Sanremo: la politica sul palco

Che triste polemica, quella  legata alla competizione canora di Sanremo. La vittoria del milanese Alessandro Mahmoud (nome d’arte Mahmood)  a Sanremo ha smosso commenti deplorevoli e razzisti.
Anche Sanremo diventa lo specchio del Paese, le paure, le accuse  ed i commenti negativi di chi vede sempre l’invasione straniera che  corrode l’identità italiana.
A Sanremo vince Mahmood di padre egiziano e fede islamica, e il fatto che sia nato e cresciuto a Milano e in effetti italianissimo,  nulla conta per i “leoni” dei social che a colpi di tweets vomitano un complottismo delirante e un odio razzista che mettono davvero i brividi.


Mahmood non ti curar di questi poveretti, campioni di offese.
Paola

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“Green Book” : un bel film.

Oggi pomeriggio, al Cinema Azzurro, ho visto GREEN BOOK,  in una sala gremita, per un film che merita.
Una storia che comincia con diffidenza e sospetti che ti sbatte in faccia delle realtà veritiere – il razzismo –  degli anni ’60  e che purtroppo esistono ancora oggi,  per chiudersi su spazi di incontro e di dialogo, fino a toccare il senso di un’amicizia mai lontanamente immaginata.
Una storia vera portata con sapienza, e delicatezza al cinema. Bellissimi i dialoghi, mai banali e con tanta profondità.

Un  bel film che consiglio di vedere anche per la sua delicatezza e mai superficiale trattazione del tema del razzismo e dell’amicizia.


Paola