Buon Anno 2017

Care amiche, amici,  visitatori di questo blog, è arrivato un nuovo anno, Vi auguro sia migliore del presente. Il 2016 ci lascia, con un pesante carico di tragedie alle spalle.
Oltre a tutte le vittime del terrorismo, il mio pensiero va ai genitori di Giulio Regeni, Valeria Solesin e Fabrizia Di Lorenzo.
Ricordo i lutti ed la difficile condizione dei sopravissuti  del sisma che ha colpito il nostro entroterra.

                                                                                       

Buon Anno 2017,  a tutti auguro un anno ricco di soddisfazioni, di fiducia, di speranza,
di sogni da realizzare  e di serenità.

Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po’
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c’è una grossa novità,
l’anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.

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Petardi e botti ? meglio di no.

Siamo a poche ore dalla vigilia del nuovo anno e molti si apprestano a festeggiarlo con i classici botti.
Botti si, botti no: anche quest’anno il   tema non ha mancato di scaldare gli animi.  Personalmente penso che quella di sparare botti e  petardi sia una maniera,  per dire addio al vecchio anno e salutare quello nuovo,  che dovremmo metterci alle spalle come una vecchia consuetudine negativa.
Rappresenta, oltretutto, un pericolo per le persone e per gli animali, oltre che essere elemento di inquinamento ambientale e acustico.
Mi auguro che, quanti proprio non sapranno rinunciarvi possano  usare questi “mortaretti” in modo consapevole, lontano dalle abitazioni e mai in mano ai bambini, proprio per evitare rischi e festeggiare il nuovo anno in serenità.
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libera***
Per mio conto, avendo in casa un cane, per noi di famiglia è “Libera”,  che soffre questo “scriteriato umano divertimento”  che la manda in ansia e le crea non poco dolore, abbiamo deciso di non lasciarla sola e  trascorrere questo momento di baldoria  in casa in compagnia di  amici con  un “menù tosto”, una fantasia di piatti di pesce. Non mancherà la musica,  le candele, i fiori, i segnaposti, uno spumantino come si conviene in queste occasioni… e sarà come sempre festa.
Buon ultimo dell’anno.
Paola, famiglia e … Libera
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#OSIMANI con l’hashtag: il maestro Claudio Buccetti.

Una nuova proposta, #Osimani,  che vuole raccontare la nostra comunità  attraverso i volti dei suoi abitanti. Una raccolta di ritratti e brevissime storie di tanti cittadini come noi,  del passato ma anche del nostro quotidiano per diffondere il lato positivo delle persone che abbiamo conosciuto e che desideriamo ricordare o delle persone  con le quali ci confrontiamo ogni giorno.
Testimonianze, persone, fatti che aiutano a capire meglio chi eravamo e chi siamo … con tutto quello che ne consegue.
Storie familiari, sociali, lavorative e culturali che hanno caratterizzato il passato e che caratterizzano  il nostro quotidiano e da cui ogni lettore avrà la possibilità di attingere, evitando di perdere un “qualcosa” di importante del nostro essere comunità.

Una raccolta #Osimani, a cui chiedo a tutti Voi di partecipare e di arricchire  per condividere  insieme una storia di eroi… perché ogni giorno ognuno di noi combatte le sue battaglie: nel lavoro, nelle passioni o semplicemente nel nostro modo di essere…

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Claudio BUCCETTI

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claudio-buccetti_1***
Claudio Buccetti classe 1920 ( come mi ha sussurrato il giorno di Natale: ” altri tre… e farò 100″ ) un grande uomo, ironico e profondo che ho  la fortuna di avere come zio.
Il “maestro Buccetti” ha trascorso buona parte della sua vita tra i banchi delle scuole elementari di Osimo.
Il suo volto e le sue parole sono  impresse  nel cuore di generazioni di bambini che, per tanti anni, hanno seguito le sue lezioni tra i banchi di scuola. Un maestro che con passione, ha instillato per tanto tempo l’amore per lo studio ai suoi giovani alunni osimani. Per lui l’insegnamento era molto più di una passione, quasi una missione. Un maestro amato dagli studenti e stimato dai colleghi.

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claudio-buccetti-anno-scolastico-1959festa con gli ex alunni anno scolastico 1958/1959

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Di zio Claudio ho tante immagini: quella  di affettuoso marito di zia Marisa; di padre premuroso per le sue 2 figlie Anna Maria e Adriana; di persona che ha fatto dello sport il suo valore di vita.
Per Claudio lo  sport non era inteso come competizione ma  come “esempio di naturalezza”. E la montagna, in particolare,  è stata la sua grande passione e tributo.  La sua casa a Sassotetto è stata per tanti anni  meta di parenti ed amici osimani, accolti sempre con la sua affabile ospitalità ed allegria. Ricordo ancora le partenze all’alba per le escursioni alla Priora, a Pizzo tre Vescovi o alla valle dell’Ambro e zio Claudio che si metteva in cammino, inspiegabilmente,  con quel suo zaino stracolmo per scoprire quando ci fermavamo per mangiare che – come sempre – lui aveva portato il peso  del vino da offrire a tutti e della cioccolata per noi nipoti.
Claudio era un uomo di compagnia, con battute pronte, sempre allegro e le sue erano sempre parole di verità e di saggezza.

***claudio-buccetti-classe-1920Claudio con i suoi coetanei osimani del 1920

Una persona squisita a cui purtroppo, oggi,  il peso dell’età ha tolto molto della sua originaria vivacità, ma che ho voluto ricordare con queste poche righe  perchè, per me e credo per tanti altri osimani, il maestro Claudio Buccetti rimane un esempio, per la sua voglia di scoprire, per la sua passione per la vita che l’accompagna alla soglia dei 100 anni, perchè Claudio come tutti gli uomini amanti della  montagna è stato, e lo è ancora oggi, una persona vera.

claudio-buccetti-1984-pizzo-berroPizzo Berro, Monte Priora , 1984
claudio-buccetti-1984-madonna-dellambro-dopoMadonna dell’Ambro, 1994 ( …poi l’immancabile momento conviviale )
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claudio-buccetti-1988-frontignanoClaudio sulle piste di Frontignano, 1988.
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by Paola Andreoni 

( credits foto  AnnaMaria e Adriana Buccetti )

osimani

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Cordoglio per la prematura scomparsa della dott.ssa Ivana Lorenzini

Esprimo profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Ivana Lorenzini dipendente del Comune di Osimo da molti anni: prima come responsabile dell’Ufficio Tributi e poi in Biblioteca. 
Rimane di Lei un ricordo affettuoso e carico di gratitudine per l’impegno, la professionalità e l’attenzione sempre dimostrata.
Esprimo le condoglianze alla famiglia, ai colleghi ed agli amici di Ivana.

La Presidente del Consiglio Comunale
********Paola Andreoni

❤ Auguri alle osimane, agli osimani e a chi viene da lontano: a tutti Auguro un Buon Natale e un futuro migliore.

Si sta per concludere un anno difficile segnato da eventi tragici e dalla violenza del terrorismo.
Le immagini dei bambini di Aleppo, una città culla della civiltà che oggi è un cumulo di macerie e il recente attentato di Berlino dove tra le bancarelle natalizie ha perso la vita Fabrizia, una nostra giovane connazionale ci hanno ferito e segnato dal dolore. Non c’è solo il terrorismo a preoccuparci.
Tutti abbiamo la consapevolezza che, questo che viviamo,  non è un momento facile, la crisi toglie risorse alle famiglie e spesso condanna tante attività economiche.
Le emergenze e le situazioni di difficoltà  non le vediamo più solo in televisione ma sono diventate anche il nostro vivere quotidiano: gli anziani, chi si ritrova costretto fuori dal mondo del lavoro,   i giovani che non lo trovano il  lavoro, i cittadini stranieri  che fuggono da guerra e miseria in cerca di sicurezza e prospettive.

Abbiamo grande bisogno di speranza e di ottimismo. Le difficoltà ci sono: impariamo ad affrontarle, senza paura. Con la forza di cambiare. Pensiamo agli esempi delle generazioni che ci hanno precedute  o a  Madiba e Papa Francesco, per impegnarci affinché la determinazione e la volontà di riuscire a risollevarci  torni ad essere la nostra stella polare!

A voi tutti, alle osimane, agli osimani, a chi viene da lontano e alle vostre famiglie porgo i miei più cari auguri di Buone Feste! e Buon Natale  da ovunque tu venga.
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La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
*******prof.ssa Paola Andreoni

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La solidarietà di Osimo alle città di Aleppo e Berlino

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Il clima di festa natalizio, l’attesa per il nuovo anno non può farci rimanere indifferenti di fronte a quanto sta continuando ad accadere in Siria e dopo i terribili fatti accaduti in Germania.
A nome mio, dell’intero Consiglio Comunale e sicura di interpretare il sentimento di tutta Osimo,  esprimo piena solidarietà al popolo siriano e ad Aleppo.
Una città  che contava 2 milioni di abitanti, dichiarata dall’Unesco “patrimonio dell’Umanità” con una storia millenaria, portata alla completa distruzione: senza acqua, case ed ospedali ridotti in macerie.
La città di Aleppo è l´icona del dolore di un popolo a cui oggi manca tutto, la vita, la pace, la giustizia, un futuro buono dove far crescere i propri figli.
Gira un video su FB, si proprio quello strumento con cui amiamo interagire con leggerezza, dal titolo “I bambini di Aleppo hanno smesso di piangere” (http://retenews24.it/bambini-aleppo-smesso-piangere-video/).
L’ho postato per dovere. Non ci sono parole né commenti idonei, basta guardare.
In questa  giornata ” #Aleppoday ” promossa dall’Unicef , Osimo è vicina ai bambini di Aleppo, e a  chi sta vivendo questa atroce, incomprensibile guerra.

Oggi è arrivata anche la terribile conferma che tra le vittime della strage di Berlino c’è anche la nostra connazionale Fabrizia Di Lorenzo.  Porgo, a nome di tutta la nostra comunità, le condoglianze ai genitori di Fabrizia e a tutte le altre innocenti vittime colpite dal vile attentato di Berlino.
Ancora una volta, come nella vicenda di Valeria Solesin,   una nostra giovane connazionale rimane, all’estero, vittima della insensata ed esecrabile violenza del terrorismo. Giovani italiani, emigrati all’estero,   – chi per studiare e specializzarsi, chi invece per trovare lavoro –  la cui vita   si interrompe perché casualmente incrocia quella di un vile assassino lascia tutti noi senza parole in un silenzio angosciante.
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La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
*************Paola Andreoni

 

 

 

Caro ministro Poletti, forse all’estero non l’avrebbero mai assunta.

Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, con le sue dichiarazioni, ha pesantemente offeso quei giovani lavoratori che nel  suo ruolo di Ministro dovrebbe invece sostenere e difendere.

Segue artivolo su Il Fatto Quotidiano, a firma di Andrea Casadio

giornale il-fatto-quotidianoSe centomila giovani se ne sono andati dall’Italia, non è che qui sono rimasti 60 milioni di ‘pistola’. Conosco gente che è andata via e che è bene che stia dove è andata, perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”. Quando ho letto queste parole pronunciate dall’improvvido ministro del Lavoro Giuliano Poletti, ho provato una rabbia e una delusione profonda. Per tre motivi: perché sono un ex-cervello in fuga (ho lavorato per anni alla Columbia University di New York come neuroscienziato, scappando dall’Università italiana), perché ora sono un giornalista e in quanto tale mi occupo di dati e delle storie delle persone, e perché sono uno di sinistra, un progressista.

Poletti, compagno Poletti, ma come si fa a dire una boiata del genere? E non me ne frega nulla delle sue precisazioni tardive. Provi solo un secondo ad immaginare di avere di fronte un ragazzo che è dovuto scappare a Londra a fare il cameriere o il pizzaiolo per trovare un lavoro decente, o uno come me che è fuggito a fare ricerca alla Columbia University di New York perché di lavorare come ricercatore a 1000 euro al mese fino ai cinquant’anni non ne avevo nessuna voglia. Preferisce non averci tra i piedi? Forse ha ragione, perché se l’avessi davanti, io le vorrei porre alcune domande, il pizzaiolo forse le darebbe una randellata in testa con la pala per le margherite.

Caro ministro, ma lei conosce l’Italia, studia, si applica? Credo di no. Guardi questa tabella.

In Italia si laurea solo il 20 per cento della popolazione, meno della metà dei Paesi civili. Oltretutto, chi ha una laurea in Italia è costretto spesso a fare un lavoro che non c’entra niente coi suoi studi. Conosco una marea di giovani che sono laureati in Lettere e lavorano in un call center a 300 euro al mese, o in Legge che fanno i camerieri. Tra i miei amici statunitensi, tutti hanno un lavoro adeguato al loro corso di studi: chi ha la laurea in Ingegneria fa l’ingegnere, chi ha la laurea in Cinema lavora nel cinema, ecc.

Ministro, guardi i dati e mi spieghi, per favore. Da noi si laurea la metà o un terzo dei giovani che si laureano in Gran Bretagna o negli Usa. Lo capisce che se già il misero 20 per cento dei laureati non trova lavoro intellettuale vuol dire che in Italia i posti di lavoro per un lavoro intellettuale non ci sono? Quindi, il problema non è che ci sono troppi laureati (no, sono troppo pochi), è che il mercato del lavoro intellettuale non offre sbocchi, e per questo un giovane laureato è costretto a fuggire all’estero. In altre parole, siamo diventati un paese dove c’è bisogno solo di meccanici, contadini e pastori. Ma per fare quello ci sono già i marocchini, i nigeriani e i rumeni che paghiamo 3 o 4 euro l’ora, magari con i voucher o addirittura in nero. Cioè siamo diventati un paese retrogrado, di azienda manifatturiera, agricoltura e pastorizia, come il Bangladesh o la Colombia. Niente di male, ovviamente, ma basta saperlo.

Lo sa, caro ministro, che negli Usa il 50 per cento dei ragazzi si laurea e la disoccupazione giovanile è al 4 per cento, mentre da noi si laurea il 20 per cento, ma la disoccupazione giovanile è al 36 per cento?

E con il lavoro manuale non siamo messi meglio. Forse, caro ministro, doveva venire con me a Monfalcone, davanti ai cancelli della Fincantieri. Doveva incontrare l’operaio Giampaolo, 29 anni di lavoro sulle spalle, che in lacrime, mentre fiumane di lavoratori uscivano dalla fabbrica, mi ha confessato: “Questa sinistra non mi rappresenta più. Cos’è la sinistra oggi? Guarda: questi operai, oggi ci sono, domani non ci sono più. Chi ci pensa a noi?”. E mi ha spiegato che solo 850 – dei 10.000 operai di Monfalcone – sono assunti a tempo indeterminato direttamente da Fincantieri, mentre tutti gli altri lavorano in ditte terziste che ti assumono con i voucher o con contratti di un giorno, una settimana o un mese (la famosa flessibilità) per paghe da fame di 800-1000 euro al mese. Solo i tanti bengalesi, rumeni o croati possono accettare questi salari da fame, perché vivono in dieci in un appartamento o scappano appena possono a casa loro, oltre-confine. Per questo, molti ragazzi italiani fuggono da Monfalcone e vanno all’estero. E nel resto d’Italia è lo stesso.

In Italia, caro ministro, la scuola è fallita e il sistema lavoro fa ancora più schifo, lo sa? No, forse non lo sa. Perché ho come l’impressione che lei il mercato del lavoro non lo ha mai dovuto affrontare davvero. Guardi, questo è il suo scarno curriculum.

Niente laurea, lei è un perito agrario, ma mica è un problema, siamo abituati ai ministri non laureati. Ehi, non fraintenda: è perfino superfluo dire che io apprezzo e ammiro chiunque, laureato e non laureato. Don’t judge a book from its cover, direbbero all’estero. Capisce cosa vuol dire? Lo sa l’inglese? Credo di no. Mi pare di capire dal suo curriculum che il suo cursus honorum si è svolto tutto tra le protettive e accoglienti braccia del partitone emiliano, quello di sinistra, quello che pensava ai giovani e ai lavoratori. Forse lei non ha mai dovuto emigrare per trovare lavoro, non ha mai dovuto imparare in fretta una lingua straniera perché se non capiva le ordinazioni la licenziavano, non ha mai dovuto sottoporsi all’ esame di una decina di spietati professori anglosassoni che valutavano i tuoi lavori scientifici con il crivello e poi ti dicevano di preparare una lezione in inglese in due ore.

Ecco, a uno come me, a uno come il mio amico Ottavio – che ora è professore alla Columbia University -, o al mio amico Giancarlo – che era lavapiatti e ora ha una catena di ristoranti e fa le tagliatelle più buone di New York, lei ha detto che: “E’ bene che stiano dove sono andati, perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”. Che rispetto per i lavoratori, proprio da illuminato uomo di sinistra.
Sa cosa penso? Che uno come lei, per dire, alla Columbia University di New York (Usa) dove ho lavorato io, non l’avrebbero mai preso, e neanche al Ristorante Ribalta di New York, guarda caso. Caro compagno Poletti, ma non è che le brucia perché col suo curriculum le è già andata grassa che l’hanno preso alla Legacoop di Budrio (Italy) e poi è persino diventato ministro?

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Osimo Natale 2016

natale-2016_1Natale ad Osimo 2016

Una festa per tutta la famiglia, un’esperienza per grandi e piccini, un modo divertente per trascorrere in armonia e tranquillità i giorni dell’Avvento e delle festività natalizie. Osimo illuminata Vi aspetta, tra canti attrazioni e sorprese,  al Natale 2016 nell’atmosfera unica del centro storico addobbato a festa.
Questo il  programma delle iniziative promosso dal Comune, in collaborazione con i commercianti e   le associazioni di categoria del territorio che si integra con gli eventi previsti dalle istituzioni culturali cittadine.

SABATO 17 dicembre
ore 18.00 Centro Storico   ” BABBI NATALE in HARLEY DAVIDSON 
ore 18.00 Sala del Cantinone   ” 
LA GRAFOLOGIA, CONOSCERE per CONOSCERSI
ore 18.00 Mercato delle erbe – Musica elettronica e mercatino handmade, presentano:
 **********” 
TUNZ MARKET 
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ore 21.00 Teatro La Nuova Fenice – Roberto Castello / Aldes, spettacolo di danza contemporanea presenta:
**********” ANDIAMO IN GIRO LA NOTTE E SIAMO CONSUMATI DAL FUOCO 

DOMENICA 18 dicembre

ore 21.30 Teatro La Nuova Fenice – La Civica Scuola di Musica presenta:
**********CONCERTO di NATALE 
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LUNEDI’ 19 dicembre
ore 18.00 Piazza Duomo – l’Ist.Comprensivo “Bruno da Osimo” presenta:
**********CORO di NATALE 

VENERDI’ 23 dicembre
ore 18.00 Sala del Cantinone – Specchi Sonori, presenta uno spettacolo per bambini fino a 5 anni:
 **********” I RACCONTI di NATALE 
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ore 21.00 Teatro La Nuova Fenice – l’ASD “Il Balletto di Osimo” diretto da A.De Candia e G.Moresi, presentano
**********” CHRISTMAS NIGHT 
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LUNEDI’ 26 dicembre
ore 18.00 Teatro La Nuova Fenice – La Robin Brown&Triumphant Delegation (USA), presenta:
**********CONCERTO GOSPEL 
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MARTEDI’ 27 dicembre
ore 21.00 Teatro La Nuova Fenice – Teatro per Ragazzi, presenta:
**********IL TESORO dei PIRATI 
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DOMENICA 1 gennaio
ore 11.00 Teatro la Nuova Fenice   Marco Santini e l’Orchestra Fiati di Ancona,  presentano:
**********” CONCERTO di  CAPODANNO 
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VENERDI’  6 gennaio
ore 17.30 Piazza Boccolino   Vari gruppi di volontariato,  presentano:
**********” ARRIVANO LE BEFANE 

DOMENICA 8 gennaio
ore 17.30 Teatro la Nuova Fenice   Vittorio SGARBI,  presenta:
**********” CARAVAGGIO 

DOMENICA 22 gennaio
ore 17.30 Teatro la Nuova Fenice    Isabella Carloni   presenta un viaggio intorno alla figura di Cleopatra di Artemesia Gentileschi.
**********” ARTEMISIA, LO SGUARDO AUDACE 

 

Vi invito, inoltre,  a  visitare  i presepi di Osimo e dintorni con i bambini, un’occasione fantastica per una gita di famiglia. Si tratta di presepi concepiti come  “piccole opere d’arte” che ogni anno si rinnovano e propongono idee e rappresentazioni nuove, frutto delle idee degli artigiani e degli artisti osimani appassionati al genere. Si tratta di  “natività in miniatura”,  frutto di mesi di duro lavoro per allestire scenografie, creare scorci suggestivi, ideare giochi di luce e d’acqua che Vi lasceranno  sorpresi.
Questi i presepi cittadini da visitare:
Atrio Comunale in piazza del Comune in centro;
Sede Avis Osimo in via Matteotti;
Centro Missionario in via B. Pontelli in centro;
Chiesa di San Marco Evangelista;
Casa di Riposo Grimani Buttari località San Sabino di Osimo;
Abbadia di Osimo;
Campocavallo;
Padiglione di Osimo.

 

Martedì 20 dicembre è convocato, alle ore 9, il Consiglio Comunale di Osimo.

Martedì  20 dicembre 2016, alle ore 09,00   CONSIGLIO COMUNALE

Il Consiglio comunale si riunirà Martedì 20 dicembre alle ore 09.00 .
La seduta sarà dedicata principalmente alla trattazione  del seguente ordine del giorno   e per il dibattito e il voto su alcune Interrogazioni e Mozioni.
Questi i punti sottoposti all’esame e al voto del Consiglio comunale clicca: ordine del giorno e proposte di deliberazione.

1) Comunicazioni;
2) Interrogazioni, interpellanze e mozioni ( la prima ora dei lavori);
3) Segreteria Comunale – Svolgimento in forma associata dell’ufficio di Segreteria tra il Comune di Maiolati Spontini ed il Comune di Osimo – Approvazione convenzione.
4) Regolamento per la determinazione dell’incidenza degli oneri di urbanizzazione – Proroga sospensione termini maggiorazione tariffe contributi di urbanizzazione – Provvedimenti.
5) Aggiornamento elaborato grafico-ricognitivo EG.04-i “Vincoli operanti nel territorio” esplicativo dei vincoli di cui al D.Lgs.n.42/2004, con individuazione delle aree esenti – presa d’atto.
6) Surroga del rappresentante del Comune di Osimo Dott. Raimondo Orsetti, dimissionario, in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente.
7) Ordine del Giorno di proposta dei Gruppi Consiliari Liste Civiche – Gruppo Misto – Movimento 5 Stelle – ai sensi art.15 comma 4 e 5 del Regolamento del Consiglio Comunale di Osimo – in merito a procedura di vendita di Astea Energia Spa.

La Cittadinanza è invitata ad assistere alla seduta.
sarà possibile seguire il Consiglio Comunale in diretta audio tramite il sito internet del Comune di Osimo

INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE

MOZIONI

2.01) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Palazzini in merito a realizzazione di una rotatoria in ingresso alla frazione di Montoro di Osimo.
2.02) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Palazzini in merito a chiusura del supermercato ECCO di San Biagio – salvaguardia e tutela dei dipendenti e garanzia dei servizi primari per la frazione di San Biagio.
2.03) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Palazzini in merito a esenzione TOSAP applicata alle strutture temporanee ivi compresi chioschi e dehors.
2.04) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Giacchetti, Ginnetti ed Antonelli in merito ad internalizzazione in Società Partecipata del Comune del Servizio Pulizie.
2.05) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Bordoni, Giacchetti, Araco ed Antonelli in merito ad ampliamento strutture scolastiche e cimitero loc. San Biagio.
2.06) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Bordoni, Giacchetti, Araco ed Antonelli in merito a degrado parchi della città di Osimo e pagamento a tariffa oraria dell’utilizzo dei campetti di basket/calcetto siti nella frazione di Osimo Stazione e Santo Stefano, dalle 20 alle 24 di ogni giorno e tutti i festivi.
2.07) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Giacchetti, Bordoni, Antonelli, Araco e Palazzini in merito ad inserimento a bilancio della quota spettante al Comune per la realizzazione del by pass di Padiglione.
2.08) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a ristoro proprietari di aree edificabili.
2.09) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a costituzione commissione consiliare di inchiesta in ordine ad incarichi, consulenze ed assunzioni nel periodo 1999-2014.
2.10) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi sul nuovo dimensionamento scolastico annunciato sulla stampa, salvaguardia dei plessi.
2.11) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Bordoni, Araco, Giacchetti, Latini, Scarponi e Palazzini in merito a by pass Abbadia.
2.12) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Bordoni, Araco, Giacchetti, Latini, Scarponi e Palazzini in merito a intervento e restauro piscina romana sottostante piazza Boccolino.
2.13) Mozione dei consiglieri comunali Araco, Palazzini, Scarponi, Latini, Bordoni e Giacchetti in merito ad adeguamento oneri di urbanizzazione.
2.14) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Salvaguardia dei Presidi Ospedalieri Zona Territoriale 7 – Distretto a sud – Osimo”.
2.15) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a riorganizzazione punto nascita dell’ospedale SS Benvenuto e Rocco.
2.16) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a richiesta soppressione del Regolamento per l’applicazione della Tassa Occupazione Suolo ed Aree Pubbliche (TOSAP) ed istituzione del Regolamento Canone per l’Occupazione Suolo ed Aree Pubbliche.
2.17) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a sottoscrizione di un accordo finalizzato a regolamentare i rapporti di convivenza tra il centro sociale Cucca e la Sala del Commiato siti entrambi in Via dei Tigli – Osimo.
2.18) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Scarponi e Latini in merito a parcheggio scuola dell’infanzia di Passatempo.
2.19) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco e Giacchetti in merito a riduzione costi per mensa scolastica.
2.20) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad assegnazione alloggi popolari ad italiani e osimani.
2.21) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a rideterminazione dell’aumento degli oneri di urbanizzazione.
2.22) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Araco, Bordoni, Giacchetti e Palazzini in merito a riduzione costi per trasporto scolastico.
2.23) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a realizzazione scuola primaria di secondo grado frazione San Biagio.
2.24) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a richiesta urgente redazione Accordo di Programma sul by pass di Padiglione.
2.25) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi Bordoni e Araco in merito a realizzazione sgambatoio per cani nel parco urbano di Osimo Stazione.
2.26) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Araco e Scarponi in merito a realizzazione parcheggio del cimitero di Santo Stefano.
2.27) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Araco e Scarponi in merito a realizzazione manutenzione straordinaria di Via Santo Stefano.
2.28) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito a unificazione case di riposo osimane.
2.29) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito ad apertura grotte Istituto Campana.
2.30) Mozione dei consiglieri comunali Latini e Bordoni in merito ad istituzione Commissione Consiliare d’inchiesta in ordine ad accertamenti e riscossioni tributi anni 2009-2014.
2.31) Mozione dei consiglieri comunali Latini e Bordoni in merito a progetto di realizzazione centro fisioterapico della Grimani Buttari presso ex scuola materna di San Sabino.
2.32) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito ad obblighi della società Autostrade Spa.
2.33) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito a destinazione futura locali ex Cinema Concerto.
2.34) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito a destinazione fondi Regione Marche per realizzazione piste ciclabili e simili.
2.35) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Araco, Giacchetti e Scarponi in merito a manutenzione Fonte Magna.
2.36) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Scarponi, Bordoni e Araco in merito ad apertura grotte dell’Istituto Campana.
2.37) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad istituzione di un Regolamento Comunale che introduca la possibilità del “Baratto Amministrativo”.
2.38) Mozione dei consiglieri comunali Latini e Bordoni in merito a procedimento di fusione con il Comune di Offagna.
2.39) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Latini, Palazzini, Giacchetti, Bordoni ed Araco in merito a realizzazione Centro Sociale Sacra Famiglia.
2.40) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Araco e Scarponi in merito a realizzazione spogliatoi e vasca-piscina all’aperto presso piscina comunale.
2.41) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Araco e Scarponi in merito a razionalizzazione tasse comunali mediante ricorso a Fondi Europei.
2.42) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a sostegno economico e messa in sicurezza dell’Istituto di Istruzione Superiore “Corridoni-Campana” in seguito ai furti subiti.
2.43) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a salvaguardia dell’Istituto “Corridoni-Campana”, con eventuale accoglimento di classi dal Comune di Loreto ma con stesso indirizzo di studio.
2.44) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a rispetto della normativa sulla sicurezza dei cantieri aperti per realizzazione e/o ristrutturazione di edifici scolastici soprattutto nei plessi dove si svolgono regolarmente le lezioni.
2.45) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad impegno alla conservazione dei residui passivi concernente le risorse relative all’importo economico da corrispondere ai cessionari delle aree a seguito di accordi bonari sottoscritti per la realizzazione della c.d. “Strada di Bordo”.
2.46) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Giacchetti ed Araco in merito a manutenzione infissi esterni del Palazzo Comunale.
2.47) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Giacchetti, Araco e Bordoni in merito a locali per ubicazione uffici Giudice di Pace.
2.48) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a mantenimento monte ore di lavoro per personale addetto al servizio pulizie e in gestione dell’impresa Plus Service.
2.49) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a prosecuzione e ampliamento degli scavi su tutta l’area sottostante il Palazzo Comunale e Piazza Boccolino.
2.50) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad abbattimento delle barriere architettoniche affinché in tutte le strutture scolastiche ed edifici pubblici vengano rispettate tutte le norme vigenti in materia di accessibilità.
2.51) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad attuazione misure di salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti della Astea Servizi Srl.
2.52) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a frazione Aspio – criticità ed impegni assunti durante il Consiglio di Quartiere del 7 Giugno 2016.
2.53 Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a frazione Santo Stefano – criticità emerse durante il Consiglio di Quartiere del 7 Giugno 2016.
2.54) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a frazione Osimo Stazione – criticità ed impegni assunti durante il Consiglio di Quartiere del 7 Giugno 2016.
2.55) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a rigoroso rispetto dei termini di fine lavori di ristrutturazione della struttura sportiva Palabellini.
2.56) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito ad ASD OSIMANA una società sportiva da salvaguardare.
2.57) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a sospensione dei lavori di restyling della pavimentazione del loggiato per rendere visibile il sito archeologico al pubblico.
2.58) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a disagi e danni per lo stop dei lavori di realizzazione della rotatoria sulla SP n.2 “Sirolo Senigallia” al km 06+730 che collega la SP n.25 Osimo Stazione al km 04+760 tramite via Camerano sia ai residenti che alle imprese della zona industriale di Osimo Stazione.
2.59) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a lavori di messa a norma dell’edificio pubblico ex-Eca adibito ad Uffici Comunali.
2.60) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a distribuzione dei sacchetti per la raccolta dei rifiuti organici e organizzazione della nuova raccolta differenziata spinta.
2.61) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a salvaguardia della Convenzione Ospedale di Osimo – Area Vasta 2 con gli Ospedali Riuniti di Ancona per gli interventi chirurgici di senologia e di cataratta.
2.62) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a contributo per scuola d’infanzia Maria Mosca – Osimo Stazione e stipula di una convenzione.
2.63) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a troppo ritardo per i lavori di ristrutturazione del Pronto Soccorso di Osimo.
2.64 Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a Gruppo Astea – Destinazione del 20% dell’Utile al fondo di solidarietà istituito a sostegno delle famiglie indigenti e delle imprese in difficoltà.
2.65) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a sgravi ed agevolazioni fiscali alle imprese e piccoli imprenditori.
2.66) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a problemi di sicurezza stradale e pubblica in Via Gattuccio – Osimo.
2.67) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Palazzini, Bordoni, Scarponi, Giacchetti, Antonelli e Araco in merito a richiesta di misure fonometriche a tutela dell’inquinamento acustico di Via Vescovara salvaguardando lo skate-park.
2.68) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a richiesta riduzione del 20% tariffa TARI.
2.69) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a ristrutturazione della piscina comunale attraverso la realizzazione di nuove vasche – piscine e la realizzazione di nuovi spogliatoi.
2.70) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a stipula di una convenzione con il centro sportivo della Bocciofila al fine di realizzare la ristrutturazione dei locali all’interno dei quali vanno assegnati spazi per il centro sociale Sacra Famiglia.
2.71) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Scarponi in merito ad urgenza nell’espletamento di tutte le procedure burocratiche atte ad iniziare i lavori di realizzazione di un nuovo colombario nel Cimitero di Via San Giovanni.
2.72) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Scarponi in merito ad estensione Centro Abitato Osimo Stazione – SS Adriatica.
2.73) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Bordoni, Giacchetti e Scarponi in merito a richiesta di pensilina in Via Volta (prossimità della rotatoria Centri commerciali Pierdominici e Pittarello) e installazione sulla stessa di pannelli promozionali della città di Osimo.
2.74) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a gattile comunale al collasso fuori da ogni norma igienico sanitaria rischia il sequestro dei locali.
2.75) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a completamento dei lavori (stralcio 2) per la messa a norma della scuola dell’infanzia di Passatempo.
2.76) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Scarponi e Latini in merito a iniziative per giovani inoccupati e disoccupati di Osimo.
2.77) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Scarponi e Latini in merito ad inserimento degli immigrati in iniziative di carattere sociale.
2.78) Mozione dei consiglieri comunali Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini, Scarponi e Latini in merito a manutenzione impianto semaforico di Via San Giovanni.
2.79) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi in merito a verifica vulnerabilità sismica e staticità del Palazzo Comunale di Osimo.
2.80) Mozione dei consiglieri comunali Monticelli ed Andreoli in merito a messa in atto di provvedimenti efficaci per il contrasto del crescente fenomeno della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico.
2.80) Ordine del Giorno dei consiglieri comunali Invernizzi, Campanari, Gallina Fiorini, Sabbatini, Capotondo, Flamini, Maggiori, Belardinelli e Canapa in ordine ad istituzione del “Disability Manager”.

La PRESIDENTE del CONSIGLIO COMUNALE
            F.to Paola Andreoni

 

Ricordo che le sedute del Consiglio Comunale sono pubbliche ed i cittadini sono invitati a partecipare.
E’ inoltre possibile seguire i lavori del Consiglio Comunale  in diretta audio
dalle ore 9.00  di Martedì 20 dicembre 2016

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Santa Lucia… per tutti quelli che hanno gli occhi e un cuore, che non basta agli occhi!

Santa-Lucia 2Carissimi amici e conoscenti
e a tutte le Lucie, tanti auguri. I preparativi per il Natale fervono anche nelle vostre case? E’ iniziata la serie degli inviti a cena per lo scambio di auguri? Se trovate un po’ di tempo libero, ricordate oggi è Santa Lucia.

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Bardasci e Bardasce de San Marco

In questi giorni, chi ha avuto modo di fare un giro per il corso di Osimo, non può non aver colto un certo fermento. Si percepiva, complice anche l’aria del Natale, un’aria di festa, di attesa, di preparativi per qualcosa che di lì a poco sarebbe dovuto accadere.
Si, perchè il prof. Fernando Riderelli, in questo suo lavoro, ha saputo coinvolgere tanti, riuscendo a creare un clima di attesa, di piacevole sorpresa, di curiosità da appagare; insomma ha saputo far desiderare l’arrivo di questo appuntamento, riuscendo a creare attorno a questo evento… un bel clima di festa!
bardasci
Che dire, insomma, è un po’ come se questo libro che, per definizione stessa del prof. è un resoconto ordinato di fatti e circostanze, scritto per gli “illustri Sammarcani” sia anche nato dallo scambio di storie minime raccolte, di accenni, di ricordi, di battute, divenute poi oggetto di accurata ricerca, scaturiti dagli incontri con gli amici di sempre avuti durante le passeggiate per il corso.
Mi piace pensare che la culla di questo libro sia stato il nostro corso.
E’ un libro che leggeresti tutto di un fiato, molto coinvolgente, capace di suscitare tanta curiosità che devi appagare subito, senza soste e senza aspettare di riprenderlo in mano il giorno dopo.
Addentrandosi nella lettura, si è portati a ricordare quei luoghi descritti, quelle vie, quei personaggi citati lasciando all’immaginazione la ricostruzione parallela e integrata con quel che si sta leggendo fino a divenirne parte. E dunque l’obbiettivo di ricostruire l’atmosfera e gli ambienti affinché si possa sentire il sapore arcaico è stato pienamente raggiunto.

E’ un libro ricco di colpi di scena. Mi riferisco sia a quelle storie cariche di una vena di umorismo che ti fanno sorridere sia quelle intrise di giallo, storie queste che non ti aspetti e che non avresti mai immaginato. Sono momenti sapientemente distribuiti nel testo che alimentano l’interesse e creano atmosfere di stupore e meraviglia che contribuiscono a renderne piacevole la lettura.
Tantissimi i nomi citati, dietro ad ognuno tante storie, tanti aneddoti. Alcuni di quei nomi sono anche a me conosciuti : Giulio Torcianti, Cicci, Cianciulò, Feo, La Lombarda, Lola….
E da ultimo il narratore autore che è dentro la storia sia come bambino, con la sua tipica vivacità e intraprendenza, che ti fa rivivere quelle storie così come lette dagli occhi di un fanciullo cariche quindi di ingenuità e divertente semplicità; sia come scrittore adulto che ha saputo magistralmente coniugare la veridicità dei fatti con un pizzico di ironia, di sfiziosità di umorismo ricercato che sono poi le caratteristiche di Fernando Riderelli.
E’ il vissuto, raccolto e raccontato della storia di alcuni “sammarcani” appartenenti alla più grande comunità osimana.
Il libro ” I Bardasci de San Marco” del prof.Fernando comunica  una grande forza: fa venir voglia di usare quella saggezza , quella poesia che viene dal passato per costruire un futuro originale, non ripetitivo dell’antico, ma capace di assumerne il metodo, di ritualizzarne e capitalizzarne le esperienze per poterle trasmettere, per farne il cemento di una comunità.
Per convincerci e comunicare a chi viene dopo di noi che, nelle sterminate memorie fatte di bit, byte e gigabyte, qualcosa deve pur essere salvato.
Grazie prof.Fernando Riderelli per averci regalato ieri sera  – a me, a mia madre, ai tanti  osimani accorsi al Teatro La Fenice –  una bella serata e grazie per questa ultima fatica editoriale che salva dall’oblio figure, storie e belle testimonianze di uno spaccato di vita  osimana.
Paola
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Un boato sconvolse Milano

Erano le 16 e 37 minuti del 12 dicembre del 1969, un boato sconvolse Milano, colpita al cuore. Una bomba alla Banca dell’Agricoltura di piazza Fontana, a pochi passi dal Duomo, compì una strage, ed avviò la stagione della strategia della tensione , che tanti lutti ha provocato nel nostro Paese.

Molti, tanti, troppi gli attentati che hanno provocato centinaia di morti, che non hanno ancora un colpevole.

Una vergogna nazionale, che ha minato e mina la fiducia nella giustizia. Troppe le stragi che non hanno ancora un responsabile, un Paese civile,  può sopportare una cosa del genere ?

Diceva Marthin Luther King : ” .. No, non siamo ancora soddisfatti, e non lo saremo finché la giustizia non scorrerà come l’acqua e il diritto come un fiume possente“.

“I Bardasci de San Marco”: presentazione del nuovo libro di Fernando Riderelli

bardasciQuesto pomeriggio al Teatro La Nuova Fenice di Osimo

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“Odio Amleto” fa tappa in Osimo: con i bravissimi attori Ugo Pagliai, Paola Gassman e Gabriel Garko.

osimo-odio-amleto***
Giovedì 8 dicembre  è andata in scena in Osimo, al Teatro La Fenice, la commedia “Odio Amleto“.
A fianco di attori di grande esperienza come Paola Gassman e Ugo Pagliai ( sempre bravissimi ) protagonista della serata è stato anche il noto personaggio televisivo: Gabriel Garko.
Una commedia che mi è piaciuta molto, divertente ma anche emozionante.
E’ la storia di una star del piccolo schermo che, per rifarsi un look da attore impegnato, accetta di interpretare il personaggio shakespeariano in palcoscenico, ma spunta il fantasma del leggendario John Barrymore. Quando il protagonista riceverà la proposta di un nuovo ruolo importante in tv, con relativo compenso stellare e la prospettiva di una platea oceanica, si troverà a dover scegliere tra il nobile teatro di Shakespeare e la popolarità del piccolo schermo.
Detto in poche parole, il famoso interrogativo esistenziale di Amleto del vivere o morire, si trasforma in questa commedia in: far quattrini o far teatro ?
Una commedia molto ben congegnata e bravissimi tutti gli attori. Applausi per il bello della tv prestato al teatro Gabriel Garko che non ha sfigurato vicino ai “mostri sacri” del teatro italiano: Ugo Pagliai e Paola Gassman a cui il pubblico osimano ha riservato applausi a scene aperte. Applausi veramente meritati, bellissima commedia, scelta azzeccata: complimenti al nostro Assessore alla cultura.
Paola

Una bella realtà sportiva osimana: l’Atletica Amatori Bracaccini Osimo

Bellissimo clima di festa , ieri con l’ Atletica Amatori Bracaccini. Al Bravissimo Presidente Alessandro Bracaccini, ai tanti che con lui da anni dedicano con slancio, passione e professionalità il loro tempo alle tantissime iniziative che la società riesce a mettere in campo, ai giovani impegnati nello sport i più sinceri auguri e ringraziamenti.
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Nel corso della festa è stato ricordato l’importante riconoscimento “Stelle di Bronzo al merito sportivo” concesso da parte del Coni regionale al presidente Alessandro Bracaccini con la seguente motivazione:

” Ad Alessandro Bracccini fondatore nel 1985 dell’ADS Atletica Amatori Bracaccini Osimo, da sempre impegnato nel diffondere i valori dell’Atletica e dello Sport in generale, dal 2008 Presidente della Consulta dello Sport della città di Osimo”

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Grazie per il Vostro impegno per Osimo.
Paola

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Felicia Bartolotta: la forza delle donne e delle madri.

felicia-mamma-di-peppino-impastato***
Felicia, una grande donna che dopo la morte del figlio Peppino Impastato, il 9 maggio 1978, aprì la sua casa e continuò a raccontare al mondo,  fino allo stremo delle sue forze,  del suo ragazzo ucciso dalla crudeltà  e dalla vigliaccheria della mafia.
Felicia ha lasciato questo mondo il 7 dicembre 2004  dopo essere riuscita a far condannare i mafiosi colpevoli della morte di Peppino.
Ciao Felicia, non ti abbiamo dimenticata.

Paola

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Referendum costituzionale: i risultati ad Osimo

referendum-4-dicembreQuesti i risultati generali relativi al Comune di Osimo del Referendum confermativo costituzionale di domenica 4 dicembre 2016.

Ad Osimo hanno votato 20.074 elettori su 26.940 aventi diritto, per un totale del 74,51%.
I voti validi sono stati 19.920(il 99,24% – 43 le schede bianche, 0,21% e 111 le schede nulle, 0,55%).

I voti validi sono stati 19.920,  per il SI i voti sono stati 8.599 (43,17%), mentre 11.321 sono state le indicazioni per il NO (56,83%).
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Andamento della  votazione per sezioni elettorali ( per una visione migliore cliccare sull’immagine):
referendum-sez-1_2_3
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sez-9_10***
referendum-sez-stazcome rilevato da Filippo Del Prete nella sez. 11 la percentuale riportata dai SI è erroneamente indicata in 45,3 anzichè 43,3.
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refe-campocavallo***
ref-passatempo***
sez-fornace***
refe-sacra-famiglia***
Nelle 33 sezioni osimane i SI prevalgono solo in una, la n° 21, dove i voti favorevoli alla Riforma Costituzionale ottengono il 51,8% delle preferenze rispetto al 48,2% dei voti contrari.
In tutte le  altre sezioni prevalgono i NO con un picco nella sezione n° 4 dove il divario tra i contrari e i favorevoli arriva al 64,4% contro il 35,6% dei SI.
La larghissima partecipazione al voto degli italiani ( 65,47%)  ed in particolare dei nostri concittadini ( 74,51%) è una bella notizia, soprattutto in uno scenario  che registra una profonda  crisi di partecipazione nei sistemi democratici occidentali.
Il risultato referendario con la  bocciatura decretata dalla maggioranza degli italiani deve far riflette  tutti noi del  Partito Democratico e soprattutto i vertici del partito. Credo che molti  italiani, con il NO alla riforma, hanno voluto anche dire: più umiltà, meno arroganza, più condivisione, più politiche di equità e di giustizia eliminando le disuguaglianze sociali, più attenzione ai giovani, più ascolto   alle condizioni reali delle persone e delle famiglie, che si parli meno di finanza privilegiando lavoro scuola sanità.

Paola Andreoni

Linea Italia***

Questo il dato finale, su scala nazionale:
risultati-referendum-2016
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Osimo, in 26mila940 al voto

referendum-4-dicembre***
Referendun costituzionale ad Osimo, gli elettori chiamati alle urne saranno in totale 26.940 con prevalenza delle femmine, 13.870, sui maschi, 13.070.
La sezione elettorale con il maggior numero di iscritti è la numero 8 ( scuola primaria di Borgo San Giacomo) con 1.101 elettori, mentre la più piccola è la numero 7 con 525 elettori ( sempre alla scuola primaria di Borgo San Giacomo).

Tra questi, e dunque voteranno ad Osimo, 2 italiani residenti all’estero (1 maschio ed 1 femmina) che hanno presentato la domanda di esercizio dell’opzione per il voto in Italia e ancora 3 italiani (3 maschi) che risiedono in Stati con cui l’Italia non intrattiene relazioni diplomatiche o nei quali la situazione politica o sociale non garantisce l’esercizio del  voto per corrispondenza.

Non mi è stato possibile invece conoscere  il numero degli osimani che voteranno esclusivamente all’estero per corrispondenza.

Nessun elettore osimano ha chiesto di votare presso il proprio domicilio in quanto  affetto da gravissima infermità, tale che l’allontanamento dall’abitazione risulta impossibile anche con l’ausilio dei servizi organizzati dal Comune.

Le urne saranno aperte nella sola giornata di domenica, 4 dicembre, dalle ore 7 alle ore 23.

Sul territorio comunale di Osimo sono ubicate 33 sezioni elettorali, nei seguenti seggi:
– Scuola primaria Bruno da Osimo in Piazza Santa Lucia  n.10 (sezioni 1-2-3);
– Scuola primaria di Casenuove  in Via di Jesi n. 252 (sezioni 4-5);
– Scuola primaria San Paterniano  di Via Chiaravallese n. 110 ( sezione 6 );
– Scuola primaria di Borgo San Giacomo in Via Roncisvalle n.19 (sezioni 7- 8);
– Scuola primaria di San Biagio  di Via G.Pascoli n.7  (sezioni 9 – 10);
– Scuola media di Osimo Stazione  di Via D’Azeglio n. 11 ( sezioni 11-12-13-29-31);
– Scuola dell’Infanzia di San Sabino di Via Sana Cecilia n. 1 ( sezioni 14-30);
– Scuola primaria di Padiglione in Via Montefanese n. 106 ( sezione 15);
– Scuola primaria di Campocavallo in Via di Jesi n.42  (sezioni 16-28);
– Scuola primaria di Passatempo in Via Sandro Pertini  (sezioni 17-18);
– Scuola primaria Fornace Fagioli di Via Luigi Fagioli ( sezioni 19-20-21);
– Scuola primaria F.lli Trillini in Via Aldo Moro n. 72 ( sezioni 22-23-24-25-26-27-32-33).
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linea italia

Tutti gli elettori devono controllare la propria scheda elettorale e di verificare se questa è completa, se riporta i dati esatti dell’elettore e della residenza dello stesso e se si è deteriorata. Chi avesse bisogno di una nuova tessera elettorale si può rivolgere all’ufficio Elettorale del Comune di Osimo, in piazza del Comune, l’ufficio rimarrà aperto oggi, sabato 3 dicembre dalle 9 alle 18, e domani, domenica 4 dicembre, dalle 7 alle 23.
Si ricorda che per assicurare la segretezza dell’espressione del diritto di voto è vietato introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini. Il Presidente dell’ufficio elettorale di sezione, all’atto della presentazione del documento di identificazione e della tessera elettorale da parte dell’elettore, inviterà l’elettore stesso a depositare le apparecchiature indicate di cui è al momento in possesso. Le apparecchiature depositate dall’elettore, prese in consegna dal presidente dell’ufficio elettorale di sezione unitamente al documento di identificazione e alla tessera elettorale, saranno restituite dopo l’espressione del voto. Chiunque violi tale divieto è passibile di denuncia alla competente autorità giudiziaria con conseguenti sanzioni detentive e pecuniarie.

Buon esercizio del diritto di voto a tutti.
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La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
                   Paola Andreoni

 

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