Osimo a Campanile Sera, 55 anni fa.

03/12/1959 Grande entusiasmo a Osimo  per la chiamata alla partecipazione alla nota trasmissione televisiva Campanile Sera. Tre serate indimenticabili per gli osimani che hanno avuto la possibilità di assistere all’evento direttamente in Piazza Boccolino, ma anche per i tanti osimani sparsi per l’Italia, che hanno potuto assistere all’evento comodamente seduti sulla poltrona di casa, sintonizzati sulla RAI, pronti a sostenere ed esultare per i propri concittadini. Una straordinaria serie di eventi  festosi che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia della nostra città.

I preparativi per la diretta Rai

I preparativi per la diretta Rai

Ricordo, a chi come me non aveva ancora  aperto gli occhi al mondo, che il programma “Campanile Sera” andava in onda  sull’unica rete Rai esistente, e che veniva tramesso in diretta il giovedì sera alle ore 21. Alla conduzione il grande Mike Bongiorno, coadiuvato da Renato Tagliani, poi sostituito da Enza Sampò, ed Enzo Tortora.
Il programma ebbe da subito un clamoroso successo mediatico che si protrasse fino al 2 ottobre 1962, registrando centonovantuno puntate e raggiungeva   negli ascolti quasi una media di dieci milioni di telespettatori. Il meccanismo del gioco era molto semplice. La sfida veniva svolta tra due località della “provincia italiana”, una del nord e una del sud. Due concorrenti rispondevano alle domande di Mike Bongiorno dallo studio del teatro della Fiera di Milano, mentre nelle piazze dei due centri, un comitato cittadino di esperti, – così detti “i professori” -, affrontava le prove proposte dai due inviati, ricorrendo a manuali, libri ed enciclopedie. Ogni città veniva, inoltre, rappresentata da una famiglia alla quale  competeva la gara dei prezzi. Non mancavano prove fisiche-sportive, per un gioco collettivo avvincente, con pochi soldi per i vincitori, e con l’unico scopo di divertire, divertirsi e difendere con tutte le forze il proprio gonfalone cittadino dall’assalto degli avversari. Le  regole del gioco prevedevano che il Comune vincente  continuava la competizione a discapito dello sfidante che veniva eliminato. Osimo partecipò alla trasmissione tre volte:
– il 03/12/1959  Mondovì – Osimo, vittoria per Mondovì per 10 a 0;
– il 24/11/1960 Osimo – Sestri Levante, vittoria osimana il che ci permise di partecipare ad un’altra sfida;
– 01/12/1960 Cento – Osimo, vittoria per Cento per 10 a 0.

campanile Sera 1960 5
Nella trasmissione del 3 dicembre 1959 il paese campione in  carica era Mondovì, che dopo aver battuto nell’ordine Montefiascone e San Miniato , con identico punteggio 10 a 0, si apprestava ad affrontare la nostra  cittadina. L’appuntamento, era molto atteso in città e tutti gli osimani  in fermento,  si riversarono in piazza ad assistere all’evento che per la diretta era fissato nella principale piazza Boccolino. Raccontano le cronache che Osimo si era preparato al meglio per la sfida creando diverse commissioni  di esperti pronti ad apportare il loro aiuto per le risposte. Fu costituita una legione di sapienti,  più di 120 persone: professori, medici, artisti, professionisti; insomma  la “migliore intellighenzia” di Osimo,  gente che doveva sapere di tutto oltre ad avere una memoria prodigiosa, a disposizione del campanile osimano.
Campanile sera 7Questi gli esperti delle varie Commissioni, pronti a dare risposte al  portavoce in piazza, designato nel  dott. Vincezo CARLONI:
Esperti materie scientifiche:
DAVALLI, BARTOLI, BINCI dott.Carlo e signora Vera, BLASI prof.ssa Maria, CIAVATTINI prof.ssa Gabriella, ZAMBONI prof.ssa Galliana, COLONNELLI dott.ssa Anna, TREBBI Ermes, TEODORI FERRETTI dott.ssa Mirella, ZOPPI Francesco, BERRE’ Lucia, ZOPPI Sinibaldo, CASTELLANI Luigi, BOTTEGONI Igino, RICCIONI Mario, PASQUALINI Roberto, SILVESRI Giovanni, ROZZI Tullio, NARCISI Renato, IPPOLITI Francesco, FELIZIANI Pierluigi, ALESSANDRINI Angelo, BERTI Ennio.

Esperti materie umanistiche: :
prof. VICARELLI e prof.ssa LONGARELLI, BLASI Mario, ROMITI Cesare, MARCHEGIANI Mario, ZUCCONI Elena, RICCI prof.ssa Anna, GIRI prof.ssa Flora, MERCANTI Antonio, BADIALETTI prof.ssa Gioconda, BARIGELLETTI Aldo, IPPOLITI Giovanni, IPPOLITI Antonio, IPPOLITI Ippolito, INNOCENZI Nerina, BERRE’ prof.ssa Alba, MERLI prof.ssa Vera, PIERANDREI Mirella, GALLO Maria Teresa, HONORATI Rosanna, PALLOTTA, CASTELLANI Franca, PETTINATI prof.ssa Alda, MARINI Marino, SERRINI prof.Giuseppe, PADOVAN Luigi, CARLONI prof.ssa Giocaonda, prof. LAGUARDIA, CARDINALI prof.ssa Maria Teresa, ASTERITI RUNDO prof.ssa Emma, PERICOLI DEL CURTO prof. Dina, FIORENZI  dott.ssa Ada.

Esperti di Sport e Cinema: rag. LAMONICA  e prof.GIULIODORI, RICCI Antonio, FATTORINI Giovanni, ANDREONI Amleto, MILONE Donato, MATTIONI Enrico, CARBONARI Franco, LOMBARDI Raiomndo, COSTANTINI prof.ssa FRANCA, SCHIPSI Lucio, CARBONARI Giuseppe, SISTI Carlo, CARLONI Carlo, CREMONESI Antonio, RUBINO Ivo, COMPAGNUCCI rev.do ALDO, GIORGETTI Italo.

Esperti di musica e Teatro: prof. PAURI, CAMPANELLI Giuseppe, ADORNI Giacomo, CARLETTI, SINIBALDI Corrado, FANESI don Vincenzo, BONCI Livio, VALERI prof.ssa Maria, SERRINI prof.ssa Alberta, PIAZZINI prof.ssa Iva, IPPOLITI dott.ssa Lucia, VERDOLINI Guelfo, DIONISI Enrico, BLASI dott. Aldo, THEODORI avv. Filippo.

Esperti  varie e Filateria: GRILLANTINI Carlo, CANAPA avv. Giannetto, BERNARDONI rag.Carlo, BOCCANERA Ermanno, MAGNONI Alberto, NICCOLI Alberto, FAGIOLI Massimo, DAVALLI Laura, LEPORI Luigi, SUARDI Araldo, BELLASPIGA Giampaolo, ZOPPI Riccardo, RIDERELLI Mario, BURGHIANI Gabriele, PERILLO Simmaco, BUROCCHI avv. Werther, CANAPA avv. Lamberto, DI FRANCESCO avv. Gino, ALESSANDRINI Giulio, NARCISI Paolo, CERSOSIMO Giovanni, PADOAN, MORICHI  Sergio, FAGIOLI Armando, TADDIOLI rag. Domenico, BELLI Mauro, BELLI Carlo, RUZZINI Guido, BUSILACCHIO Ildo, MORETTI Ines.
Si può dire che ogni mente eccelsa venne reclutata per il buon nome della città.

Fu organizzata, invece,  all’interno del palazzo comunale una selezione per individuare i   due “esperti”   che dovevano andare a Milano per rispondere, all’interno delle cabine, alle domande di Mike Buongiorno. La scelta ricadde su due giovani laureandi: Guido FAGIOLI e Maurizio MORICHI, a loro il compito  di  rappresentare Osimo dagli studi di Milano. Oltre ai due titolari c’era, in trasmissione, anche una riserva: Renato Rozzi architetto ( rincalzo nella prima trasmissione) e  CENERELLI Lamberto (  rincalzo  nelle altre due dirette). In particolare  Guido FAGIOLI, 26 anni, era esperto per la parte letteraria e musica classica, e Maurizio MORICHI , 21 anni, avrebbe risposto alle domande sull’attualità e sul cinema di cui era, e continua ad esserlo anche oggi, un grande appassionato.
Morichi M

Lo scontro con il piccolo ma agguerrito comune piemontese fu una debacle, su tutti i fronti: la prova in piazza con i nostri esperti che non seppero tenere il confronto con quelli del piccolo paese della provincia di Cuneo, la prova ginnica alla pertica dove i nostri atleti – Fortunato DE LUCA e Alberto CINTI – persero la competizione con gli atleti avversari, e anche a Milano le cose non andarono meglio.

campanileOsimo ne uscì sconfitta 10 a 0.  In città la sconfitta  non fu presa  sportivamente. Sicuramente Mondovì era forte ma Osimo non volle ammainare bandiera a “Campanile sera”. In città cominciò a montare la protesta per il verdetto di Mike Bongiorno, reo di aver favorito, con alcune evidenti papere, Mondovì. Anche i giornali, locali e nazionali, cominciarono a parlarne. Dopo qualche giorno, dopo aver rivisto e analizzato quanto era accaduto in  trasmissione , tutti gli osimani, la stampa, unanimi, riconoscevano gli errori e le ingiustizie commesse in danno della nostra città da parte del conduttore televisivo. Il sindaco Alessandro Niccoli si fece portavoce di tale malumore, mandò un telegramma alla Rai facendosi interprete delle lamentele di tutta la cittadinanza. Questo il testo del telegramma inviato ai responsabili  – Rai  – della  trasmissione:
” Circostanziate e documentate irregolarità verificatesi giovedì 3 dicembre,  corrente gioco televisivo “Campanile sera” forniscono motivo at ricorso che questa Amministrazione Comunale interprete desiderio unanime cittadinanza osimana presenterà a termini articolo 10 regolamento. Tanto comunico per eventuali misure cautelative a codesta direzione.”
Firmato il Sindaco di Osimo prof. Alessandro Niccoli

campanile sera 1960 2Il 24 novembre 1960 in seguito al ricorso, Osimo fu riammesso a partecipare alla trasmissione “Campanile Sera”, questa volta contro la città di Sestri Levante.
Osimo ritorna dunque a Campanile Sera! Vi torniamo con tutti gli onori e l’entusiasmo possibile, ma sopratutto con l’orgoglio e la voglia di rivincita per cancellare l’umiliante sconfitta patita contro Mondovì . Con la signorilità, che aveva caratterizzato la  protesta, seguita al risultato della gara del 3 dicembre, falsata dall’errata formulazione di alcuni  quesiti, Osimo riappare sul piccolo video. Un’altra bella occasione per far conoscere la nostra città a tutta Italia. Un’occasione, anche, per dare modo a tutti gli osimani, idealmente, di riunirsi nel nome della città,  e di far rivere l’appartenenza al campanile del luogo natio a tutti gli osimani sparsi e/o costretti ad emigrare nelle mille città d’Italia. Sicuramente questo ha rappresentato questa manifestazione al di là delle vittorie e delle sconfitte: un bello spettacolo di piazze in festa, aver rafforzato il senso di appartenenza e di unità  di una comunità, essere stata occasione per mostrare  le bellezze delle piccole città della provincia italiana.
Osimo rimette in moto la macchina organizzativa per dare il meglio.  Vengono riconvocati e confermati gli esperti. Il Comitato organizzatore designa nella famiglia del cav. CAMPANELLI Giuseppe la famiglia che dovrà opporsi alla famiglia di Sestri Levante. La famiglia del cav. Campanelli, già noto commerciante osimano, al completo  composta da Giuseppe, dalla signora Quartina, dai sei figli e dai cinque nipoti assume l’incombenza preparandosi a dovere. Nella gara dei prezzi la famiglia Campanelli vinse alla grande, azzeccando quasi al centesimo il prezzo che si doveva indovinare relativo ad una bicicletta da donna completa degli accessori e il prezzo di un impermeabile da uomo.Nella prova in trasferta a Milano vengono riconfermati i giovani FAGIOLI e MORICHI che anche grazie all’esperienza acquisita nella precedente gara saranno determinanti, rispondendo bene a tutte le domande, per la vittoria della nostra città. in particolare si mise in evidenza il giovane Maurizio MORICHI che stracciò la concorrente ligure.

Guido Fagioli, Renato Rozzi, Maurizio Morichi

Nello scontro tra le piazze vengono presentati 7 dipinti. rappresentanti mestieri vari. Si trattava di scrivere sul retro di una lavagna il nome dell’autore del dipinto e il mestiere in esso raffigurato. Gli esperti osimani di piazza non furono ancora una volta all’altezza e persero tanti punti di fronte ai coriacei liguri che prima dell’ultima prova, quella sportiva, si ritrovarono in vantaggio di tre punti.
Una nuova sconfitta, e senza attenuanti e scusanti, era oramai nell’aria. Le prove decisive determinanti per  l’esito finale del confronto furono le gare sportive:
– nella corsa nei sacchi gli atleti osimani ANDREUCCI, nella categoria inferiore ai 75 kg  e MARCHEGIANI nella categoria dei massimi ( oltre i 100 kg) vinsero distanziando gli avversari;
– nella corsa con i trampoli gli osimani CESI, MOSCOLONI e MARAINI ebbero facile gioco sugli avversari conquistando i primi tre posti.
OSIMO vinse, battè Sestri Levante e acquisì il  diritto a ritornare in televisone come campanile campione, per il giovedì successivo.

Campanile Sera77
Grande entusiasmo naturalmente fra gli osimani, tuttavia, raccontano le cronache che in quei giorni “girava fra il chiacchiericcio della piazza” una barzelletta: ” …Due amici s’incontrano dopo la vittoria con Sestri Levante. <Hai visto compare ‘ finalmente l’abbiamo spuntata, magari con i sacchi e con i triangoli! >. L’altro replica: <Per forza caro mio: non c’era altra via d’uscita. Non potevamo vincere con la testa, abbiamo vinto con i piedi !!>.

Carletti uno degli atleti della squadra osimana

Carletti uno degli atleti della squadra osimana

Il giovedì 1 dicembre 1960 OSIMO vittoriosa e campione in carica  si presenta per la sfida con la cittadina ferrarese.  La compagine osimana si ripresenta con una unica novità rappresentata dalla famiglia che giocava al quiz sui prezzi. La nuova famiglia chiamata a rappresentare Osimo è quella dell’artigiano Celeste MARACCI. Non fu una serata felice per i nostri portacolori.
Una OSIMO priva di mordente cedette lo scettro di “Campanile Sera”, una disfatta per i nostri osimani.
Il clima natalizio, la squadra degli esperti ancora una volta in difficoltà, gli atleti che non riuscirono  a ripetere il miracolo, dagli studi di Milano il pur bravo Maurizio Morichi si perse sul nome di una attrice francese (personaggio principale in un film sconosciuto proiettato solo in Francia), la famiglia Maracci non riesce ad indovinare il prezzo di una libreria di 54 volumi di vari autori, nè il prezzo di una forma di fondina della Val d’Aosta dal peso di oltre 10 kg ( domande alle quali non era  facile rispondere !!), sta di fatto che Osimo perse in terra di Ferrara il “Gonfalone” di campione in carica.
La trasmissione filò via piuttosto noiosa, senza mordente e priva del pathos che aveva caratterizzato le precedenti serate. Il punteggio di 9 a 0 in favore dei romagnoli  la dice tutta sull’andamento della gara, mai in discussione. Una bella storia comunque da raccontare e da ricordare.

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