Egidio Mori: il maestro della “Fornace Fagioli”

Ci sono maestri che sanno essere piccoli con i piccoli, giocosi quando occorre, fantasiosi e gradevoli.

Questo è stato il metodo, (metodo bellissimo),  adottato dal  maestro Egidio Mori. Sono cinque anni che nella scuola Fornace Fagioli non riecheggia il sorriso e la simpatia del maestro Egidio che oggi si gode la meritata pensione e le passioni di sempre: la fotografia e i viaggi avventurosi per il Mondo. Rideva il maestro finché c’era da ridere; poi i suoi alunni appena vedevano quegli occhietti frizzanti, autorevoli, divenir fermi e scuri, capivano immediatamente che era il momento di stare zitti.
Laureatosi ad Urbino in Lettere con la discussione di una tesi di storia moderna  “La rivoluzione cubana nella stampa italiana”, il maestro Egidio entra in ruolo ed inizia ad insegnare a 25 anni a  Milano presso l’Istituto comprensivo “Morosini-Manara”. Nel capoluogo lombardo,  Egidio ha insegnato quattro anni. Erano gli anni ’70, anni difficili e soprattutto Milano con le altre città industrializzate del nord,  era crocevia di contraddizioni sociali:  da una parte l’emergere di una opulenta ricchezza  derivante dal miracolo economico,  ma anche il persistere di gravi situazioni di povertà e miseria, quella degli  emigranti  giunti dalle campagne del Sud del nostro Paese, con le famiglie e i loro bambini con  una ridotta scolarizzazione.

La Scuola, come sempre, vive queste contraddizioni  e  i  suoi “Maestri” sono chiamati , a fronteggiare tutte le problematiche, con il difficile compito di integrare, di superare diseguaglianze e colmare  ritardi. E a Milano,  in una realtà sociale e scolastica estremamente difficili, Egidio acquisisce tutto il bagaglio di “attrezzi” e di  esperienze determinanti per i successivi anni di insegnamento ad Osimo.

Il ritorno ad Osimo avviene nel settembre del  1979, nella nuova scuola “Fornace Fagioli”. In questa scuola  Egidio rimarrà ad insegnare per 40 anni: i primi 20 come maestro unico e gli altri 20, con l’introduzione dei moduli organizzativi (modello organizzativo che secondo Egidio ha fatto perdere alla scuola le “ragioni degli alunni”), come maestro plurimo.

Alla scuola “Fornace Fagioli” Egidio è stato uno dei maestri più ben voluti dai ragazzi,  e  molto apprezzato anche dalle sue colleghe, a cui, oggi, manca la sua  affabilità e riferimento. Un vero “trascinatore”, ricco di umanità e sempre disponibile nei confronti di tutti.

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Chiuso l’impegno con l’insegnamento, oggi le passioni del maestro Egidio sono la fotografia, la famiglia ed i viaggi. Qualche giorno ad Osimo per disfare e ripreparare lo zaino e via in viaggio per il mondo alla ricerca di mete sconosciute  con gli amici di “Avventure nel Mondo”: Turchia,  la Cappadocia, Vietnam e la Cambogia solo per citarne alcune, le ultime mete fantastiche esplorate.

Sicura di interpretare la volontà anche delle colleghe (Francesca Bolognini, Rosa Conti, Emilia Marinelli, Morena Marchettti, Rossella Bevilacqua, Rossella Angeletti, Stamura e Fiorenza Fazzini) concludo  con un grande e meritatissimo  standing ovation al Maestro Egidio Mori, ” il maestro della Fornace Fagioli”.

La Presidente del Consiglio Comunale
………..prof.ssa Paola Andreoni

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