Via le mani dalla COSTITUZIONE

Sabato 12 marzo, in quasi 90 piazze italiane, e diversi presidi all’estero, si celebrerà la giornata in difesa della Carta Costituzionale e della scuola pubblica. Gli organizzatori raccomandano di non portare simboli di partito, per rispettare il carattere trasversale dell’iniziativa, ma di munirsi di una copia della Costituzione e del Tricolore. La manifestazione nazionale avrà luogo a Roma. Il corteo partirà da P.zza della Repubblica alle ore 14 per arrivare a P.zza del Popolo.

Gli appuntamenti nella nostra regione:

ANCONA – piazza Roma, ore 18, lettura di articoli della costituzione e microfono aperto, con l’adesione di: ANPI, CGIL, Comitato per la difesa della scuola pubblica, Comitato 13 febbraio, Gulliver, PD, PDCI, PRC, SEL
ASCOLI PICENO – palazzo della Prefettura, piazza Simonetti.
FANO – Campus Falcone e Borsellino, ore 7.40, presidio della RSM Fano con distribuzione di segnalibri con gli articoli della Costituzione che non vengono rispettati
PESARO – via Rossini (cinema Astra). Ore 17.30, marcia pro-Costituzione. Ai cittadini viene chiesto di portare la bandiera italiana come segno d’identità e una candela accesa come segno di speranza
SENIGALLIA – piazza Roma, dalle ore 17 organizza Comitato a difesa della Costituzione Senigallia 

Paola

Difendiamola

 

Giù le mani dal diritto di manifestare.

L’idea di Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, di istituire una tassa sui cortei è un grave errore e manifesta la cultura anticostituzionalista di alcuni esponenti della destra. Roma è la capitale del nostro Paese e per questo è il luogo più significativo e simbolico nel quale rendere esplicito il diritto di manifestazione garantito dalla Costituzione.
E’ giusto che, ora e in futuro, questo diritto di libertà sia confermato. Garantire la possibilità di manifestare liberamente, nel rispetto delle regole democratiche, è tra i doveri istituzionali cui un Comune deve far fronte, e questo è bene che nessun Sindaco pro tempore – a Roma, come a Osimo e nei tanti Comuni amministrati  dal centrodestra  – lo dimentichi.
Senza, per altro, sottovalutare la necessità di rispetto verso le città, di cui, però, gli organizzatori delle manifestazioni democratiche sono da sempre consapevoli. Forse il Sindaco Alemanno, invece di inventarsi questa tassa assurda (che pare aver giustificato anche con le difficoltà di bilancio del suo Comune) nelle settimane scorse avrebbe fatto bene a protestare verso il Governo con i Sindaci dell’Anci, quando gli stessi hanno segnalato come la recente manovra metta a rischio molti dei servizi essenziali per i cittadini. Ma forse Roma, beneficiata anche pochi mesi fa da un finanziamento di centinaia di milioni  da parte del Governo, era in quella fase opportunamente molto distratta… .
Paola

A difesa della Costituzione.

Di fronte all’ennesimo tentativo di saccheggiare la Costituzione, che si concretizza principalmente nelle manovre del Governo per garantire impunità a Berlusconi (a partire dal nuovo Lodo Alfano) e nei proclami irresponsabili di qualche ministro che chiede addirittura la cancellazione dell’Art. 1 (L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro…), abbiamo soltanto due strade: o assistere passivamente al delirio distruttivo dell’establishment berlusconiano o reagire con la prontezza e la determinazione democratica che la situazione richiede.
La Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza antifascista rimane, ad oltre 60 anni dalla sua emanazione, il principale strumento di garanzia del patto di convivenza civile di una società che fonda le proprie basi sul principio di uguaglianza tra i cittadini e l’anticorpo più efficace contro il rischio di nuove derive autoritarie.
E’ per questo che ad ogni cittadino democratico compete difenderla.

Io sono tra questi.

Sabato 30 gennaio,
contemporaneamente in tutte le città italiane,
sit-in in difesa della Costituzione.