Governo del cambiamento o Governo della regressione ?

É ufficialmente nato il Governo di Giuseppe Conte che oggi, 5 giugno, si presenterà alle Camere per ottenere la fiducia del Parlamento.

Come sarà questo  Governo ? Senza dubbio andrà giudicato dai fatti e dalla capacità di risolvere i problemi degli italiani.
Un  Governo, tuttavia,  che a parole parte male. Mi riferisco alle  esternazioni del ministro per la famiglia e le disabilità, Lorenzo Fontana,  che a pochi giorni dal giuramento, ha già reso frizzante l’opinione pubblica, a causa di dichiarazioni non proprio politicamente corrette: le dichiarazioni contro le famiglie arcobaleno che per  il neo ministro  non esistono, almeno per la legge e la dichiarazione di voler cancellare la legge sul “dopo di noi”, legge faticosamente conquistata dall’esecutivo Gentiloni  e che rappresenta una speranza per tante famiglie con figli gravemente disabili.
Hanno destato scalpore e suscitato gravi preoccupazioni anche le dichiarazioni del neo Ministro agli interni, il leader leghista Matteo Salvini  che appena giurato ha  annunciato, in tema di immigrazione, che “la pacchia è finita“.
Credo sia alquanto inusuale ascoltare un  Ministro degli interni che invece di assumere toni istituzionali continua a fare (confondendo i ruoli) il capo politico del Carroccio, continuando ad usare un linguaggio colorito e non consono (dopotutto, non sono una giacca e una cravatta a cambiare un soggetto). E questo è intollerabile,  soprattutto oggi a seguito del grave fatto delittuoso  che ha visto l’assassinio di un ragazzo maliano sfruttato dal caporalato in Calabria.
Questa estate che va ad iniziare, sarà un lungo inverno per il nostro Paese ?
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Paola


ECCO TUTTI I MINISTRI

Economia: Giovanni Tria (Lega):
Esteri: Moavero Milanesi.
Giustizia: Alfonso Bonafede (M5S).
Difesa: Elisabetta Trenta (M5S).
Politiche agricole: Gian Marco Centinaio (Lega).
Infrastrutture: Danilo Toninelli (M5S).
Istruzione: Marco Bussetti (Lega).
Beni culturali: Alberto Bonisoli (M5S).
Salute: Giulia Grillo (M5S).
Ambiente: generale Sergio Costa.

Ministri senza portafoglio:

Politiche comunitarie: prof. Paolo Savona.
Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta: Riccardo Fraccaro (M5S).
Pubblica amministrazione: Giulia Bongiorno (Lega).
Affari regionali: Erika Stefani (Lega).
Sud: Barbara Lezzi (M5S).
Famiglia e disabili: Lorenzo Fontana (Lega).
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