Mostra Banksy: dal Palazzo Medici Riccardi di Firenze ad Osimo


Da oggi 29 marzo al 7 luglio 2019, la nostra città avrà l’onore di ospitare, nelle sale del Palazzo Campana,  la mostra delle migliori opere dell’artista noto come Banksy, mostra promossa dall’Assessore alle  Attività Culturali, avv. Mauro Pellegrini,  con il patrocinio della Città di Osimo, il sostegno della Regione Marche, la collaborazione della Fondazione Istituto Campana, della ConfCommercio Marche, della Fondazione Don Carlo Grillantini, della Camera di Commercio delle Marche, con il sostegno di importanti sponsor.

Saranno in mostra le migliori 30 immagini più celebri dell’artista. Tra le immagini esposte, anche la  serigrafia della bambina con un palloncino rosso in mano (Balloon Girl).

Nessuno lo ha mai visto, nessuno conosce il suo viso, non esistono foto che lo mostrino: eppure BANKSY esiste in maniera dirompente attraverso le sue opere di inaudita potenza etica, evocativa e mediatica. Originario di Bristol, genericamente inquadrato nei confini della Street Art, Banksy rappresenta il più grande caso di popolarità per un artista vivente dai tempi di Andy Warhol. È un immaginario semplice ma non elementare quello di Banksy, perfetto per tempi e modi di produzione, confezionato per la comunicazione di massa: un nucleo di messaggi immediati che, affrontando i temi del capitalismo, della guerra e del controllo sociale, mette in scena le contraddizioni e i paradossi del nostro tempo. Per la prima volta una mostra esamina e analizza le immagini originali di Banksy all’interno di un quadro semantico esaustivo che ne veicoli origini, riferimenti, relazioni tra gli elementi, implicazioni e piani di pertinenza.

Se l’identità di Banksy è tuttora avvolta nel mistero, le sue immagini – ironiche, intelligenti, audaci – fanno il giro del pianeta invitando grandi e piccoli, poveri e ricchi, colti e umili a riflettere sul nostro presente e sognare un futuro più giusto, più pacifico, più vivibile: in breve, più sostenibile.

Dove: Palazzo Campana, piazza Dante Alighieri n°4 Osimo
Orari: dal martedì al venerdì  dalle ore 10 alle ore 13, dalle 16 alle 19.
Orari: prefestivi e festivi ……… dalle ore 10 alle ore 13, dalle 15 alle 20.
Orari: chiusura ………………………. al  lunedì

Costi: ……….ingresso € 08,00 – € 06,00 ridotto.
Speciale: …. € 04,00 per le scolaresche delle scuole primarie e secondarie, bambini dai 6 ai 14 anni.
Biglietto speciale famiglia € 20,00 valido per l’ingresso di due adulti e due minori (fino a 14 anni);
Gratuito:  bambini fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, studenti universitari, guide turistiche con tesserino; disabili e accompagnatori, due accompagnatori per scolaresca, guide turistiche con tesserino. Due scolaresche, inizio allenamento: fino a 6 anni, due accompagnatori per scolaresca.

Prenotazione e acquisto online: http://www.tichetone.it
Con il biglietto della mostra si potrà  visitare una delle grotte del sistema ipogeo della città di Osimo al prezzo di € 4,00.

Un’altra particolarità della mostra osimana, l’attenzione alla solidarietà:

Carrelli del supermercato abbandonati nella savana e fatti oggetto del lancio di zagaglie da indigeni impauriti (ma s’indovina una presa di coscienza). Lanciatori di fiori in luogo delle molotov. Un giaguaro in fuga verso l’osservatore dopo avere sfondato le sbarre di un codice a barre concepito come un carrozzone. Un donut con la glassa rosa in cima a un furgone scortato da poliziotti in moto. La riproduzione della bambina, consegnata alla storia, nuda e ustionata in fuga dal napalm del Vietnam, e tenuta per una mano da Mickey Mouse in abito da parata e per l’altra da una figura clownesca. Un ratto violinista sortito da un buco in una lamiera. Un insetto con la maschera antigas. C’è di che divertirsi e riflettere alla mostra di Banksy al Campana  di Osimo.
Banksy arriva di notte – può essere ovunque – e colpisce con i suoi colori, le sue figurazioni, i suoi segni e scene. Il merito della mostra  è di tracciarne gli innumerevoli temi con un itinerario ragionato seppur libero, rispettandone il dettato libertario e accendendo i riflettori sulla genesi di lavori artistici così immediati e nel contempo complessi e sugli esiti che ne derivano.
Arte di protesta, arte di rottura, arte impegnata, e  anche godimento pop. Da non perdere.


Paola

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La nave Mare Jonio torna in mare


La Procura di Agrigento ha disposto il dissequestro della nave ‘Mare Jonio’ di Mediterranea Saving Humans, sequestrata la scorsa settimana dalla Guardia di Finanza dopo l’arrivo al porto di Lampedusa con 49 migranti salvati.

Il comandante della nave Pietro Marrone e il capo missione Luca Casarini restano indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per il mancato rispetto dell’ordine di arrestare l’imbarcazione da parte di una nave da guerra. Le indagini proseguiranno e tutte le persone coinvolte si difenderanno nel merito e non scapperanno dal processo come è capitato al Ministro sulla “Diciotti”.
La nave “Mare Jonio”, invece, ritorna in mare a salvare vite umane.


Paola

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Ius soli una norma di civiltà, per i bambini figli di immigrati nati e cresciuti nel nostro Paese.

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Ius soli
, dibattito di cittadinanza Torna di attualità la discussione sullo ius soli, la cittadinanza per nascita. Il dibattito si è riacceso “dopo la grande paura per i 51 ragazzini rapiti sull’autobus a Milano. Almeno una dozzina di loro, infatti, sono figli di immigrati, quindi senza cittadinanza italiana”, racconta il Corriere, tra cui Ramy, il “ragazzino eroe”, come lo descrivono i quotidiani italiani, a cui in molti hanno proposto di dare la cittadinanza. “Ramy non è tanto un eroe perché ha avuto il coraggio di liberare se stesso e i compagni dalle mani di un pazzo, terrorista o criminale che sia, da una situazione che poteva finire molto male. – scrive La Stampa- Ma perché ha avuto il coraggio di chiedere quello che sente come un diritto, non una ‘ricompensa’ come la si vuole far passare e non solo per se stesso ma per tutti i bambini nati e cresciuti in Italia che di straniero hanno solo il passaporto”. A questa richiesta però il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha risposto così “Ramy vorrebbe avere lo Ius soli? È una scelta che potrà fare quando verrà eletto parlamentare”. Su Repubblica, il padre del ragazzo, Khaled Shehata, afferma: “Non è giusto. Mio figlio ha salvato la vita a 53 persone, porca miseria. L’Italia dovrebbe premiare il suo coraggio. Ha solo 13 anni, vi rendete conto?”. “Ramy è nato e cresciuto qui, frequenta le vostre scuole, parla alla perfezione la vostra lingua: è già italiano. E come lui lo sono i suoi compagni, la cittadinanza dovrebbero averla anche loro”.


Un diritto che un Paese moderno come il nostro deve perseguire e garantire.
Paola

Articoli correlati:
Per i figli dei migranti, italiani come i nostri, non c’è posto in questo Paese: non passa il provvedimento dello “Ius soli” by paolaandreoni 26 dicembre 2017;
Ius soli, parlano anche gli scout by paolaandreoni 21 dicembre 2017;
I nostri politici hanno paura dei bambini. Appello degli “Insegnanti per la cittadinanza” per lo ius soli e lo ius culturae by paolaandreoni  3 ottobre 2017;
Ius soli, appello per la legge by paolaandreoni 11 settembre 2017;
Ius Soli: italiani malgrado Salvini, Grillo e quelli di Casapound by paolaandreoni 15 giugno2017;
Una conquista di Civiltà #‎IusSoli‬ e ‪#‎IusCulturae: BENVENUTI ai nuovi futuri italiani     by paolaandreoni 14 ottobre 2015.
( 1.097 le firme raccolte ad Osimo per la “campagna l’Italia sono anch’io”, per far si che il nostro Paese possa avere una norma di civiltà per i bambini figli di immigrati nati e cresciuti nel nostro Paese).

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Quanto accaduto a San Donato Milanese è gravissimo e preoccupante

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Quello che è accaduto a San Donato Milanese è gravissimo. Bene hanno fatto le comunità senegalesi presenti nel nostro Paese a prendere posizione e a condannare senza appello l’operato del loro connazionale resosi responsabile del sequestro di decine di ragazzini e della loro possibile strage. Chi conosce il Senegal e la sua gente sa bene come terrorismo e violenza siano estranei al dna culturale di quel popolo. L’operato di Ousseynou Sy, l’autista dello scuolabus, il suo giustificarsi invocando la strage dei migranti, è frutto della sua mente contorta e malata. La sua è responsabilità individuale, non riconducibile a altri come in queste ore la solita canea razzista e xenofoba strepita.
Quello che spaventa è che l’azione di Sy mi sembra essere esattamente l’altra faccia della medaglia di un altro lupo solitario, quel Luca Traini che in nome della lotta agli invasori africani mise su la sua personale strage. Menti malate esaltate dal clima di odio e di paura crescente nel nostro paese. Episodi come questi possono ripetersi se non mettiamo fine al tifo da stadio, alle demagogie squallide, all’incitazione alla guerra tra poveri, che circondano problemi che meritano di essere affrontati con serietà. Immigrazione, crisi africane, convivenza tra diversi.
Raccontare ai nostri poveri, alla nostra povera gente, immiserita da elites incapaci e ladrone, che il grande nemico siano gli immigrati è semplicemente criminale. Promuovere la guerra tra poveri, mettere contro i bisogni di poveri contro i bisogni di altri poveri, è l’arte infame di chi distrugge insieme la quotidianità dei migranti e quella dei nostri disperati pur di continuare a mantenere vivi i propri privilegi e le proprie ruberie.
Clandestinizzare i migranti, mettere in crisi i meccanismi di accoglienza e integrazione, è follia sociale suicida. Chi lo fa porta sulla coscienza la crescente violenza e l’odio, le vittime di oggi, quelle possibili del futuro.


Paola

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Il 26 maggio sarà l’election day: doppio voto per Osimo

Per l’ufficialità occorrerà attendere il decreto del Presidente della Repubblica, ma ormai è deciso che domenica 26 maggio sarà in Italia il giorno dell’election day. L’annuncio è pubblicato sul sito internet della Presidenza del Consiglio dei Ministri dove si legge che il governo ” ha individuato nel prossimo 26 maggio la data per lo svolgimento delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia”, nonché le elezioni suppletive in due collegi uninominali del Trentino Alto Adige per l’elezione di altrettanti deputati e “le consultazioni per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, con successivo eventuale turno di ballottaggio il 9 giugno”.
Nella provincia di Ancona sono interessati alle elezioni amministrative gli elettori di 38 comuni: Agugliano (ab. 4.870), Arcevia (ab. 4.914), Barbara (ab. 1.408), Belvedere Ostrense (ab. 2.288), Camerata Picena (ab. 2.419), Castelbellino (ab. 4.763), Castelleone di Suasa (ab. 1.702), Castelplanio (ab. 3.482), Filottrano (ab. 9.622), Genga (ab. 1.875), Maiolati Spontini (ab. 6.175), Mergo (ab. 1.083), Monsano (ab. 3.353), Montecarotto (ab. 2.080), Montemarciano (ab. 10.110), Monte Roberto (ab. 3.026), Monte San Vito (ab. 6.706), Numana (ab. 3.716), Osimo (ab. 33.991), Ostra (ab. 6.743), Poggio San Marcello (ab. 731), Polverigi (ab. 4.327), San Marcello (ab. 2.069), San Paolo di Jesi (ab. 902), Sassoferrato (ab. 7.532), Serra de’ Conti (ab. 3.722), Serra San Quirico (ab. 2.967), Sirolo (ab. 3.856), Staffolo (ab. 2.290), Trecastelli (ab.7.577).
Il nostro comune di Osimo, con oltre quindicimila abitanti, è il solo comune della Provincia dove per l’elezione del sindaco è possibile far ricorso al turno di ballottaggio.
Le candidature per la carica di sindaco e di consigliere comunale dovranno essere presentate tra le ore 08,00 del 26 aprile e le ore 12,00 del giorno successivo.


Buona Campagna elettorale a tutti e che prevalga sempre, in primo luogo, rispetto e verità.
Paola

Le speranze tradite dei “5Stelle”

L’armata “brancaleone” (Lega, Mov5Stelle, Berlusconi, Fratelli d’Italia) unita, ha accolto la richiesta di Salvini di essere liberato dall’affrontare un processo che lo vedeva indagato per sequestro di persone.
Nel corso della stessa mattinata, arrestato Marcello De Vito, Presidente 5S all’assemblea capitolina.
La cosa più interessante è andare a sentire cosa diceva l’esponente  pentastellato sulla corruzione di destra e di sinistra in campagna elettorale.
E cosa diceva sull’ onestà sua e dei 5S.
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Ci dobbiamo preparare a un nuovo braccio di ferro tra una Ong (italiana) che salva vite e Matteo Salvini con i suoi complici dei 5Stelle ?

Ci risiamo. Questa volta a salvare vite umane – 49 migranti per l’esattezza, 12 dei quali minori – non è una Ong straniera su una nave che batte bandiera di un altro Paese europeo. È la Mare Jonio della piattaforma di associazioni Mediterranea Saving Humans che si è presa carico dei soccorsi dopo aver intercettato al largo delle coste libiche un gommone in difficoltà, ottemperando alle prescrizioni del diritto internazionale dei diritti umani e del mare e del codice della navigazione italiano. La nave ha lanciato l’allarme, i soccorsi libici hanno tardato ad arrivare e così la Ong si è fatta carico del salvataggio, facendo salire a bordo le 49 persone.
Ora è diretta verso Lampedusa, che accadrà ?
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Pietro Marrone di professione è pescatore.
Per decenni ha navigato in quel tratto di Mediteranneo che accomuna Libia, Italia e Tunisia. Oggi è il Comandante della Mare Jonio. Ha diretto la prua verso 49 naufraghi alla deriva da due giorni perché abbandonare esseri umani in mare per un pescatore non è solo reato umanitario, è prima di tutto tradimento.
Grazie capitano Pietro.
Paola

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Un riconoscimento alla Pubblicità osimana (parte 4^).

Oggi la réclame è divenuta  la più rassicurante delle mostre, tutte – da quella del surrogato del caffè, da quella dei prodotti utili per la villeggiatura a quella dei prodotti farmaceutici – fanno di tutto per rassicurarci. e non si può  in coscienza  non prendere atto dell’intenzione. Hanno colori freschi  e vivaci, per lo più arancione, verde menta, bianco panna, giallo oro; riproducono visioni oltremodo ottimistiche, ci presentano un mondo beato, in cui nessuno ha mai mal di testa né raffreddore, in quanto al primo sintomo di questi disturbi  una miracolosa compressa basta a fugarli…..

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1925 dal giornale “Le Cinque Torri” réclame della “Cassa di Risparmio di Osimo” .

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1924 dal giornale “Le Cinque Torri” réclame della “N.G.I. rappresentata in Osimo dal sig, Ismaele Baruffi.

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1923 dal giornale “Il Cinque Torri” réclame della penna Aurora presso “Bottega dello Scolaro per il Corso di Osimo.

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1925 dal giornale “Il Cinque Torri” réclame della macchina da scrivere  “Continental agenti esclusivi  di Osimo, sig. Carlo MOSCHINI e geometra Leonello GIORGETTI.

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1924 dal giornale “Il Cinque Torri” réclame del negozio  “Il negozio dell’Eleganza” al Corso di Osimo di Armando Paoli-

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1924 dal giornale “Il Cinque Torri” réclame sevizi rapidissimi per le Americhe,rappresentante Moschini Carlo

( …. continua )

https://www.facebook.com/groups/303307163690560/

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Cordoglio per la scomparsa della sig.ra Fiordirosa Attili.

La signora Fiordirosa Attili con la famiglia (foto 1969 dal libro “Il Borgo natio” di M. Morroni)

Pochi giorni fa, oltre alla maestra Giuseppina Canapa, la nostra comunità ha perso un’altra grande donna: la signora Fiordirosa Attili vedova Milone. La signora Fiordirosa era molto conosciuta in città perchè, oltre ad essere stata  la moglie del maestro Donato Milone, è stata per molti anni dipendente del Comune di Osimo. Rimane di lei, malgrado siano passati tanti anni dal servizio in Comune, un ricordo affettuoso e carico di gratitudine per l’impegno, la professionalità e l’attenzione sempre dimostrata.
Esprimo profondo cordoglio ai figli Marco, Marcello e Massimo.


Paola

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A quanti amano, senza paura di emozionarsi 💙

 

    Una nota per ogni domenica

                                                                                       

                                                                                        –

               –

Buona Domenica a tutti Voi.
Una canzone che riesce a dare un nuovo soffio alla giornata.
Così sono  i Negramaro
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…Per una come me
Che sogna ancora le montagne
Che parla piano ad un gigante
Che abbassa gli occhi e dice
Io rimango in superficie …

Un abbraccio Paola

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Si è spento il sorriso della maestra Giuseppina Canapa

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Si è spento il sorriso della maestra Giuseppina Canapa. Il suo volto e le sue parole resteranno impressi per sempre nel cuore delle generazioni di bambini che, per tanti anni, hanno seguito le sue lezioni tra i banchi di scuola. Ho appreso con tristezza della morte di Giuseppina, storica maestra elementare della nostra città, un binomio eccezionale quello con la sorella Antonietta. Giuseppina aveva da poco compiuto 89 anni e per una vita ha dedicato tutta se stessa, con umiltà e discrezione alla scuola ed alla nostra comunità. Un riconoscimento unito nel ricordo di una docente che, con passione, ha instillato per tanto tempo l’amore per lo studio ai suoi giovani alunni. Per lei l’insegnamento era molto più di una passione, quasi una missione.
Una grande donna, ciao Giuseppina e grazie.
Condoglianze alla famiglia ed alla m^Antonietta.


Paola

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Uno straordinario insegnamento

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la vera forza non si misura da chi hai sconfitto, ma da cosa hai protetto

(citazione di Charles M. Schulz, il disegnatore di Snoopy)


Uno straordinario insegnamento che sempre mi ha accompagnato: dai tempi dello scoutismo agli impegni di ogni giorno, come nella azione politica.
Paola

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Climate change, un plauso ai giovani di tutto il mondo

Le manifestazioni dei giovani di  oggi, 15 marzo 2019, sono state una felice  iniziativa che a partire dai giovani estende a tutti la responsabilità di alzare la soglia delle sostenibilità ambientali a fronte di una emergenza climatica, idrogeologica, e della qualità dell’aria di gran lunga oltre la soglia della tollerabilità.

E’ urgente  una modifica condivisa nella gerarchia delle priorità, questo è oggi l’interesse e il bene comune più importante.


Paola

 

Vicina alla comunità islamica, dopo gli attentati in Nuova Zelanda

Tutta la mia solidarietà, alla comunità islamica per il doppio attacco terroristico che ha colpito due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda. 49 le vittime dell’attentato legato agli ambienti del suprematismo bianco.
Dobbiamo raddoppiare gli sforzi per combattere l’odio e la divisione nelle nostre società, qualsiasi sia la provenienza.
Alle vittime, ai sopravvissuti ed alle loro famiglie tutta la mia vicinanza. L’attacco alle due moschee in Nuova Zelanda è la drammatica dimostrazione che le parole d’odio e le espressioni nostalgiche di estremismi non hanno confini e possono trasformarsi ovunque in efferata violenza. Quando un luogo di culto, che sia una moschea, una chiesa o una sinagoga, viene colpito è l’intera società civile ad essere in pericolo. Occorre lottare assieme per la convivenza, per sradicare ogni forma di razzismo.


Paola

Un riconoscimento alla Pubblicità osimana (parte 3^).

Ai primi dell’ottocento  e sempre in Inghilterra, si arrivò al colore per una réclame per una fabbrica di sapone. Dalla seconda metà dell’ottocento, poi, fino ad oggi, ad eseguire dei cartelloni pubblicitari s’impegnarono fra gli altri anche disegnatori in gambissima, come dire artisti di grido, ma anche letterati per trovare messaggi sempre più accattivanti.

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1926 dal giornale “L’Annunziatore” réclame stabilimento bacologico “G.Bigatti&Figlio” .

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1926 dal giornale “L’Annunziatore” réclame del “Caffè Diana” in Corso Umberto I al n° 1

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1926 dal giornale “L’Annunziatore” réclame della tintoria “Alessandro Fiumani & figli in Borgo San Giacomo.

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1926 dal giornale “L’Annunziatore” réclame della agenzia assicurativa  “L’Abeille agente di Osimo, sig. Pasquale RICCHIUTI.

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1926 dal giornale “L’Annunziatore” réclame della  società di navigazione “Loyd Sabaudo rappresentante per Osimo, sig. Moschini Carlo di Umberto

( …. continua )

https://www.facebook.com/groups/303307163690560/

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Tajani, su fascismo parole irresponsabili

“Fino a quando non ha dichiarato guerra al mondo intero seguendo Hitler, fino a quando non s’è fatto promotore delle leggi razziali, a parte la vicenda drammatica di Matteotti, ha fatto delle cose positive per realizzare infrastrutture nel nostro Paese, poi le bonifiche. Da un punto di vista di fatti concreti realizzati, non si può dire che non abbia realizzato nulla”.
Queste le parole pronunciate dal Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, intervenuto ai microfoni del programma radiofonico La Zanzara ( e che il presidente dell’Europarlamento intervenga a programmi come La Zanzara anche questo è un fatto grave).


Fa impressione che qualcuno tiri, ancora, fuori il fatto che  Mussolini ha fatto anche cose buone: parliamo di anni di spietata dittatura, la soppressione del Parlamento, la soppressione delle libertà, la pratica del confino. 
Queste gravi parole di Tajani, forse, non sono causali; giustificare Mussolini significa accreditare i vari piccoli novelli dittatori, da Orban a Kaczynksi, a personaggi al Governo a casa nostra che oggi imperversano in Europa.
Paola

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15 MARZO uno “sciopero per il clima”

Sull’onda della mobilitazione della giovane studentessa svedese Greta Thunberg, che da agosto 2018 ha “manifestato” davanti la sua scuola ogni venerdì chiedendo al governo della Svezia misure immediate per combattere i cambiamenti climatici, Venerdì 15 marzo si terrà in tutto il mondo una grande manifestazione studentesca del movimento “Fridays for Future”, per chiedere ai governi misure urgenti per frenare il riscaldamento globale.


Appoggio e condivido l’iniziativa.
Paola

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Daniele e Tom, rimarranno per sempre dove i loro sogni li hanno spinti

Tom Ballard e Daniele Nardi sono i nomi dei due alpinisti morti sulla montagna del Nanga Parbat. Per molti, la loro era una scalata suicida, una via impossibile e una sfida irrealizzabile; per i due alpinisti, invece, pur consapevoli che li aspettava freddo, disagi, intemperie e fatiche inumane, quella era una impresa incredibile e  storica: scalare la nona montagna  più alta del Mondo, in Pakistan e  in pieno inverno.

Di loro, dei loro sogni non restano che pochi  fotogrammi che ritrae le sagome dei loro corpi distesi sulla neve a 5.900 metri.
Su quelle montagne Daniele e Tom hanno lasciato i loro sogni, la loro gioventù e su quelle rocce rimarranno per sempre. Prima di partire per questa ennesima avventura.
Daniele aveva lasciato al figlio questo messaggio: “… mi piacerebbe essere ricordato, come un ragazzo che ha provato a fare una cosa incredibile., impossibile, che non si è arreso e se non dovessi tornare il messaggio che arriva a mio figlio sia questo: non fermarti, non arrenderti, datti da fare perchè il modo ha bisogno di persone migliori che facciano si che la pace sia una realtà e non soltanto un’idea…. Vale la pena farlo !!


Daniele e Tom rimarranno per sempre dove i loro sogni li hanno spinti.
Paola