#Osimane: Luciana Pettinari maestra e professoressa di Passatempo

***
Luciana Pettinari,  è conosciuta a Passatempo come la maestra della frazione. Stimata dai colleghi, amatissima dai suoi ragazzi, è stata una vera educatrice al servizio della frazione di Passatempo di Osimo.

Di Luciana questo è il minimo che si possa dire e al tempo stesso è il più grande complimento che si possa fare se rivolto ad una educatrice. Una brava ed amata educatrice con la vocazione ed il carisma per l’insegnamento che ha incrociato il suo destino con quello di tanti ragazzi e ragazze della  stessa frazione dove è nata, e dove ancora oggi risiede, con un forte  senso di appartenenza.
Luciana, classe 1954, si è diplomata maestra all’Istituto Magistrale “Pier Giorgio Frassati” di Osimo nel 1972. La scelta, di diventare maestra, è stata quasi naturale per lei, affascinata dalla opportunità di stare in contatto con i bambini  e conquistata dall’idea di poter aiutare i giovani a sostenere la battaglia per la costruzione della loro individualità.

 Terminati gli studi nella Scuola di piazzale Largo Trieste, affronta il primo concorso abilitante e contemporaneamente studia per poter ottenere il diploma di fisiopatologia presso la Lega del Filo d’oro e  frequenta ad Ancona l’anno integrativo per accedere all’Università di Macerata, alla facoltà di Lettere e Filosofia ( studi   che hanno rappresentato  la  passione della sua vita).
La prima esperienza importante lavorativa arriva nel novembre del 1974, una supplenza alla scuola di Borgo San Giacomo ( appartenente allo stesso Istituto che aveva frequentato da bambina e dove ritrova il Direttore Didattico  Amelio Cardelli e lo “storico” segretario Armando Marchetti)  in sostituzione della maestra Anna Rita Baleani  in Marchesani che aveva avuto un incarico alla Scuola Media.

Luciana, appena ventenne, ricorda con molta tenerezza,  quei mesi passati con i “guru” della scuola osimana,  determinanti per il proseguo della sua professione. Tutti si prodigavano a trattarla con gentilezza e premura come fosse una loro figlia.

 Lei inesperta, ammirata di come quei maestri “di lungo corso” – Donato Milone, Muzio Riderelli, Elena Giacco in Fazzini, Rita Alessandrini, Rossana Marchionni, Maria Luisa Sgardi, Anna Maria Filonzi -sapevano attirare l’attenzione, la curiosità dei bambini e condurre le classi.

 L’anno successivo ancora giovane studentessa universitaria, assume un incarico a tempo indeterminato presso la Scuola Speciale San Camillo di Loreto e lavora a fianco delle colleghe osimane: Sandrina Prosperi, Ida Mori, Mery Polenta e Fiorella Pirani.
Contemporaneamente  vince il secondo concorso nazionale per l’insegnamento  e diventa maestra di ruolo nel 1976 ad appena 22 anni.

La prima sede di titolarità è  Arcevia, ma con assegnazione provvisoria alla Direzione di Borgo San Giacomo e incarico a Casenuove, dove lavora con i maestri: Renata Romagnoli, Antonietta Catozzo, Ugo Novelli ed altri.

Da Casenuove  segue il definitivo trasferimento a  Passatempo dove Luciana, oltre alla maestra Edda Santarelli ( che era stata la sua maestra) lavora per più di 30 anni con altre bravissime colleghe-amiche: Carla Massei, Mirta Guzzo, Graziella Carloni, Maria Teresa Brandoni,  Lorena Catena, Laura Scocco, Luciana Samori’, Cesarina Tomassetti, Stefania Quercetti, Patrizia Palatroni, Cristina Tomassetti, Loriana Petri , Emanuela Ercoles, Serena Pianaroli e tante altre ancora, senza dimenticare la bidella Vanna Magi colonna portante della scuola ( nessun bambino restava mai senza merenda o senza quaderni…..lei provvedeva a tutti).

Erano quelli gli anni  caratterizzati dai  continui cambiamenti nella Scuola, dove a Riforme facevano seguito repentine contro Riforme ( forse oggi non è cambiato nulla).  Luciana  è stata prima maestra del tempo pieno, poi “maestra unica” per due cicli, poi ha da subito sperimentato il lavoro per moduli lavorando in team come insegnante specializzata nelle discipline di Italiano, Scienze umane e materie artistiche.

Luciana che già aveva coronato il sogno del matrimonio con Valerio Marchetti nel 1977, ( conosciuto nelle severe stanze della biblioteca osimana), oltre all’impegno familiare e al lavoro mattutino a Scuola,  riesce anche a  laurearsi con una tesi sulle questioni legate alle problematiche scolastiche lasciate aperte dalla stipula del  “nuovo Concordato del 1985”. Un lavoro di approfondimento e di ricerca per il quale, ancora oggi, ricorda, di aver avuto il sostegno e la collaborazione di don Flavio Ricci e di suor Amedea, la preside dell’Istituto Magistrale “Pier Giorgio Frassati”.

Durante il lungo incarico del Preside prof. Paolo Polenta e del Dirigente Amministrativo dott.Giuseppe Lanari, Luciana da sempre presente nei Consigli di Istituto come portavoce delle esigenze della frazione, assume altresì, la responsabilità di  “fiduciaria” del Plesso di Passatempo, prima della Scuola Elementare poi della Scuola Media.

Alla ricerca di sempre nuove, diverse esperienze e  nuovi stimoli professionali, la maestra Luciana nell’anno scolastico 2004-2005 mette a frutto la laurea e passa ad insegnare italiano nella scuola media, sempre a Passatempo (una continuità a tutti gli effetti poiché si ritrova gli stessi suoi alunni della quarta e della quinta elementare). Un passaggio indolore ma molto più impegnativo, per la ricerca di metodi alternativi,  la scuola che diventa ancora di più coinvolgimento personale con corsi di recupero pomeridiani, laboratori, aiuti ai ragazzi  in difficoltà e un rapporto ancor più stretto con le famiglie della frazione.

Luciana ricorda con piacere e soddisfazione di come la periferica Scuola Media della Frazione, che contava appena una cinquantina tra ragazze e ragazzi (e che secondo la legge Moratti era destinata alla chiusura), costantemente in poco tempo ha più che raddoppiato i suoi iscritti.
I genitori di Passatempo che prima portavano i propri figli nelle scuole del centro , pian piano , costatando l’efficacia e la qualità delle proposte educative, complice anche la realizzazione di una nuova struttura con spazi adeguati ed assicurati dalla presenza di un corpo insegnante giovane, qualificato e stabile, hanno rimandato i propri ragazzi a frequentare i banchi di scuola della propria frazione.

***
In questi anni costruttivi, fantastici e ricchi di emozioni, Luciana ricorda che non è stata mai sola: il successo ottenuto è stato grazie a un team efficiente e ad un lavoro di cooperazione tra docenti. In particolare vi è stata la stretta collaborazione con Lorena Catena che come insegnante di lettere ha effettuato il passaggio nello stesso anno ed è stata collega ed amica da sempre, Fiorisa Fiordelmondo ottima e perseverante insegnante di matematica pronta a far capire la materia con professionalità e molti altri che hanno collaborato con lei, ma sono troppi da citare e diversi sono ancora in servizio e continuano a dare il meglio di se stessi.

Non può però non nominare la collaboratrice Flaudia Zagaglia che è stata per moltissimi anni “il biglietto da visita” delle Medie di Passatempo per quanto ha amato i ragazzi e compreso  le problematiche familiari.

Una nobile professione fatta di scambio e di crescita grazie alla  quale ho avuto la fortuna di instaurare relazioni importanti“, questo in sintesi il giudizio finale che mi ha espresso la maestra e professoressa Luciana, riguardo la  sua esperienza di insegnante, terminata recentemente, nell’anno 2016, dopo 43 anni di servizio.***
Una bella testimonianza quella di Luciana che come educatrice, sicuramente, ha “lasciato un segno” non solo come trasmissione di conoscenze o di saperi, ma ancor di più come creazione di relazioni nella sua amata frazione. Forse la vivacità della frazione con le tante iniziative culturali, del tempo libero, sportive messe in campo  dall’associazionismo giovanile passatempese  sono anche il risultato degli insegnamenti  delle maestre come Luciana che hanno avuto il merito di promuovere il vissuto scolastico e favorire la fiducia e la crescita personale dei giovani della frazione.

Luciana, come tutte le maestre che si  prodigano con amore e passione per la scuola,  merita da parte di tutta la nostra comunità  una grande “standing ovation”.
Grazie Luciana, “maestra e prof.ssa di Passatempo”.


Paola

***

 

***

 

***

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: