Buon Ferragosto a tutti!

La vita è come una grigliata. C’è sempre qualcuno che suda tutto il giorno perché altri stiano seduti a mangiare. Ma la cosa non pesa se lo si fa in compagnia.
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Buon Ferragosto… che sia un giorno di serenità e leggerezza, come nella tradizione, per tutti Voi !!!
Buon Ferragosto anche a quanti hanno scelto “ il riposo del lavoro per gli altridella solidarietà e dell’accoglienza. Ai volontari della comunità di Sant’Egidio, gente di ogni età, spesso famiglie intere, impegnate nelle isole greche di Lesbos e Samos, dove migliaia di profughi vivono “intrappolati” nella speranza di arrivare in Europa.
Auguri anche ai tanti giovani italiani ed europei impegnati nel volontariato internazionale in Africa e in altri Paesi poveri del mondo per i quali domani sarà un altro giorno di lavoro e di impegno nel segno dell’aiuto agli altri.
Auguri a tutti i lavoratori pubblici osimani impegnati, anche domani, a garantire servizi importanti nella Sanità, nelle case di riposo, alla Lega del Filo d’Oro, nei servizi della Sicurezza: vigili urbani, protezione civile e corpi di Polizia.

Buon Ferragosto a tutti!
Paola

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Il mio pensiero è a Genova

Il mio pensiero è a Genova. Ad un anno dalla tragedia del crollo del ponte Morandi, tutto il Paese si stringe attorno alla città e ai famigliari delle vittime. “Ci separa da quel tragico avvenimento un anno che non è trascorso invano. Un progetto di nuovo ponte, lineare, solido e bellissimo, è pronto e già sono stati avviati lavori per la sua costruzione. – il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella affidato alle colonne del Secolo XIX e in risposta a un invito dell’architetto Renzo Piano – il nuovo ponte sarà in grado di ricucire, anzi, per usare un termine caro a Piano, di ‘rammendare‘ la ferita inferta dal crollo, riconnettendo una città spezzata, non solo materialmente, in due.

Rammendare non significa cancellare. Il nuovo ponte ricorderà per sempre quelle vittime innocenti, sepolte dalle macerie di una tragedia, causata dall’uomo, che si poteva e doveva evitare”. “Di quei convulsi e angoscianti giorni dell’agosto del 2018 – prosegue il Capo dello Stato – ricordo lo strazio composto dei familiari, una città attonita, smarrita ma non sconfitta, lo straordinario e generoso sforzo dei soccorritori, il grande fiume della solidarietà che si mise immediatamente in moto, dall’Italia e dall’estero”.


Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza al dolore che questa tragedia ha causato ai familiari delle vittime e a tutta la comunità genovese.  Che il nuovo ponte in costruzione sappia esprimere e rappresentare Genova come città di vita, di lavoro e di cultura per l’Italia, come porto di incontro, conoscenza e dialogo di genti di ogni paese.
Paola

Quale governo?

I quotidiani di oggi raccontano quali sono i possibili scenari per il futuro politico italiano:
– la Lega ritira la sfiducia e il Premier Conte resta in carica;
– Governo di scopo per approvare le riforme, senza Conte ma con nuova asse Lega-5 Stelle;
– accordo Pd-5 Stelle senza Conte (è la maggioranza che si è creata ieri momentaneamente per bocciare la richiesta della Lega di votare la sfiducia a Conte oggi);
– taglio dei parlamentari come chiedono i 5 Stelle e accordato da Salvini, con il Governo che tira avanti qualche mese, a condizione che si ritorni alle urne in ottobre.


Eppure la crisi economica e politica del nostro Paese – che ci riguarda e ci allarma tutti – imporrebbe un’assunzione di responsabilità da parte della classe politica.
Vedremo quello che succederà nei prossimi giorni, quale altro spettacolo ci offrirà la politica italiana in questo torrido agosto.
Paola

p.s.: condivido la proposta dei pentastellati di ridurre il numero dei parlamentari ( e magari nell’occasione si potrebbe ridurre – per legge – anche le loro indennità, così come si potrebbero ridurre gli emolumenti  dei consiglieri regionali,  portandoli ad un importo equo, rapportati  agli stipendi  che il Paese può permettersi). Ritengo bizzarra e fuori tempo la proposta  di Matteo Renzi ( iniziativa presa fuori dalla collegialità del PD) di mettere in piedi un governicchio quando è stato lui il responsabile di ogni chiusura al M5S, dopo le elezioni, opponendosi  al giochetto ben riuscito a Matteo Salvini di vampirizzare gli scappati di casa a 5 Stelle. La mossa non mi appare tra le più felici in questo frangente.

Hanno sofferto abbastanza: un porto sicuro a chi sta, da giorni, in balia del mare.

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Due navi con a bordo persone soccorse in mare sono da giorni vicine alle acque territoriali italiane, senza la possibilità di sbarcare. “Nulla smuove l’impasse. – scrive La Stampa – Non gli appelli dell’Unhcr che ancora ieri ha rinnovato la richiesta all’Europa di dare subito un porto sicuro immediato e gli Stati dovrebbero condividere la responsabilità per la loro accoglienza dopo lo sbarco; né quelli degli uomini di spettacolo, da Richard Gere ad Antonio Banderas, che si sono spesi per la sorte della Open Arms; non l’appello della Chiesa valdese che si è detta pronta a farsi carico dei migranti; né quello del presidente del Parlamento europeo David Sassoli che si era rivolto al presidente della Commissione Juncker”.
“Ci sono persone che portano i segni strazianti delle violenze fisiche e psicologiche subite nel viaggio attraverso la Libia” come testimoniato da Jay Berger, capo progetto di Medici senza frontiere sulla nave.


Diciottesima notte sulla nave Open Arms per i 107 migranti. Queste persone, e con loro anche donne e bambini, hanno già sofferto abbastanza. Il Presidente Mattarella intervenga.
Paola

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