Hallowen, buon divertimento.

Non parlerò molto della festa di Halloween, perché ne sono un po’ refrattaria.

hallo
Ma le  tortine di Halloween con zucca e cioccolato, non sono male.
Buon divertimento.

La paura di Gorino e Goro: 11 donne e 8 bambini bisognosi.

donne-migrantiI respingimenti di Gorino e Goro lasciano esterrefatti. Una rivolta per non accogliere un piccolo gruppo di donne e bambini che difficilmente avrebbero messo in crisi la vita delle due piccole collettività.
Quanto accaduto è un brutto segno di questa Italia. Una brutta pagina per il nostro Paese e per arrivare a questo punto, un ruolo essenziale l’hanno giocato anche le forze politiche e alcuni organi di stampa che hanno puntato massicciamente sulle paure e i risentimenti delle persone.
Non è un fenomeno che riguarda solo il nostro Paese. La così detta giungla di Calais, il suo sgombero e i muri che si stanno costruendo sui confini , stanno a dimostrare in che direzione stanno andando i principi e i valori della pacifica convivenza.

Mi chiedo e Vi chiedo cosa avranno pensato di noi “italiani brava gente” quelle donne allontanate in tal malo modo, con le barricate, da Gorino ?

Sanzionata la passione e la dedizione del Sindaco

sindaci-10Il Sindaco del Comune di Gombito, paese di 700 abitanti in provincia di Cremona, mosso dal solo senso civico, nel suo giorno libero si è impegnato per potare qualche pianta non pensando che al bene dei suoi concittadini. Da lì la situazione ha avuto degli sviluppi inattesi e grotteschi, perché la presunta violazione di norme di legge è stata segnalata alle autorità competenti e il Sindaco viene immediatamente sanzionato dalla locale Azienda Sanitaria per mancato rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.

Una situazione che ha dell’incredibile. Un Sindaco, soprattutto se di un piccolo Comune, è prima di tutto una persona che vive ogni giorno (gratuitamente o quasi) al servizio della propria comunità e ne assume le relative responsabilità con il solo scopo di renderla migliore, più vivibile, più accessibile e più efficiente. Questa passione e dedizione è costretto invece a viverla con la spada di Damocle puntata addosso  per il timore di un provvedimento sanzionatorio.

Tutta la mia solidarietà al Sindaco del Comune di Gombito e verso tutti quei Sindaci che, come lui, non rinunciano a vivere quotidianamente la propria funzione quale servizio alla Comunità che li ha eletti.

Paola

Solidarietà alle popolazioni di Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita, e Preci.

Tanta la paura ieri sera, quando la terra ha tremato nuovamente alle 19,11 ed alle 21,18. Esprimo tutta la mia vicinanza alle popolazioni di Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci.
Località che questa estate ho frequentato ed  apprezzare con delle belle escursioni sul monte Bove.
Un abbraccio ai titolari ed alle maestranze  dell’albergo Crystal ed un invito a non arrenderVi mai ai giovani gestori del rifugio di Casali di Ussita.
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La Presidente del Consiglio Comunale, Paola Andreoni esprime le più sentite condoglianze e si unisce al cordoglio della città per la scomparsa di Oreste Guerrini

Personalmente e come Presidente del Consiglio Comunale esprimo le più sentite condoglianze a nome di tutta la città per la scomparsa di Oreste Guerrini.
Oreste è stato un  grande esempio di onestà ma soprattutto è stato una persona seria, corretta, da sempre attento alle necessità degli altri. Una persona che ha lasciato un segno nella comunità di Passatempo per  il suo impegno e per la sua passione per il bene comune, espletato con generosità, semplicità e determinazione.
Ha rivestito il ruolo di Consigliere Comunale nel mandato 1965 – 1970 nelle file del PCI insieme ai compagni: Guido MAGGIORI, Nello BIANCHI, Aldo BIONDI, Roberto RE, Giulio GUERCIO e Ferdinando DOLCINI. Consigliere comunale nel mandato amministrativo che aveva come  sindaco l’avv. Vincenzo Acqua e nel quale la DC aveva la maggioranza assoluta del civico consesso..
Insieme agli amici – grandi idealisti -, Alvaro PETTINARI, Raimondo BUSBANI, Umberto PRINCIPI e Guerrino ARAMINI, Oreste aveva costituito a Passatempo, una sottosezione locale del PCI. Una “casa del popolo” ubicata per via Casette (dove oggi ha sede l’associazione “Senso Unico”), nel cuore di Passatempo, molto attiva, frequentata, animata spesso da incontri, riunioni e conferenze. Con la sezione si istituisce anche la bacheca che nel tempo diverrà “la voce di Antonio Gramsci a Passatempo”. Nella bacheca Oreste affiggeva la prima pagina dell’Unità, e dava notizia di convocazioni di assemblee e delle iniziative politiche.
Il numeroso gruppo degli iscritti alla sottosezione per diversi anni è riuscito ad organizzare anche alcune edizioni di successo della Festa dell’Unità a Passatempo con tanto di gara ciclistica, ballo e una pregiata cucina, come nelle migliori tradizioni delle feste dell’Unità.
Oreste Guerrini è stata una  brava persona, un grande idealista stimato da tutti non solo a Passatempo per il suo impegno, sempre attento alle necessità della sua gente e sempre in prima linea a dare una mano.
Ne ho un ricordo anche personale, in tempi più recenti,  per la sua vicinanza e presenza alle iniziative del PD osimano e nel sostegno alla mia candidatura.

Concludo questo ricordo di Oreste riportando una delle  tante iniziative di cui si è fatto promotore nel periodo che l’ha visto in “sala gialla”.  (tratta dalla ” Storia degli Amministratori di Osimo” ).

Era il maggio 1968,  il consigliere comunale Oreste GUERRINI si fa portavoce, in Consiglio Comunale, delle proteste e dei disagi dei  cittadini della frazione di Passatempo, presenta una interrogazione comunale e  scrive ai giornali lamentando le cose che non vanno nella frazione.

Scriverà: “…. questa frazione che di anno in anno vede aumentare il numero dei suoi abitanti ( nel 1965 si aggiravano intorno ai 2.500 ) ha una serie d’inconvenienti che rendono veramente difficile la vita a chi vi abita. Ecco alcuni dei problemi:
1) Mancanza assoluta di gabinetti pubblici. Si fa presto ad immaginare cosa succede, in modo particolare nei giorni festivi, quando vi è nella frazione una particolare affluenza di pubblico.
2) Insufficienza di assistenza e inesistenza di una farmacia;
3) presenza a pochi passi dall’abitato di un letamaio i cui effetti negativi si fanno sentire specie nel periodo caldo;
4) oscurità quasi completa dei vicoli e stato disastroso del fondo stradale;
5) inefficienza del servizio idrico, l’acqua non arriva a tutte le case;

5) mancanza di un campo sportivo, che dia modo ai giovani di ricrearsi.
Di quest’ultimo problema sembra se ne sia anche interessato qualche “pezzo grosso” della D.C., il quale avrebbe prospettato a dei giovani della zona la possibilità della costruzione del campo sportivo condizionandola però al raggiungimento di un determinato numero di iscritti alla Democrazia Cristiana. Naturalmente si tratta di uno dei tanti trucchi della democrazia cristiana ai quali solo i gonzi credono. E a Passatempo non ce ne sono.
Se qualcuno con tanta facilità afferma che a Passatempo tutto va bene vada a chiedere il parere degli operai disoccupati del settore dell’edilizia e soprattuttto delle fisarmoniche, costretti ad emigrare nel Nord-Italia o all’estero, e nella nostra frazione vi sono decine di casi di questo genere. Ma da parte dell’attuale sindaco, avv. Acqua, vi è poco interesse ad accostarsi alla popolazione per ascoltare i suoi bisogni. Si preferisce andare in alcune case private a scopo elettoralistico e far scrivere sul giornale della curia ( l’ Antenna ) che tutto va bene.
lettera firmata da Oreste Guerrini
Passatempo problemiLe donne di Casette di Passatempo costrette a rifornirsi d’acqua alla fontana pubblica.

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Addio Oreste!
Addio vecchio cuore e vecchia anima del PC di Passatempo e della Sinistra Osimana !
Esprimo ai familiari le più sentite condoglianze.

La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
                     Paola Andreoni

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E’ stato il mio terzo matrimonio

Anno scorso ho celebrato il mio terzo matrimonio. Provo sempre una forte emozione quando due persone che si amano decidono di unirsi in una famiglia, ma se a proclamare il loro amore sono due carissimi amici, allora la felicità e l’emozione è  unica e difficile da contenere. Questo quanto mi è accaduto lo scorso ottobre 2015.
Ancora Grazie per avermi reso partecipe della Vostra felicità e Buon anniversario carissimi amici.
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Inaugurato il ristrutturato Palabellini

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Inaugurato il «ristrutturato» palazzetto dello sport di Piazzale Bellini. Dopo i necessari lavori di ristrutturazione, il “PalaBellini” è ritornato ad accogliere le partite di volley, e le attività scolastiche.
Un regalo alla città di Osimo ed agli sportivi della nostra città come ha commentato più che soddisfatto il Sindaco al taglio del nastro.
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Prima della cerimonia di inaugurazione, la serata è stata allietata anche dal successo interno de “La Nef Libertas Pallavolo Osimo”, la squadra di Walter Matassoli che quest’anno è ritornata alla pallavolo di vertice militando nel campionato unico di serie B.
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Eugenio Scalfari: Renzi a confronto con Obama, l’Europa e il referendum.

giornale La Repubblicadi Eugenio Scalfari, • 23 Ottobre 2016. Scadenze istituzionali ed endorsement.
Per fare il punto sulla situazione del governo Renzi e dell’Italia dobbiamo parlare dell’incontro con Barack Obama. L’attuale Presidente degli Stati Uniti è arrivato alla scadenza del suo mandato che terminerà ufficialmente a gennaio del 2017. A differenza di quanto avviene da noi, dove un ex Presidente diventa automaticamente senatore (emerito) a vita, negli Usa non occupa alcuna carica, è un cittadino come tutti gli altri, salvo il prestigio che nel suo caso sarà molto diffuso. Allora perché Renzi ha puntato e punta sull’incontro di Washington e sulle dichiarazione che Obama ha fatto dopo il colloquio politico con il nostro presidente del Consiglio? E che cosa ha detto Obama in quel senso?
Anzitutto ha detto che l’Italia è la nazione che gli Usa considerano la più importante alleata in Europa. Natualmente lo è anche la Germania e lo è stata fino a poco tempo fa la Gran Bretagna la quale però, dopo Brexit, ha profondamente modificato il suo ruolo internazionale. Quanto alla Germania, Angela Merkel per un anno ancora deve tener conto delle difficili elezioni politiche. Fino ad allora la sua politica internazionale passerà in secondo piano.
Naturalmente anche Renzi ha i suoi problemi di politica interna con scadenze molto prossime: il referendum del 4 dicembre e la legge elettorale. Per quel che può valere per la pubblica opinione italiana, Obama ha auspicato la vittoria del Sì referendario. Renzi farà valere questa sorta di predicato ed è probabile che un’influenza ci sarà ma non massiccia.
Potrà esortare gli indecisi e confermare la decisione di votare Sì. Dalle prime stime dei sondaggisti il Sì di Obama potrà spostare tra l’1 e il 2 per cento e avvicinarlo notevolmente al No che ancora lo precede ma di poco. Insomma un miglioramento marginale ma può anch’esso essere importante. Va ricordato che Obama ha aggiunto che Renzi dovrà restare al governo anche se vincesse il No. Difficile capire perché l’ha detto, ma questo aspetto è stato ancor più importante per Renzi anche se l’ipotesi non è molto facile a verificarsi. Se dovesse accadere Renzi dovrebbe fare qualche cosa per renderlo possibile, cioè affrontare seriamente il tema della legge elettorale.
Ma ci sono altri due punti nel discorso di Obama che riguardano l’Italia ma soprattutto gli Stati Uniti. Il primo è l’accoglienza ai rifugiati, quando le parole del Presidente americano hanno ancora una volta fatto proprie le parole di papa Francesco: accogliere i rifugiati da qualunque parte del mondo provengano.
Il secondo punto è stato quello della politica dell’Occidente verso l’Africa e i Paesi dai quali cinque milioni di persone fuggono e, in prospettiva, tra vent’anni saranno 50 i milioni di emigranti.
L’Africa è un continente nel quale si nasce molto e si fugge molto. Su questa realtà, attuale e prospettica, l’intero Occidente deve agire, cominciando dalla Libia e da tutto il Maghreb. Gli Usa sono interessati al tema quanto l’Europa e sono pronti ad intervenire con risorse economiche ed anche militari. Ma sul problema africano anche il Califfato musulmano entra in gioco.
La Libia è uno dei fronti principali e Obama ha ricordato che sul teatro libico spetta all’Italia assumere la guida, assumendo il suo ruolo e le sue responsabilità.
Questo è dunque il dono che Renzi ha portato a casa dall’incontro americano, concluso con una cena dove erano state invitate circa trecento persone della società civile americana, italiana, italoamericana. Vedremo nelle prossime settimane l’effetto di questo dono in Italia e in Europa e come sarà ricambiato.
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Il primo riscontro di quel dono Renzi ha voluto verificarlo in Europa e infatti da Washington è volato a Bruxelles dove si è incontrato con tutte le principali Autorità dell’Ue. Soprattutto quelle che si occupano di problemi economici, di muri eretti ai confini intraeuropei e di muri politici contro l’immigrazione e i suoi costi. Per quanto riguarda l’Italia abbiamo anche costi aggiuntivi provenienti dal terremoto e da tutto ciò che ne consegue. L’accoglienza è stata sostanzialmente favorevole, soprattutto sul fronte economico dove una serie di chiarimenti erano stati già dati e lo saranno ancora nei prossimi giorni dal nostro ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, come i nostri lettori possono leggere oggi su queste pagine in un’intervista da lui rilasciataci.
Padoan ha ampiamente esaminato da un lato le regole europee che sono rigorosamente da noi rispettate, dall’altro la necessità che alle regole venga tuttavia affiancata la politica economica che cambierà di giorno in giorno secondo l’orientamento dei risparmiatori, delle imprese, delle banche, delle assicurazioni, del reddito. Insomma della vita. Le regole acquistano un senso se sono affiancate dalla politica economica, dalle riforme sociali, dalla gestione del deficit e del debito pubblico, dagli obiettivi dell’austerità o della crescita, dall’inflazione o dalla deflazione. Mario Draghi è al vertice di questi problemi non solo per la sua capacità tecnica, ma soprattutto per la sua consapevolezza politica. E infatti effettua interventi che realizzano una vera e propria politica economica, effettua interventi sul mercato e contemporaneamente suggerisce ai governi le riforme e le misure necessarie che quando può attua lui stesso, a cominciare dalla proposta di un ministro del Tesoro unico per tutta l’Eurozona, da lui avanzata più volte e fatta propria anche da Renzi. L’idea è stata finalmente accettata a Bruxelles, ma ora deve avere l’approvazione delle 19 nazioni aderenti alla moneta comune, il sì del Parlamento europeo e la ratifica dei 19 membri dell’Eurozona. Purtroppo passerà del tempo perché c’è di mezzo la burocrazia la quale non è certo un esempio di velocità.
L’economia è fondamentale anche per Renzi. Su questo torneremo, ma non sempre i suoi interventi sono stati felici e non sempre è stato d’accordo Padoan: sulle materie economiche che non lo riguardano si è dichiarato neutrale, proprio per marcare il proprio dissenso.
L’errore più frequente di Renzi è stato quello di effettuare interventi che avessero come primo effetto quello di produrre maggior consenso politico ed elettorale. E quindi il “Jobs Act”, i condoni fiscali, le riforme sulle pensioni, il sostegno ai giovani precari piuttosto che la creazione di nuovi posti di lavoro capaci di rilanciare la nostra economia.
Recentemente però Renzi si è reso conto che la ricerca del consenso deve avere come solida base non alcune regole pro tempore ma una politica antirecessiva e quindi le ha in qualche modo modificate. Siamo ancora lontani dal 10 e lode, ma una sufficienza l’ha meritata. Speriamo che in un prossimo futuro dal 6 raggiunga almeno l’8 su dieci: sarebbe un netto miglioramento e gli garantirebbe consensi assai più stabili e diffusi che non con le mance una tantum i cui effetti passano con la velocità del tempo. Ma qui c’è la politica, dentro e fuori dal suo partito.
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Del partito parleremo tra poco, ma prima c’è un altro interlocutore che sta al vertice dello Stato e che Renzi andrà a consultare nei prossimi giorni: il presidente Sergio Mattarella.
Il Capo dello Stato è molto riservato, è nel suo carattere e nella correttezza costituzionale dei suoi comportamenti. Conosce a menadito le sue prerogative, si chiamano così le funzioni che la Costituzione gli assegna e che il Presidente assolve con puntuale osservanza. Naturalmente non lo priva affatto dei suggerimenti, esortazioni e insomma dell’aspetto politico che l’alta carica che ricopre non solo gli riconosce ma in qualche modo lo esorta a compiere, riservatamente ma con la dovuta energia.
Ho avuto il piacere e l’onore di essere invitato al Quirinale per quattro chiacchiere, come si usa dire, di politica con lui, ma è accaduto da qualche tempo e molto prima del viaggio americano di Renzi. Ovviamente nulla saprò su quello che si diranno nei prossimi giorni e sugli eventuali suggerimenti ed esortazioni che il Presidente probabilmente gli darà. Non sono quindi in grado di riferire né comunque lo farei. Ciò che posso arguire sul modo di pensare del Presidente, questo sì, posso farlo.
Il Presidente è favorevole al referendum costituzionale che pone fine al bicameralismo perfetto. La maggior parte, anzi tutti i Paesi europei sono monocamerali. Il Senato esiste ma con poteri d’intervento assai limitati. Nella maggioranza dei casi esprime pareri che la Camera considera col dovuto riguardo poiché i senatori di solito provengono da ambienti culturalmente preparati. Ma nulla più che pareri. Il potere legislativo si muove appunto nei limiti che la Costituzione gli assegna. La linea politica la indica il Parlamento e il “premier” nominato dal Capo dello Stato e dal successivo voto di fiducia del Parlamento, esprime la linea politica di cui la sua nomina è stato il sugello e la esegue con il governo da lui presieduto.
Qualora però il Parlamento provenisse da una legge elettorale sostanzialmente favorevole al governo in carica al momento del voto, allora diventerebbe lo sgabello per un governo e soprattutto per il suo premier con tendenze autoritarie e questa è la ragione che lega il referendum del 4 dicembre alla legge elettorale vigente, anche se ancora mai attuata.
Renzi fino a poco tempo fa ha del tutto ignorato, anzi ha negato che l’Italicum abbia questi difetti. Vuole la lista unica, vuole il premio di maggioranza, vuole il ballottaggio. Vuole anche, anzi mettiamolo al condizionale: vorrebbe la compattezza del suo partito. Ma questa finora non l’ha ottenuta.
Teme molto il No e fa di tutto per ottenere la maggioranza dei Sì, ma recentemente ha detto che se prevalessero i No lui non si dimetterebbe da presidente del Consiglio, così come gli ha suggerito anche Obama.
Tuttavia una novità c’è stata ed è rilevante: ha dichiarato pubblicamente ed anche in Parlamento d’una sua decisione a modificare la legge elettorale, ha invitato le Commissioni parlamentari competenti ad aprire quanto prima la discussione parlamentare in proposito e, in qualità di segretario del Pd, ha nominato un comitato di 5 membri: i due capigruppo di Camera e Senato, il presidente del partito, un rappresentante della maggioranza dem e un rappresentante dei dissidenti o almeno di una buona parte di essi.
Questo comitato chiuderà i suoi lavori la prossima settimana formulando un progetto di riforma che sarà sottoposto alla direzione del partito. Se sarà approvato (ovviamente con il sì di Renzi) verrà presentato in Parlamento con l’impegno del premier a presentare gli interventi necessari per l’attuazione della nuova legge.
Questo è lo stato dei lavori. Questione di giorni, sempreché la riforma della legge elettorale sia sostanziale.
O la va o la spacca. La partita è decisiva per il prosieguo del governo Renzi ed è per questa ragione che, secondo me, anche il Capo dello Stato è favorevole alla suddetta linea. Se invece di risolversi si spacca, allora toccherebbe alle sue prerogative presidenziali entrare in funzioneci siamo abbracciati.

Evento 'Il Cortile dei Giornalisti'

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Papa Francesco l’ha detto chiaro: chi si dice cristiano ma caccia via un rifugiato è un ipocrita.

Chi si dice cristiano e caccia via un rifugiato è un ipocrita. Sono le parole pronunciate da Papa Francesco, dette parlando a un gruppo di giovani ricevuti in udienza nell’Aula “Paolo VI”.
” È ipocrisia cacciare un rifugiato – ha detto Papa Bergoglio – Se mi dico cristiano e caccio un rifugiato, io sono un ipocrita”.
Analogamente lo sono ” tutti quelli che vogliono difendere il cristianesimo e sono contro i rifugiati e le altre religioni”.

Parole chiare e sante.

Un uomo libero: ciao Dario

Lo ricordo nella coinvolgente e partecipata rappresentazione di Mistero Buffo ad Urbino con la sua amata compagna Franca Rame, forse anno 1982.
Un uomo libero che ci ha regalato tanta arte, tante risate, un esempio di  tanto impegno. Anche un grazie, speciale, per averci partecipato della bellezza di un grande amore. Ciao Dario
Paola Andreoni

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Fino al 31 dicembre 2017: 500 EURO per i DICIOTTENNI da spendere in CULTURA

E’ partito 18app, il bonus di 500 euro da spendere in cultura destinato a tutti i diciottenni residenti nel nostro Paese.
Chi diventa maggiorenne potrà così, per oltre un anno, spendere 500 euro entrando nei musei o nelle aree archeologiche, vedendo un film, una mostra o uno spettacolo teatrale, ascoltando un concerto, comprando un libro.
18enni

Come funziona
Per accedere al bonus occorre andare su  www.diciottapp.it e registrarsi.
I 500 euro potranno essere utilizzati per acquistare la seguente categoria di prodotti:
Biglietti o abbonamenti per cinema e teatro
Biglietti per concerti e altri spettacoli dal vivo
Libri
Biglietti per accesso a musei, mostre, aree archeologiche, monumenti, gallerie, fiere culturali, parchi naturali

Sia i ragazzi che gli esercenti dovranno registrarsi on line alla piattaforma. I primi dovranno prima iscriversi a Spid inserendo dati anagrafici, di residenza e un recapito valido (mail o cellulare), i secondi registrandosi su http://www.18app.it tramite le credenziali in loro possesso fornite dall’Agenzia delle Entrate.
Nella procedura di registrazione dovranno quindi inserire partita iva, denominazione e ambito, bene o servizio offerto, luogo, codice Ateco.

Per acquistare i beni i saranno generati dei buoni che potranno essere spesi, in più occasioni, dai giovani nati nel 1998. Il bonus sarà spendibile fino al 31 dicembre 2017 in modo da non penalizzare chi è nato negli ultimi mesi dell’anno.
Gli esercenti invece potranno registrarsi fino al 30 giugno 2017.

La webapp è strutturata in modo di operare la scelta per ambito/esercente/bene. Una volta fatta il beneficiario indicherà data e importo totale del buono. Il sistema genererà un buono (legato all’identità del diciottenne) che sarà univoco e potrà essere salvato in formato pdf o in visualizzazione Qr Code o Barcode. A sua volta l’esercente dovrà inserire la propria partita Iva, il codice del buono e un captcha. Una volta eseguita questa operazione il codice del buono verrà verificato dal sistema che allo stesso tempo controllerà se il buono si riferisce all’esercente corrispondente alla partita Iva indicata. Una volta conclusa l’operazione ci sarà la convalida con l’importo scalato dal borsellino del beneficiario.

La fattura verrà inviata, tramite Pec, a una specifica casella del Mibact tramite la piattaforma Sdi. La verifica delle fatture elettroniche degli esercenti sarà compito della Consap in concerto con il Mibact stesso.

Per maggiori informazioni www.18app.it

Convocazione Consiglio Comunale: Giovedì 13 ottobre 2016 alle ore 18,00

Giovedì  13 ottobre 2016, alle ore 18   CONSIGLIO COMUNALE
con eventuale prosecuzione Lunedì 17 ottobre ore 18.

Il Consiglio comunale si riunirà Giove 13 ottobre alle ore 18.00 con eventuale prosecuzione, per il giorno, Lunedì 17 ottobre, sempre alle ore 18.
La seduta sarà dedicata alla trattazione della adozione definitiva delle varianti al PRG, alla trattazione di tre ordini del giorno proposti dalle minoranze  e per il dibattito e il voto su Interrogazioni e Mozioni.
Questi i punti sottoposti all’esame e al voto del Consiglio comunale clicca: ordine del giorno e proposte di deliberazione.

 1) Comunicazioni;
 2) Interrogazioni, interpellanze e mozioni ( la prima ora dei lavori);
 3) Adozione definitiva Varianti puntuali al P.R.G. per la trasformazione urbanistica di alcune aree senza aumento del carico urbanistico, di cui al bando D.G.C. n.28/2015 e n. 63/2015 – Esame osservazioni e controdeduzioni;
 4) Ratifica delibera G.C.n. 193 del 8.9.2016 “Variazioni urgenti al Bilancio di Previsione 2016-2018”;
 5) Ordine del Giorno di proposta dei consiglieri comunali Antonelli, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni, Araco e Latini – ai sensi art.15 comma 4 e 5 del Regolamento del Consiglio Comunale di Osimo – in merito ad approvazione Bilancio Azienda Speciale Servizi Osimo A.S.S.O.;
 6) Ordine del Giorno di proposta dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi – ai sensi art.15 comma 4 e 5 del Regolamento del Consiglio Comunale di Osimo – in merito a modifica Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria;
 7) Ordine del Giorno di proposta dei consiglieri comunali Antonelli, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni, Araco e Latini – ai sensi art.15 comma 4 e 5 del Regolamento del Consiglio Comunale di Osimo – in merito a contributo da parte del Comune di Osimo per il trasporto scolastico – Tratta San Biagio/Offagna;
 8) Comunicazione circa utilizzo Fondo di Riserva.

La Cittadinanza è invitata ad assistere alla seduta.
sarà possibile seguire il Consiglio Comunale in diretta audio tramite il sito internet del Comune di Osimo

INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE
2.1) Interrogazione del consigliere comunale Mariani in ordine a: furto semafori:
MOZIONI
2.2) Interpellanza dei consiglieri comunali Latini, Bordoni e Palazzini sulla nuova compagine societaria del Gruppo Astea e strategie aziendali.
2.3) Mozione dei consiglieri comunali Latini e Bordoni in merito a costituzione commissione di indagine sull’attività svolta dalla Astea Holding Spa.
2.4) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Palazzini in merito a realizzazione di una rotatoria in ingresso alla frazione di Montoro di Osimo.
2.5) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Palazzini in merito a chiusura del supermercato ECCO di San Biagio – salvaguardia e tutela dei dipendenti e garanzia dei servizi primari per la frazione di San Biagio.
2.6) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Palazzini in merito a esenzione TOSAP applicata alle strutture temporanee ivi compresi chioschi e dehors.
2.7) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Giacchetti, Ginnetti ed Antonelli in merito ad internalizzazione in Società Partecipata del Comune del Servizio Pulizie.
2.8) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Bordoni, Giacchetti, Araco ed Antonelli in merito ad ampliamento strutture scolastiche e cimitero loc. San Biagio.
2.9) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Bordoni, Giacchetti, Araco ed Antonelli in merito a degrado parchi della città di Osimo e pagamento a tariffa oraria dell’utilizzo dei campetti di basket/calcetto siti nella frazione di Osimo Stazione e Santo Stefano, dalle 20 alle 24 di ogni giorno e tutti i festivi.
2.10) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Giacchetti, Bordoni, Antonelli, Araco e Palazzini in merito ad inserimento a bilancio della quota spettante al Comune per la realizzazione del by pass di Padiglione.
2.11) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a ristoro proprietari di aree edificabili.
2.12) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a costituzione commissione consiliare di inchiesta in ordine ad incarichi, consulenze ed assunzioni nel periodo 1999-2014.
2.13) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi sul nuovo dimensionamento scolastico annunciato sulla stampa, salvaguardia dei plessi.
2.14) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Bordoni, Araco, Giacchetti, Latini, Scarponi e Palazzini in merito a by pass Abbadia.
2.15) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Bordoni, Araco, Giacchetti, Latini, Scarponi e Palazzini in merito a intervento e restauro piscina romana sottostante piazza Boccolino.
2.16) Mozione dei consiglieri comunali Araco, Palazzini, Scarponi, Latini, Bordoni e Giacchetti in merito ad adeguamento oneri di urbanizzazione.
2.17) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Salvaguardia dei Presidi Ospedalieri Zona Territoriale 7 – Distretto a sud – Osimo”.
2.18) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a riorganizzazione punto nascita dell’ospedale SS Benvenuto e Rocco.
2.19) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a richiesta soppressione del Regolamento per l’applicazione della Tassa Occupazione Suolo ed Aree Pubbliche (TOSAP) ed istituzione del Regolamento Canone per l’Occupazione Suolo ed Aree Pubbliche.
2.20) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a sottoscrizione di un accordo finalizzato a regolamentare i rapporti di convivenza tra il centro sociale Cucca e la Sala del Commiato siti entrambi in Via dei Tigli – Osimo.
2.21) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Scarponi e Latini in merito a parcheggio scuola dell’infanzia di Passatempo.
2.22) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco e Giacchetti in merito a riduzione costi per mensa scolastica.
2.23) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad assegnazione alloggi popolari ad italiani e osimani.
2.24) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a rideterminazione dell’aumento degli oneri di urbanizzazione.
2.25) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Araco, Bordoni, Giacchetti e Palazzini in merito a riduzione costi per trasporto scolastico.
2.26 Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a realizzazione scuola primaria di secondo grado frazione San Biagio.
2.27) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a richiesta urgente redazione Accordo di Programma sul by pass di Padiglione.
2.28) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi Bordoni e Araco in merito a realizzazione sgambatoio per cani nel parco urbano di Osimo Stazione.
2.29) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Araco e Scarponi in merito a realizzazione parcheggio del cimitero di Santo Stefano.
2.30) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Araco e Scarponi in merito a realizzazione manutenzione straordinaria di Via Santo Stefano.
2.31) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito a unificazione case di riposo osimane.
2.32) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito ad apertura grotte Istituto Campana.
2.33) Mozione dei consiglieri comunali Latini e Bordoni in merito ad istituzione Commissione Consiliare d’inchiesta in ordine ad accertamenti e riscossioni tributi anni 2009-2014.
2.34) Mozione dei consiglieri comunali Latini e Bordoni in merito a progetto di realizzazione centro fisioterapico della Grimani Buttari presso ex scuola materna di San Sabino.
2.35) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito ad obblighi della società Autostrade Spa.
2.36) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito a destinazione futura locali ex Cinema Concerto.
2.37) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito a destinazione fondi Regione Marche per realizzazione piste ciclabili e simili.
2.38) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Araco, Giacchetti e Scarponi in merito a manutenzione Fonte Magna.
2.39) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito ad apertura grotte dell’Istituto Campana.
2.40) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad istituzione di un Regolamento Comunale che introduca la possibilità del “Baratto Amministrativo”.
2.41) Mozione dei consiglieri comunali Latini e Bordoni in merito a procedimento di fusione con il Comune di Offagna.
2.42) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Bordoni ed Araco in merito a realizzazione Centro Sociale Sacra Famiglia.
2.43) Ordine del Giorno dei consiglieri comunali Monticelli ed Andreoli in merito ad atto di indirizzo politico amministrativo per la richiesta di ritiro della Legge n.124 del 2015 (c.d. Legge Madia) recante “Testo Unico sui servizi pubblici Locali di interesse economico generale”.
2.44) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Araco e Scarponi in merito a realizzazione spogliatoi e vasca-piscina all’aperto presso piscina comunale.
2.45) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Araco e Scarponi in merito a razionalizzazione tasse comunali mediante ricorso a Fondi Europei.
2.46) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a sostegno economico e messa in sicurezza dell’Istituto di Istruzione Superiore “Corridoni-Campana” in seguito ai furti subiti.
2.47) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a salvaguardia dell’Istituto “Corridoni-Campana”, con eventuale accoglimento di classi dal Comune di Loreto ma con stesso indirizzo di studio.
2.48) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a rispetto della normativa sulla sicurezza dei cantieri aperti per realizzazione e/o ristrutturazione di edifici scolastici soprattutto nei plessi dove si svolgono regolarmente le lezioni.
2.49) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad impegno alla conservazione dei residui passivi concernente le risorse relative all’importo economico da corrispondere ai cessionari delle aree a seguito di accordi bonari sottoscritti per la realizzazione della c.d. “Strada di Bordo”.
2.50) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Giacchetti ed Araco in merito a manutenzione infissi esterni del Palazzo Comunale.
2.51) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Giacchetti, Araco e Bordoni in merito a locali per ubicazione uffici Giudice di Pace.
2.52) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a mantenimento monte ore di lavoro per personale addetto al servizio pulizie e in gestione dell’impresa Plus Service.
2.53) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a prosecuzione e ampliamento degli scavi su tutta l’area sottostante il Palazzo Comunale e Piazza Boccolino.
2.54) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad abbattimento delle barriere architettoniche affinché in tutte le strutture scolastiche ed edifici pubblici vengano rispettate tutte le norme vigenti in materia di accessibilità.
2.55) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad attuazione misure di salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti della Astea Servizi Srl.
2.56) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a frazione Aspio – criticità ed impegni assunti durante il Consiglio di Quartiere del 7 Giugno 2016.
2.57) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a frazione Santo Stefano – criticità emerse durante il Consiglio di Quartiere del 7 Giugno 2016.
2.58) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a frazione Osimo Stazione – criticità ed impegni assunti durante il Consiglio di Quartiere del 7 Giugno 2016.
2.59) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a rigoroso rispetto dei termini di fine lavori di ristrutturazione della struttura sportiva Palabellini.
2.60) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad ASD OSIMANA una società sportiva da salvaguardare.
2.61) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a sospensione dei lavori di restyling della pavimentazione del loggiato per rendere visibile il sito archeologico al pubblico.
2.62) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a disagi e danni per lo stop dei lavori di realizzazione della rotatoria sulla SP n.2 “Sirolo Senigallia” al km 06+730 che collega la SP n.25 Osimo Stazione al km 04+760 tramite via Camerano sia ai residenti che alle imprese della zona industriale di Osimo Stazione.
2.63) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a lavori di messa a norma dell’edificio pubblico ex-Eca adibito ad Uffici Comunali.
2.64) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a distribuzione dei sacchetti per la raccolta dei rifiuti organici e organizzazione della nuova raccolta differenziata spinta.
2.65) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a salvaguardia della Convenzione Ospedale di Osimo – Area Vasta 2 con gli Ospedali Riuniti di Ancona per gli interventi chirurgici di senologia e di cataratta.
2.66) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a contributo per scuola d’infanzia Maria Mosca – Osimo Stazione e stipula di una convenzione.
2.67) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a troppo ritardo per i lavori di ristrutturazione del Pronto Soccorso di Osimo.
2.68) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a Gruppo Astea – Destinazione del 20% dell’Utile al fondo di solidarietà istituito a sostegno delle famiglie indigenti e delle imprese in difficoltà.
2.69) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a sgravi ed agevolazioni fiscali alle imprese e piccoli imprenditori.
2.70) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a problemi di sicurezza stradale e pubblica in Via Gattuccio – Osimo.
2.71) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Palazzini, Bordoni, Scarponi, Giacchetti, Antonelli e Araco in merito a richiesta di misure fonometriche a tutela dell’inquinamento acustico di Via Vescovara salvaguardando lo skate-park.
2.72) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a richiesta riduzione del 20% tariffa TARI.
2.73) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a ristrutturazione della piscina comunale attraverso la realizzazione di nuove vasche – piscine e la realizzazione di nuovi spogliatoi.
2.74) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a stipula di una convenzione con il centro sportivo della Bocciofila al fine di realizzare la ristrutturazione dei locali all’interno dei quali vanno assegnati spazi per il centro sociale Sacra Famiglia.
2.75) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Scarponi in merito ad urgenza nell’espletamento di tutte le procedure burocratiche atte ad iniziare i lavori di realizzazione di un nuovo colombario nel Cimitero di Via San Giovanni.
2.76) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Scarponi in merito ad estensione Centro Abitato Osimo Stazione – SS Adriatica.
2.77) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Scarponi in merito a richiesta di pensilina in Via Volta (prossimità della rotatoria Centri commerciali Pierdominici e Pittarello) e installazione sulla stessa di pannelli promozionali della città di Osimo.
2.78) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a gattile comunale al collasso fuori da ogni norma igienico sanitaria rischia il sequestro dei locali.
2.79) Ordine del Giorno dei consiglieri comunali Mariani, Araco, Monticelli ed Andreoli in ordine a risorse per il terremoto del 24 Agosto 2016.
2.80) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a completamento dei lavori (stralcio 2) per la messa a norma della scuola dell’infanzia di Passatempo.
2.81) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Scarponi e Latini in merito a iniziative per giovani inoccupati e disoccupati di Osimo.
2.82) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Scarponi e Latini in merito ad inserimento degli immigrati in iniziative di carattere sociale.
2.83) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Scarponi e Latini in merito a manutenzione impianto semaforico di Via San Giovanni.
2.84) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a verifica vulnerabilità sismica e staticità del Palazzo Comunale di Osimo.

La PRESIDENTE del CONSIGLIO COMUNALE
            F.to Paola Andreoni

 

per seguire il Consiglio Comunale in diretta audio
dalle ore 18.00  di giovedì 13 ottobre 2016

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❤️…..in viaggio

 

    Una nota per ogni domenica

                                                                                       

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Buona Domenica a tutti Voi, …
 con il fascino di una bellissima canzone
e una poesia che arriva dritta al cuore

di Fiorella Mannoia
Una bellissima dedica ai “figli”, quelli veri ed ai fratelli del sud del mondo, che partono
chi verso una nuova terra, chi verso una nuova speranza.

 Ho temuto questo giorno
È arrivato così in fretta
E adesso devi andare
E la vita non aspetta … 
 

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Referendum Costituzionale del 4/12/2016: le regole per gli elettori.

referendum-4-dicembre**
Nella giornata di domenica 4 dicembre 2016, gli elettori saranno chiamati ad esprimersi in merito al referendum popolare confermativo della legge costituzionale “Disposizioni per il superamento …… ” approvata dal Parlamento e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n. 88 del 15 aprile 2016.

I seggi saranno aperti NELLA SOLA GIORNATA DI DOMENICA 4 DICEMBRE 2016, dalle ore 7.00 alle ore 23.00.

Per esercitare il diritto di voto è necessario essere in possesso della tessera elettorale del Comune di Osimo e di un documento d’identità valido.
In caso di smarrimento della tessera elettorale gli elettori potranno rivolgersi all’Ufficio Elettorale  tel: 071 7279228

IMPORTANTE
I cittadini che si trovano nella condizione di avere esaurito i 18 spazi per la certificazione del voto presenti all’interno della tessera elettorale, in quanto già vidimati ai seggi durante le passate consultazioni, potranno richiedere una nuova tessera all’Ufficio Elettorale Comunale, nei giorni ed orari di apertura degli uffici
Si invitano pertanto anche coloro che sono già in possesso della tessera elettorale a verificarla per tempo.

ELETTORI ALL’ESTERO
Gli elettori residenti stabilmente all’estero (iscritti all’A.I.R.E. – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero – del Comune di Osimo) di norma votano per corrispondenza nello Stato in cui risiedono.
Gli stessi hanno però facoltà di chiedere di votare ad Osimo, presso il seggio di appartenenza, esercitando apposita opzione entro e non oltre l’8 ottobre 2016.
Per farlo è necessario compilare apposita richiesta (scaricabile in questa pagina o sul sito ministeriale www.esteri.it , oltre che presso i Consolati esteri) e trasmetterla all’ufficio consolare territorialmente competente mediante consegna a mano o per invio postale o telematico.

Gli elettori che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno TRE mesi, nel quale ricada la data di svolgimento della consultazione referendaria, possono chiedere di votare per corrispondenza all’estero presentando apposita domanda (modulo scaricabile in questa pagina) all’Ufficio Elettorale Comunale, direttamente, via e-mail (alla casella di posta certificata comune.osimo@emarche.it) o via fax (al n. 071 7133254), corredata da fotocopia di documento di identità; la domanda va presentata entro e non oltre il 2 novembre 2016.

MODULISTICA
Domanda per votare in Italia (per i residenti STABILMENTE all’Estero)
Domanda per votare per corrispondenza all’Estero (per gli elettori TEMPORANEAMENTE all’Estero)

 

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A soli 59 anni nel 2002 un artista e poeta ci ha lasciati

Grazie Pierangelo Bertoli per tutto ciò che di bello hai scritto e ci hai donato. GRAZIE

Paola

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3 ottobre: Giornata in memoria delle vittime delle migrazioni e di impegno perchè siano protette le persone, i bambini e non i confini.

Oggi è la Giornata della memoria e dell’accoglienza.

La Repubblica riconosce il giorno 3 ottobre quale Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, al fine di conservare e di rinnovare la memoria di quanti hanno perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro Paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria

Un omaggio alla memoria di tutte le vittime dell’immigrazione come strumento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla strage che avviene nel Mediterraneo e non solo, e costruire una cultura di accoglienza per le persone che fuggono da guerre e miseria cercando salvezza in Europa.
Il 3 ottobre 2013, trecentosessantotto persone morirono al largo di Lampedusa. Una strage a cui ne sono seguite purtroppo molte, troppe altre.
Purtroppo le misure intraprese dai governi nazionali in sinergia con le istituzioni europee non sembrano andare nella direzione di porre un termine a questa drammatica situazione, al contrario: le politiche di esclusione e respingimento portate avanti continuano a costringere troppe persone in fuga dai propri Paesi a compiere viaggi costosi e pericolosi per raggiungere l’Europa. Sono politiche che contrastano con buona parte dell’opinione pubblica che si ritrova nella Carta dei Valori dell Cittadinanza e dell’Integrazione e nel Manifesto di Ventotene di Alberto Spinelli ed Ernesto Rossi.
L’impegno di tutti deve essere di fare del 3 ottobre giorno di riflessione e d’impegno in tutte le scuole. Per offrire un’occasione ai nostri figli di capire e di crescere in un mondo che non sia solo concentrato di egoismo e violenza. È uno spiraglio, una possibilità di contribuire a costruire la solidarietà che manca, che metta da parte i numeri ed insegni che quelle persone hanno un nome ed una storia, che vanno protette le persone e non i confini.
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quel bambino nato nel fango

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