Ieri sera a “Otto e Mezzo”, Carofiglio: «Un ministro che non festeggia il 25 aprile è un traditore della patria»

Condivido pienamente le dichiarazioni rese, ieri sera nel salotto di Lilli Gruber a “Otto e Mezzo”, dall’ ex magistrato e intellettuale Gianfranco Carofiglio. Un’anomala giornata della Liberazione del ministro dell’Interno, che si è recato a Corleone a inaugurare una caserma per poi proseguire il suo tour elettorale. In particolare Carofiglio ha detto: «Un ministro della Repubblica che non partecipa alle celebrazioni per il 25 aprile è un traditore della patria».


Paola

***

Una giornata tra le belle piazze di Bologna

Con la nostra Valentina, modenese per lavoro, per le piazze di Bologna.
***
***
***
***
***
***

***

Osimo: le Liste dei candidati Consiglieri comunali per il voto del 26 maggio

Sette candidati alla carica di 1° cittadino, 17 liste e 400 aspiranti consiglieri comunali di cui 147 donne e 253 uomini per la conquista dei 24 scranni della Sala Gialla. Sono questi  i numeri della sfida elettorale che Osimo, 35mila abitanti, si accinge ad affrontare alla Comunali del prossimo 26 maggio.

L’attuale primo cittadino Simone Pugnaloni, è sostenuto da PD e da quattro liste civiche, “Energia Nuova“, “OsiAmo“, “Ecologia e futuro” e “Popolari uniti per Osimo“;
Achille Ginnetti sarà sostenuto da due liste: “Progetto Osimo” e “Osimo futura“.
Alberto Maria Alessandrini è il candidato per la “Lega“.
David Monticelli è il candidato del “Movimento Cinque Stelle“.
Maria Grazia Mariani sarà appoggiata dalla lista “Difendi Osimo
Dino Latini sarà in corsa con sei liste: “Su la testa“, “Patto sociale per Osimo”, “Green“, “Noi azzurri con Latini” (dove confluiscono esponenti di Forza Italia senza simbolo), “Osimo civica” e “Uniti per Latini sindaco“.
Fabio Pasquinelli è il candidato del movimento civico “Territorio comunità“.
***

Le Liste dei candidati Consiglieri comunali per il voto del 26 maggio

Lista del “Partito Democratico“, che sostiene il candidato sindaco Simone PUGNALONI, lista che si compone di 24 candidati alla carica di Consiglieri comunali 8 donne e 16 uomini: ANDREONI Paola 58 anni, insegnante vice preside; BELARDINELLI Corrado 29 anni ingegnere meccanico; BERNARDINI Daniele 66 anni medico di famiglia; CAMPANARI Giorgio 39 anni amministratore startup innovativa; CANAPA Matteo 40 anni imprenditore/artigiano; CARDINALI Flavio 57 anni venditore materiale elettrico; CIONCO Laura 42 anni avvocato; DE CIMMA Laura 41 anni avvocato; FILIPPONI Sandra 70 anno ragioniera; FLAMINI Eliana 42 anni ingegnere responsabile settore associazioni e regolamenti; GALLINA FIORINI Diego 38 anni Osimo giornalista e responsabile centro fiscale; GOBBI Cecilia 49 anni funzionaria nella pubblica amministrazione; INVERNIZZI Filippo 46 anni funzionario nella pubblica amministrazione; LIMONI Giuseppe 72 anni pensionato; LUNA Massimo 49 anni direttore tecnico; MAGGIORI Renata 71 anni impiegata presso studio legale; MARCHETTI Fabio 62 anni ex direttore amministrativo Lega del Filo d’Oro; MAZZIERI Stefano 66 anni pensionato ex telecom; PAOLELLA Frida 43 anni dipendente pubblico servizio cultura turismo e start up; PELLEGRINI Mauro 46 anni avvocato ex assessore alla cultura; PETRINI Marco 30 anni responsabile sistema e gestione qualità; PIERINI Gabriele 19 anni studente universitario; PIRANI Cristiano 49 anni impiegato tecnico; BINCI Lorenzo 55 anni operatore ecologico Astea.

Lista “Energia Nuova“,  in appoggio al candidato sindaco Simone PUGNALONI, lista che si compone di 24 persone 8 donne e 16 uomini: AGOSTINELLI Giulia, 27 anni, parrucchiera; ANGELETTI Jacopo, 29 anni, praticante commercialista; BADALONI Federica, 25 anni, laureata in Scienze e tecnologie alimentari; BADIALETTI Sara, 36 anni, fisioterapista; BALESTRIERI Marco, 36 anni, commerciante consigliere comunale uscente; BENZANT RAFAEL Bienvenido, 47 anni, Operatore ecologico; BONSIGNORI Andrea, 36 anni, operaio meccanico; BRAMUCCI Giordano, 40 anni, ex Commerciante; BUONTEMPO Luca, 40 anni, bancario; DE SIMONE Gianluca, 34 anni, area manager Kasanova Spa; FARINELLI Riccardo, 59 anni, socio lavoratore cooperativa; FELICIANI Michele, 36 anni, ingegnere dell’informazione e consulente informatico; FIORENTINI Federico, 35 anni, commesso vendite; GATTO Federica, 40 anni, dipendente Regione Marche assessore uscente; GIULIANTE Alessio, 25 anni, studente specializzando in Astrofisica e Cosmologia; GRASSO Marina, 44 anni, imprenditrice;  LA CECILIA Felice Michele, 42 anni, Ingegnere docente di materie scientifiche; LUCONI Claudia, 40 anni, lavorante a domicilio; MONTENOVO Paola, 50 anni, operatrice di riabilitazione presso Lega del Filo d’Oro; PAGLIARECCI Annalisa, 37 anni, dipendente ASUR Marche servizio igiene degli alimenti e nutrizione, assessore uscente; RICCI Ruben, 24 anni, Consulente alle vendite; SANTINELLI Giacomo Maria, 37 anni, poliziotto; TURCO Domenico, 53 anni, operaio; VIGNONI Daniele, 28 anni, ingegnere biomedico.

Lista “OsiAmo“,  in appoggio al candidato sindaco Simone PUGNALONI, lista che si compone di 24 persone 8 donne e 16 uomini: ANGELETTI  Silvia anni 41 impiegata; ASCANI Andrea anni 34 impiegato; BENEDETTELLI Giancarlo anni 70 pensionato; CARLETTI Laura anni 37 imprenditrice; CASIGLIANI Saura anni 48 libero professionista; CENSORI Giorgio anni 59 operaio; CHIOCCHI Eleonora anni 36 specialista in recupero crediti; ESPOSTO Mario anni 63 agente di commercio;  GUARINO Carmen anni 42 responsabile vendita ricambi per autovetture; LONGO Stefano anni 34 libero professionista; MAZZARA Alessandro anni 46 socio lavoratore cooperativa trasporti; MENGHINI Maria Teresa anni 63 operaia; MIMUCCI Armando anni 46 operaio; MUOIO Annadejra anni 23 commessa; PALAZZO Alessandra anni 27 responsabile vendite; PANICO Shanti anni 36 assistente domestica; PIERELLI Adriana anni 36 disoccupata; PRIFTI Nikoll anni 49 operaio; PUCA Maila anni 47 impiegata; ROSSI Filippo anni 28 operatore socio sanitario; SCARDUZIO Luca anni 32 operatore ecologico; SCHIAVONI Laura anni 26 impiegata; SERENELLINI Paolo anni 22 studente; VIGNONI Naomi anni 18 studentessa.

Lista “Popolari Uniti per Osimo“,  in appoggio al candidato sindaco Simone Pugnaloni, lista che si compone di 24 persone 9 donne e 15 uomini: ANDREOLI Alex 28 anni, impiegato azienda di famiglia; ACCORRONI Roberta 40 anni  operaia; BAIOCCO Martina 53 anni  graphic designer;  BIONDI Emanuela 45 anni farmacista; BRANDONI  Giorgio Maria 39 anni tecnico Astea; CAPPELLA Francesco 43 anni addetto alle vendite; CECATI Gianni 51 anni  geometra; CIRILLO Rossella 44 anni centro estetico; FOGLIA Cristina 30 anni  impiegata; GIOVATORE Raffaella  63 anni  impiegata; HAMITAJ Ilirjan Berat  35 anni operaio; IACONISI Massimo 47 anni operatore ecologico;  MAGGIORI  Beatrice 47 anni operaia; MAROTTA Massimo  49 anni  impiegato; PAOLETTI Claudio 62 anni, funzionario società Autostrade; PERSIANI Luigi 63 anni amministratore d’azienda, in pensione; PIZZICHINI Marco, 50 anni, dipendente Astea – Polenta Sara, 36 anni, infermiera – Romiti Alberto, 54 anni, insegnante – Sampaolesi Samanta, 48 anni, casalinga – Scarponi Francesco, 18 anni, studente – Stacchiotti Vincenzo, 60 anni, assistente giudiziario Corte d’Appello, in pensione – Stringini Giulio, 26 anni studente di ingegneria – Tacconi Lorenzo, 39 anni, bancario

Lista “Ecologia e Futuro“,  in appoggio al candidato sindaco Simone Pugnaloni, che si compone di 24 persone 9 donne e 15 uomini:  GLORIO Michela 36 anni impiegata e europrogettista; AGOSTINELLI Stefano 63 anni pensionato; BALEANI Andrea 43 anni operaio metalmeccanico; BARTOLI Franca 68 anni insegnante in pensione; CACCIANI Tiziano 42 anni sommelier; CARLONI Samuel 46 anni tecnico impianti termici; FICOSECCO Monica 36 anni artigiana; MAGAGNINI Mattia 39 anni biologo; MAZZIERI Elisa 42 anni imprenditrice; MIGNANELLI Marco 62 anni libero professionista; NASUTI Stefania 53 anni docente scuola superiore; PAGLIARECCI Catia 39 anni assistente amministrativo settore privato; PAOLINELLI Gabriele 45 anni funzionario pubblica amministrazione; PESARESI Carla 52 anni impiegata; PIGINI Silvia 41 anni biologo informatore scientifico; PISANO Anna 55 anni docente scuola media: QUATTRINI Dario  67 anni docente in pensione; SPILLI Tommaso 26 anni studente in scienze forestali e ambientali; SPINA Emidio 71 anni funzionario della pubblica amministrazione; TABORRO Luciano 66 anni biologo; TORRIANI Giovanni 65 anni medico chirurgo; TUMINI Michelangelo 72 anni pensionato bancario dedito alla cura di tre impianti forestali; VACCARONI Emilio 73 anni consulente di organizzazione in pensione; VILLANI Gabriele 40 anni enologo.

Lista “Progetto Osimo”, lista che sostiene il candidato Sindaco Achille Ginnetti ( 62 anni medico) è formata da 21 candidati consiglieri comunali, 8 donne e 13 uomini:
BEVILACQUA Marco, neolaureato 28 anni; BIONDINI Roberto, coordinatore tecnico 56 anni; CARLETTI Roberta, ex imprenditrice/pittrice 55 anni; CASSONI Gian Luca, infermiere 56 anni; GATTO Claudio, pensionato, ex vigile urbano 64 anni; LUCARINI Elisabetta, impiegata 55 anni; MANGIALARDO Giorgio, operatore agricolo 56 anni; MARABINI Mirco, geometra 25 anni; MARRA Claudio, pensionato, 65 anni; ORLANDI Giuseppe Luciano, libero professionista 66 anni; RENZULLI Pietro, studente 26 anni; RUSSO Daniele, archeologo 41 anni; SABBATINI Amneris ex dipendente bancaria 60 anni; SAMPAOLO Guido, medico di famiglia 62 anni; SANTINI Francesca, art director 50 anni; SORRISI Marco, architetto 44 anni; STAFFOLANI Silvano, impiegato 52 anni; TAVOLONI Lorena, parrucchiera 51 anni; TROVARELLI Micaela, operaia 43 anni; URSACHE Florina Elena, libera professionista 35 anni; VACCARINI Ilaria, commerciante 42 anni.

Lista “Osimo Futura”  che sostiene il candidato Sindaco Achille Ginnetti (62 anni medico) è formata da 20 candidati consiglieri comunali, 8 donne e 12 uomini: BALDANTONI Elisabetta, direttrice ufficio postale, 54 anni; BORRA Stefano, operaio 60 anni; CAPPANNARI Roberto, impiegato 39 anni; CAPPONI Silvia, impiegata 33 anni; COPPARI Carlo imprenditore 55 anni; DI PROSSIMO Maria  Rosaria, agente di viaggio 53 anni; EREMITAGGIO Enrico, studente 24 anni; GALASSI Valentino 58 anni, commerciante; LUCARINI Cristina, sarta 50 anni; MAMMOLI Marco, operaio 38 anni; MANGIALARDO Marco, operaio 44 anni; MARTINI Alessandro, medico chirurgo 29 anni; MIGLIOZZI Lanfranco, esperto ICT 60 anni; MILER Victoria Ines, pensionata 74 anni; MUTI Andrea , operaio 1 anni; PROVENZIANI Renato, operaio 53 anni; RENZI Eeleonora, ostetrica 29 anni; RENZULLI Paolo, studente 24 anni; TENENTI Fabio, ingegneria 38 anni; ZEGNANI Hayfa addetta alle vendite 32 anni.

Lista “Noi Azzurri” ( il riferimento non è certo alla nazionale ma piuttosto al partito di Berlusconi ) in appoggio al candidato sindaco Latini, lista che si compone di 24 persone, 8 donne e 16 uomini: ARACO Mario medico 67 anni; ATTACCALITE Sauro autista 47 anni; BORRA Martina barista 31 anni; CANTARINI Luca imprenditore 44 anni; CANTORI Edoardo operaio edile 30 anni; CAPOMAGI Rina pensionata 74 anni; CAPRARI Luca disoccupato 29 anni; CATALUCCI Massimiliano ex carabiniere 55 anni; DI PACE Saverio pensionato 78 anni; GABBANELLI Giacomo operaio edile 32 anni; GASPARONI Valentino macellaio 57 anni; LANARI Emiliano agente assicurativo 45 anni; LUCARONI Claudia studentessa 22 anni; MAGNONI Marco imprenditore 57 anni; MANNA Cristina assistente scolastica disabili 38 anni; MANSEGUERRA Maria Antonina collaboratrice scolastica 58 anni; MERCURI Sauro medico di famiglia 67 anni; PERGOLINI Andrea impiegato 54 anni; PERROTTA Mikaela banconista 44 anni; PIERPAOLI Susy commerciante 57 anni; PIRANI Claudio pensionato 64 anni; SCARPONI Sandro pensionato 66 anni; TOZZO Roberto consulente aziendale 51 anni; VIGIANI Melissa operatrice scoio-sanitaria 23 anni.

Lista “Su la Testa” in appoggio al candidato sindaco Latini, lista che si compone di 24 persone 8 donne e 16 uomini: ARACO Mario medico 67 anni; OLSARETTI Angela insegnante elementare 52 anni; MENGONI Carlo artigiano 61 anni; PIRANI Damiano imprenditore 51 anni; BORDONI Monica imprenditrice 50 anni; SALLUSTIO Francesco studente 20 anni; SEVERINI Francesco consulente assicurativo 25 anni; MARINELLI Giacomo praticante commercialista 32 anni; PAPA Corrado studente 22 anni; CIVERCHIA Giuliano dipendente Asur 65 anni; BALBONI Manfredi consulente d’azienda 48 anni; REBICHINI Mery studentessa 28 anni; BORA Martina psicologa 27 anni; CAPOMASI Mirco magazziniere 31 anni; GRACIOTTI Francesco direttore stabilimento 42 anni; ONORI Patrizia parrucchiera 60 anni; BAMBOZZI Pierluigi commerciante 51 anni; MARTINI Fabiola impiegata 50 anni; ALOCCO Rosalia casalinga 62 anni; ANTONELLI Sandro libero professionista 52 anni; GATTO Stefano infermiere 61 anni; ORLANDONI Stefano pensionato 61 anni; CATENA Valeriano pensionato 66 anni; SECCHIAROLI Federica geometra 44 anni; SCHIAVONI Alessio insegnante 19 anni.

Lista “Green” in appoggio al candidato sindaco Latini, lista che si compone di 24 persone 8 donne e 16 uomini: BECCACECE Giuseppe pensionato 69 anni; BALERCIA Davide ragioniere 22 anni; DONATO Candido imprenditore 63 anni; CANTORI Olivio pensionato 69 anni; DE CANDIA Adua insegnante di danza 48 anni; DOLCINI Fabiola istruttrice di atletica 55 anni; EREMITAGGIO Fabio agente di commercio 55 anni; GALLIANI Manuel agricoltore 28 anni; MANZOTTI Mery casalinga 49 anni; MOROTTI Manuela disoccupata 37 anni; MOSCA Emanuele geometra 38 anni; NEGRO Augusto dottore commercialista 43 anni; PANGRAZI Patrizia ragioniera 59 anni; PAPA Lorenzo impiegato 35 anni; PIRANI Roberto pasticciere 64 anni; SANSEVERINATI Simone direttore commerciale 48 anni; SASSO Marcello ingegnere edile 53 anni; SCARPONI Graziano direttore di banca 48 anni; SCIULLI Paola commercialista 57 anni; SERLONI Flavio disoccupato 45 anni; SERPILLI Maria Rita pensionata 66 anni; TAMAGNO Selene casalinga 30 anni; TRILLINI Giacinto operaio 68 anni; VALVERDE Antonio operatore ecologico 62 anni.

Lista “Osimo Civica” in appoggio al candidato sindaco Latini, lista che si compone di 24 persone 10 donne e 14 uomini:  SANTONI Monica dipendente ospedale 37 anni; SANNA Pietro impiegato comune Ancona 59 anni; ANDREUCCI Sara hostess 44 anni; BENIGNI Simone autista 35 anni; BUGLIONI Gaia baby sitter 21 anni; BULGARINI Katia supporto radiologo 47 anni; CANONINO Riccardo imprenditore 55 anni; CAPOMAGI Sofia insegnante ginnastica artistica 22 anni; CECCONI Monia stagista 43 anni; CHAFI Khalid operaio 34 anni; D’AMICO Andrea studente 18 anni; DOMENELLA Daniele commerciante 51 anni; GURI Kejdi disoccupato 32 anni; KAJO Karafile libera professionista 35 anni; GUZZINI Giordano commerciante 61 anni; IMOHI Odione E. operaia 47 anni; MENGONI Rosella disoccupata 48 anni; MONTECCHIANI Daniele studente 23 anni; PAVANI Ferruccio operaio specializzato 52 anni; PERDICHIZZI Giuseppe consulente finanziario 21 anni; PIERSANTELLI Antonio commerciante 55 anni; PIOMBETTI Catia operaia 52 anni; POLIDORI Giovanni allenatore pallavolo 44 anni; SARACINI Omar muratore 51 anni.

Lista “Patto Sociale” in appoggio al candidato sindaco Latini, lista che si compone di 24 persone 9 donne e 15 uomini:
ANTONELLI Simonetta insegnante elementare 49 anni; BIONDINI Roberto ingegnere 35 anni; CARPERA Emanuele odontotecnico 48 anni, CINELLI Alessandra assistente amministrativa 54 anni; CINGOLANI Flavio pensionato 68 anni; COLA Alessandra educatrice nido 34 anni, CORRADETTI Eros pensionato 67 anni; DIONISI Giulia psicologa 28 anni; FRANCIONI Roberto pensionato 71 anni; GARDELLA Cristina architetto 46 anni; GAZZELLA Pietro pensionato 60 anni; GIACCHETTI Gilberta dirigente medico 57 anni; INFUSINO Pamela impiegata 36 anni; MARINELLI Michele vigile del fuoco 46 anni, SPINSANTE Silvia impiegata 39 anni; OLUBODE Faderin operatore tecnico 61 anni; PALAZZINI Graziano tecnico 58 anni; PICCIANI Ezio operaio 63 anni; PIRANI Stefano tirocinante polizia locale 30 anni; QUARGENTAN Paola architetto 51 anni; ROCCA Sergio pensionato 63 anni; SABBATINI Matteo consulente amministrativo 26 anni; SCARPONI Massimo dipendente Ariston 56 anni; SIMONCINI Stefano geometra 52 anni.

Lista “Uniti per Latini“, in appoggio al candidato sindaco Latini, lista che si compone di 24 persone 10 donne e 14 uomini: BALDASSARI Lorenzo 33 anni operatore Astea; BALLARINI Beatrice 36 anni operaia; BONSIGNORI Antonio 46 anni operaio; BOTTEGONI Alessandro 46 anni massofisioterapista; BOTTEGONI Lorenzo 40 anni geometra; DI SIPIO Lucia 56 anni educatrice Asso; FALAPPA Mina Antonia 59 anni commerciante; FALCETTA Michele 42 anni artigiano; FANTACCINI Anna Maria Elisabetta 56 anni operatrice immobiliare; GATTO Luca 44 anni operaio; GIOMBI Daniele 58 anni autista, GIULIODORI Michela 42 anni impiegata amministrativa; GIULIODORI Marco 31 anni volontario Croce Rossa; GUERCETTI Arianna 49 anni addetta vendite; MARCONI Francesca 41 anni impiegata amministrativa; MERCURIO Erasmo 57 anni giardiniere; METUSHI Josana 26 anni casalinga; MOBBILI Riccardo 41 anni libero professionista; NOTTI Claudio 73 anni pensionato; PACIONI Federico 31 anni carrozziere; PUCCI Maria Rita 56 anni operatrice azienda edile; ROSSI Matteo 33 anni operaio specializzato; SENIGAGLIESI Mirko 49 anni titolare azienda edile; VASILESCU Daniela 38 anni operatrice servizi sociali

Il “Movimento 5 Stelle” di Osimo con la  candidatura a sindaco di Monticelli David (47 anni direttore di Banca) con  24 candidati consiglieri pronti per la prossima campagna elettorale di cui 9 donne e 15 uomini: ANDREOLI Sara 39 anni insegnante; ANGELETTI Laura 37 anni designer; APOLLONI Lorenzo, 48 anni operaio; BELLUCCI Elisabetta  47 anni infermiera; BENFATTO Elisabetta 67 anni pensionata; BOZZI Loretta  56 anni  infermiera; BUGARI Mauro  42 anni operaio; CERRI Valentina 23 anni esercente; CONIGLI Graziano 43 anni impiegato; DONIA Caterina 45 anni dottore commercialista; FIORENTE Antonio 43 anni operaio; FRANCINELLA Sandro 39 anni impiegato; MASTRANGELO Angelo Maria 35 anni dipendente ministero difesa; MENGONI Sabrina 53 anni  insegnante; MEZZELANI  Massimiliano 43 anni lavoratore autonomo;  RANGO Raffaela 41 anni impiegata comunale; RENZI Andrea 63 anni pensionato; ROSSINI  Adolfo  31 anni artigiano; SHKURTI Oldrin 42 anni  operaio; STACCHIOTTI Paolo  47 anni operaio; STECCONI Maurizio 34 anni  titolare ditta specializzata in intonaci; TAFFO Michele 46 anni commesso; TUSI Antonio 54 anni agente immobiliare; VIRGINI Sandro, 56 anni, impiegato.

Lista “Lega“, che sostiene il candidato sindaco Alberto Maria ALESSANDRINI (27 anni praticante legale e titolare si Santa Paolina Farm) lista che si compone di 24 persone 8 donne e 16 uomini:  ACCORRONI Alessandro titolare officina meccanica; BERNABEI Mattia studente; BERNARDINI Alessio medico; BERTI Donatella impiegata; CASSONI Francesco responsabile commerciale azienda di illuminazione; CATANZARITI Saverio Antonio avvocato; CATENA Paolo impiegato; FALAPPA Fiorenzo titolare officina gommista; GIACHINO Gianfilippo  studente; GIORGI Paolo geometra; GIUSEPPETTI Giuseppe pensionato; LUCCHETTI Giorgio autotrasportatore; LUNA Elisabetta  commercialista/responsabile banca mediolanum; MAGNALARDO Franca Maria consulente aziendale in pensione; MANCINELLI Serenella dipendente campeggio; MARSILI Filippo studente universitario; MAZZOLA Marta fisioterapista; MEZZELANI Anna Rita  impiegata; RUFFINI Renzo odontotecnico; RUGGERI Cristiana imprenditrice; SACCIA Nicola  bancario; SORANGELO Antonio operaio; SUSANNA Anna Concetta  operaia; VEROLI Mauro ristoratore.

Lista “Difendi Osimo“, che sostiene la candidata sindaco Maria Grazia MARIANI ( 53 anni funzionaria Corte dei Conti), lista che si compone di 23 persone 9 donne e 14 uomini: MAGI Giorgio, 36 anni, ingegnere; BAFFETTI Marco  53 anni  tecnico specializzato; BARTOLINI Daniele  42 anni, impiegato commerciale; BORSINI Monica 51 anni  casalinga;  CANALINI Dennis  25 anni, studente laureando in giurisprudenza; CARDELLINI Mauro  40 anni  impiegato; CARLETTI Giancarlo 59 anni  impiegato; CICILIANI Carol 29 anni pedagogista; DE SANCTIS Angelo  62 anni, medico chirurgo; GALLO PEROZZI Pier Stefano  59 anni  imprenditore; GASPARRONI Elisa 36 anni, impiegata; GIAMMATTEI Massimo, 43 anni, impiegato commerciale; GUERCIO Monica 43 anni  impiegata; MESCHINI Pietro 62 anni, agente di commercio; PALPACELLI Luca, 35 anni, disegnatore programmatore; PERGOLESI Emanuele 37 anni  tecnico specializzato; PETTINARI Renata 55 anni  istruttore di nuoto; PIRANI Samuele 37 anni, impiegato; POLACCO Augusto 55 anni, elettricista; PORTALEONE Romina  39 anni operatore educativo riabilitativo; SALVUCCI Maria Giulia 38 anni architetto e ingegnere civile; SOCCI Loretta, 63 anni, infermiera professionale in pensione; STAFFOLANI Michela, 40 anni impiegata.

Lista “Territorio Comunità“, che sostiene il candidato sindaco Fabio PASQUINELLI (38 anni avvocato), lista che si compone di 24 persone 10 donne e 14 uomini: CATENA Carlo, 39 anni; AGOSTINELLI Beatrice 40 anni; COLETTA Roberta 39 anni;  CARULLO Antonio 33 anni;  ANDREONI Cristiano 29 anni; BIANCHI Patrizia 59 anni dipendente Poste;  CANTORI Mauro 49 anni; LASTEI Silvia 40 anni; BALEANI Fabrizio 39 anni, CAPPELLA Vania 58 anni dipendente Lega del Filo d’Oro;  LASCA Paolo 42 anni; SERRANI Laura 42 anni; CONFORTI Alessandro 37 anni;  MARTINI Romano 48 anni, PALANGA Letizia 28 anni;  GIULIANI Alessandro 34 anni; GABBANELLI Simone detto NELLO 42 anni;  PASQUALINI Eva 31 anni; MANCINI Lucio Maria 25 anni;  MARAZZI Michele 42 anni; PIRANi Simonetta 47 anni;  POLINORI Paolo 51 anni;  ROSSINI Albertina 33 anni;  LEONI Zeno 32 anni.

 


Buona campagna elettorale a tutti e mi auguro che sia un confronto leale e corretto sulle idee e sui progetti per la città, ricordando alle candidate ed ai candidati consiglieri che mettersi al servizio della comunità esige in primo luogo il rispetto e parole di verità, nei confronti di tutti i competitori e delle elettrici ed elettori osimani.  Buona impresa a tutti.

La Presidente del Consiglio Comunale
********Paola  Andreoni

***

Il mercato delle erbe di Osimo diventa un luogo d’arte, firmato Hiroyasu Tsuri in arte TWOONE

Ad Osimo il mercato delle erbe diventa un’opera d’arte grazie all’artista giapponese Twoone, al secolo Hirayasu Tsuri. Tunz market 2019.
La struttura del mercato pubblico nel cuore della città, cambia pelle grazie a questo nuovo intervento artistico promosso dall’Assessorato alla cultura.

***
***
***
***
***
Nato a Yokohama, in Giappone, Hiroyasu Tsuri aka Twoone vive a Berlino ed è autore di  decine di mostre in Australia, Europa, America e Giappone.
Non male per la nostra città che si arricchisce di  un’opera artistica che attraverso il linguaggio della street art regala  ad uno dei nostri luoghi più quotidiani un respiro di “mondialità”.


Paola

Quando c’era lui, Giaki 💕, all’ IKEA.

Era una volta che cucinava Giaki !💕😯😘 all’ IKEA.
***
***

25 aprile, tanti gli osimani a festeggiare il 74esimo anniversario della Liberazione.

L’Italia, a partire dal corteo nazionale a Milano, è scesa  in piazza per festeggiare il 74esimo anniversario della Liberazione. Lo ha fatto ricordando gli eroi che scelsero di combattere il nazifascismo, dai partigiani ai volontari della Brigata Ebraica, ai tanti civili donne e uomini che in silenzio e con piccoli gesti di solidarietà e vicinanza si opposero al fascismo, lo ha fatto ricordando chi sacrificò la propria vita in nome dell’Italia libera.

Fare memoria della Liberazione aiuta a non dare per scontata la possibilità di vivere oggi in libertà.

Anche ad Osimo si è svolta una intensa e commovente cerimonia del 25 aprile che ha visto in teatro e poi in piazza la partecipazione di tante osimane e osimani  uniti nel cammino dei valori della Liberazione.
Grazie Osimo.


Paola
***


La Liberazione  nelle opere liriche, cantata dagli artisti dell’Accademia ( foto by Bruno Severini)
***

***

( foto by Bruno Severini )

( foto by Bruno Severini )

( foto by Bruno Severini )
( foto by Bruno Severini )
( foto by Bruno Severini )

***
il Sindaco, discorso al Cippo della Resistenza
( foto by Bruno Severini )
Niccolò  e Armando, l’Anpi Osimo***

***
( foto by Sauro Strappato )
( foto by Sauro Strappato )***
***
( foto by Bruno Severini )Mario Pesaresi, sempre presente
*
( foto by Mauro Gramaglia )…anche gli ScoutL’Accademia con le sue brave allieve e il Presidente prof. Piero Alessandrini
( foto by Bruno Severini )

 

***

25 Aprile: che sia una Osimo unita per celebrare la Liberazione

25 D’APRILE:  FESTA  DELLA LIBERAZIONE! – 74° ANNIVERSARIO

***

Corteo e deposizione della corona d’alloro presso il monumento che ricorda i caduti osimani della Resistenza.


Il 25 aprile l’Amministrazione comunale di Osimo celebra, come ogni anno, la Festa della Liberazione. L’appuntamento è previsto alle 17, al Teatro La Nuova Fenice con gli artisti dell’Accademia d’Arte Lirica.

Dal Teatro partirà, poi, il corteo cittadino per la deposizione della corona d’alloro al Cippo che ricorda i caduti osimani della Resistenza.

Invito la cittadinanza osimana a partecipare
alla cerimonia del 74° Anniversario della Liberazione

Un 25 aprile per la pace, la libertà, il lavoro, l’accoglienza. Da Piazza del Teatro fino al Cippo che ricorda i caduti osimani della Resistenza, INSIEME, tutti uniti per continuare il cammino della Liberazione. ( 25 aprile 1945 – 2019).

Buona Liberazione a tutti


Paola

 

***

 

Sri Lanka, una ferita a tutta l’umanità

Solidarietà e vicinanza per gli atroci attentati avvenuti in questi giorni  in Sri Lanka, opera di un gruppo jihadista locale, in occasione delle celebrazioni della Pasqua.
Un’ennesima strage mossa dall’odio e compiuta volutamente in uno dei giorni più sacri della nostra religione cristiana.

Ancora una dimostrazione di come la libertà e il diritto a professare liberamente la propria religione non è scontata,  ma deve essere difesa di generazione in generazione.

Le mie più sentite condoglianze a tutti coloro che in questi odiosi attacchi terroristici hanno perso i propri cari.


Paola

***

Ci ha lasciati Orlando Duranti: partigiano e brava persona.

***
Ci ha lasciati Orlando Duranti.
Un altro grave lutto ha colpito la nostra comunità dopo la scomparsa della staffetta partigiana Arduina Carlini, ci ha lasciato Orlando Duranti, l’ultimo partigiano di Osimo, instancabile testimone della Resistenza e dell’antifascismo

Ciao Orlando grazie per tutto quello che hai fatto per la nostra comunità, sarai sempre nella memoria di chi ti ha conosciuto; rimarranno in noi i valori di voi partigiani e la forza che ci avete trasmesso, l’esempio luminoso nel combattere le ingiustizie, nel sognare ed ottenere un mondo migliore, libero e solidale.
Oltre agli ideali di democrazia e libertà, il mio ricordo personale va anche verso i tratti umani e morali che ti hanno caratterizzato e che tutti ti riconoscevano:  la sobrietà, la semplicità, la tenacia.
Mi unisco al dolore ed esprimo la vicinanza personale e quella di tutto il Civico consesso, alla signora Lina, ad Armando, a Massimiliano, ai nipoti e a tutta la famiglia dell’ Anpi osimana.


La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
Paola Andreoni

***

Il mio undicesimo matrimonio

***

Oggi ho celebrato il mio undicesimo matrimonio. Auguri di ❤️ a Barbara e Mirco.


Avete creato una famiglia, che la passione, l’amore, il rispetto e la stima vi leghino sempre l’uno all’altro come in questo giorno di festa.
Paola.

***

***
***

***

 

Michela Murgia batte Salvini: 6 – 0 / 6 – 0

La bella lettera  – che invito tutti a leggere –  della scrittrice Michela Murgia, con la quale risponde per le rime all’ennesimo  tweet offensivo di Matteo Salvini che ha definito la scrittrice (autrice del bestseller “Accabadora” e vincitrice dei premi Campiello, Dessì e SuperMondello),  una “intellettuale radical chic e snob“.

 

” Sei tu e da sempre solo un figlio di papà”. Lettera a Salvini di una che ha sempre lavorato.

Ieri il ministro degli interni Matteo Salvini ha pensato bene di fare l’ennesimo tweet contro di me virgolettandomi come intellettuale radical chic e snob. È il suo giochetto preferito quello di far passare chiunque lo critichi per un ricco altolocato che non ha contatto con la gente e con la realtà, che non conosce i problemi veri e che non sa cosa sia la fatica del lavoro, ambiti in cui lui invece si presenta come vero esperto. Le propongo un gioco, signor Ministro: si chiama “sinossi dei curriculum”.

Nel 91, anno in cui mi diplomavo come perito aziendale, mi pagavo l’ultimo anno di studi lavorando come cameriera stagionale in una pizzeria. Purtroppo feci quasi due mesi di assenza perché la domenica finivo di lavorare troppo tardi e il lunedì mattina non sempre riuscivo ad alzarmi in tempo per prendere l’autobus alle 6:30 per andare a scuola. A causa di quelle assenze, alla maturità presi 58/60esimi.

Nel 92, mentre lavoravo in una società di assicurazioni per sostenermi gli studi all’istituto di scienze religiose, lei prendeva 48/60 alla maturità classica in uno dei licei di Milano frequentati dai figli della buona borghesia. Sono contenta che non abbia dovuto lavorare per finire il liceo. Nessuno dovrebbe.

Nel 93 iniziavo a insegnare nelle scuole da precaria, lavoro che ho fatto per sei anni. Nel frattempo lei veniva eletto consigliere comunale a Milano e iniziava la carriera di dirigente nella Lega Nord, diventando segretario cittadino e poi segretario provinciale. Non avendo mai svolto altra attività lavorativa, è lecito supporre che la pagasse il partito. Chissà se prendeva quanto me, che allora guadagnavo 900 mila lire al mese.

Nel 1999 per vivere consegnavo cartelle esattoriali a domicilio con un contratto co.co.pro. Ero pagata 4mila lire a cartella e solo se il contribuente moroso accettava di firmarla. Lei invece prendeva la tessera giornalistica facendo pratica alla Padania e a radio Padania, testate di partito che si reggevano sui finanziamenti pubblici, ai quali io non ho nulla in contrario, ma contro i quali lei ha invece costruito la sua retorica.

Nel 2000 ho iniziato a lavorare in una centrale termoelettrica, dove sono rimasta fino al 2004. Mi sono licenziata perché ho scelto di testimoniare in tribunale contro il mio datore di lavoro per un grave caso di inquinamento ambientale. Mentre lasciavo per coscienza l’unico lavoro stabile che avessi trovato vicino a casa, lei era segretario provinciale della lega Nord, suppongo sempre pagato dal partito, dato che anche allora non faceva mestieri.

Nel 2004 ho lasciato la Sardegna per lavorare come cameriera in un albergo al passo dello Stelvio, in mezzo alla neve, con un contratto stagionale a poco più di mille euro. Mentre io da precaria rifacevo letti lei si faceva eleggere al parlamento europeo a 19.000 euro al mese.

Nel 2005 ho lavorato un mese e mezzo in un call center vendendo aspirapolveri al telefono ed ero pagata 230 euro lordi al mese più 8 euro per ogni appuntamento che riuscivo a fissare. Durante quella esperienza ho scritto un blog che ha attirato l’attenzione di un editore. Nello stesso periodo lei a Bruxelles bruciava un quarto delle sedute del parlamento ed era già lo zimbello dei parlamentari stranieri, che nelle legislature successive le avrebbero poi detto in faccia quanto era fannullone. Io sono a favore della retribuzione dei politici, purché facciano quello per cui li paghiamo.

Nel 2006, mentre usciva il mio primo libro, io facevo la portiera notturna in un hotel, passando le notti in bianco per lavorare e riuscire anche a scrivere. Lei invece decadeva da deputato, ma atterrava in piedi come vicesegretario della lega nord e teneva comizi contro i terroni e roma ladrona. Non facendo ancora altro mestiere che la politica, immagino che la politica le passasse uno stipendio. Chissà se somigliava al mio, che per stare sveglia mentre gli altri dormivano prendevo appena più di mille euro al mese.

Dal 2007 in poi ho vissuto delle mie parole, della fiducia degli editori e di quella dei lettori e delle lettrici. Negli stessi anni lei ha campato esclusivamente di rappresentanza politica e da dirigente in un partito da dove – tra il 2011 e il 2017 – sono spariti 49 milioni di soldi pubblici senza lasciare traccia.

Se adesso le è chiaro con chi è che sta parlando quando virgoletta il mio nome nei suoi tweet, forse le sarà altrettanto chiaro che è lei, signor Ministro, quello distaccato dalla realtà. Tra noi due è lei quello che non sa di cosa parla quando parla di vita vera, di problemi e di lavoro, dato che passa gran tempo a scaldare la sedia negli studi televisivi, travestirsi da esponente delle forze dell’ordine e far selfie per i social network a dispetto del delicatissimo incarico che ricopre a spese dei contribuenti. Lasci stare il telefonino e si metta finalmente a fare il ministro, invece che l’assaggiatore alle sagre. Io lavoro da quando avevo 14 anni e non mi faccio dare lezioni di realtà da un uomo che è salito su una ruspa in vita sua solo quando ha avuto davanti una telecamera.

Michela Murgia, oggi scrittrice


Grazie Michela,
Paola

***

Addio Massimo Bordin la “voce libera”, con la tosse, di Radio Radicale

La  sua bella e imperdibile rassegna stampa, “Stampa e regime”, è stata per tanto tempo la colonna sonora delle mie mattine, il momento atteso della mia quotidianità.

Bordin con la sua parsimoniosa e mai aggressiva ironia mi ha insegnato a saper leggere i giornali, a saper avere e difendere le proprie idee, senza mai trascurare quelle degli altri. Una gran perdita per tutti, in particolare per il giornalismo  che perde una voce libera.
Mi auguro che questo non accada anche per  Radio Radicale,  una scelta che non farebbe onore alla sua storica ‘voce’.
Addio bravo giornalista e grazie.

Paola

 


Articoli correlati:

Esprimo solidarietà a Radio Radicale, l`emittente fondata da Marco Pannella, che come altre testate giornalistiche sono a rischio ridimensionamento o addirittura di chiusura, di Paola Andreoni del 05 gennaio 2019 su questo blog.

 

***

#Osimani: Massimo Morroni ricercatore e storico di Osimo

Continua la raccolta delle vicende degli #Osimani. Persone note, ma anche  meno note: intellettuali, artisti, studiosi, politici, artigiani, gente comune.
Figure importanti e figure modeste, accomunati però dal fatto di essere o di essere stati in qualche modo dei “personaggi” (nell’accezione più ampia del termine) per la nostra città.
Curiosità, leggende metropolitane, storie vere, che ho “strappato” alle testimonianze scritte o alla memoria di nostri concittadini.

Oggi è la volta di Massimo Morroni,  per antonomasia lo studioso, il ricercatore, lo storico e appassionato cultore delle tradizioni della nostra città, verso la quale ha donato tempo ed impegno intellettuale, offrendo stimoli continui alle Amministrazioni Comunali ed agli studiosi. Massimo ha all’attivo la realizzazione di più di 106 libri ( e di circa 1.600 articoli, saggi e pubblicazioni varie) nella maggior parte dei quali  ha   ricercato e approfondito temi, avvenimenti, personaggi della nostra città.
Le sue ricerche storiche – frutto di attente e meticolose indagini, “scavando” negli archivi pubblici e nella nostra Biblioteca Comunale, ricca di documenti rari ed inediti – meriterebbero tante belle serate di “cenacoli” culturali.  Come solitamente affermava il professore Piero Tassinari ( storico, professore di latino all’Università di Cardiff) “il presente vive attraverso la storia e la storia vive attraverso il presente” questo vale in particolar modo per Massimo, e la storia è da sempre, la sua stella polare.
***
Massimo
è nato ad Osimo il 18 marzo 1950, dove risiede. Diplomatosi al Liceo Classico “Campana” nel 1969,  si è laureato presso l’Università  di Macerata  nel 1974 con una tesi sulla filosofia teoretica del filosofo – economista francese
Étienne Bonnot de Condillac. Dopo aver conseguito l’abilitazione in Scienze Umane e Storia, Massimo, ha insegnato per diversi anni per poi preferire il lavoro di impiegato come dipendente della Provincia e poi dello Stato.
Non ne conosco il motivo scatenante, ma Massimo ha in sé il germe del vegetarismo. Da più di 40 anni, infatti, si è avvicinato, rimanendone sempre fedele, alla scelta veg.

Quella di Massimo è una famiglia di letterati e buone penne: la sorella Giuliana, (indimenticata amica), oltre che esercitare la professione forense, è stata corrispondente per il Corriere Adriatico, poi addetta stampa del Comune di Osimo e responsabile, alcuni anni prima della prematura scomparsa, della rivista comunale “5 Torri”; i fratelli Mirco e Ugo anche loro, pur facendo altre professioni,  sono delle “belle penne”, alcuni loro articoli sono apparsi sulle pagine dei giornali locali. E da ultima, la figlia Phillis sta pubblicando poesie in raccolte individuali e collettive.

Massimo, appassionato da sempre di storia locale,  ha potuto interamente dedicarsi a questa sua vocazione quando ha terminato l’attività lavorativa per pensionamento.
Nel 1979 ha pubblicato il suo primo lavoro letterario, “Ipotesi varie sull’origine ed il significato del toponimo Camerano“,  e su Camerano la sua storia, le sue radici, luoghi e personaggi, ha scritto altri libri.
Seguiranno altre pubblicazioni con oggetto un’altra delle passioni della vita di Massimo: l’astronomia.
L’osservazione degli astri è sempre stata una sua passione, una curiosità ed un’emozione nata nei banchi del liceo, che da autodidatta ha approfondito e di cui è ancora oggi affascinato. Il suo  libro “Per seguire la cometa di Halley“, pubblicato nel 1985,  è addirittura, citato nella “Enciclopedia Italiana Treccani” (appendice V (1979-1992), pag. 690). All’osservazione del cielo, Massimo  ha dedicato altre tre belle pubblicazioni: “Il cielo, Istruzioni per l’uso” (2012) “40 anni dell’AMA” (2013) e “Crateri lunari” del 2016.

Massimo è, come si suol dire, “un topo di biblioteca”: lì sviluppa e trova materiale prezioso per le sue ricerche, lì passa gran parte del suo tempo, e lì lo trovate se lo cercate, immerso tra pile di polverosi libri.
E chi frequenta la Biblioteca comunale sa bene che per cercare un libro, un argomento, un vecchio articolo di giornale con riferimento Osimo, la ricerca parte da “Gnigò”, tre pesanti tomi di  complessive 1150 pagine che raccolgono tutto ciò che è presente nella Biblioteca di via Campana, attinente ad Osimo ed agli osimani. Un prezioso, scrupoloso lavoro  e ciclopica  fatica ( “costata” quasi dieci anni di ricerche e lavoro) realizzata da Massimo e pubblicata nel 2014, strumento fondamentale per quanti hanno necessità di trovare materiale e riferimenti per le loro ricerche sulla nostra città.

***
Tante le pubblicazioni che Massimo ha dedicato a testimonianze storiche di  Osimo: ” La Misericordia racconta…” (2018),  “I Belli – Tre generazioni di fornai osimani” (2018), “Casa Baldeschi diventa Casa Don Bosco – Storia sulle colline osimane” (2018), “Lungo le mura romane e la fonte Magna di Osimo” (2018), “La valle del Musone ed i suoi mulini” (2018), “Vittorio Pizzichini, osimano, e la consorte Malvina Sperandei, cameranese” (2017) storia di due insegnanti elementari,  “Francesco Giuliodori detto Vinicio” (2017), “Storia della parrocchia di San Marco” (2017), “Il passaggio dei Bretoni ad Osimo ” (2016), “300 anni del Campana” (2016), “Storia del cinema di Osimo dal 1896 al 2015” (2015) che ripercorre le vicende di tutti i cinema che hanno operato ad Osimo, “I primi 25 anni della Unitre Osimana“(2015), “Società di Mutuo Soccorso fra operai osimani” (2015), “Enrico Costantini su tre fronti. Diario di guerra dal 1915 al 1918” (2014), “Passa il fronte nella valle del Musone” (2014), “La Virtus Osimo” ( 2013), “Andar per Osimo” ( 2013), “Chiese osimane” (2012), “99 lapidi osimane“, “Lenco una storia osimana” (2011) libro dove Massimo ripercorre la storia di cinquant’anni della più importante iniziativa industriale osimana, “Osimo e l’Unità d’Italia” ( 2011), “I corsi d’acqua dell’Osimano” (2010), “Le Pupille. L’Orfanotrofio femminile e l’Asilo Montessori” ( 2010), “Borgo San Giacomo e la Misericordia di Osimo” (2009), “Vocabolario del Dialetto osimano” (2008), “Dizionario dei cognomi osimani” (2007), “Oltra pé San Padregnà” (2007), “La Banda del Pelo” (2006), “Abbadia e Osimo Stazione. Storia, memorie e immagini” (2005), “Un secolo del Liceo Campana di Osimo” (2004), “Osimo libera 1943-1945. La Resistenza e la lotta di Liberazione – i verbali del CNL osimano” ( 2004), “Dizionario enciclopedico osimano” ( 2001) scritto in collaborazione di Luciano Egidi, ed anche questo un indispensabile strumento di ricerca su Osimo e gli Osimani,  “Boccolino da Osimo nel suo tempo” (1993) e l’elenco continua.

Massimo è stato  uno dei soci fondatori dell’Unitre ( università della terza Età) osimana, presso la quale si diverte a trasmettere le sue conoscenze ed a insegnare Latino, Greco ed Astronomia.
Attualmente continua ininterrottamente il suo intenso lavoro di ricerca con sempre nuovi progetti editoriali e collabora con diversi giornali: La Meridiana, Pulsar ed altre riviste regionali e nazionali.

Nel 2017 l’ Amministrazione comunale, a nome di tutta la città, lo ha premiato per i suoi meriti culturali con la seguente motivazione: “per il fondamentale e appassionato contributo scientifico offerto alla conoscenza della Città di Osimo

La sua prossima fatica letteraria sarà un approfondimento sugli Statuti di Osimo del 1571. Frutto di ricerche d’archivio iniziate nel 2017, la pubblicazione, che sarà presentata il prossimo 13 aprile, alle ore 17, presso la Sala Consiliare, vuole essere la riscoperta di uno dei tanti tesori che la nostra Biblioteca comunale conserva, ancora oggi poco conosciuti.

Il prof.Massimo Morroni e il prof. Mario Ascheri in occasione della presentazione
del volume  “Gli Statuti di Osimo del 1571”

Le numerose ed interessanti pubblicazioni che hanno impegnato Massimo in tutti questi anni tra ricerche d’archivio, sopralluoghi ed interviste sono la prova tangibile del forte legame che questo storico e ricercatore continua a mantenere con la sua terra natia. Un lavoro così poderoso non è stato mai affrontato da altro scrittore locale. Per la comunità osimana, soprattutto per le nuove generazioni, studenti, studiosi e curiosi, il prezioso lavoro di Massimo Morroni è oggettivamente un punto di riferimento,  e molti dei suoi libri non possono mancare nelle case degli osimani.

Grazie prof. Morroni, a nome di tutta la città, e queste poche righe vogliono essere un piccolo riconoscimento alla tua penna instancabile, al  tuo appassionato, attento e meticoloso lavoro di documentazione storica, che hai messo a disposizione della nostra gente  e della tua amata Osimo, che costituisce e costituirà per le generazioni future, un fondamentale punto di riferimento.
Corre il dovere di ringraziare chi tanto dà nella sua vita per la sua città.

La Presidente del Consiglio Comunale
*****prof.ssa Paola Andreoni

***

***

Elezioni EUROPEE e COMUNALI del 26 MAGGIO 2019 – VOTO A DOMICILIO

Hanno la possibilità di essere ammessi al voto nella propria abitazione:

a) gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano;

b) gli elettori che si trovano affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimora risulti impossibile anche avvalendosi del trasporto assistito organizzato dal Comune.

 Gli interessati dovranno far pervenire dal 16 aprile e non oltre il 6 maggio (20° giorno antecedente la data di votazione), al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, la seguente documentazione:

 – dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano, indicando il completo indirizzo;

– copia del documento d’identità;

– copia della tessera elettorale;

– per il caso a): certificato medico rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell’ Azienda sanitaria locale, cui risulti “l’esistenza di un’infermità fisica che comporta la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedire all’ elettore di recarsi al seggio” ;

– per il caso b): certificato medico rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’ Azienda sanitaria locale, con prognosi di almeno 60 giorni, cui risulta “ l’esistenza di una gravissima infermità che renda impossibile l’allontanamento dall’abitazione in cui dimora anche avvalendosi del trasporto assistito”.

Il medesimo certificato potrà attestare l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto.


Paola
O**

Notre-Dame, ♥️ un abbraccio a tutti i francesi

Siamo tutti vicini a Parigi. La distruzione della cattedrale di Notre Dame, mangiata dal fuoco, è una ferita per l’intero mondo cristiano e non solo.

***

♥️
Finché ancora tempo, mio amore
e prima che bruci Parigi
finché ancora tempo, mio amore
finché il mio cuore è sul suo ramo
vorrei una notte di maggio
una di queste notti
sul lungosenna Voltaire
baciarti sulla bocca
e andando poi a Notre-Dame
contempleremmo il suo rosone
e a un tratto serrandoti a me
di gioia paura stupore
piangeresti silenziosamente
e le stelle piangerebbero
mischiate alla pioggia fine.

Finché ancora tempo, mio amore
e prima che bruci Parigi
finché ancora tempo, mio amore.

~ Nazim Hikmet


Paola

26 maggio: Osimo è chiamata alle urne per eleggere Sindaco e Consiglieri comunali

***
Ci candidiamo come Consiglieri comunali alle prossime elezioni amministrative del 26 maggio per la città di Osimo, nella lista del  “Partito Democratico di Osimo“, a sostegno della candidatura di Simone Pugnaloni sindaco.

Gli anni di esperienza maturati in campo amministrativo, l’impegno  e la passione per la nostra città, i progetti realizzati e quelli da portare a termine ci spingono a metterci di nuovo in gioco.

Vogliamo una città che guarda  avanti, aperta, attenta alle innovazioni, moderna, accogliente , solidale, pacifica, culturalmente vivace, capace di assumere la tutela dei diritti dei cittadini, convinti che sulla base di questi principi che si rifanno alla Costituzione, ogni persona trovi possibilità di piena realizzazione per vivere al meglio ogni stagione della propria vita.


Paola Andreoni
Mauro Pellegrini

***

Egidio Mori: il maestro della “Fornace Fagioli”

Ci sono maestri che sanno essere piccoli con i piccoli, giocosi quando occorre, fantasiosi e gradevoli.

Questo è stato il metodo, (metodo bellissimo),  adottato dal  maestro Egidio Mori. Sono cinque anni che nella scuola Fornace Fagioli non riecheggia il sorriso e la simpatia del maestro Egidio che oggi si gode la meritata pensione e le passioni di sempre: la fotografia e i viaggi avventurosi per il Mondo. Rideva il maestro finché c’era da ridere; poi i suoi alunni appena vedevano quegli occhietti frizzanti, autorevoli, divenir fermi e scuri, capivano immediatamente che era il momento di stare zitti.
Laureatosi ad Urbino in Lettere con la discussione di una tesi di storia moderna  “La rivoluzione cubana nella stampa italiana”, il maestro Egidio entra in ruolo ed inizia ad insegnare a 25 anni a  Milano presso l’Istituto comprensivo “Morosini-Manara”. Nel capoluogo lombardo,  Egidio ha insegnato quattro anni. Erano gli anni ’70, anni difficili e soprattutto Milano con le altre città industrializzate del nord,  era crocevia di contraddizioni sociali:  da una parte l’emergere di una opulenta ricchezza  derivante dal miracolo economico,  ma anche il persistere di gravi situazioni di povertà e miseria, quella degli  emigranti  giunti dalle campagne del Sud del nostro Paese, con le famiglie e i loro bambini con  una ridotta scolarizzazione.

La Scuola, come sempre, vive queste contraddizioni  e  i  suoi “Maestri” sono chiamati , a fronteggiare tutte le problematiche, con il difficile compito di integrare, di superare diseguaglianze e colmare  ritardi. E a Milano,  in una realtà sociale e scolastica estremamente difficili, Egidio acquisisce tutto il bagaglio di “attrezzi” e di  esperienze determinanti per i successivi anni di insegnamento ad Osimo.

Il ritorno ad Osimo avviene nel settembre del  1979, nella nuova scuola “Fornace Fagioli”. In questa scuola  Egidio rimarrà ad insegnare per 40 anni: i primi 20 come maestro unico e gli altri 20, con l’introduzione dei moduli organizzativi (modello organizzativo che secondo Egidio ha fatto perdere alla scuola le “ragioni degli alunni”), come maestro plurimo.

Alla scuola “Fornace Fagioli” Egidio è stato uno dei maestri più ben voluti dai ragazzi,  e  molto apprezzato anche dalle sue colleghe, a cui, oggi, manca la sua  affabilità e riferimento. Un vero “trascinatore”, ricco di umanità e sempre disponibile nei confronti di tutti.

***
Chiuso l’impegno con l’insegnamento, oggi le passioni del maestro Egidio sono la fotografia, la famiglia ed i viaggi. Qualche giorno ad Osimo per disfare e ripreparare lo zaino e via in viaggio per il mondo alla ricerca di mete sconosciute  con gli amici di “Avventure nel Mondo”: Turchia,  la Cappadocia, Vietnam e la Cambogia solo per citarne alcune, le ultime mete fantastiche esplorate.

Sicura di interpretare la volontà anche delle colleghe (Francesca Bolognini, Rosa Conti, Emilia Marinelli, Morena Marchettti, Rossella Bevilacqua, Rossella Angeletti, Stamura e Fiorenza Fazzini) concludo  con un grande e meritatissimo  standing ovation al Maestro Egidio Mori, ” il maestro della Fornace Fagioli”.

La Presidente del Consiglio Comunale
………..prof.ssa Paola Andreoni

***

******

Piccoli gesti di civiltà per migliorare il Mondo

Pochi giorni fa i ragazzi di tutto il mondo hanno chiesto a gran voce che ognuno faccia la propria parte per evitare i disastri climatici e garantire alle future generazioni un pianeta vivibile e pulito.
Una piccola azione quotidiana che ogni cittadino fumatore può essere chiamato a fare è quella, ad esempio, di non gettare a terra il suo mozzicone di sigaretta.
Forse non c’è abbastanza consapevolezza del danno ambientale che  questo gesto di inciviltà può determinare.
È solo un mozzicone“, pensano 7 miliardi di persone. Qualcuno crede persino che sia biodegradabile e che si dissolva in pochi giorni.
In realtà le cicche di sigaretta per scomparire impiegano circa 12 anni, se a contatto con le piogge, ed in questo periodo di tempo rilasciano nell’ambiente sostanze altamente tossiche: nicotina, benzene e gas tossici come ammoniaca e acido cianidrico.
I ragazzi del gruppo Fridays For Future di Forlì hanno deciso di fare un’ azione dimostrativa, e raccogliere i mozziconi gettati maleducatamente a terra. Il bottino raccolto, dopo circa un’ora e mezza, è a dir poco impressionante: un mare fatto di piccole gocce di gesti incivili.
***
***
Anche da noi qualcuno può raccogliere questo bel messaggio ? Si sa, ma non ci si pensa spesso, che il mare è fatto di gocce d’acqua.


Paola