Legge sul cyberbullismo: al Senato per la stesura definitiva

L’Aula della Camera ha dato il via libera al provvedimento che introduce norme e misure per la prevenzione e il contrasto dei fenomemi del bullismo e del cyberbullismo. Il testo andrà per l’ultima lettura al Senato e poi sarà legge.

imagesQueste, in sintesi, le norme principali contenute nel testo della legge:
Identikit del bullo – Entra per la prima volta nell’ordinamento una puntuale definizione legislativa di bullismo e cyberbullismo. “Bullismo è l’aggressione o la molestia ripetuta a danno di una vittima in grado di provocarle ansia, isolarla o emarginarla attraverso vessazioni, pressioni, violenze fisiche o psicologiche, minacce o ricatti, furti o danneggiamenti, offese o derisioni. Se tali atti si realizzano con strumenti informatici si ha il bullismo telematico”.
Oscuramento del web – Chi è vittima di cyberbullismo (o anche il genitore del minorenne) può chiedere al titolare del trattamento, al gestore del sito internet o del social media di oscurare, rimuovere o bloccare i contenuti diffusi in rete. Se non si provvede entro 48 ore, l’interessato puo’ rivolgersi al Garante della privacy che interviene direttamente entro le successive 48 ore. L’oscuramento può essere peraltro chiesto a titolo riparativo anche dallo stesso bullo del web. Dalla definizione di gestore, che è il fornitore di contenuti su internet, sono comunque esclusi gli access provider, i cache provider e i motori di ricerca.
Docente anti-bulli in ogni scuola – In ogni istituto tra i professori sarà individuato un referente per le iniziative contro il bullismo e il cyberbullismo. Al preside spetterà informare subito le famiglie dei minori coinvolti in atti di bullismo e, se necessario, convocare tutti gli interessati per adottare misure di assistenza alla vittima e sanzioni e percorsi rieducativi per l’autore. Più in generale, il Miur ha il compito di predisporre linee di orientamento di prevenzione e contrasto puntando, tra l’altro, sulla formazione del personale scolastico e la promozione di un ruolo attivo degli studenti, mentre ai singoli istituti è demandata l’educazione alla legalità e alla uso consapevole di internet. Alle iniziative in ambito scolastico collaboreranno anche polizia postale e associazioni territoriali.
Stretta su stalking telematico – Viene rafforzata l’attuale aggravante per gli atti persecutori online specificandone meglio i contorni. Lo stalker informatico sarà ora punito con la reclusione da uno a sei anni e analoga pena varrà se il reato è commesso con scambio di identità, divulgazione di dati sensibili, diffusione di registrazioni di fatti di violenza o minaccia. In caso di condanna scatta la confisca obbligatoria di cellulari, tablet o pc.
Ammonimento da parte del questore – In presenza di reati non procedibili d’ufficio (a condizione che non vi sia querela) il bullo, sulla falsariga di quanto già è previsto per lo stalking, potrà essere formalmente ammonito dal questore che lo inviterà a non ripetere gli atti vessatori. Qualora l’ammonimento cada nel vuoto, la pena viene aumentata. Se l’ammonito è minorenne, il questore lo convocherà insieme a un genitore.
* Piano di azione e monitoraggio – Presso la presidenza del Consiglio verrà istituito un tavolo tecnico con il compito di redigere un piano di azione integrato per contrastare e prevenire il bullismo e realizzare una banca dati per il monitoraggio del fenomeno.

L’Europa che mi piace, quella che promuove DIRITTI: “Conciliare la vita privata e il lavoro per l’Europa è un diritto”

Il Parlamento Europeo ha approvato nei giorni scorsi una risoluzione in cui si raccomanda agli Stati membri di promuovere, sia nel settore pubblico che in quello privato, modelli di welfare aziendale che rispettino il diritto all’equilibrio tra vita professionale e vita privata.

Nella Risoluzione dal titolo “Creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli all’equilibrio tra vita privata e vita professionale” oltre a riaffermare il diritto alla conciliazione, vengono date importanti raccomandazioni sulle richieste di congedi di paternità, congedi per chi presta attività di cura, standard inerenti i sevizi assistenziali per anziani e disabili, lavoro a distanza.
genereIn particolare l’UE chiede agli Stati membri  di garantire tale diritto e affronta, tra gli altri, i seguenti temi:
Parità di genere: “è necessario soprattutto un cambiamento culturale a livello della società, che prenda di mira gli stereotipi di genere, affinché il lavoro e le attività di cura siano ripartite in modo più equo tra gli uomini e le donne”;
Servizi a supporto dei diritti: “il congedo di maternità, di paternità e parentale può essere applicato efficacemente e apportare benefici alla società e all’economia solo se è applicato contestualmente ad altri strumenti programmatici, tra cui l’offerta di servizi di assistenza all’infanzia accessibili e di qualità”;
Sostegno ai più svantaggiati: “come i genitori soli, le coppie non sposate, le coppie dello stesso sesso, i migranti, i lavoratori autonomi o i cosiddetti ‘coniugi coadiuvanti’, come pure le famiglie in cui uno dei membri presenta una disabilità”;
Equa suddivisione del lavoro domestico: “elaborare politiche di trasformazione e a investire in campagne di sensibilizzazione per superare gli stereotipi di genere e promuovere una più equa condivisione del lavoro domestico e di cura, concentrandosi altresì sul diritto e sulla necessità che gli uomini si assumano responsabilità di assistenza senza essere stigmatizzati o penalizzati; ritiene che sia opportuno rivolgersi alle imprese e sostenerle nei loro sforzi volti a favorire l’equilibrio tra vita privata e vita professionale e combattere la discriminazione”;
Uguaglianza retributiva e di carriera: “eliminare le disuguaglianze di genere nel lavoro retribuito e non retribuito e promuovere l’equa condivisione tra donne e uomini delle responsabilità, dei costi e della cura dei figli e delle persone a carico, ma anche all’interno della società nel suo complesso, garantendo, tra l’altro, un accesso universale a servizi di interesse generale”;
Sostegno all’occupazione femminile: “ritiene che promuovere la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la loro indipendenza economica sia essenziale per conseguire l’obiettivo, stabilito dalla strategia Europa 2020, di innalzare il tasso di occupazione complessivo al 75 %, favorendo altresì l’aumento del PIL; invita pertanto la Commissione e gli Stati membri a rafforzare le politiche e aumentare gli investimenti a sostegno dell’occupazione femminile in posti di lavoro di qualità, in particolare nei settori e nelle posizioni in cui le donne sono sottorappresentate, quali i settori della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria, della matematica e dell’economia verde o le posizioni di alta dirigenza in tutti i settori”;
Tipologie di congedo per motivi familiari e per necessità di assistenza: “un migliore accesso a differenti tipologie di congedo fa sì che le persone dispongano di formule di congedo rispondenti alle varie fasi della vita e incrementa la partecipazione all’occupazione, l’efficienza complessiva e la soddisfazione professionale”;
Valore dell’assistenza: “riconoscere il lavoro svolto dalle persone che dedicano il proprio tempo e le proprie competenze alla cura delle persone anziane e non autosufficienti”;
Lavoro agile: “sostiene il ‘lavoro agile’, un approccio all’organizzazione del lavoro basato su una combinazione di flessibilità, autonomia e collaborazione, che non richiede necessariamente al lavoratore di essere presente sul posto di lavoro o in un altro luogo predeterminato e gli consente di gestire il proprio orario di lavoro, garantendo comunque il rispetto del limite massimo di ore lavorative giornaliere e settimanali stabilito dalla legge e dai contratti collettivi; sottolinea pertanto il potenziale offerto dal lavoro agile ai fini di un migliore equilibrio tra vita privata e vita professionale, in particolare per i genitori che si reinseriscono o si immettono nel mercato del lavoro dopo il congedo di maternità o parentale; si oppone tuttavia alla transizione da una cultura della presenza fisica a una cultura della disponibilità permanente”;
Qualità della vita: “qualsiasi forma di discriminazione nei confronti delle donne, compresi la segregazione di genere, i divari retributivi e pensionistici, gli stereotipi di genere ed elevati livelli di stress nella gestione della vita professionale e privata si riflettono nell’alto tasso di inattività fisica delle donne e hanno un enorme impatto sulla loro salute fisica e mentale; ribadisce l’importanza di combattere gli stereotipi promuovendo e difendendo la parità di genere in tutte le fasi dell’istruzione, a partire dalla scuola primaria; invita gli Stati membri e le parti sociali a condurre e sostenere campagne di sensibilizzazione e informazione nonché programmi che promuovano la parità di genere e contrastino gli stereotipi”.

La Risoluzione del Parlamento europeo

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Convocazione Consiglio Comunale: venerdì 30 settembre 2016 alle ore 18,00

Venerdì  30 settembre 2016, alle ore 18  CONSIGLIO COMUNALE

Il Consiglio comunale si riunirà Venerdì 30 settembre alle ore 18.00.
La seduta sarà dedicata all’esame del DUP  2017 – 2019 e per il dibattito e il voto su Interrogazioni e Mozioni.
Questi i punti sottoposti all’esame e al voto del Consiglio comunale clicca: ordine del giorno e proposte di deliberazione.

 1) Comunicazioni;
 2) Interrogazioni, interpellanze e mozioni ( la prima ora dei lavori);
 3) Esame DUP 2017-2019 – Approvazione

Cos’è il Documento Unico di Programmazione (DUP) ? è il nuovo documento di pianificazione di medio periodo per mezzo del quale sono esplicitati indirizzi che orientano la gestione dell’Ente per un numero d’esercizi pari a quelli coperti dal bilancio pluriennale. 
Nell’ambito dei nuovi strumenti di programmazione degli Enti locali, il DUP è quello che permette l’attività di guida strategica ed operativa. In particolare dati i bisogni della collettività amministrativa (famiglie, imprese, associazioni ed organismi non profit) e date le capacità disponibili in termini di risorse umane, strumentali e finanziarie, l’Amministrazione espone, in relazione ad un dato arco di tempo futuro, cosa intende conseguire (obiettivi) in che modo (azioni) e con quali risorse (mezzi).
Quindi il DUP si qualifica come un “momento di scelta” in quanto, di fronte alla molteplicità dei bisogni da soddisfare e alla limitatezza delle risorse, spetta all’organo politico operare le necessarie selezioni e stabilire i correlativi vincoli affinché, negli anni a venire, si possano conseguire le finalità poste, impiegando in modo efficiente ed efficace i mezzi disponibili. 
Il DUP è  lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa del Comune e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative e costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione.

Il DUP si compone di due sezioni:
la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO).
La prima ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la seconda pari a quello del bilancio di previsione.
La SeS individua, in coerenza con il quadro normativo di riferimento e con gli obiettivi generali di finanza pubblica, le principali scelte che caratterizzano il programma dell’amministrazione da realizzare nel corso del mandato amministrativo e che possono avere un impatto di medio e lungo periodo, le politiche di mandato che l’ente vuole sviluppare nel raggiungimento delle proprie finalità istituzionali e nel governo delle proprie funzioni fondamentali e gli indirizzi generali di programmazione riferiti al periodo di mandato. La SeS ha, appunto, durata pari a quella del mandato.
La SeO ha carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo strumento a supporto del processo di previsione definito sulla base degli indirizzi generali e degli obiettivi strategici fissati nella SeS del DUP. In particolare, la SeO contiene la programmazione operativa dell’ente avendo a riferimento un arco temporale sia annuale che pluriennale. Il contenuto della SeO, predisposto in base alle previsioni ed agli obiettivi fissati nella SeS, costituisce guida e vincolo ai processi di redazione dei documenti contabili di previsione dell’ente.

La Cittadinanza è invitata ad assistere alla seduta.
sarà possibile seguire il Consiglio Comunale in diretta audio tramite il sito internet del Comune di Osimo

 

INTERROGAZIONI
2.1) Interrogazione del consigliere comunale Mariani in ordine a: Impianti sportivi.

MOZIONIINTERPELLANZE, ORDINI DEL GIORNO
2.02) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Bordoni, Ginnetti e Palazzini in merito ad istituzione di un regolamento che normi l’attendamento alle attività circensi che utilizzano qualsiasi specie animale nei propri spettacoli.
2.03) Interpellanza dei consiglieri comunali Latini, Bordoni e Palazzini sulla nuova compagine societaria del Gruppo Astea e strategie aziendali.
2.04) Mozione dei consiglieri comunali Latini e Bordoni in merito a costituzione commissione di indagine sull’attività svolta dalla Astea Holding Spa.
2.05) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Palazzini in merito a realizzazione di una rotatoria in ingresso alla frazione di Montoro di Osimo.
2.06) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Palazzini in merito a chiusura del supermercato ECCO di San Biagio – salvaguardia e tutela dei dipendenti e garanzia dei servizi primari per la frazione di San Biagio.
2.07) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Palazzini in merito a esenzione TOSAP applicata alle strutture temporanee ivi compresi chioschi e dehors.
2.08) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Giacchetti, Ginnetti ed Antonelli in merito ad internalizzazione in Società Partecipata del Comune del Servizio Pulizie.
2.09) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Bordoni, Giacchetti, Araco ed Antonelli in merito ad ampliamento strutture scolastiche e cimitero loc. San Biagio.
2.10) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Bordoni, Giacchetti, Araco ed Antonelli in merito a degrado parchi della città di Osimo e pagamento a tariffa oraria dell’utilizzo dei campetti di basket/calcetto siti nella frazione di Osimo Stazione e Santo Stefano, dalle 20 alle 24 di ogni giorno e tutti i festivi.
2.11) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Giacchetti, Bordoni, Antonelli, Araco e Palazzini in merito ad inserimento a bilancio della quota spettante al Comune per la realizzazione del by pass di Padiglione.
2.12) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a ristoro proprietari di aree edificabili.
2.13) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a costituzione commissione consiliare di inchiesta in ordine ad incarichi, consulenze ed assunzioni nel periodo 1999-2014.
2.14) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi sul nuovo dimensionamento scolastico annunciato sulla stampa, salvaguardia deiplessi.
2.15) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Bordoni, Araco, Giacchetti, Latini, Scarponi e Palazzini in merito a by pass Abbadia.
2.16) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Bordoni, Araco, Giacchetti, Latini, Scarponi e Palazzini in merito a intervento e restauro piscina romana sottostante piazza Boccolino.
2.17) Mozione dei consiglieri comunali Araco, Palazzini, Scarponi, Latini, Bordoni e Giacchetti in merito ad adeguamento oneri di urbanizzazione.
2.18) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Salvaguardia dei Presidi Ospedalieri Zona Territoriale 7 – Distretto a sud – Osimo”.
2.19) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a riorganizzazione punto nascita dell’ospedale SS Benvenuto e Rocco.
2.20) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a richiesta soppressione del Regolamento per l’applicazione della Tassa Occupazione Suolo ed Aree Pubbliche (TOSAP) ed istituzione del Regolamento Canone per l’Occupazione Suolo ed Aree Pubbliche.
2.21) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a sottoscrizione di un accordo finalizzato a regolamentare i rapporti di convivenza tra il centro sociale Cucca e la Sala del Commiato siti entrambi in Via dei Tigli – Osimo.
2.22) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Scarponi e Latini in merito a parcheggio scuola dell’infanzia di Passatempo.
2.23) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco e Giacchetti in merito a riduzione costi per mensa scolastica.
2.24) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad assegnazione alloggi popolari ad italiani e osimani.
2.25) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a rideterminazione dell’aumento degli oneri di urbanizzazione.
2.26) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Araco, Bordoni, Giacchetti e Palazzini in merito a riduzione costi per trasporto scolastico.
2.27) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a realizzazione scuola primaria di secondo grado frazione San Biagio.
2.28) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a richiesta urgente redazione Accordo di Programma sul by pass di Padiglione.
2.29) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi Bordoni e Araco in merito a realizzazione sgambatoio per cani nel parco urbano di Osimo Stazione.
2.30) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Araco e Scarponi in merito a realizzazione parcheggio del cimitero di Santo Stefano.
2.31) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Araco e Scarponi in merito a realizzazione manutenzione straordinaria di Via Santo Stefano.
2.32) Mozione dei consiglieri comunali Monticelli ed Andreoli in merito ad impianti a biogas nel territorio comunale di Osimo.
2.33) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito a unificazione case di riposo osimane.
2.34) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito ad apertura grotte Istituto Campana.
2.35) Mozione dei consiglieri comunali Latini e Bordoni in merito a progetto di realizzazione centro fisioterapico della Grimani Buttari presso ex scuola materna di San Sabino.
2.36) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito ad obblighi della società Autostrade Spa.
2.37) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito a destinazione futura locali ex Cinema Concerto.
2.38) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito a destinazione fondi Regione Marche per realizzazione piste ciclabili e simili.
2.39) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Araco, Giacchetti e Scarponi in merito a manutenzione Fonte Magna.
2.40) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito ad apertura grotte dell’Istituto Campana.
2.41) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad istituzione di un Regolamento Comunale che introduca la possibilità del “Baratto Amministrativo”.
2.42) Mozione dei consiglieri comunali Latini e Bordoni in merito a procedimento di fusione con il Comune di Offagna.
2.43) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Bordoni ed Araco in merito a realizzazione Centro Sociale Sacra Famiglia.
2.44) Ordine del Giorno dei consiglieri comunali Monticelli ed Andreoli in merito ad atto di indirizzo politico amministrativo per la richiesta di ritiro della Legge n.124 del 2015 (c.d. Legge Madia) recante “Testo Unico sui servizi pubblici Locali di interesse economico generale”.
2.45) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Araco e Scarponi in merito a realizzazione spogliatoi e vasca-piscina all’aperto presso piscina comunale.
2.46) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Araco e Scarponi in merito a razionalizzazione tasse comunali mediante ricorso a Fondi Europei.
2.47) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a sostegno economico e messa in sicurezza dell’Istituto di Istruzione Superiore “Corridoni-Campana” in seguito ai furti subiti.
2.48) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a salvaguardia dell’Istituto “Corridoni-Campana”, con eventuale accoglimento di classi dal Comune di Loreto ma con stesso indirizzo di studio.
2.49) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a rispetto della normativa sulla sicurezza dei cantieri aperti per realizzazione e/o ristrutturazione di edifici scolastici soprattutto nei plessi dove si svolgono regolarmente le lezioni.
2.50) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad impegno alla conservazione dei residui passivi concernente le risorse relative all’importo economico da corrispondere ai cessionari delle aree a seguito di accordi bonari sottoscritti per la realizzazione della c.d. “Strada di Bordo”.
2.51) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Giacchetti ed Araco in merito a manutenzione infissi esterni del Palazzo Comunale.
2.52) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Giacchetti, Araco e Bordoni in merito a locali per ubicazione uffici Giudice di Pace.
2.53) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a mantenimento monte ore di lavoro per personale addetto al servizio pulizie e in gestione dell’impresa Plus Service.
2.54) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a prosecuzione e ampliamento degli scavi su tutta l’area sottostante il Palazzo Comunale e Piazza Boccolino.
2.55) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad abbattimento delle barriere architettoniche affinché in tutte le strutture scolastiche ed edifici pubblici vengano rispettate tutte le norme vigenti in materia di accessibilità.
2.56) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad attuazione misure di salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti della Astea Servizi Srl.
2.57) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a frazione Aspio – criticità ed impegni assunti durante il Consiglio di Quartiere del 7 Giugno 2016.
2.58) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a frazione Santo Stefano – criticità emerse durante il Consiglio di Quartiere del 7 Giugno 2016.
2.59) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a frazione Osimo Stazione – criticità ed impegni assunti durante il Consiglio di Quartiere del 7 Giugno 2016.
2.60) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a rigoroso rispetto dei termini di fine lavori di ristrutturazione della struttura sportiva Palabellini.
2.61) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad ASD OSIMANA una società sportiva da salvaguardare.
2.62) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a sospensione dei lavori di restyling della pavimentazione del loggiato per rendere visibile il sito archeologico al pubblico.
2.63) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a disagi e danni per lo stop dei lavori di realizzazione della rotatoria sulla SP n.2 “Sirolo Senigallia” al km 06+730 che collega la SP n.25 Osimo Stazione al km 04+760 tramite via Camerano sia ai residenti che alle imprese della zona industriale di Osimo Stazione.
2.64) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a lavori di messa a norma dell’edificio pubblico ex-Eca adibito ad Uffici Comunali.
2.65) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a distribuzione dei sacchetti per la raccolta dei rifiuti organici e organizzazione della nuova raccolta differenziata spinta.
2.66) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a salvaguardia della Convenzione Ospedale di Osimo – Area Vasta 2 con gli Ospedali Riuniti di Ancona per gli interventi chirurgici di senologia e di cataratta.
2.67) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a contributo per scuola d’infanzia Maria Mosca – Osimo Stazione e stipula di una convenzione.
2.68) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a troppo ritardo per i lavori di ristrutturazione del Pronto Soccorso di Osimo.
2.69) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a Gruppo Astea – Destinazione del 20% dell’Utile al fondo di solidarietà istituito a sostegno delle famiglie indigenti e delle imprese in difficoltà.
2.70) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a sgravi ed agevolazioni fiscali alle imprese e piccoli imprenditori.
2.71) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a problemi di sicurezza stradale e pubblica in Via Gattuccio – Osimo.
2.72) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Palazzini, Bordoni, Scarponi, Giacchetti, Antonelli e Araco in merito a richiesta di misure fonometriche a tutela dell’inquinamento acustico di Via Vescovara salvaguardando lo skate-park.
2.73) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a richiesta riduzione del 20% tariffa TARI.
2.74) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a ristrutturazione della piscina comunale attraverso la realizzazione di nuove vasche – piscine e la realizzazione di nuovi spogliatoi.
2.75) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a stipula di una convenzione con il centro sportivo della Bocciofila al fine di realizzare la ristrutturazione dei locali all’interno dei quali vanno assegnati spazi per il centro sociale Sacra Famiglia.
2.76) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Scarponi in merito ad urgenza nell’espletamento di tutte le procedure burocratiche atte ad iniziare i lavori di realizzazione di un nuovo colombario nel Cimitero di Via San Giovanni.
2.77) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Scarponi in merito ad estensione Centro Abitato Osimo Stazione – SS Adriatica.
2.78) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Scarponi in merito a richiesta di pensilina in Via Volta (prossimità della rotatoria Centri commerciali Pierdominici e Pittarello) e installazione sulla stessa di pannelli promozionali della città di Osimo.
2.79) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a gattile comunale al collasso fuori da ogni norma igienico sanitaria rischia il sequestro dei locali.
2.80) Ordine del Giorno dei consiglieri comunali Mariani, Araco, Monticelli ed Andreoli in ordine a risorse per il terremoto del 24 Agosto 2016.
2.81) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a completamento dei lavori (stralcio 2) per la messa a norma della scuola dell’infanzia di Passatempo.
2.82) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Scarponi e Latini in merito a iniziative per giovani inoccupati e disoccupati di Osimo.
2.83) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Scarponi e Latini in merito ad inserimento degli immigrati in iniziative di carattere sociale.
2.84) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Scarponi e Latini in merito a manutenzione impianto semaforico di Via San Giovanni.
2.85) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a verifica vulnerabilità sismica e staticità del Palazzo Comunale di Osimo

 

La PRESIDENTE del CONSIGLIO COMUNALE
            F.to Paola Andreoni

 

per seguire il Consiglio Comunale in diretta audio
dalle ore 18.00  di Venerdì 30 settembre 2016

Clicca per ascoltare

Prima i nostri: ma questa volta i “nostri” sono gli svizzeri.

pinocchio***
Prima i nostri: ma questa volta i nostri sono gli svizzeri.
Passa l’iniziativa referendaria svizzera, promossa dalla destra nazionalista con il sostegno della Lega dei Ticinesi, per chiedere che nel mercato del lavoro ticinese sia privilegiato chi vive sul territorio.
Il voto rappresenta la cartina al tornasole di una politica “populista” ( che non potrà avere effetti sui lavoratori frontalieri italiani, perchè gli accordi europei lo impediscono) che conosciamo bene anche in Italia ed anche dalle nostre vallate.
Un’ operazione di basso profilo politico promossa dai soliti noti che vogliono speculare sulle paure e sul disagio della popolazione per ottenere solo consensi e potere. Consenso e potere tanto, ma soluzioni zero. Iniziative e slogan fatti appositamente per creare illusioni, far credere che le cose siano più semplici di come sono in realtà.
Una politica fatta  a suon di slogan illusori per farsi belli di fronte ai cittadini, molto pericolosa,  che alla lunga genera sfiducia e frustrazione tra la gente.

Solo col dialogo si risolvono i problemi, altre strade brevi non ce ne sono.
Paola

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Trasparenza: la mia dichiarazione reddituale e patrimoniale 2016, riferita ai redditi 2015.

Rendo pubblica anche quest’anno la mia dichiarazione dei redditi rendendola consultabile liberamente. Una scelta di trasparenza in linea con quanto dispone il decreto legge n° 174 del 2012 che stabilisce l’obbligo di trasparenza dei redditi degli amministratori dei comuni con più di 15mila abitanti.
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In rispetto alla normativa sulla TRASPARENZA AMMINISTRATIVA i dati della situazione patrimoniale ed i redditi riferiti all’anno 2015 dei consiglieri comunali, sindaco e assessori saranno pubblicati sulla rete civica del nostro Comune: “comune.osimo.an.it

Pubblico la mia situazione:
il mio curriculum vitae 2015;
la mia situazione patrimoniale e reddituale ( dichiarazione 2016 riferita ai redditi 2015).

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Articoli correlati:
– Redditi 2014, la mia dichiarazione.
– Redditi 2013, la mia dichiarazione;
– Redditi 2012, la mia dichiarazione.
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Il piacere del Mondo

Queste belle giornate di autunno portano con sè la voglia di uscire e bei pensieri positivi…

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Alle genti di una riva, quelle della riva opposta sembrano spesso barbare, pericolose e piene di pregiudizi nei confronti di chi vive sull’altra sponda. Ma se ci si mette a girare su e giù per un ponte, mescolandosi alle persone che vi transitano e andando da una riva all’altra fino a non sapere più bene da quale parte o in quale paese si sia, si ritrova la benevolenza per se stessi e il piacere del mondo
Claudio Magris – Prefazione di “L’infinito viaggiare”

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Una bella notizia, ma viene dalla Francia

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Una bella notizia, l’argomento è il riuso/riciclaggio, ma viene dalla Francia. I cugini d’oltralpe hanno deciso che entro il 2020 tutte le forchette e i bicchieri di plastica saranno vietati. Si potranno usare solo materiali biodegradabili. È una legge che fa parte della cosiddetta Crescita Verde di Francia e per combattere i cambiamenti climatici.
Queste leggi dovrebbero essere fatte proprie dall’intera comunità europea.
Paola

Le chiamano campagne comunicative: un modo tutto italiano per non intervenire su questioni reali.

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Nel manifesto della campagna del ministero sull’infertilità, le cattive abitudini sono rappresentate come ragazzi di colore. Una campagna comunicativa aggressiva e ricattatoria  iniziata male con una precedente uscita che rappresentava cicogne, clessidre, banane avvizzite, ansia da figlio unico e colpevolizzazione delle donne che, per volontà o per altri problemi, non hanno fatto figli. E adesso un opuscolo informativo che sa di razzismo. Sembra non avere fine il pasticcio comunicativo intorno al ‘fertility day’.
Intanto mentre si sprecano così soldi pubblici, poco o nulla si fa per per la disoccupazione giovanile o per una politica che dia vera solidità economica alle famiglie, interventi necessari e utili per invertire il drammatico calo demografico nel nostro Paese.

Paola

Civiche Benemerenze 2016

civiche benemerenze***
L’Amministrazione comunale di Osimo allo scopo di sostenere e sviluppare il dovere civico nel suo senso più ampio, rende testimonianza indicando alla pubblica riconoscenza l’attività di cittadini, enti, associazioni ecc. che con opere, atti, eventi doti e virtù personali o associative nel campo sociale, culturale,del lavoro, sportivo ed economico, nonché con atti di particolare rilievo ed abnegazione, abbiano apportato prestigio alla comunità osimana dimostrando particolare dedizione e senso civico.

La commissione  per l’assegnazione delle Civiche Benemerenze – anno 2016, composta: dal Sindaco, dall’Assessore alle  Attività Culturali Mauro Pellegrini, dall’Assessore Daniele Bernardini, dal consigliere di maggioranza Pasquinelli Fabio, dal  consigliere di minoranza Antonelli Sandro e dalla sottoscritta Paola Andreoni quale Presidente del Consiglio Comunale, ha deciso di assegnare le seguenti civiche benemerenze per l’anno 2016:
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Civiche Benemerenze 2016
– Pietro ALESSANDRINI 
– Paolo BIANCONI
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Cittadinanza Onoraria
– Raina Kabaivanska
– Franz Heiss

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Premio alla Memoria
– Leonardo Angeloni 
– Rossano Graciotti
– Maurizio Maggiori
– Carlo Nicoletti

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Premio una vita per il Lavoro 
– Franco Salciccia
– Claudio Guercetti

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Premio amico dello Sport
– Franco Bellucci 
– Giovanni Giacco 

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Riconoscimento per la  Solidarieta’
– Giovanni Bambozzi 

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Congratulazioni ai nuovi insigniti delle benemerenze civiche e un ringraziamento per quello che hanno fatto e continuano a fare per la comunità di Osimo.  Un dovuto riconoscimento a tutti gli altri premiati e a quanti con il loro esempio hanno lasciato una viva testimonianza nella nostra comunità.
Un GRAZIE a nome di tutta la città.
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…………prof.ssa Paola Andreoni
Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
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altre foto della Cerimonia della consegna delle Civiche benemerenze e riconoscimenti pubblici

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Buon San Giuseppe da Copertino. Oggi due comunità, Osimo e Copertino, sono in festa unite dalla figura di questo santo esemplare.

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Un Santo esemplare che vede i suoi natali a Copertino e la sua notorietà in terra d’Otranto e in tutto il Salento, e che trascorse gli ultimi anni nella nostra città, dove egli morì il 18 settembre 1663 e dove  conserviamo, con venerazione e devozione, il suo corpo insieme a numerosi ricordi.
San Giuseppe da Copertino  unisce ed è parte integrante della tradizione della comunità osimana e di Copertino ( anche di altre piccole comunità della terra d’Otranto come Poggiardo e Galatone), e ancora oggi è occasione di scambio culturale e di vicinanza,  tanto che entrambe le comunità gli dedicano una calorosa e sentita venerazione, perseguendo le sue gesta e la commemorazione di un simbolo di rettitudine e carità cristiana.
A tutti noi osimani, a tutti i copertinesi,  auguro una Buona Festa.

La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
Paola Andreoni

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Scomparsa del Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi, il cordoglio della comunità osimana.

ciampi***
Come Presidente del Consiglio Comunale, interpretando il pensiero della comunità osimana, esprimo cordoglio per la scomparsa del Presidente emerito della Repubblica, Senatore Carlo Azeglio Ciampi. Una Persona per bene, un partigiano durante la dittatura fascista e un mite e saggio servitore del nostro Paese nelle più importanti istituzioni repubblicane.
Apprezzato Governatore della Banca d’Italia, Capo del governo in uno dei momenti di maggiore crisi politica ed economica della storia del nostro Paese e da ultimo Presidente della Repubblica amato e stimato da tutti gli italiani.
Nel corso del suo settennato alla Presidenza della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi è stato un costruttore dell’Europa, e baluardo dell’unità nazionale in tempi difficili.
Oggi ci ha lasciati un Italiano per bene. Addio Presidente Ciampi.
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La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
……………..Paola Andreoni

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Solo 100 posti, ma ritorna il fascino del Cinema ad Osimo

Il Cinema Concerto, pur ridotto a 100 posti verrà riaperto e appena ultimati i lavori riprenderà la programmazione. Tutti noi riteniamo che il cinema svolge un importante ruolo per la collettività osimana e la permanenza nella sua attuale collocazione contribuirà a mantenere vivo il centro storico, anche nei periodi invernali.
Sarà una sala ridotta a 100 posti, questo è vero, ma credo sufficienti a soddisfare le esigenze degli osimani.
Il cinema Concerto “ridottissimo” rimane al centro e rimane un bene del comune, mentre nei restanti locali ex banda ceduti all’ordine francescano, verrà aperta una biblioteca pubblica da parte dei frati conventuali. Un particolare non secondario: il cinema ritorna ad Osimo senza alcun costo per la cittadinanza.
Questo è quanto è riuscita a portare a casa questa Amministrazione di centro sinistra. Un cinema nel centro storico, che rimane proprietà del Comune, una “monosala” moderna con proiezioni di alta qualità come nelle più moderne sale cinematografiche con proiettore digitale ed adeguato sistema audio.

Ricordo che nei disegni delle liste Simoncini&Latini quei spazi andavano venduti a privati per farci un supermercato con parcheggio ( non dimentichiamolo !!).

Ricordo a quanti oggi rimangono perplessi su questa scelta e come me sono legati al ricordo del “Cinema Concerto” che purtroppo vane sono stati i tentativi di coinvolgimento di privati per la riapertura del cinema così come si presentava, sale che purtroppo non reggono al confronto commerciale dei giganti fatti in serie delle multisale.

Invito quanti amano il cinema a riflettere su questa scelta che abbiamo ritenuto la più idonea e praticabile per la nostra città e a collaborare con l’Amministrazione Comunale per far si che ” la monosala, il ridotto del Cinema Concerto” (non so come verrà chiamato) costituisca una forma di resistenza culturale, un bene restituito, e dotato di tutte le tecnologie, alla città e a tutti gli osimani.
Ho parlato di “resistenza”, resistenza ad un mondo fatto in serie, Osimo con la scelta approvata ieri in Consiglio Comunale – con il voto favorevole dei soli consiglieri del PD – avrà la sua dose di cinema quando e come vorrà.
Sarà un Cinema amato, rispettato e desiderato ( come nei nostri ricordi lo è stato il vecchio Concerto) che non avrà le caratteristiche delle multisala a rotazione continua e del grande business del tempo libero per intenderci. Sarà un cinema, aperto alla collaborazione delle varie associazioni, dove tutte le espressioni cinematografiche potranno trovare il loro posto e tutti potranno goderne a pieno.

Invito quanti oggi criticano questa scelta a riflettere su questa sfida che con coraggio e determinazione abbiamo assunto nei confronti della città: fare cultura.
Staremo a guardare, l’appuntamento sarà all’ultimazione dei lavori (fra un anno e mezzo) quando si spegneranno le luci e Gabriele Santarelli dalla cabina di proiezione farà ripartire il fascino del cinema ad Osimo.
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La nuova sala cinematografica polifunzionale si presenterà all’incirca così, con uno sviluppo verticale, su dieci file per dieci posti ogni fila.

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La scuola riapre, a tutti “Buon Anno Scolastico ! “

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La scuola riapre, un evento che è importante per l’intera comunità cittadina. Ricomincia o inizia ( per i più piccoli) il viaggio verso l’apprendimento, il confronto, la creatività, la conoscenza, il coinvolgimento e la socializzazione per costruire una comunità, una società un po’ migliore.
Porgo il mio augurio a tutti i protagonisti: gli studenti, i dirigenti scolastici, le famiglie, a tutto il personale amministrativo ed ausiliare, ai “nonni vigilanti” che garantiranno la loro presenza davanti agli istituti cittadini negli orari di entrate e uscita degli alunni ed alla comunità locale tutta.
Agli studenti rivolgo l’invito a vivere con gioia e speranza questo periodo.
Un augurio particolare a tutti i colleghi, all’ azione quotidiana, alla fatica, alla passione, al rinnovato entusiasmo, ai piccoli passi che ogni giorno ognuno di noi fa’, per l’educazione e la formazione dei bambini e dei ragazzi.
A tutti auguro un caloroso e sincero ” Buon Anno Scolastico !!  buon lavoro a tutti noi !!

La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
                   Paola Andreoni

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Il calendario scolastico 2016/2017 della Regione Marche prevede:
Vacanze di Natale: dal 24 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017
Vacanze di Pasqua: dal 13 al 18 aprile 2017
– Data ultimo giorno di scuola: 8 giugno 2017
– Altre festività e ponti: 2 novembre 2016

 

Eugenio Scalfari: Vorremmo l’Italia e l’Europa con l’elmo di Scipio.

giornale La Repubblicadi Eugenio Scalfari, • 11 Settembre 2016. Tutti noi auspichiamo l’avverarsi del sogno di Altiero Spinelli e dei suoi compagni di Ventotene
A Bratislava si sono incontrati i ministri delle Finanze dell’Ue per fare il punto sulla situazione economica dell’Unione di 27 Paesi. Ma ai margini di quella riunione il ministro tedesco Wolfgang Schäuble ha lanciato un violento attacco contro la Grecia e contro la riunione che il premier greco Tsipras ha avuto con Renzi e Hollande. La rabbia di Schäuble era di tale intensità da mettere in ombra il dibattito sull’economia europea perché rappresentava una politica di rigore e di austerità della Germania in una fase in cui l’Unione europea dovrebbe adottare una politica di crescita la più accentuata possibile.
La Germania ha dunque cambiato la linea accettata dalla cancelliera Merkel appena tre settimane fa nell’incontro con Renzi e Hollande a Ventotene e poi a Maranello? Lì sembrò che la Merkel accettasse non solo un rilancio degli investimenti ma anche della domanda dei consumatori, dei lavoratori e delle imprese ed accettasse anche un patto delle potenze mediterranee per governare al meglio le politiche delle immigrazioni: una sorta di cintura mediterranea che avrebbe fatto anche gli interessi della Germania contenendo le correnti migratorie provenienti dal mare e in particolare dalla Libia.
Insomma a Bratislava Schäuble ha ignorato e anzi addirittura capovolto le posizioni della Merkel e la cancelliera da Berlino ha taciuto. Forse è la sconfitta inattesa alle elezioni amministrative di Meclemburgo-Pomerania che suggerisce alla Merkel un radicale cambiamento di linea?
A Bratislava era presente anche Draghi perché l’Ecofin riguarda direttamente anche la Banca centrale europea. Il suo intervento è stato molto sintetico ma ha toccato un tasto di grande importanza: la Germania attraversa un periodo in cui le sue esportazioni hanno raggiunto un livello mai toccato prima. “Sarebbe ora – ha detto Draghi – che accrescessero molto nella propria economia gli investimenti e il livello dei salari, come del resto le regole dell’Ue prescrivono”. Non è certo una battuta spiritosa il rimprovero del presidente della Bce al governo tedesco.
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Visto che Draghi è entrato nel nostro racconto di quanto sta accadendo in Europa, penso sia opportuno esaminare la politica della Banca centrale in questi mesi estivi, dove tutti vanno in vacanza almeno per qualche giorno salvo lui che lavora senza soste e dorme non più di due notti di seguito nello stesso letto. È in moto continuo, soprattutto in Europa ma anche in Usa, in Asia, in Australia, in Canada, in Egitto, insomma dovunque. Le monete si muovono e lui come le monete di cui ne governa una che ha rapporti di cambio e di scambio con tutte le altre.
Personalmente sono buon amico di Mario; conobbi anche suo padre Carlo quando lavorai nella Banca nazionale del lavoro della quale suo padre fu anche presidente.
Tra noi però, per tacita convenzione, non parliamo mai del suo lavoro che io seguo da giornalista con le usuali fonti di informazione.
So, come tutti sanno, che Draghi ha sostenuto e sostiene in tutti i modi che lo statuto della banca gli consente la moneta comune dei 19 Paesi europei che compongono quella che si chiama Eurozona. L’euro. È lo strumento che usa con un intento che non è soltanto economico ma anche di politica economica.
In Italia i nostri governatori furono tutti di questa taglia: Luigi Einaudi, Donato Menichella, Paolo Baffi, Guido Carli, Carlo Azeglio Ciampi. Draghi è della stessa specie, mentre in altri Paesi europei quasi sempre i governatori della banca centrale sono soltanto efficienti esecutori della politica economica stabilita dal governo. Quando ci saranno (se mai ci saranno) gli Stati Uniti d’Europa, anche la posizione del capo della Banca centrale cambierà; ma Draghi auspica gli Stati Uniti d’Europa. Anzi – posso dirlo perché lo conosco molto bene – è interessato al bene pubblico dell’Europa e non al proprio.
Tutto ciò premesso, il nostro banchiere centrale è per la crescita delle economie dell’Europa. Sta immettendo da mesi liquidità nel sistema, acquista obbligazioni emesse da aziende private con una mole di acquisti che ormai hanno una mole di miliardi di euro. Finanzia le banche europee che ne hanno bisogno ma mette tassi negativi sui loro depositi presso la Bce per incoraggiare i flussi di credito dei nostri banchieri verso i loro clienti privati che meritano credito per investire.
L’economia italiana sta attraversando da tempo una fase di immobilismo. Il Pil degli altri Paesi è in aumento, ma quello italiano no, è fermo da almeno un anno ed oggi questa mancata crescita è uno dei motivi di rabbia psicologica d’una massa di italiani che trasformano le loro difficoltà economiche in rabbia politica.
Draghi non privilegia l’Italia, tratta tutti i Paesi di Eurolandia così come le loro economie richiedono. Ma non credo sia molto soddisfatto della politica economica del nostro governo. Ha apprezzato la convergenza di Renzi sulla proposta che fece lui alcuni mesi prima di un ministro delle Finanze unico dell’Eurozona. Ha apprezzato alcuni interventi di Padoan, ma constata l’immobilità del Pil e quel che ne consegue economicamente e socialmente.
Io non so cosa pensi in concreto che l’Italia debba fare. Ma poiché a questi problemi penso anch’io, la mia proposta a Renzi ed a Padoan è questa: un taglio se non totale almeno della metà del cosiddetto cuneo fiscale.
Il cuneo fiscale è il nome che si dà all’ammontare dei contributi che imprenditori e dipendenti versano all’Inps. Pesa molto su tutte e due queste categorie e produce una notevole differenza tra salari e profitti lordi e salari e profitti netti. Il taglio di almeno la metà di tale contribuzione produrrebbe un aumento dei salari e dei profitti. Un aumento tale da stimolare la domanda dei lavoratori e di profitti degli imprenditori. Nel complesso, secondo me, è questo il vero strumento per rimettere in moto il sistema. Romano Prodi fece qualche cosa di simile con il suo primo governo, ma il taglio fu del 3 per cento, eppure qualche beneficio lo produsse. Qui parliamo non del 3 ma del 50 del cuneo fiscale: secondo me una rivoluzione.
Naturalmente a carico dell’Inps che ha alcune risorse proprie ma certamente insufficienti a sostenere un taglio dei contributi di queste dimensioni, fermi restando i servizi di vario tipo che l’Inps deve continuare a fornire anche di fronte al taglio dei contributi.
A questo punto l’Inps chiederà l’appoggio del governo il quale a sua volta dovrà aiutare l’Inps finanziandosi su tutti i contribuenti, fiscalizzando cioè il taglio dei contributi e addebitandolo a tutti i contribuenti in ragione del loro reddito. Una vera e propria fiscalizzazione degli oneri sociali.
Questa è la proposta. Ignoro che cosa ne pensi Draghi ma per quel che lo conosco forse approverebbe. Se mi sbaglio mi dispiace ma la proposta che faccio a Renzi e a Padoan per quel che vale (e credo che valga molto) è questa.
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Torniamo a Renzi e al suo accordo con Francia e Grecia che sarà esteso a Malta, Spagna, Portogallo.
È un accordo che punta su una politica europea di crescita, sul rafforzamento delle strutture europee, su una politica di contenimento dell’immigrazione, un contenimento attivo che trattenga i migranti nei Paesi d’origine negoziando con quei governi e puntando su una riaccoglienza dignitosa e alla creazione di nuovi posti di lavoro da parte di investitori esteri privati e pubblici.
Questa è la politica estera ed economica come la vedono i Paesi dell’alleanza mediterranea. E la Germania si opporrebbe? È impensabile che questo accada, anche perché una politica del genere comporta costi non indifferenti che spetta all’Ue di finanziare.
Tutti noi che auspichiamo l’avverarsi del sogno di Altiero Spinelli e dei suoi compagni di Ventotene, e Renzi, ma anche la Merkel, dovrebbero essere d’accordo su questa politica. Renzi lo è, anzi la promuove, ma l’Eurolandia al completo dovrebbe appoggiarla. Così come dovrebbe appoggiare una politica di sostegno del governo libico nella lotta contro il Califfato in Libia, in Iraq, in Siria, col pieno accordo degli Usa. Speriamo che Hillary Clinton, se vincerà, sia sulla stessa linea del suo predecessore.
La politica militare, comunque, è ormai diventata un’incombenza che l’Ue non può più ignorare. Renzi e il nostro ministro degli Esteri Gentiloni con la sua collega della Difesa, l’hanno già proposto: difesa e politica estera sono ormai un compito dell’Ue che va al più presto realizzato. Sarebbe un passo decisivo verso il traguardo di Spinelli.
La Germania non è soltanto il Paese economicamente più forte d’Europa, ma dovrebbe porsi il problema ormai centrale: guidare l’Europa verso l’unità federale oppure restare in questo stato d’incertezza neutralista?
Capisco che la Merkel abbia il peso delle elezioni tra pochi mesi, ma non sarebbe una carta per lei vincente presentarsi con la bandiera di Ventotene in mano?
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Il ruolo europeo che Renzi ha conquistato è, come abbiamo visto, di grande peso e importanza. Ma poi c’è l’Italia e i problemi politici che comporta e qui la faccenda è particolarmente ingarbugliata. Ne abbiamo scritto più volte ma merita un aggiornamento.
Grillo: una catastrofe. Non per il Paese ma per il suo movimento. Che non ha mai attirato chi ha consapevolezza del bene comune. Promette un futuro luminoso ma non ha mai detto che luce avrà e quale panorama illuminerà. Ha detto però che per volere quella luce e il panorama illuminato bisogna prima distruggere tutto. E purtroppo per molti italiani questo programma distruttivo corrisponde alla loro rabbia.
È un fenomeno cominciato dalle elezioni europee che furono il trionfo di Renzi ma l’inizio di un astensionismo di massa mai visto prima. Nel seme di quell’astensionismo nacque il grillismo: un modo di astenersi votando. Poi: un modo di distruggere tutto, tutto vuotando.
Questo è il grillismo, riflette la rabbia di molti italiani. Giovani senza futuro, lavoratori precari, insegnanti frustrati, immigrati detestati, Europa obliata, moneta comune che non ci regala niente e che quindi non vale la pena di difendere. Questo è il grillismo.
Ora s’è visto che quanto meno è come gli altri se non peggio. La crisi c’è ed è tutt’altro che terminata, i sondaggi la riflettono con la diminuzione dei voti, ma non di molto. La situazione politicamente tripolare c’è ancora con tutti i guai e con tutti i pericoli che comporta.
Renzi comunque sembra aver capito che un “no” vittorioso al referendum lo renderebbe debolissimo in Parlamento. Ha capito che deve cambiare profondamente la legge elettorale. Ha capito che il ballottaggio è un pericolo tuttora grave, anche con un Grillo più debole.
Il “sì” referendario lo rinforzerebbe ma non è un obiettivo facile. Deve trasformare la legge elettorale. Deve accettare le sue caratteristiche di sinistra democratica e allearsi con formazioni di centro liberale. Deve combattere per uno sblocco economico e fiscale.
Se gioca bene queste carte la rabbia sociale diminuirà. Deve togliersi gli abiti da rottamatore e indossare quelli del nuovo costruttore. Deve studiare la storia politica di Alcide De Gasperi, di Aldo Moro, di Enrico Berlinguer.
Se capirà bene quello che legge e che alcuni di noi hanno vissuto potrà raggiungere una popolarità responsabile del popolo che è sovrano quando pensa e quando sa.
Abbiamo ieri pubblicato un’intervista a Giorgio Napolitano del direttore del nostro giornale. Napolitano ha fatto un’ampia indagine dell’Italia moderna, dei suoi guai e anche delle sue virtù. È per il “sì” referendario ma è anche per un necessario mutamento della legge elettorale. Lui fa parte dei personaggi che ho prima ricordato. Ci conosciamo bene Giorgio ed io. Lui era liberal-comunista ed io liberal-socialista. Adesso siamo tutt’e due liberal-democratici e vorremmo un governo che lo fosse.

Evento 'Il Cortile dei Giornalisti'

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Roma, basta con queste polemiche irrilevanti. Lasciate che la Sindaca democraticamente eletta svolta il suo lavoro.

sindaca-romaMi sembrano pretestuose e futili le polemiche accese dalla stampa e da alcuni partiti ( compreso il mio) sulle vicende del comune di Roma e sulla capacità amministrativa della neo Sindaca, Virginia Raggi. Il caos, i servizi inefficienti che da anni caratterizzano la quotidianità della nostra capitale non possono essere addebitati alla neo Sindaca da poco insediata in Campidoglio.
Solo a fine mandato amministrativo si potrà dire se la Sindaca Raggi e il Movimento che la sostiene è stata all’altezza della situazione.
Basta con questi attacchi basati sul nulla e poi da quali pulpiti credibili provengono? Da quello di una destra che ha distrutto la città lasciandola in mano alla mafia ? o da quello del PD che ha tradito il voto dei romani da un notaio, lasciando solo il proprio Sindaco, ( Marino) che cercava di ripulire Roma da “monnezza e cemento”, mentre i giornali lo mettevano alla gogna per una panda, e un funerale ? mentre il “nostro stesso partito” lo tirava verso il fondo del pozzo per farlo “annegare” e… alla fine.. lo ha fatto annegare con l’aiuto di altri partiti di destra.

Auguro alla Sindaca Raggi di andare avanti avendo come riferimento la scelta degli elettori che in Lei hanno creduto, di pensare al bene della città e non alle polemiche giornalistiche, per affrontare i problemi dei cittadini, che a Roma sono molti.

Basta polemiche ( che quelli del mio partito abbiano  il decoro di tacere), che i suoi non la lascino mai sola come invece successo a Parma. Sono sicura che i romani per bene sapranno esserLe vicina e sapranno sostenerla. Cara Sindaca, non si lasci demoralizzare e si metta con fervore e impegno al lavoro. Le auguro di cuore un grande “in bocca alla Lupa“.

Paola

✿⊱✿⊱ La vita …. e il suo senso

 

    Una nota per ogni domenica

                                                                                       

                                                                                        –

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Qual’è il senso della vita ?

L’impegno, l’amore, …. Si potrebbe rispondere con le parole di Seneca, «la vita, senza una meta, è vagabondaggio» ….  A questa domanda esistono, solo risposte soggettive, quella oggettiva, universale, non l’abbiamo e questo ci fa sentire tutti piccoli,  fragili e fratelli   ❤️

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” La vita non ha senso,
anzi è la vita che ti dà un senso,
sempre che noi la lasciamo parlare,
perché prima dei poeti parla la vita,
dobbiamo ascoltarla la vita.
 

 Alda Merini
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“Coppa Pianisti d’Italia 2016”: Osimo per alcuni giorni continua a confermarsi capitale del Pianoforte in Italia.

Si sta svolgendo nello splendore del Teatro La Fenice di Osimo, per concludersi con il concerto finale dell’8 settembre 2016, la nuova edizione della COPPA PIANISTI “Osimo Piano Hours Festival”. Una manifestazione musicale che rappresenta un vanto per la nostra città che per alcuni giorni vedrà confrontarsi e mettersi in gioco, i più virtuosi giovani musicisti italiani e non solo.
Nell’edizione 2016 il Concorso di Osimo ha accolto pianisti fino ad un limite di 36 anni, suddivisi in quattro sezioni.
In totale sono 97 i giovani pianisti candidati al concorso, provenienti da Europa, Stati Uniti, Cina, Russia, Giappone, Sud Corea e Taiwan. Giovani che in questi giorni, oltre ad essere impegnati nelle audizioni, con i loro accompagnatori hanno il piacere di scoprire le bellezze dei nostri vicoli e godere della bellezza della nostra terra.
La manifestazione musicale del Concorso, pur rinnovatasi e con una breve interruzione temporale,  compie quest’anno quasi 50 anni.

2016 COPPA PIANISTI
Infatti è nel settembre del 1968, che si è svolta ad Osimo la prima edizione della “Coppa Pianisti d’Italia”.

organizzatoriGli organizzatori della “1^ Coppa Pianisti dì’Italia”: il sig. Aldo Bugari,
il sindaco avv. Vincenzo Acqua,
l’assessore Ugone Marchegiani e
don Vincenzo Fanesi con la Giuria della manifestazione
.

150 concorrenti, numerosi insegnanti e tanti accompagnatori erano giunti ad Osimo da ogni parte d’Italia per questa bella e importante manifestazione nata dall’intuito degli Amministratori osimani. Una manifestazione pianistica che ha portato in Osimo, nel tempo, i più bravi talenti italiani del pianoforte e che ha visto la città dei “senza testa” sempre partecipe e coinvolta. Al successo della prima edizione hanno contribuito diversi fattori: la giuria altamente qualificata ( presieduta dal m° Jacopo Napoli e composta dai maestri: Bruno de Grassi, Camillo Baccigalupi, Tullio Giacconi, e dalla prof.ssa Giuliana Marchi) che ha dato valore e qualità alla gara musicale; la passione degli organizzatori che si chiamavano don Vincenzo Fanesi sempre presente negli avvenimenti culturali cittadini, Aldo Bugari industriale intelligente della Sisme-Bugari, l’Amministrazione comunale a guida dell’avv. Vincenzo Acqua con Assessore al Turismo il rag. Ugone Marchegiani, il contributo generoso di tanti osimani e in particolare di Alberto Gioacchini che aveva il ruolo di coadiutore dell’iniziativa.

coppa-pianisti-1968noemi-gobbiNoemi Gobbi di Varese, vinitrice assoluta della 1^ edizione della Coppa Pianisti d’Italia

Ma i veri protagonisti della “Coppa” sono stati da sempre  i giovani pianisti che con la loro preparazione e il loro entusiasmo hanno conquistato la simpatia e l’ammirazione del pubblico osimano. Come in occasione nella prima edizione, Osimo allestita a festa (in quanto la manifestazione si svolgeva e si svolge  in concomitanza con le feste patronali),   ha sempre accolto i partecipanti con grande entusiasmo.
Nella prima edizione la manifestazione aveva la durata di due giorni con la chiusura e premiazione dei finalisti che, come oggi si ripete, aveva luogo al Teatro “La Fenice”.
Sul palcoscenico elegantemente addobbato ed infiorato ad opera di un scenografico eccezionale: l’osimano Elmo Cappannari; si sono esibiti al pianoforte tutti i primi classificati di ogni categoria. Presentatrice della serata l’annunciatrice della Rai-Tv, Mariolina Cannulli.

mariolina-cannuliMariolina Cannuli, della Rai-Tv ha presentato, come riportato dalla stampa locale,
con garbo e signorilità, il concerto finale al teatro “La Nuova Fenice” di Osimo

Tra gli ospiti, sul palco d’onore, era presente anche il nuovo Arcivescovo di Osimo, mons. Carlo Maccari, che nel pomeriggio aveva fatto il suo trionfale ingresso in città.
Vincitrice assoluta della 1^ Coppa Pianisti d’italia del 1968 è stata la giovane talentuosa Noemi Gobbi di Varese. A lei è stato assegnato l’ambito premio che caratterizzerà anche negli anni successivi il Concorso: un pianoforte “Offberg”, offerto dalla Universal di Varsavia. Tra i partecipanti alla gara anche alcuni giovani “senza testa” che si erano preparati sotto la guida delle maestre osimane: Maria Valeri Zannini, Diva Piazzini ed  Ester Colonnelli.

giuriaLa Giuria della 1^ Coppa Pianisti d’Italia osimana: da sinistra il m° Tulio Giacconi,
il m° Bruno De Grassi, il m° Laszio Spezzaferri, il m° Jacopo Napoli,
la prof.ssa Giuliana Marchi e il m° Camillo Baccigalupi

concerto-finale

acqua

Sono passati tanti anni  ma la  manifestazione pianistica internazionale osimana continua ad avere successo. La Nuova Coppa Pianisti è ancora oggi tra i concorsi più attesi con la grande soddisfazione degli organizzatori il cui obiettivo rimane da sempre lo stesso: quello di “aiutare” i giovani pianisti, incoraggiarli nello studio del pianoforte e della musica.

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Per tutti gli osimani  amanti della buona musica  appuntamento
al Teatro “La Nuova Fenice”     ( ingresso libero)
mercoledì 7 e giovedì 8 settembre  alle ore 21,30
per il concerto finale dei vincitori della edizione 2016 della Nuova Coppa Pianisti d’Italia.

 

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Fertility day ?

BLE7.jpgUna campagna quella promossa dalla ministra Lorenzin, sbagliata nella comunicazione ed anche nei contenuti. La denatalità in italia non è “colpa” delle donne, piuttosto un problema legato all’assenza di servizi e di lavoro, alla disoccupazione femminile che in Italia è la più alta d’Europa.
Per far aumentare la natalità occorre aiutare le donne, occorrono investimenti, occorrono maggiori aiuti alle famiglie, maggiore possibilità di lavoro part time, politiche di welfare che vadano verso un aiuto concreto verso le giovani coppie che portano ad una più alta propensione a fare figli e a costruire nuove famiglie e non certo  dispendiose campagne pubblicitarie mortificanti per le donne.