Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze: voce e visibilità alle numerose idee dei ragazzi e delle ragazze della nostra città

Una bel momento e un’aria di festa quella che si è respirata questa sera nella sala consiliare del Comune di Osimo. La presentazione e l’incontro del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, eletti direttamente nelle scuole di Osimo, è stato per me motivo di soddisfazione e di riflessione per la maturità e l’impegno che i ragazzi hanno dimostrato  per questa iniziativa.
Un grazie a tutti i ragazzi ed ai loro genitori, una grazie a tutti i colleghi insegnanti  ed ai Dirigenti scolastici che hanno risposto con entusiasmo al progetto sulla cittadinanza che ho loro proposto all’inizio dell’anno scolastico.

Il Presidente del Consiglio comunale
Paola Andreoni
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Personale delle pubbliche amministrazioni: risoluzione del rapporto di lavoro obbligatoria per coloro che hanno maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia, oppure il diritto alla pensione anticipata, avendo raggiunto l’età limite ordinamentale

L’articolo 1 del decreto legge 24 giugno 2014, n.90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014 n. 114, ha abrogato la disciplina generale del trattenimento in servizio dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni e ha ridefinito la risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro da parte delle pubbliche amminisrazioni.
L’intervento legislativo, si legge nella circolare, è volto a favorire il ricambio e il ringiovanimento del personale nelle pubbliche amministrazioni. Con l’entrata in vigore delle recenti modifiche, il sistema prevede la risoluzione del rapporto di lavoro: obbligatoria per coloro che hanno maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia, oppure il diritto alla pensione anticipata, avendo raggiunto l’età limite ordinamentale.

Ora è stata  pubblicata sul sito della funzione pubblica la circolare esplicativa n.2/2015

Vuoi sapere quanto spende e come spende i tuoi soldi il Comune di Osimo ?

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il Comune di OSIMO   clicca qui

Oggi i contribuenti hanno a disposizione un nuovo strumento che consente di soddisfare questa curiosità: si tratta del sito Soldipubblici-reloaded.
I dati utilizzati per popolare il database alla base di SoldiPubblici.Reloaded provengono dal sito internet SoldiPubblici.Gov.it, il sito Governativo  che  mostra le spese degli enti locali.
E’ possibile consultare statistiche sia generiche sull’elenco dei comuni in ordine di spesa, sia per ciascun codice SIOPE un dettaglio dei comuni che spendono di più in una particolare tipologia di spesa (ad esempio la raccolta rifiuti) e all’interno di queste singole categorie trovare i più alto spendenti e l’elenco completo di tutti i singoli comuni per quella particolare spesa.

Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Osimo

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VENERDI’  27  Febbraio 2015  alle ore 17,30

CONSIGLIO COMUNALE dei RAGAZZI e delle RAGAZZE

Venerdì 27 febbraio 2014, alle ore 17.30, si terrà presso la sala Gialla del Comune di Osimo, il Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze degli istituti Comprensivi  osimani per discutere i seguenti punti all’Ordine del Giorno.

1) Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
2) Interrogazioni, e proposte dei ragazzi e delle ragazze:

2.1) Interrogazione: il Cinema nel centro di Osimo ( il testo dell’interrogazione).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo  “C.G.Cesare”, delle classi 4^A e 4^B del plesso Fornaci Fagioli ( quesito n° 4)

2.2) Proposta che ad Osimo ci sia un cinema, così non dobbiamo andare ad Ancona, e per migliorare la cultura nel nostro paese ( il testo dell’interrogazione).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Bruno da Osimo” ( quesito n° 4)

2.3) Interrogazione ristrutturazione dell’edificio accanto al plesso della scuola primaria “Bruno da Osimo”, e quando sarà riconsegnato al nostro Istituto ( il testo della interrogazione).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Bruno da Osimo” ( quesito n° 1)

2.4) Proposta adeguamento e  ristrutturazione di tutti i plessi scolastici così che questi ultimi risultino accoglienti, moderni, colorati, a misura di bambino ed in particolare quello di Campocavallo ( il testo della proposta).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo  “C.G.Cesare”, Scuola Primaria “Campocavallo” ( quesito n° 1)

2.5) Interrogazione – segnalazione problemi relative al servizio scuolabus ( il testo della proposta).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “F.lli Trillini”, Scuola Primaria “Padiglione classe IV^” ( quesito n° 1)

2.6) Interrogazione riparazione della serra della scuola secondaria di I grado “C. Krueger” –  danneggiata dalla neve del 2012-   e ripulita l’area che andrebbe utilizzata per l’orto per i nostri laboratori ( il testo della proposta).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Bruno da Osimo” ( quesito n° 2)

2.7) Proposta rinnovo dei giochi negli spazi pubblici, parco-giochi ( il testo della proposta).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo  “C.G.Cesare”, Scuola Primaria “Fornace Fagioli” ( quesito n° 2)

2.8) Proposta per uno spazio polifunzionale al fine di svolgervi attività ricreative a Passatempo ( il testo della proposta).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “F.lli Trillini”, Scuola Primaria “Passatempo classe V^” ( quesito n° 2)

2.9) Proposta che  ad Osimo venga aperta una Ludoteca, così noi bambini possiamo ritrovarci e giocare insieme nel tempo libero ( il testo della proposta).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Bruno da Osimo” ( quesito n° 3)

2.10) Proposta di aprire nel territorio dei centri di aggregazione dove poter fare attività ricreative e creative ( il testo della proposta).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo  “C.G.Cesare”, Scuola Primaria “Borgo San Giacomo” ( quesito n° 3)

2.11) Proposta per una scuola efficiente  a misura di bambino a Montetorto ( il testo della proposta).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “F.lli Trillini”, Scuola Primaria “Montetorto classe V^” ( quesito n° 3)

2.12) Proposta destinazione spazio dell’ex consorzio a museo-pinacoteca e  sede della biblioteca comunale ( il testo della proposta).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “F.lli Trillini”, Scuola Primaria “Marta Russo classe IV ^ A” ( quesito n° 4)

2.13) Proposta che i bagni dei giardini pubblici di Piazzanuova siano sempre puliti, chiusi da una porta, uno per i maschi e uno per le femmine e che ci sia sempre la carta igienica ( il testo della proposta).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Bruno da Osimo” ( quesito n° 5)

2.14) Proposta per il migliore utilizzo degli spazi adiacenti la Scuola Elementare “Marta Russo” ( il testo della proposta).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “F.lli Trillini”, Scuola Primaria “Marta Russo classe IV ^ B” ( quesito n° 5)

2.15) Proposta: no allo spreco di cibo in tutte le mense scolastiche del Comune di Osimo ( il testo della proposta).
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “F.lli Trillini”, Scuola Primaria “Marta Russo classe V ^ C” ( quesito n° 6)

IL PRESIDENTE del CONSIGLIO COMUNALE
F.to Paola Andreoni

ConsiglioRagazzieRagazze

Sandro PERTINI

I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi,
di onestà, di coerenza e di altruismo.

 Sandro Pertini

Pertini Sandro

nell’anniversario della morte, 24 febbraio 1990.

La SCUOLA che cambia

scuola che cambiaDomani, domenica 22 febbraio, sarò alle 9 a Roma all’iniziativa “La scuola che cambia, cambia l’Italia”, nel corso della quale Matteo Renzi incontrerà il mondo della scuola.
Cercherò di portare il mio piccolo contributo, il contributo di chi ha a cuore il mondo della scuola, vivendola con impegno, coinvolgimento e passione ogni giorno, tutti i giorni.
Cercherò di capire, anche, se Renzi ci crede per davvero alla Scuola e come intende effettivamente investirci.

Dove sta andando la nostra Sanità ?

Le tragedie di Catania, Napoli e Trapani, che hanno visto 3 bambini vittime della malasanità degli ospedali, evidenziano una sempre maggiore perdita di qualità nel settore dei servizi sanitari, dovuta a continui tagli e a strategie discutibili, in cui i pazienti non sono più considerati esseri umani ma spesso solo numeri.
Mi auguro che escano fuori le  responsabilità in queste tremenda vicende di malasanità che ha visto come vittime innocenti tre poveri bambini.
Ho tuttavia l’impressione che il  personale sanitario di tutte le strutture italiane si sia ridotto a lavorare in luoghi dove le priorità non sono più i pazienti.

Il Parco della Rimembranza è stato restituito alla dignità della sua memoria: per le Liste Civiche è un GIARDINO MEMORIA FASCISTA

Sono stata  informata su cosa hanno scritto le Liste Civiche riguardo la questione del Parco della Rimembranza.  Parco che   il Consiglio Comunale, nell’ultimo riunione del Civico consesso, con il solo voto contrario delle liste civiche, ha deciso di restituire  alla sua dignità, dopo essere stato destinato dalle precedenti amministrazioni Latini a zona riservata ai cani.
Un luogo della memoria restituito a quel valore simbolico per cui nel lontano 1923 gli amministratori comunali e l’intera cittadinanza lo avevano fortemente voluto e  destinato,  a ricordo dei 355 osimani che non fecero più ritorno dalle trincee della Grande Guerra.
Ebbene, ecco cosa hanno scritto le Liste Civiche di Latini
Giarnino memoria fascista
 
Trovo queste considerazioni  veramente squallide e frutto di una grande e profonda “ignoranza  della storia” di quella Storia che proprio in  questo anno, stiamo ricordando in occasione  dei ” 100 anni dalla Grande Guerra”. Anche ad Osimo abbiamo promosso diverse iniziative:
* un incontro al Teatro con la visione di un film-documentario su cosa è stata la Guerra e nell’occasione abbiamo letto i nomi dei 355 osimani che non fecero più ritorno dalle trincee;
* la presentazione del diario di guerra di un osimano, Enrico Costantini.
Incontri ai quali hanno partecipato tanti osimani e tanti giovani e nei quali  il filo conduttore  non è stata la commemorazione  della vittoria o i valori dannunziani ma la tragedia della  guerra con le sue conseguenze di dolore, di ferite che ogni conflitto porta con se, perchè questo non abbia più a verificarsi.
Gli esponenti delle liste civiche, forse troppo impegnati nelle quotidiane  ricerche di fantasiose e bizzarre polemiche,   hanno disertato questi appuntamenti.
Peccato perchè  dalla partecipazione a queste iniziative  avrebbero potuto  colmare grossolane lacune storiche e  avrebbero  anche appreso che i Parchi della Rimembranza  così come il monumento del milite ignoto o le “pietre” disseminate per la città, come il monumento dell’Abbadia, costituiscono un patrimonio storico e culturale (ed  anche ambientale  per quanto riguarda i Parchi della Rimembranza), e rappresentano il mantenimento della memoria civile.
Per questo come “donne e uomini della sinistra” ma anche come rappresentanti delle Istituzioni della città e sopratutto come cittadine/i, con tutti gli osimani  di qualsiasi schieramento e colore politico,   tuteleremo e difenderemo sempre queste memorie dall’oblio e dall’oscurantismo dell’ignoranza.
.
Dal palco del Tennessee, pochi minuti prima di venire assassinato, Martin Luther King, lanciò questo messaggio, sempre attualissimo :
” Nulla al mondo è più pericoloso
di un’ignoranza sincera e di una stupidità coscienziosa.”

Buon CARNEVALE a tutti

Carnevale

ma proprio a tutti !! anche da parte di Libera, la nostra bellissima “vecchietta”
Libera Carnevale 1015

Funzione Pubblica: divieti di incarichi dirigenziali a soggetti in quiescenza

Il Ministro per la Semplificazione e Pubblica Amministrazione ha diramato la circolare n. 6 del 4 dicembre per chiarire la portata dell´art. 6 del DL n. 90/2014 convertito nella Legge n. 114/2014 che ha introdotto nuove disposizioni in materia di “incarichi dirigenziali a soggetti in quiescenza“.
Nella circolare vengono precisati sia la cadenza temporale di applicazione dei nuovi divieti, sia i soggetti interessati, nonché la tipologia di incarichi vietati, incarichi consentiti ed infine gli incarichi gratuiti.

Al fine di assicurare il ricambio ed il ringiovamento del personale pubblico, le modifiche introdotte sono dirette ad evitare che il conferimento di alcuni tipi di incarico venga utilizzato dalle pubbliche amministrazioni per continuare ad avvalersi di soggetti collocati in quiescenza.
In particolare il divieto riguarda gli incarichi di studio e di consulenza, incarichi dirigenziali o direttivi, cariche di governo nelle amministrative e negli enti e società controllati. Il divieto di conferimento incarichi a soggetti in quiescenza di incarichi e cariche, riguarda tutti i ruoli rilevanti al vertice delle amministrazioni.
A tal fine le nuove norme prevalgono su quelle precedenti e si applicano agli incarichi conferiti a decorrere dal 25 giugno 2014 (data di entrata in vigore del decreto legge n. 90/2014) e, pertanto, non sono soggetti ai nuovi divieti gli incarichi conferiti fino al 24 giugno 2014 compreso, anche se a tale data il trattamento economico o compenso non era stato ancora definito.
Ai fini dell’applicazione o non della disciplina occorre unicamente guardare alla data dell’atto con il quale l’autorità titolare del relativo potere vi ha proceduto, indipendentemente da adempimenti successivi.
Nella circolare, peraltro, per evitare comportamenti elusivi, viene precisato che le amministrazioni devono evitare di conferire incarichi e cariche a soggetti prossimi al collocamento in quiescenza il cui mandato si svolga sostanzialmente in una fase successiva al collocamento in quiescenza. Per tali soggetti, le amministrazioni valuteranno la possibilità di conferire un incarico gratuito.
Per quanto riguarda gli incarichi consentiti, nella circolare a titolo esemplificativo si segnala, tra l’altro:
1. incarichi che non comportino funzioni dirigenziali o direttive e abbiano oggetto diverso da quello di studio o consulenza;
2. incarichi professionali, quali quelli inerenti ad attività legale o sanitaria, non aventi carattere di studio o consulenza;
3. incarichi di ricerca, inclusa la responsabilità di un progetto di ricerca;
4. Incarichi di docenza;
5. Incarichi nelle commissioni di concorso o di gara
6. Incarichi di commissari straordinari o su commissari, nominati per l’amministrazione straordinaria di enti pubblici o per lo svolgimento di specifici compiti;
7. Negli enti locali e nelle altre amministrazioni, gli incarichi in organi di controllo, quali i collegi sindacali e i comitati di revisione, purché non abbiano natura dirigenziale.

Nella circolare viene, infine, chiarita l’eccezione ai divieti costituita dagli incarichi gratuiti, consentiti, con rimborso delle spese documentate, per una durata non superiore ad un anno, non prorogabile né rinnovabile.

Ho scelto: con Pietro MARCOLINI, Presidente della Regione Marche

Pietro Marcolini, il candidato Presidente per tutti i marchigiani, ad Osimo SABATO  14 febbraio alle ore 17,30 !
Marcolini ad OsimoPietro Marcolini è nato a Macerata il 9 marzo 1952 dove risiede.
E’ sposato ed ha una figlia.
Si è laureato in Scienze Politiche con Massimo Paci con una tesi sullo “Sviluppo economico e sociale nelle Marche”.
Ha frequentato il Master dell’Istao di Ancona, diretto da Giorgio Fuà.
E’ risultato vincitore dei primi concorsi pubblici regionali in “Modelli economici e statistici ed in pianificazione territoriale”.
Ha svolto attività politica in qualità di Consigliere comunale di Macerata e di Consigliere regionale dal 1980 al 1990.
Ha diretto il Dipartimento dei Sistemi Produttivi ed il Dipartimento della Programmazione, Bilancio ed Organizzazione, presieduto il Comitato di Direzione della Regione Marche; insegna all’Università di Urbino Economia Politica ed Economia Sanitaria.
Collabora all’attività dell’OCSE come consulente del Programma Leed.
Nel corso della sua esperienza professionale si è interessato costantemente di politiche pubbliche di sostegno allo sviluppo locale e di organizzazione aziendale.
Nel 2005 è stato nominato Assessore regionale al Bilancio, Credito, Patrimonio e Trasporti.
Dal 2010 e’ assessore regionale al bilancio e alla cultura

Parco della Rimembranza restituito alla dignità della sua memoria : non è più un’area riservata ai cani.

Dispiace rilevare come la notizia relativa al recupero del Parco della Rimembranza sia divenuta un altro motivo su cui si sono accese  sterili quanto inutili polemiche. Una iniziativa presa dal Consiglio Comunale che rischia di essere sminuita nella sua reale importanza, perchè falsata da una errata interpretazione derivante dalla mancata conoscenza della situazione normativa e regolamentare.
In breve:
– la precedente Amministrazione comunale Latini aveva individuato e limitato la previsione , con regolamento, a sole due aree – su tutto il territorio comunale –  da destinare  alla “sgambatura” dei cani.
Orbene, stando così le cose,  l’Amministrazione comunale non avrebbe potuto realizzare, nel proprio territorio, altre aree da destinare alla sgambatura ( debitamente  recintate e servite, nelle quali i cani possano essere lasciati liberi da guinzaglio in condizioni di sicurezza ) quindi non si sarebbero potuto prendere in considerazione le legittime richieste, di possessori di cani, di estendere questo servizio nelle frazioni o in altri luoghi del territorio comunale;
– delle due aree individuate una era il Parco della Rimembranza.  Un   luogo deputato da circa 100 anni  alla memoria degli osimani caduti in guerra che ritengo – a salvaguardia del suo valore simbolico  –  non compatibile con le    esigenze  dei cani e dei loro padroni.
Per questi motivi il Regolamento è tornato all’esame del Consiglio Comunale, un passaggio procedurale necessario  che con il voto della maggioranza dei Consiglieri  ha sancito:
)  l’annullamento delle precedenti limitazioni,  per cui potranno essere  attrezzare altre zone nel territorio comunale ( demandando alla Giunta la individuazione delle stesse)  nelle quali  i cani potranno essere lasciati liberi da guinzaglio in condizioni di sicurezza;
) la restituzione del Parco della Rimembranza  alla sua originaria destinazione. Il Parco storico osimano riconosciuto con verbale consigliare del 16/6/1923 “Destinazione delle lame di ponente a parco della Rimembranza”  non è più, quindi, zona per cani;
 parco-rimembranza-1924
L’ Amministrazione comunale e il Civico consesso  – nella sua quasi totalità –   hanno, quindi ,  assunto decisioni  nell’interesse dei bisogni e delle necessità dei cittadini  ma anche rispettose della memoria della Storia e delle scelte fatte nel passato  da Amministratori e cittadini osimani.
Le polemiche, quindi,  sono fomentate da chi, anziché apprezzare il valore del recupero del Parco della Rimembranza sminuisce il tutto ad una sterile attacco  per un presunto disagio degli utenti possessori di cani.
Al contrario va evidenziata l’importanza dell’iniziativa che ridestina il Parco della Rimembranza alla sua dignità, non zona riservata ai cani, ma luogo di memoria ridando allo stesso quel valore simbolico e quel valore a cui nel lontano 1923 gli amministratori comunali e l’intera cittadinanza lo avevano destinato a ricordo dei 355 osimani che non fecero più ritorno dalle trincee della Grande Guerra.
A volte le iniziative  così come la salvaguardia delle memorie e dei  luoghi hanno un valore educativo sui quali andrebbe  ricercata sempre la massima condivisione per  il bene della città.
Questo renderebbe merito e servizio alla nostra città che ha bisogno di un confronto e di un dibattito serio e costruttivo.

Gli eccidi delle Foibe

Immagine1Il 10 febbraio ricorre il Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 per ricordare i martiri degli eccidi accaduti negli anni immediatamente successivi alla fine della seconda guerra mondiale, lungo il confine orientale del nostro Paese, con l’obiettivo di conservare la memoria delle vittime delle Foibe e del tragico epilogo di quell’orrore:  l’esodo, che vide Istriani, Fiumani e Dalmati obbligati a lasciare le loro terre.

 

 

Stefano Gaj TACHE’: era un nostro bambino, un bambino italiano di due anni

StefanoSergio MATTARELLA, il nostro nuovo Presidente della Repubblica, durante il suo messaggio al Parlamento nel giorno del giuramento, ha ricordato Stefano Tachè,un bambino ebreo di 2 anni ucciso il 9 ottobre 1982 alle 11,55 Shabat in un vile attentato dei feddayin mentre usciva dalla Sinagoga di Roma.
“ERA UN NOSTRO BAMBINO,UN BAMBINO ITALIANO” ha detto il Presidente.

GRAZIE, PRESIDENTE.
Paola Andreoni

Chi era Stefano Tachè: scoprilo quì

… ♫ AMOR CHE BELLO DARSI AL MONDO ♫ …

 

    Una nota per ogni domenica

                                                                                       

                                                                                        –

               –

Buona Domenica a tutti con la brava Gianna Nannini,
con  una bellissima frase di questa canzone…..

 … AMOR CHE BELLO DARSI AL MONDO … 

Un Papa mirabile

Un Papa mirabile, condivido tutto ed in particolare sottolineo:
– “La politica è una vocazione altissima, è una delle forme più preziose della carità perchè cerca il bene comune”;
– “Su cosa si impegna un politico autentico? Quali i pilastri di chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica? La dignità della persona umana e il bene comune”;
– “Custodi e non padroni della terra … Dio perdona sempre …. la terra mai!”.

Puoi Ascoltarlo qui:
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Papa-all-Expo-Questa-economia-uccide-09daa571-bbbc-40bb-9d83-821e4c0b3ad3.html

Libertè, Egalitè, Fraternitè

7 febbraioAd un mese dopo la strage di Parigi, oggi si tiene  la Giornata nazionale d’impegno contro il terrorismo, la guerra e la violenza promossa dalla Tavola della Pace e dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, all’insegna del motto:

Libertè, Egalitè, Fraternitè
Reinventiamo la libertà, l’uguaglianza, la fraternità!

Una giornata che serve a riflettere quanto sia complesso  e complicato il Mondo, e che  solo  la conoscenza, l’impegno e la condivisione ci potrà salvare. Dobbiamo imparare a cercare le radici del problemi  senza cedere alla cultura semplicistica dello scontro, dell’indifferenza e dell’intolleranza.
Come ha detto Papa Francesco “La tragedia di Parigi ha scosso l’Europa ma “la guerra è dappertutto”: Nigeria, Siria, Iraq, Ucraina, Libia, Afghanistan, Palestina, Somalia, Sudan,… Tutti i giorni la guerra e il terrorismo fanno strage di vite umane. E noi non possiamo restare a guardare”.

Tutta la mia solidarietà a Cecile Kyenge

Calderoli , che aveva insultato  dando dell’orango alla ex-ministra Kyenge, è stato “assolto” dalla Giunta del Senato. La Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato ha stabilito che l’affermazione del leghista è insindacabile: “I membri del parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni”.
E’ come se la Giunta avesse affermato  che  Cecile Kyenge è un orango.
ministro KieUna vicenda davvero squallida, ancor di più se poi si tiene conto che anche i senatori PD che compongono la giunta hanno assolto Calderoli.
Gente, che siede in Parlamento a  rappresentare la nostra Nazione,  senza rispetto che non  ne meritano.
Tutta la mia solidarietà e vicinanza a Cecile Kyenge e a tutte le vittime dell’ignoranza.

Paola Andreoni