Domenica 3 Marzo 2019. Anche ad Osimo, le PRIMARIE per l’elezione del Segretario Nazionale del PD

Si vota dalle 8 alle 20. Per votare occorre presentarsi al seggio con un documento d’identità valido, dichiarare di essere elettori del Partito Democratico e versare un contributo di almeno 2 euro.

I candidati alla Segreteria nazionale sono :

Nicola Zingaretti qui  trovi la proposta mozione e il sito web
Maurizio Martina qui trovi la proposta mozione e il sito web
Roberto Giachetti qui trovi la proposta mozione e il sito web

PERCHE’ SI VOTA
Domenica 3 marzo  gli elettori del partito Democratico sono chiamati a decidere, con il proprio voto – personale e segreto – la composizione dei gruppi dirigenti del Partito Democratico e di sceglier, in questo modo, l’indirizzo politico del Partito.

CHI SI ELEGGE
Si vota per eleggere:
* il Segretario nazionale del Partito Democratico.
* i rappresentanti delle Marche nell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico.

COME SI VOTA
Domenica 3 marzo si vota dalle ore 8.00 alle ore 20.00. per votare occorre presentarsi al seggio con un documento d’identità valido, dichiarare di essere elettori del partito Democratico e accettare la registrazione nell’Albo degli elettori del PD, versare almeno 2 euro. Ogni elettore riceve la scheda di voto per il Segretario e l’Assemblea Nazionale. Il voto si esprime apponendo un unico segno in uno dei riquadri che contiene il nome del candidato a Segretario nazionale e della lista che lo sostiene.

DOVE SI VOTA IN OSIMO
I seggi allestiti in Osimo sono due:
* Al centro in via Malagrampa 1 presso la sede del PD Osimo dove possono votare gli elettori osimani residenti al centro,  periferia e frazioni di Passatempo, Campocavallo, Padiglione, Casenuove, San Paterniano, Santo Stefano, San Sabino, San Biagio (corrispondenti alle sezioni elettorali comunali nn. 1 – 8, 14 – 28, 30, 32, 33);
* Ad Osimo Stazione c/o P.le della Stazione  dove possono votare gli elettori osimani residenti nelle frazioni di Osimo Stazione, Abbadia, Aspio e San Biagio (corrispondenti alle sezioni elettorali comunali nn. 9 – 13, 29, 31).

Buon voto a tutte e a tutti i nostri elettori, al centrosinistra.


Paola

La violenza delle parole

Grazie e bravissima Emma.  Vergognose le parole del consigliere comunale leghista umbro Massimiliano Galli contro la cantante.
In un suo concerto, qui in Ancona, la cantante Emma Marrone, aveva invitato ad aprire i porti mentre Galli su Facebook “l’ha esortata ad aprire lei, piuttosto, le gambe: e a pagamento”. La Lega ha detto che espellerà Galli, vediamo se lo farà. Comunque ci sono diversi motivi per non ritenere chiusa la questione. Tra questi, l’ennesimo sdoganamento della violenza verbale e non si tratta della prima volta, in altre occasioni si sono già sentiti sibilare auguri anche e persino di stupro e morte.
Parole gravi quelle pronunciate dal leghista che non possono essere misurate con il metro dell’esagerazione, del limite spostato un po’ più in là. Vanno viste per quel che sono: mattoni che edificano un universo di violenza verbale incontrollata a cui occorre porre rimedio. Il primo esempio di correttezza e rispetto delle parole deve venire dalla politica.


Paola

 

Domenica si vota in Sardegna

***
Coraggio Zedda, coraggio alleanza delle sinistre. Davvero sarebbe un miracolo, come si dice, se si riuscisse  a vincere queste elezioni regionali contro i fascisti, i razzisti, i Di Maio e Salvini.

Grazie Zedda, a te  il grande merito di aver unito la sinistra: questa è la strada per la svolta.


Paola

***

La vergogna razzista e la colpa dei politici che alimentano questo clima da odio

Una svastica accompagnata da una minacciosa frase razzista è apparsa sul muro di casa di una coppia che ha adottato un ragazzo africano, a Melegnano, nel Milanese. La coppia, un educatore e la sua compagna, ha trovato la scritta sul muro perimetrale di casa. Non si tratta inoltre del primo episodio in quanto una scritta analoga (“Pagate per questi negri di m…”) era già apparsa sempre sul muro di casa della famiglia, che ospita da due anni, e infine ha adottato, un 22enne senegalese.

Tutta la mia solidarietà e vicinanza a Bakary ed alla sua famiglia adottiva.


Paola

***

 

Reddito di cittadinanza: deve garantire un trattamento uguale a tutti italiani e stranieri.

Il mov5Stelle e la Lega, con un emendamento alla legge che istituisce il reddito di cittadinanza, hanno ieri  introdotto una serie di limitazioni e complicazioni burocratiche con l’esplicita finalità di limitare l’accesso degli stranieri alla prestazione.

Una norma discriminatoria, anticostituzionale e in contrasto con il diritto dell’Unione.  La giurisprudenza costituzionale ha più volte affermato che in tema di prestazioni per bisogni essenziali occorre garantire condizioni dignitose per tutti.

La scelta della Lega e del sempre più “sbandato” Mov.5Stelle è dunque, ancora una volta, quella di escludere il numero più elevato possibile di stranieri per i quali evidentemente non vale l’obiettivo di “eliminazione della povertà” che il Governo dichiara di perseguire.

5Stelle e Lega sono sempre più unite verso la discriminazione, l’odio razziale, il travolgimento della certezza del diritto e il non  rispetto dei valori della nostra Costituzione.


Paola

p.s.: sentenze della Corte Costituzionale nn.: 187/2010; 329/2011; 40/2013: «in tema di prestazioni volte a rispondere a bisogni essenziali, necessarie a garantire la sopravvivenza stessa della persona in condizioni di vita dignitose, nessuna limitazione è ammissibile, né in base alla durata della residenza, né in base al titolo di soggiorno o ad altri requisiti, trattandosi di prestazioni che, in una società democratica, debbono essere fornite con carattere di universalità a tutti i soggetti portatori di quello specifico bisogno alla cui soddisfazione la prestazione è rivolta».

***

Il camb(trad)..iamento

Forza ItaliaLegaMov5Stelle e Fratelli d’Italia tutti insieme a salvare da un processo,  il “soldato” Salvini.
***

***

Quando si comincia ad aggredire filosofi ed ebrei ……

L’aggressione al filosofo ebreo Finkielkraut da parte dei Gilets gialli francesi è stato un atto grave di antisemitismo. E’ sempre più chiaro chi si cela dietro questo movimento: esponenti dell’estrema destra, comprese robuste frange antisemite.
Ecco con chi si stanno alleando i nostri spaesati rappresentanti del  Movimento Cinque Stelle.

 L’aggressione a Finkielkraut non è arrivata  casualmente, è stato ingiuriato ed insultato in quanto ebreo.

Esprimo solidarietà al filosofo Alain Finkielkraut e a tutta la comunità ebraica francese.


Paola

………