Prudenza, responsabilità, rispetto delle regole e attenzione alle persone in difficoltà

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Prudenza, responsabilità, rispetto delle regole e attenzione alle persone in difficoltà. Sono queste le parole d’ordine di questa, così detta, “Fase2”.
Anche in Osimo così come in altre città d’Italia, nello scorso week end abbiamo assistito ad una sorta di “rilassamento” della cittadinanza che se da un lato è comprensibile e dimostra il voler tornare ad una serena socialità, dall’altro va monitorato perchè la priorità resta la salute pubblica che va salvaguardata facendo ognuno la propria parte.
Dopo due mesi di chiusura totale, i locali hanno potuto riaprire seguendo le regole dei decreti governativi: distanza di un metro dei tavoli, dispencer con gel alcolico, sanificazioni, distanze all’interno degli esercizi commerciali, ecc…… . Ma fuori ?
Fuori, tutto è demandato, alla fine, alla responsabilità delle persone.
Cosa si può e si deve fare per evitare i crocchi di giovani e giovanissimi, senza mascherina, o altra protezione, che parlano a un centimetro di distanza o violano in qualche modo le disposizioni vigenti ? Si deve arrivare ad applicare sanzioni e multe a spron battuto ?

Io credo che la strada migliore, “la strada maestra”, sia l’azione di responsabilizzazione e di sensibilizzazione. Abbiamo passato mesi durissimi nel corso dei quali  come italiani – così come in Osimo – abbiamo saputo dare al Mondo grande prova di unità, condivisione e attenzione.

Ora siamo tutti consapevoli di quanto sia importante ripartire e in fretta ma non dobbiamo mai dimenticare l’obiettivo principale che è quello di mettere in condizione gli operatori dei bar, ristoranti e i nostri commercianti di poter lavorare. Cosa che stanno facendo con impegno rispettando tutti i protocolli di sicurezza, tra gel, guanti e mascherine.

Fuori, a noi clienti  è richiesto di  far l’aperitivo, gustare un gelato o fare un acquisto in sicurezza rispettando le regole e farle rispettare ai nostri conoscenti e amici e facendo attenzione agli altri a quanti sono in difficoltà nei movimenti.
Solo un percorso condiviso di consapevolezza dei pericoli potrà  salvarci e farci tornare al più preso alla normalità, ai momenti spensierati, che tutti auspichiamo arrivino presto,  da condividere con gli amici e familiari, ma dobbiamo ancora pazientare e prestare molta attenzione per non creare nuovi potenziali danni.
Buon “secondo” fine settimana a tutti.


Paola Andreoni, vice Sindaco e assessore ai Servizi Sociali di Osimo

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