Carlo Gobbi: “Quota 360. Il monte della Crescia”.

Ieri nel centro sociale di San Paterniano, la sua frazione natia,  il m° Carlo Gobbi ha presentato tra la commozione dei presenti la nuova edizione del  libro “Quota 360”.
Il libro del m° Carlo Gobbi non è solo il resoconto degli appunti di  don Fulvio Badaloni  parroco indimenticato di questa frazione (integrati  con i diari  di mons. Mario Fazi, Parroco di Offagna e di mons. Ido Pieroni, Rettore del Seminario di Osimo),  ma narra la tragedia umana vissuta da questa comunità  in particolare delle  frazioni di San Paterniano, Santo Stefano e Casenuove che furono, loro malgrado, teatro delle azioni militari conosciute come la Battaglia di Ancona, che avvennero nel luglio del 1944.

Dal libro emergono le vite delle popolazioni rurali di queste comunità che  vennero attraversate in maniera cruenta dallo svolgimento della grande storia.

Il m° Carlo aveva allora 10 anni, un bambino,  ma come in  lui in tante persone oggi anziane della frazione emergono, ancora oggi,  i segni di una trascorsa e ben diversa vita contadina, e riaffiorano suggestivi ricordi della Storia, quella che vestiti i panni della guerra ha scosso e trasformato il mondo. Per chi è giovane è difficile immaginare Casenuove, San Paterniano e Santo Stefano diverse da quello che sono oggi. A guardarle adesso sembrerebbe che queste piccole frazioni siano rimasta immune dal passaggio dei soldati.

Così non è stato e credo che a   settantacinque anni di distanza da quei tragici eventi, ancora gli occhi di chi li ha vissuti si fanno ancora rossi e gonfi di lacrime al ricordo, al rievocare i nomi di quanti in quei giorni persero la vita: Casavecchia Dino  di anni 14, Belfiori Augusto, Fattori Anna  di anni 17, Fabietti Rosa e Maria ( solo per ricordarne alcune).

Grazie quindi al m° Carlo e a quanti con lui hanno collaborato alla realizzazione di questa opera che ha il merito  di far riaffiora suggestivi ricordi della Storia di questa terra e la memoria di grandi persone, come don Fulvio e  delle piccole e grandi tragedie umane meritevoli di essere ricordate nel commemorare, propri questi giorni,  i 75anni dalla Liberazione.


Paola

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