Dalla Regione Marche mascherine e guanti per le Strutture Residenziali per Anziani osimane

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Accogliendo le giuste richieste delle Strutture residenziali per Anziani,  in ordine ai bisogni legati all’emergenza Covid19, la Regione Marche ha provveduto,  questa mattina,  per il tramite degli uffici dell’Ambito Sociale  n° 13  alla distribuzione di 3.000 mascherine  e guanti protettivi destinati a tutte le residenze per anziani osimane.
La protezione delle persone fragili e delle persone non autosufficienti, con patologie di varia natura, è una priorità in questa emergenza sanitaria.


Un ringraziamento particolare ai responsabili delle strutture,   agli infermieri, agli oss, agli operatori sanitari ed a tutti quelli che, in questi  giorni, continuano a lavorare senza soste, impauriti ma consapevoli che il loro lavoro è quello di aiutare l’anziano, accudirlo, curarlo.
Sono anche loro gli eroi di questi giorni complicati ed a tutti loro la nostra comunità cittadina  deve semplicemente dire grazie.

L’Assessore ai Servizi Sociali di Osimo
******** Paola Andreoni

 

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In questi giorni di “tatto sospeso” continua il lavoro prezioso della Lega del Filo d’Oro

Quello che stiamo vivendo, è un momento critico, delicato e assurdo. Si vive rintanati nella propria abitazione, isolati  con la preoccupazione per la salute delle nostre famiglie  e il profondo dolore verso chi sta soffrendo e morendo.
In questo periodo di “reclusione forzosa”  ci sono persone, già  di per se fragili, che a causa del virus sarebbero relegate ad un maggiore e insostenibile isolamento ed  abbandono.
Persone per le quali l’unico  legame di vita e di comunicazione  con gli altri  è legato al solo senso del tatto. Parlo delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, ragazzi ed adulti ospiti alla Lega del Filo d’Oro in Osimo e negli altri centri dell’ Associazione che in questi giorni impietosi,  di distanze e di “tatto sospeso” si trovano a vivere ancor più in condizioni di isolamento per le limitazioni alle visite dei parenti e volontari.

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Esprimo vicinanza e sostegno alle persone sordocieche  ed alle loro famiglie. Anche in questa difficile situazione emerge l’importanza e la lungimiranza di quanti hanno contribuito alla nascita ed alla crescita della Lega del Filo d’Oro  sempre più riferimento locale e nazionale – con le sue strutture, il personale specializzato, il centro di ricerca –  per le persone fragili che oggi non avrebbero risposte e riferimenti.
Faccio mie e condivido, da ultimo, le parole del Presidente della Lega del Filo d’Oro, Rossano Bartoli

Se questo è per tutti noi un momento molto duro, sono le persone che già vivevano una condizione estremamente difficile quelle che non devono essere dimenticate e confido che le Istituzioni, al di là della stretta emergenza, possano dare una risposta anche a loroInoltre mi preme rivolgere un forte ringraziamento ai nostri dipendenti medici, infermieri, operatori, educatori, terapisti e psicologi nonché a tutti i collaboratori perché prestano servizio con abnegazione nei 5 Centri Residenziali della Lega del Filo d’Oro e sono anche loro in prima linea per continuare ad assistere e curare le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali che accogliamo nelle nostre strutture


Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Osimo
************Paola Andreoni

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Autorizzazione speciali di uscita di casa alle persone affette da disturbi autistici

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In questi giorni difficili  a causa di un male che costringe i più a stare a casa – molti nella solitudine –  che ha costretto tutti a cambiare radicalmente le proprie abitudini di vita, il mio   sostegno e vicinanza alle persone “particolarmente fragili” ed  alle loro famiglie.

Persone e famiglie che vanno tenute in considerazione  anche in ordine alle restrizioni imposte.
Mi riferisco, in particolare, alle famiglie con a carico persone  disabili o autistici  alle quali è importante  consentire loro , con autorizzazioni particolari,  l’uscita dalla loro abitazione.

 Persone, ragazzi e ragazze con queste patologie  hanno necessità particolari e questa permanenza forzata all’interno delle proprie case può costituire per loro un ulteriore, sempre più difficile ostacolo.
Bene ha fatto, quindi,  la Regione Marche che a seguito di diverse  sollecitazioni  ha emanato una ordinanza in vigore da oggi, giovedì 26 marzo, che autorizza con  una sorta di permesso speciale le famiglie dei ragazzi autistici  di potersi spostare e muoversi fuori di casa ed oltre la prossimità della propria abitazione nei limiti del territorio comunale di residenza,  sempre nel rispetto, delle distanze e delle corrette misure  previste dalla legge.

Regione Marche_Ordinanza COVID_19_n 15 del 25 marzo 2020
autorizzazione per nuclei familiari conviventi che hanno in casa figli
o parenti o affini affetti da disturbo dello spettro autistico ( leggi l’ordinanza )

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