Sssiddd’Osimo se…

Una nuova tendenza è scoppiata pochi giorni fa e in un lampo si è propagata dal Trentino alla Sicilia. Su Facebook va di moda la nostalgia, formato 2.0: la nascita dei gruppi «Sei di… se», cresciuti come funghi per dare voce ai ricordi della sterminata provincia italiana.
In estrema sintesi: un utente crea un gruppo dedicato a una città e a un paese e invita amici e conoscenti, tutti uniti dalla stessa origine e, a seconda delle generazioni, dallo stesso vissuto. I vari utenti iniziano quindi a scrivere amarcord, a postare foto del passato, a celebrare luoghi che non esistono più, a omaggiare personaggi più o meno noti, fino a spulciare l’immenso e colorito «dizionario» delle espressione dialettali.
Alla giostra della memoria condivisa partecipa attivamente anche Osimo: il gruppo dedicato al, «Sei di Osimo se…», osimanizzato in «Sssiddd’Osimo se…» è stato fondato domenica e nel giro di poche ore ha già raccolto l’adesione di oltre 1.500 iscritti, destinati ad aumentare ulteriormente nelle prossime ore.
Daniela Guercio 1La  fondatrice dell’edizione osimana del gruppo si chiama Daniela Guercio. Nel giro di poche ore gli utenti sono cresciuti a dismisura e la bacheca si è riempita di post, ce ne sono circa 3mila.
Gli aneddoti in bacheca si sprecano. Giovani e meno giovani, dagli under 20 agli over 60, fanno a gara a scandagliare nell’archivio della propria memoria, per lasciare una traccia di «identità osimana» che altrimenti rischierebbe di scomparire. Sei di Osimo se… « se facevi le vasche in corso », scrive un utente nostalgico, oppure «se hai fatto benzina dalla Baffona», «se hai visto il leone di Osimo Stazione»..ecc. Nella galleria dei ricordi rientrano luoghi scomparsi (il Cinema Concerto, per esempio, ma anche tanti bar e negozi che hanno abbassato le serrande), avvenimenti storici (il terremoto, la festa dei fiori) «macchiette» che in tanti ricordano con affetto, o personaggi che hanno segnato un pezzo indelebile della nostra storia.
Emerge la memoria della nostra città, una memoria tramandata oralmente che non si trova negli «atti ufficiali». Sarebbe bello pubblicare un libro con tutti i contributi degli utenti, magari dividendolo per sezioni, e poi devolvere il contributo a uso sociale per migliorare la nostra amata città.
Provo a mettere su questa blog in un’apposita pagina  alcuni interventi fatti, a mio giudizio più significativi e divertenti.
Buona lettura e buon divertimento e complimenti a tutti coloro che stanno arricchendo la pagina con foto e tantissimi ricordi.
Per chi ha un profilo Facebook può leggere gli  interventi e contribuire all’iniziativa entrando nel gruppo aperto a tutti: #sei di Osimo se..
Chi non ha Facebook potrà seguire il gruppo su questo blog alla pagina:  sssdd’Osimo se

Annunci

Una Risposta

  1. E’ diventata una macchina del tempo, dove si viaggia stando seduti. Tantissimi nuovi iscritti e le testimonianze stanno aumentando a valanga. Una incredibile banca dati dell’anima, una narrazione cittadina continua, un condensato di un’Osimo che in alcuni casi non c’è più e di una tipologia di “osimano” forse in via di estinzione. Nostalgia, affetto e se vogliamo anche un modo per prenderci in giro rievocando un passato di vita vissuta con modi di dire, modi di fare, posti, personaggi e foto. Il contagio mi sembra sia avvenuto per tutte le fasce d’età ed estrazione sociale. Sicuramente, in molti, hanno riscoperto il dialetto. E … la storia continua.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: