Non si possono elevare multe a chi sosta nelle strisce blu oltre l’orario pagato: il Ministero fa chiarezza.

Chi prolunga la sosta nelle strisce blu oltre l’orario per il quale ha regolarmente pagato non viola il codice della strada e non merita una sanzione ma deve solo saldare la parte mancante della tariffa.
sosta celoce 3Questa, in sintesi, la risposta di oggi, 20 marzo, del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, a un’interrogazione parlamentare, che fa chiarezza sui dubbi interpretativi sollevati da molti automobilisti.
Il ministero dei Trasporti aveva già, ripetutamente,  espresso  il parere che, nel caso di sosta illimitata tariffata, il pagamento in misura insufficiente non costituisce violazione di una norma di comportamento, ma si configura unicamente come una “inadempienza contrattuale”.
Pertanto, nei casi di pagamenti in misura insufficiente, l’inadempienza implica il saldo della tariffa non corrisposta. Niente multa, insomma, perché “in materia di sosta, gli unici obblighi previsti dal Codice sono quelli indicati dall’articolo 157, comma 6, e precisamente l’obbligo di segnalare in modo chiaramente visibile l’orario di inizio della sosta, qualora questa sia permessa per un tempo limitato, e l’obbligo di mettere in funzione il dispositivo di controllo della durata della sosta, ove questo esista; la violazione di tali obblighi comporta la sanzione prevista dal medesimo articolo 157, comma 8, del Codice medesimo.
Il parere ministeriale, oggi confermato, ha conseguenze importanti anche per il nostro Comune, che aveva  introdotto,  a gennaio 2013, un inasprimento delle sanzioni per chi non rispettava i limiti orari dei posteggi sui 890 spazi blu, prevedendo l’applicazione di una  “multina” di 4,60 euro.
Ricordo, infatti, che dal primo gennaio 2013 l’Amministrazione Comunale ha stabilito che chi non espone sulla propria vettura il ticket o grattino viene sanzionato con la multa da 42 euro ( per divieto di sosta), mentre chi lo ha fatto, ma non è riuscito a rispettare il tempo programmato è soggetto  alla multina di 4,60 euro.
Alla luce del parere espresso dal Ministero,  quanto disposto dal nostro Comune  non va bene, in quanto si può  richiedere all’automobilista di saldare solo la parte mancante della tariffa non corrisposta.
Cosa dovrebbe fare il Comune per  recuperare i mancati pagamenti?
Il nostro Comune ha scelto di affidarsi alla Park.O spa, sia per la gestione del servizio che per la gestione del recupero tariffario, quindi la società partecipata ha titolo per richiedere i mancati pagamenti ma le modalità dei recuperi devono essere stabiliti adottando un apposito regolamento comunale, che deve riconoscere  le indicazioni e le limitazioni fornite dal Codice della strada, dagli organismi ministeriali   e dal Codice dei Consumatori.

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