Aiutiamo i nostri ragazzi: questo deve essere l’impegno condiviso di tutti.

abbandoni La profonda crisi economica che da tempo investe il nostro Paese, e non solo, interessa ormai un numero sempre maggiore di cittadini investendo fasce sociali via via più ampie.
L’instabilità del lavoro e la disoccupazione, l’impoverimento delle persone e delle famiglie, la solitudine e la non autosufficienza richiederebbero risorse adeguate e non la riduzione di trasferimenti disponibili per il welfare.
Dispiace vedere che, accanto all’assottigliarsi di risorse per trasferimenti, il  nostro Comune, pur nelle sofferenze dei fondi a disposizione, continua nelle scelte di sprecare importanti energie, e mi riferisco in particolare agli affitti passivi.
Invece di dare risposte adeguate ai bisogni sociali ed assistenziali e alle esigenze di crescita delle persone e delle famiglie, il Sindaco Simoncini insiste per pagare un fitto passivo per un locale in favore di un privato per € 15.000 annuali. Non credo che il Comune di Osimo non abbia un locale da adibire a deposito di materiale cartaceo. In Consiglio Comunale, in risposta ad una specifica interrogazione, il Sindaco Simoncini mi ha risposto in che in fondo si tratta di soli 15.000 €. Ma in questi periodi anche queste cifre devono essere spese con cautela e con dettaglio.

Forse Simoncini e le sue liste non si sono accorti del deficit economico che grava sulle famiglie, sugli operai (se lo sono ancora) o sui poveri disoccupati, che ogni giorno tentano di inventarsi qualcosa pur di arrivare a fine mese.
Il dossier Save the Children 2013 ha messo chiaramente in evidenza, quanto l’attuale situazione Italiana, sta’ incidendo negativamente sulla vita dei nostri bambini, ma soprattutto sul loro futuro.
La povertà sociale, economica, di lavoro e di istruzione sta’ comportando sempre più l’impossibilità di creare prospettive e obiettivi futuri.
Ad incidere maggiormente sulla già pesante situazione, sono stati i tagli alle famiglie ed ai minori, che hanno portato ad un vero e proprio furto di : cibi, vestiti, sport, vacanze. L’Italia infatti si classifica al 18 posto in Europa, per spesa destinata alla famiglia e all’infanzia.
Quasi il 29% dei bambini Italiani, sotto i 6 anni vive in povertà e il 27% vive in stato di deprivazione materiale.
Un altro furto commesso ai danni di questi bambini, forse il più drammatico, è il furto dell’istruzione, infatti una famiglia su 3, oggi, dichiara di non poter pagare le tasse universitarie, anzi addirittura i figli devono cercare lavoro per contribuire alle spese domestiche.
Se siamo arrivati a tanto: l’abbandono scolastico di ragazzi che, a causa di difficoltà economiche delle famiglie, non possono permettersi il prosegui degli studi dopo l’obbligo scolastico, la situazione è veramente drammatica.
Dovrebbe essere evidente a tutti che l’istruzione è la base su cui si fonda il futuro di una nazione e che ogni cittadino dovrebbe avere la reale opportunità di scegliere il proprio futuro attuando quel progetto di vita che gli si confà,
E’ triste pensare che le pari opportunità sono solo sulla carta e che tante famiglie non possono più permettersi di investire nell’istruzione per i propri figli.
Credo che per un genitore sia davvero doloroso dire ad un figlio che lo desidera, che non può continuare la scuola perchè non ci sono i soldi.
Sembra davvero di essere tornati indietro di 50 anni o forse più, quando la scuola superiore e l’università erano appannaggio dei figli delle famiglie abbienti.
Come consigliere comunale di minoranza farò di tutto per denunciare sprechi, che, mai e sopratutto in questo periodo, non si possono tollerare e farò tutto quanto in mio potere perchè il mio Comune possa aiutare chi ne ha bisogno, prima fra tutti i nostri ragazzi e il loro diritto di sognare un futuro migliore.

E’ tempo di cambiare…

Paola

La crisi raccontata papale, papale

Papa Francesco sulla crisi e sul ruolo della politica.

Pensiamo a cosa si beve

Cose importanti da sapere per la nostra salute e per quella dei nostri figli e nipotini.
A volte non riusciamo a capire l‘obesità infantile! Oggi, nella civiltà occidentale uno dei principali problemi legati alla salute è  l’ obesità e non la mancanza di cibo (salvo caso particolari che, purtroppo, esistono ancora).

Segue un bel progetto scolastico, che si propone di far vedere la quantità di zuccheri contenuta nelle diverse bibite…
C’è da meditare…

zucchero