NO – BERLUSCONI DAY

Mancano pochi giorni al “No Berlusconi Day” e la macchina organizzativa dei giovani volontari sta lavorando a pieno regime.
Si parla di 400 pullman già prenotati in tutta Italia edi oltre 300 mila adesioni pervenute su internet in meno di un mese. La manifestazione, nata dal basso, è stata promossa tramite Facebook, e cresciuta grazie al passaparola: mail, chat, forum.
Il popolo della rete ha deciso di uscire dal mondovirtuale per contarsi e contare. Parallelamente all’iniziativa italiana è nata una “internazionale antiberlusconiana” con presenze capillari nelle maggiori capitali europee e città del mondo, in cui saranno organizzate analoghe manifestazioni per chiedere le dimissioni del premier.
Uno dei portavoce del movimento autodefinitosi “apartitico e pacifista” ha chiesto agli italiani un piccolo gesto simbolico per il 5 dicembre: “mettete od esponete qualcosa di viola. Un drappo al balcone, un maglione, una sciarpa, un bracciale. E’ il colore dell’autodeterminazione dei popoli e lo sarà dei cittadini che non si riconoscono nel berlusconismo”.
Al corteo romano, che partirà da Piazza della Repubblica per arrivare a Piazza del Popolo, hanno aderito diversi partiti: l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, Rifondazione di Paolo Ferrero, il PdCI, Sinistra e Libertà, i Verdi e diversi esponenti del Pd, tra cui Debora Serracchiani, Ignazio Marino ed Ivan Scalfarotto.
Forte ed autorevole la presenza di intellettuali ed artisti: il premio NobelDario Fo, Franca Rame, Furio Colombo, Antonio Tabucchi, Moni Ovaia, Lidia Ravera, Bebo Storti, Dacia Maraini, Don Giorgio De Capitani, Gioacchino Genchi, Salvatore Borsellino, Paul Anthony Ginsborg, Margherita Hack, Daniele Silvestri e tanti altri. Sul palco non parleranno i politici, ma si alternerà la gente comune per portare testimonianze di vita del Paese reale.

Anche questo Blog partecipa  all’iniziativa ed alla sua diffusione nella  rete.
Paola Andreoni