Domani il Vice Ministro Salvini sarà ad Osimo in visita elettorale. Il documento di Cgil-Cisl-Uil

Condivido e metto la mia adesione al documento unitario di CGIL CISL E UIL: LA SICUREZZA VA FONDATA SU LAVORO, SALUTE, WELFARE E SOLIDARIETÀ

 

Come Organizzazioni Sindacali vogliamo approfittare di questa occasione per puntualizzare alcune problematiche, prevalentemente locali, alle quali una politica concreta, e non fatta di soli annunci, dovrebbe dare risposta nei rispettivi livelli e con le rispettive responsabilità.

Ci piace declinare il concetto di “Sicurezza”, sui cui l’attuale Governo ha molto discusso, fondandolo soprattutto sulla maggiore garanzia di diritti legati al lavoro, alla salute, al welfare e alla solidarietà. Riteniamo che dalla solidità di queste reti sociali possa derivare molta più sicurezza che non dal farsi giustizia da sé invocando la legittima difesa.

 Nel Comune di Osimo si è evidenziata negli ultimi anni una riduzione delle imprese, in particolare nei settori del commercio e dell’ edilizia. Il lavoro è la prima fonte di sicurezza delle persone e l’elemento principale per la progettazione del futuro delle famiglie. Questa situazione va affrontata con serie politiche sul lavoro e sugli investimenti e non solo con interventi assistenzialistici.

 Il territorio osimano e, in generale, quello della zona Sud di Ancona attende da anni la realizzazione di un ospedale di rete per un bacino di oltre 150 mila persone. I lavori di costruzione del nuovo ospedale, più volte avviati, sono ancora allo stadio delle fondamenta. Il diritto alla salute di questi cittadini non può aspettare i tempi biblici della burocrazia.

 In questo territorio esiste un buon livello dei servizi sociali, i cui finanziamenti vanno preservati attraverso un sistema di tassazione equo e progressivo. Qualsiasi intervento sul sistema fiscale che appiattisca il prelievo a favore dei redditi più alti mette in grave pericolo tale sistema di welfare.

 La provincia di Ancona e la Regione Marche hanno scelto il modello di “accoglienza diffusa” per integrare le persone migranti operando attraverso gli SPRAR. Perché il Governo depotenzia tale strumento che, non solo aveva garantito più integrazione e sicurezza, ma aveva anche creato tanti posti di lavoro qualificati e qualificanti per tanti giovani italiani e non?

Infine, riteniamo, nello spirito della nostra Costituzione antifascista, tanto cara al nostro territorio e su cui tutti i Ministri hanno giurato, che siano da contrastare quei progetti di autonomia differenziata regionale che frantumano la tenuta del sistema universalistico mettendo a rischio l’efficacia e l’efficienza dei servizi pubblici, nonchè l’esigibilità di diritti sociali fondamentali come l’Istruzione e la Sanità.

CGIL CISL UIL OSIMO

 

Verso quale Europa ? Noi votiamo Pietro BARTOLO il medico di Lampedusa

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Tra poco meno di venti giorni saremo chiamati, oltre a scegliere il “Primo cittadino” della nostra città, anche a votare per il Parlamento europeo. In gioco ci sono visioni totalmente diverse del  futuro del nostro Vecchio Continente: da una parte chi crede ancora nei valori fondativi dell’Unione con una visione di sviluppo  e di benessere fatta di condivisione, di cultura, di equità economica e sociale. Contrapposta a questa vi è chi, invece, quei valori li vede drasticamente vecchi  e in modo populista promette un domani all’insegna di egoistici nazionalismi.
Noi vogliamo che dalle prossime elezioni esca  l’Europa dei popoli, un’Unione Europea profondamente cambiata, che valorizzi il lavoro, la persona e la sua dignità. Un’Unione Europea sempre più forte, sempre più coesa. Vogliamo che dalle prossime elezioni esca vincitrice questa Europa e sia sconfitta l’Europa dei muri, delle barriere, dell’odio e delle discriminazioni.

Noi votiamo Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa, alle elezioni europee.

Il 26 maggio indicheremo il suo nome per farlo approdare nel gruppo PSE al Parlamento Europeo. Abbiamo bisogno di uomini di questo spessore. Votalo anche tu.

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Il prossimo 26 maggio c’è in gioco la sopravvivenza dell’Unione Europea.
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L’Europa è gioia e pace e la nostra Osimo è una città europea.

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