Con Stefano Bonaccini in Emilia Romagna e con Filippo Callipo in Calabria

Domenica 26 gennaio è una data importante.
Io sto dalla parte di chi è garante dei diritti civili, del rispetto tra le persone, sto dalla parte di chi rifiuta la cultura dell’odio e della discriminazione. Io sto dalla parte di chi crede che le migliori virtù siano la competenza, la fatica, l’impegno, l’etica del lavoro ed ha a cuore il senso civico.
Il sonno della ragione genera mostri, troppe volte la Storia del nostro Paese ha dovuto riscrivere questa morale.
Da un lato la paura ed il passato, dall’altra il coraggio ed il futuro.
Tanti giovani in questi giorni con la loro spontaneità ed entusiasmo  ci hanno dato una bella lezione di passione e di impegno.
Io credo che questo cammino, comunque da migliorare,  non vada interrotto.
Emiliani – Romagnoli e Calabresi a voi la scelta, sulle Vostre spalle ricadono le nostre speranze.


Paola

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Una politica deplorevole: tutta la mia solidarietà alla comunità tunisina presente nel nostro territorio

A seguito dell’azione deplorevole dell’esponente politico che ambisce a guidare il nostro Paese ( a Bologna per sostenere la corsa della sua candidata in Regione, il leader della Lega  ha citofonato all’abitazione di un giovane che gli era stato indicato da una residente come presunto spacciatore tunisino), voglio esprimere tutta la mia vicinanza e solidarietà alla comunità tunisina presente nel nostro territorio.
La maggior parte di queste persone  sono integrate nel nostro tessuto sociale e lavorativo e i loro figli si sentono italiani come i nostri ragazzi.


Paola

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