Che fine ha fatto la questione morale ?

Mi chiedo cosa è passato  per la testa ai parlamentari del mio Partito.: perché è stato salvato dagli arresti domiciliari  il senatore Antonio Azzollini di Ncd ? Per coscienza ? Ma il caso Azzollini era già stato ampiamente valutato dalla giunta per le autorizzazioni, il voto d’aula doveva  essere conseguentemente solo una presa d’atto della mancanza di fumus persecutionis già appurata dalla giunta.
Una grave ed evitabile figuraccia.
Paola

Anniversario dell’attentato di mafia in Via D’Amelio a Palermo

19 luglio,  ricorre il 23esimo Anniversario dell’attentato di mafia in Via D’Amelio a Palermo, strage in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Borsellino e Falcone

Articoli correlati:
Borsellino e i suoi angeli custodi: Osimo non dimentica ( 19 luglio 2014 );
Grazie Paolo ( 19 luglio 2013 );
17 gennaio:Salvatore Borsellino all’Ist.comprensivo “Caio Giulio Cesare” di Osimo. (17 gennaio 2012 )

Con Lucia e non voglio credere nella colpevolezza di Crocetta

Con profonda amarezza ho appreso delle minacce di morte mafiose espresse contro Lucia Borsellino. A Lucia va tutto il mio affetto e la mia solidarietà. Mi sembra impossibile che una persona che stimo come Crocetta, da sempre impegnato contro le mafie,  si sia macchiato di questa grave colpa.

Paola

2 per mille, gli italiani snobbano i partiti

CUD_2012_ritaglioSolo lo 0,04% dei contribuenti italiani nella dichiarazione dei redditi ha scelto di partecipare all’erogazione del finanziamento dei partiti, attraverso il 2 per mille.
Altra importante  vittoria del partito dell’astensionismo, ….. ma la “politica” sembra non  preoccuparsene.

Da domani, 14 luglio, torna in Osimo il cinema all’aperto nel cortile di Santa Lucia.

La manifestazione “Cinema sotto le Stelle”, anche quest’anno si svolgerà come di consueto nel cortile di Santa Lucia in Piazza Sant’Agostino.
La rassegna estiva del cinema di Osimo aprirà i battenti martedì 14 luglio, mentre il sipario calerà giovedì 27 agosto. Il calendario prevede quattordici spettacoli, di norma il martedì e il giovedì.
Il film di apertura è la prima pellicola di Edoardo Falcone, “Se Dio vuole” una commedia che sa far riflettere, divertire e forse far scuotere la coscienza anche del più ateo degli spettatori, mentre quello di chiusura sarà il film francese “Tre cuori”. In mezzo c’è tanto cinema italiano come, Mia Madre di Nanni Moretti, il meglio del cinema per ragazzi, ecc. prodotti molto diversi, ma tutti provenienti dalla migliore cinematografia italiana e mondiale.
Cinema sotto le stelle

Articoli correlati:
Cinema all’aperto: anche per questa estate solo un sogno per gli osimani ( 31 luglio 2013 )
La grande novità dell’estate di Osimo: ritorna il Cinema. (15 luglio 2014 )

I paradossi italiani che le, tanto proclamate, “riforme” non riescono a toccare.

Due milioni di pensionati non arrivano a 500 euro al mese. Questa la drammatica situazione dei nostri anziani, riferita dal Presidente dell’Inps, che ha inoltre rilevato che altri 6 milioni e seicentomila non raggiungono i 1.000 euro. Ancor più drammatica sembra essere la situazione dei nostri giovani  che secondo le proiezioni Inps avranno pensioni da miseria.
Inps
Intanto sulla rete sta girando dal notizia ( tutta da confermare) che la Regione Marche si appresterebbe  a pagare un milione e mezzo di euro di indennità di fine mandato agli ex consiglieri che a fine giugno hanno lasciato il parlamento regionale perchè non ricandidati o non rieletti. Si tratta di somme, da 35 mila euro lordi in su a seconda del numero di anni trascorsi sui banchi del Consiglio, paragonabili a quelle che ogni lavoratore riceve quando dopo quarant’anni va in pensione. Somme che per gli ex consiglieri regionali vanno ad aggiungersi al vitalizio che spetta loro (salvo rinuncia) dopo aver compiuto 60 anni di età.
E’ una notizia tutta da verificare, se fosse vera non c’è da meravigliarsi  se poi la politica perde sempre più credibilità.

Paola

Guantanamera ….

 

    Una nota per ogni domenica

                                                                                       

                                                                                        –

               –

Buona Domenica a tutti Voi,  con  una poesia di José Martí 
al ritmo caliente di Zucchero
dedicata a tutti Voi

…Coltivo una rosa bianca,
in luglio come in gennaio,
per l’amico sincero
che mi porge la sua mano franca.

Un abbraccio a tutti Paola

…un po’ de pace e tranquillità … ce vole !

Carissimi MieiOsimani,
ci aspetta una domenica di sole e per molti sarà una giornata da trascorrere al mare. Che sia una giornata di riposo per tutti Voi.
Come diceva El Sor Ceseru (alias Umberto Graciotti) :

…un po’ de pace e tranquillità … ce vole !
El sor Ceseru al marePaola

11 giugno 1995: massacro di Srebrenica

Il massacro di Srebrenica è stata la peggiore atrocità commessa durante la guerra che ha insanguinato la Bosnia Erzegovina  tra il 1992 ed il 1995 ed il più esteso ed efferato massacro compiuto in Europa dalla seconda guerra mondiale. A vent’anni di distanza storia e la sorte della città bosniaca rappresentano ancora una ferita aperta per la comunità internazionale e nel cuore dell’Europa.

SrebrenizaAll’inizio di luglio del 1995, la zona protetta di Srebrenica e il territorio circostante furono attaccati dalle truppe serbe, e dopo un’offensiva durata alcuni giorni, l’11 luglio l’esercito serbo-bosniaco riuscì ad entrare definitivamente nella città di Srebrenica. Gli uomini dai 12 ai 77 anni furono separati dalle donne, dai bambini e dagli anziani, apparentemente per procedere allo sfollamento, in realtà vennero uccisi e sepolti in fosse comuni.
Secondo le istituzioni ufficiali i morti furono oltre 8.372, sebbene alcune associazioni per gli scomparsi e le famiglie delle vittime affermino che furono oltre 10.000. Grazie al test del DNA, sono state identificate 6.414 vittime, mentre migliaia di altre salme esumate dalle fosse comuni attendono ancora di essere identificate.
Fino ad oggi 6.414 salme riesumate dalle fosse comuni sono state identificate mediante oggetti personali rinvenuti oppure in base al loro DNA che è stato confrontato con quello dei consanguinei superstiti.
La tragedia di Srebrenica è una ferita ancora aperta per l’Europa, prima di tutto perchè si è svolta nei Balcani, nel cuore dell’Europa, e in secondo luogo perchè è avvenuta sotto gli occhi delle truppe dell’ONU, che avevano il compito di vigilare e di proteggere la popolazione bosniaca.
Un massacro con una grande (ir)responsabilità dell’Europa.
Paola

Dal “NO” della Grecia per far ripartire il sogno europeo

Vince il no al referendum in Grecia, vince Tsipras. L’Europa esce sconfitta dal referendum greco ( ne sarebbe uscita sconfitta anche con la vittoria dei SI).
In questi anni di moneta unica, sono prevalsi solo gli egoismi, le politiche monetarie, lo strapotere delle banche, dei banchieri e della grande finanza.
Così com’è questa Europa non mi piace e non ci serve.  Paghiamo la mancanza di un governo politico europeo, una Consiglio europeo ( dove ci sono anche i nostri europarlamentari) che non serve a nulla, paghiamo la mancanza di coraggio per la costruzione degli Stati Uniti d’Europa.
Cosa succederà ora lo scopriremo giorno per giorno, quello che è certo è l’amara constatazione della mancanza di una classe politica capace di realizzare un passo in avanti per il sogno di un “popolo europeo”.
No Grecia