Progetto Queimadas, una bella opera del missionario osimano don Carlo Gabbanelli

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Domenica 10 novembre ho partecipato, presso il teatrino Campana, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale all’iniziativa di presentazione del Progetto Queimadas finalizzata a sensibilizzare l’attività missionaria. È stato molto emozionante ascoltare le parole di Don Carlo Gabbanelli che ha raccontato la sua esperienza di missionario.
È stata una bella serata all’insegna della solidarietà ed è stato bello sentire come molti osimani hanno dato il contributo nelle forme più diverse per far vivere questo progetto rivolto a persone meno fortunate di noi. Brava anche Liviana Marra che da anni segue le missioni in Uganda con forte spirito di servizio. Tra le esperienze più  toccanti ed inaspettate quella del dott. Lanfranco Ricci (titolare della farmacia di inizio Corso), un altro benefattore osimano dei progetti della missione Queimadas.


Paola

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Chi è don Carlo Gabbanelli:

Don Carlo è nato a Osimo il 2 gennaio 1938, ordinato sacerdote il 22 agosto del 1965 è stato poi nominato a servire la Parrocchia di Torrette in Ancona dall’agosto 1965 ad agosto 1966. Poi è andato in Brasile a servizio della Diocesi di Senhor do Bonfim nel 1966 dove è stato nominato Parroco di Queimadas, città di Bahia, dall’8 dicembre fino al 1981 quando è dovuto rientrare in Italia.
Queimadas è una città nella zona arida nord-orientale di Bahia (Brasile), ha le sue origini storiche intorno alla fattoria, nella quale è stata costruita una cappella, sul luogo in cui è stata trovata l’immagine di Sant’Antonio, che si racconta sia  scomparso e poi  riapparso inspiegabilmente nello stesso luogo.
L’evento miracoloso ha fatto arrivare la gente da tutte le parti, e la fede ha portato più gente sul luogo, e così nel 1815, il 13 giugno, è stata costruita la cappella e S. Antonio come patrono. La piccola città è stata nominata Sant’Antonio das Queimadas, poi Vila Bela di Santo Antonio das Queimadas, e poi Queimadas.
Don Carlo, per il bene economico e spirituale della propria comunità ha realizzato diverse opere a Queimadas, tra queste l’Associazione di Volontariato Onlus – Progetto Queimadas, che da oltre 30 anni, grazie all’educazione dei bambini e dei giovani, aiuta la regione semi-arida del Brasile ad esaltare la dignità, l’amore, la cultura, l’istruzione e la formazione di tante vite.
Sono vite che si trasformano attraverso laboratori di danza, teatro, musica, computer e lettura offerti ai bambini e ai giovani della comunità, così come i corsi per fare il pane e la pizza, raccolta del miele, manioca e altri prodotti agricoli.
Il Progetto Queimadas, ha gran parte del sostegno, il 90%, arrivato dall’Italia, per sostenere tale lavoro sociale, e nel viso del sacerdote è la gioia e soddisfazione di vite trasformate, i bambini trasformati per un futuro migliore.

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