Interrogazione: Rinvenimento reperti d’interesse archeologico all’interno del cantiere nell’ area ex Consorzio Agrario di via Montefanese

Ho presentato una interrogazione al Sindaco per sapere se rispondono al vero le notizie, riportate dalla stampa locale,  di ritrovamenti archeologici emersi durante i lavori di costruzione del nuovo centro commerciale , attualmente in corso nell’area dell’ex Consorzio Agrario di inizio via Montefanese.

Dalla stampa  locale,   in questi giorni è emerso che su questo  sito sarebbero affiorati interessantissime testimonianze archeologiche: una strada, reperti vari, anfore e ossa, testimonianze  addirittura  della  presenza di una  antica necropoli romana.

Con ‘interrogazione chiedo al Sindaco di Osimo di sapere se tali notizie sono rispondenti al vero, se la Sovrintendenza per i Beni archeologici delle Marche è stata informata, di quale importanza sono ritenuti i ritrovamenti e quali provvedimenti sono stati assunti per evitare che eventuali testimonianze della nostra antica storia vadano perdute.

Chiedo  che venga data con la massima urgenza risposta in Consiglio Comunale, proprio per l’importanza della materia trattata nell’ interrogazione, che attiene direttamente alla storia millenaria della nostra città, per la quale è indispensabile avere attenzione, passione ed amore, tutte cose che non sempre abbiamo riscontrato nell’azione di questa Amministrazione.

La cosa che stupisce, oltre l’eventuale ritrovamento di reperti archeologici, dei  quali  l’Amministrazione Simoncini non ha ancora informato la città in ordine  all’entità e al  valore archeologico, è che in quell’ area, è ben visibile a tutti, che i lavori per la realizzazione dell’ennesimo centro commerciale, continuano e vanno avanti indisturbati.

Sarebbe veramente grave se  dai riscontri della Sovrintendenza emergesse, nell’area dell’ex Consorzio,  il ritrovamento di un importante sito  archeologico senza che nessuno ne sappia niente, e sarebbe ancor più grave se tali ritrovamenti risultassero di particolare interesse e valore ( anche in prospettiva di sue eventuali positive ricadute in termini sia di ricchezza che di turismo )  ma venissero sacrificati per la realizzazione di un nuovo centro commerciale.

Paola

Consorzio

——–——————

Alla c.a. Sig. Presidente del Consiglio Comunale Comune di Osimo

.

INTERROGAZIONE

.

Oggetto: Rinvenimento reperti d’interesse archeologico all’interno del cantiere nell’ area ex Consorzio Agrario di via Montefanese

La sottoscritta PAOLA  ANDREONI consigliere Comunale capogruppo del Partito Democratico,

Premesso  che

–  lo scorso giugno la stampa locale ha riportato la notizia  del ritrovamento, nell’area  del cantiere dell’ex Consorzio Agrario,  di resti di una strada, di sepolture a tegola, di altri reperti tutti  di epoca romana, e di frammenti di ossa e anfore che lasciano presagire l’esistenza   addirittura di una necropoli romana;

Rilevato che

–   l’area nella quale sono stati rinvenuti i suddetti reperti insiste su un cantiere ove è in corso la costruzione di un centro commerciale ed altri edifici privati;
–   in conseguenza del ritrovamento di tali manufatti e reperti probabilmente risalenti al periodo romano, la Sovrintendenza per i Beni Archeologici delle Marche ( come riportato dalla stampa) ha bloccato i lavori del cantiere delimitando il sito archeologico;
–    risulta tuttavia che i lavori di costruzione siano ripartiti subito malgrado la contemporanea presenza dei succitati reperti e manufatti di interesse archeologico;

Considerato che

– il ritrovamento potrebbe rivestire carattere di straordinario interesse archeologico;
– l’arricchimento della musealizzazione nel nostro territorio, potrebbe essere motivo per attrarre flussi turistici e conseguentemente contribuire ad incrementare l’offerta dei siti archeologici da visitare con benefici economici per tutta la città;

Fatte queste premesse la sottoscritta,

INTERROGA  IL  SINDACO
per conoscere

1. Se la Sovrintendenza per i Beni Archeologici delle Marche è stata informata di tali ritrovamenti, se la stessa li ha valutati di un qualche interesse archeologico e se la stessa ha eventualmente dato indicazioni per proteggere e salvaguardare l’area del ritrovamento;

2. Se la Sovrintendenza ha predisposto una verifica archeologia dell’area con la descrizione e catalogazione dei resti ritrovati e se il suddetto ufficio ha predisposto una relazione dell’estensione dell’area interessata al ritrovamento anche in ordine, eventualmente, al recupero e alla valorizzazione dei reperti rinvenuti;

3. Se la Sovrintendenza ha disposto che possano proseguire i lavori nel cantiere ex Consorzio Agrario per la costruzione del nuovo centro commerciale pur in presenza di questi rilevanti ritrovamenti archeologici;

4. Se la Sovrintendenza ha autorizzato la rimozione delle strutture e reperti di età romana rinvenute nel cantiere dell’ex Consorzio e se l’autorizzazione al proseguimento dei lavori sia stata condizionata ad una presenza di operatori specializzati in scavi archeologici che verifichino che le opere della nuova costruzione siano precedute da adeguati interventi di protezione delle strutture archeologiche individuate;

5. Quali iniziative questa Amministrazione ha messo in atto affinchè tali reperti e possano essere riportati alla luce per essere valorizzati. Potremmo essere di fronte ad un patrimonio storico e culturale di inestimabile valore;

6. Si chiede quindi al Sindaco di riferire in Consiglio Comunale circa la veridicità e la portata di questi ritrovamenti di cui si parla in città. D’altronde visto la natura storica, culturale e turistica della nostra città si ritiene importante capire, alla luce dei ritrovamenti affiorati, come e se, procedere con la opera di costruzione in corso;

7. Da ultimo, se non ritenga che ai lavori di costruzione del nuovo centro commerciale non debba essere anteposto, il sito archeologico qualora questo emerga di particolare interesse e valore, anche in prospettiva di sue eventuali future positive ricadute in termini sia di ricchezza che di turismo.

Si richiede altresì di fornire alla sottoscritta una risposta scritta accompagnata da tutta la documentazione ( lettere, comunicazioni con la Soprintendenza, rilievi fotografici, comunicazioni della ditta che esegue i lavori nell’area dell’ex Consorzio Agrario,  in ordine a tale vicenda).

Osimo lì, 19  luglio 2013

           Il consigliere comunale
capogruppo del Partito Democratico
———-Paola Andreoni

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: