in questi giorni cerca, anche dentro il Movimento, di spingere verso la ragionevolezza , per cercare un accordo con il Partito Democratico. Un aut aut del comico genovese.

Cosa ne pensate di questo aut aut di Grillo e Casaleggio ?

 E sopratutto: CHE FARE ?

“Facciamolo!”

"Facciamolo!", nuovo appello per governo. Benigni, Saviano e Serra tra i promotori

“Facciamolo!”, nuovo appello per governo. Benigni, Saviano, Serra e don Ciotti tra i promotori

Un nuovo appello dall’eloquente titolo “Facciamolo!” per realizzare “un governo di alto profilo” che realizzi il cambiamento – dopo quello lanciato da sei intellettuali su Repubblica – è stato promosso da Michele Serra insieme a Roberto Benigni, don Luigi Ciotti, Oscar Farinetti, don Andrea Gallo, Lorenzo Jovanotti, Carlo Petrini, Roberto Saviano, Salvatore Settis e Barbara Spinelli. All’appello hanno subito aderito il regista Ferzan Ozpetek e il conduttore tv Fabio Fazio.

“Mai, dal dopoguerra a oggi – si legge nell’appello – il Parlamento italiano è stato così profondamente rinnovato dal voto popolare. Per la prima volta i giovani e le donne sono parte cospicua delle due Camere. Per la prima volta ci sono i numeri per dare corpo a un cambiamento sempre invocato, mai realizzato. Sarebbe grave e triste che questa occasione venisse tradita, soprattutto in presenza di una crisi economica e sociale gravissima”.

 PER ADERIRE ALL’APPELLO, clicca  QUI

I firmatari chiedono che “nel nome della volontà popolare sortita dal voto del 24-25 febbraio, che questa speranza di cambiamento non venga travolta da interessi di partito, calcoli di vertice, chiusure settarie, diffidenze, personalismi. Lo chiediamo gentilmente – sostengono – ma ad alta voce, senza avere alcun titolo istituzionale o politico per farlo, ma nella coscienza di interpretare il pensiero e le aspettative di una maggioranza vera, reale di italiani. Questa maggioranza, fatta di cittadine e cittadini elettori che vogliono voltare pagina dopo vent’anni di scandali, di malapolitica, di sperperi, di prepotenze, di illegalità, di discredito dell’Italia nel mondo, chiede ai suoi rappresentanti eletti in Parlamento, ai loro leader e ai loro portavoce, di impegnarsi fino allo stremo – conclude l’appello – per riuscire a dare una fisionomia politica, dunque un governo di alto profilo, alle speranze di cambiamento“.