Romano De Angelis: un uomo di sport ma anche ex consigliere comunale osimano

Operare per il bene della città, questo è stato l’impegno che il prof. Romano De Angelis si è assunto quando si è seduto nell’aula del nostro Consiglio Comunale. Il prof. De Angelis è un anconetano doc, una persona squisita, nato in Ancona nel 1936 da una famiglia di fede repubblicana e nella città dorica è cresciuto e ha frequentato tutti gli studi fino a diplomarsi professore di Educazione Fisica e poi successivamente a laurearsi in Economia e Commercio  nel febbraio del 1970.
Il prof.De Angelis è anconetano di origine, ma  osimano di adozione. Ad Osimo, infatti,  il prof. De Angelis ha iniziato giovanissimo ad  insegnare Educazione Fisica al Liceo Classico e poi successivamente dopo aver conseguito la laurea e la relativa abilitazione è passato ad insegnare ragioneria per circa quattro anni all’Istituto Campana.
Oltre all’impegno scolastico il prof. De Angelis è ricordato in Osimo per la sua incessante attività sportiva, in particolare, in favore della disciplina dell’Atletica Leggera. E’ grazie al suo spirito sportivo e alla loro comune passione per l’Atletica Leggera,  che i professori Romano De Angelis, Paolo Bianconi, Franco Lombardi e Franca Costantini costituiscono  nel 1964 in Osimo  la S.A.L.F. ( Società Atletica Leggera Femminile).  Una piccola società sportiva che ha saputo avvicinare ad Osimo tante giovani ragazze alla pratica sportiva dell’Atletica Leggera. Ragazze che i giovani professori  Romano e Franca allenavano con impegno e serietà  nel vecchio “Diana”.
In poco tempo e per diversi anni, grazie alla passione  coinvolgente di Romano e Franca,  la Salf osimana è stata una delle società sportive più apprezzate dove sono state forgiate tante “speranze” dell’atletica regionale.  Voglio ricordare solo alcune di queste atlete che oltre ad aver conseguito importanti risultati agonistici, grazie ai  “loro maestri di sport” si sono avvicinate ed appassionate all’Atletica Leggera, una tradizione partita allora e che ancora oggi ad Osimo coinvolge  tanti atleti: Serenella Polacco (campionessa giovanile di giavellotto), Daniela Alessandrini ( campionessa giovanile del peso), Laura Davalli, Vaccarini, Sgardi….. Tra gli altri importanti allievi della sportiva, c’era  anche il giovane Gino Falcetta  poi anche lui futuro professore Isef e allenatore nazionale degli ostacolisti italiani.
L’impegno sportivo del prof. Romano De Angelis è poi proseguito in Ancona, come allenatore nella Polisportiva Studentesca, come presidente del Comitato Marche e come consigliere nazionale della FIDAL per 16 anni, come capo delegazione della nazionale di marcia per 15 anni ecc.
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Dal contatto con i giovani, nella scuola e nello sport e dal proprio carattere portato all’impegno in prima persona nasce nel prof. De Angelis  la passione per la politica. Parliamo degli anni ’70, anni difficili politicamente e socialmente, anche  Osimo risentiva in maniera pesante  e diretta le conseguenze dell’austerità e della crisi della Lenco, la maggiore industria presente nel territorio. Il Consiglio Comunale era caratterizzato dalla maggioranza assoluta della Democrazia Cristiana e il prof. De Angelis in rappresentanza del PSI, con il PSDI,  il PCI, il PSUP e il PLI costituivano la minoranza consiliare.
Una presenza in Sala Gialla particolare quella del  professore, in quanto oltre ad essere stato eletto Consigliere comunale in Osimo – nel giugno del 1970 nelle fila del PSI  – con 94 preferenze ( l’altro rappresentante del PSI eletto era Catena Giovanni con 73 preferenze)  contemporaneamente rivestiva anche  il ruolo di Assessore allo Sport nel Comune di  Ancona. La consapevolezza delle difficoltà a cui è chiamato chi deve amministrare derivante dal ruolo di Assessore, l’ha spesso portato a svolgere nella “sala Gialla” un ruolo di minoranza critico ma anche non pregiudizialmente contrario alle scelte della giunta Polenta. In diverse occasioni, in sala gialla, il PSI di De Angelis non ha mancato di dare il voto favorevole alle proposte democristiane quando queste meritavano, a suo modo di vedere, sostegno. Questo atteggiamento politico se gradito alla DC ( che godeva comunque di una solida maggioranza) ben presto però,  finì  per urtare le altre minoranze che giudicavano scandaloso l’appoggio socialista   all’Amministrazione Polenta. Dal segretario del PSU, Giuseppe Riderelli ( per gli osimani  ” il Paccò”), nel novembre del 1970,  a distanza di 5 mesi dall’insediamento del nuovo Consiglio Comunale,  partì l’invito rivolto al Sindaco e al Prefetto a verificare la regolarità della compatibilità del ruolo di consigliere comunale di De Angelis, svolgendo lo stesso contemporaneamente il ruolo di Assessore in Ancona.
Scrive il De Angelis: ” Non era mia intenzione dimettermi, come poi sono stato costretto a fare. Infatti, pur vivendo ad Ancona, avevo creato un gruppo giovanile PSI con circa 15 giovanissimi, con i quali condividevamo e studiavamo le questioni osimane. Quando ricevevo l’ordine del giorno del Consiglio riunivo il gruppo e ad ognuno assegnavo il compito di relazionarsi con il territorio su quel tema. Prima del Consiglio ci riunivamo nuovamente e i giovani mi informavano delle loro ricerche. In questo modo andavo in Consiglio molto preparato sugli argomenti da trattare. Questo deve aver dato fastidio alle altre forze di minoranza che venivano regolarmente scavalcate e forse anche alla DC per il formarsi di un bel gruppo giovanile che stava crescendo politicamente e stava penetrando positivamente tra la popolazione e nei quartieri“.

Il 14 dicembre del 1970 il Consiglio comunale osimano – a seguito della interpellanza del sig. Giuseppe RIDERELLI  del PSU sulla incompatibilità del consigliere comunale, prof. Romano DE ANGELIS (PSI) che da cinque mesi sedeva al Consiglio comunale di Osimo pur essendo consigliere ed Assessore al comune di Ancona –  viene  chiamato ad esprimersi. De ANGELIS dà le dimissioni prima che il Consiglio comunale prendesse in esame l’interpellanza  che riguardava la sua incompatibilità. Scrisse De ANGELIS:
” Ill.mo Signor Sindaco del Comune di Osimo, come già verbalmente annunciato, il sottoscritto presenta formalmente le proprie dimissioni da Consigliere comunale di Osimo, pregandola di volerla mettere all’ordine del giorno della prossima seduta consiliare. In questa particolare occasione sento il dovere di ringraziare Lei ed il Consiglio tutto per la serietà con la quale sono proceduti i lavori a tutt’oggi e per la simpatia e stima sempre dimostrati nei confronti miei personali e del gruppo politico che io rappresentavo. Colgo l’occasione per augurare al Consiglio comunale di Osimo di svolgere sempre più proficuamente il proprio lavoro nell’esclusivo interesse della popolazione osimana. Distintamente.”
f.to Romano De Angelis
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dE aNGELIS
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Il verbale della seduta consiliare registra che il sindaco  ha parole di rammarico per l’accaduto e mette in rilievo l’attivo contributo dato in Consiglio comunale, in ogni occasione dal Consigliere Romano De Angelis. Anche il gruppo consiliare del PLI a nome del suo rappresentante in Consiglio, l’avv. to Fabiani, espresse solidarietà e il proprio dispiacere per quelle dimissioni forzate.

Come Assessore in Ancona, De Angelis ha legato il suo nome alla realizzazione dell’attuale impianto indoor di Atletica Leggera, vero e unico gioiello in Italia, dove si sono potuti realizzare campionati sia italiani che europei ed alla difficile gestione dell’ospitalità degli sfollati in conseguenza del terremoto del 1972. Il prof. De Angelis che ancora oggi esercita l’attività di commercialista ha inoltre ricoperto l’incarico di Presidente dei revisori dei conti dei Comuni di Tolentino, Loreto, Camerano, ed altri comuni. Anche in Osimo durante l’amministrazione Latini è stato per dieci anni presidente del Nucleo di valutazione dei dirigenti del nostro comune. Nel 2012 l’Amministrazione comunale gli ha attribuito la cittadinanza onoraria come “amico” di Osimo per aver contribuito alla crescita ed allo sviluppo della nostra comunità.
Da ultimo, il prof. De Angelis ci tiene a raccontarmi un particolare ricordo di Osimo e di un osimano a cui è stato sempre particolarmente legato da sentimenti di stima e vicinanza.
” Come Assessore allo Sport di Ancona disponevo di una piccola piscina al coperto sotto le gradinate del Palaveneto, super affollate.
L’allora Don Dino Marabini, mio caro amico, mi chiese l’utilizzo della struttura , almeno un’ora la settimana,  per i ragazzi ospiti della Lega del Filo D’oro. Rifiutai perché l’istituto era fuori del territorio di competenza del Comune di Ancona.
Poco dopo, sempre Dino ( che mi conosceva bene), mi invitò nella sede dell’Istituto e non appena vidi i ragazzi ospiti, presi la decisione di concedere un’ora la settimana alla Lega del Filo D’oro, mettendo in secondo piano le rigide disposizioni burocratiche.
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by Paola Andreoni,  la Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
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