L’intitolazione di una strada di Osimo a Edgardo Sogno: un pericoloso ritorno di un passato poco limpido.

Ribadisco quanto già precisato in un altro post.

” inopportuna e non sufficientemente meditata la decisione delle Liste “Simoncini&Latini” di intitolare una via di Osimo a Edgardo Sogno. “

————Paola Andreoni
capogruppo Partito Democratico Osimo

Ho presentato stamattina ( 27 settembre 2010) una interrogazione con la quale chiedo un ripensamento da parte delle Liste “Simoncini&Latini”,  invitando il Sindaco a considerare l’opportunità di una revoca di tale intestazione così da metter fine alle polemiche e togliere dagli evidenti  imbarazzi il vescovo, la ditta costruttrice,  tutti i futuri abitanti della zona e in generale  la città di Osimo.

Segue  l’interrogazione.

 

Alla  c.a.    Sig. Presidente del Consiglio Comunale Comune di Osimo
Alla  c.a.    Sig.   Sindaco Comune di Osimo

                           INTERROGAZIONE

Oggetto: intitolazione di una via cittadina a Edgardo Sogno

La    sottoscritta consigliere comunale, Paola Andreoni

Premesso che

l’intitolazione delle vie e/o piazze e/o luoghi di una città deve svolgere una funzione storica e sociale rilevante nei confronti dei cittadini/e, ricordando loro in primo luogo i principali protagonisti ed eventi della storia e della vita della città e della nostra Nazione con l’obiettivo di creare un saldo e durevole legame tra il passato, il presente e il futuro;

Considerato che  

gli organi istituzionali debbono svolgere un ruolo costante e attivo di promozione di tale funzione;

SI CHIEDE al SINDACO

1)     in base a quale ragioni rispondenti ai summenzionati presupposti ha ritenuto di ravvisare la sussistenza degli stessi nella figura di Edgardo Sogno, di chi è stata la proposta e quali sono state le motivazioni che hanno indotto tale scelta;
2)     di conoscere le modalità in base alle quali vengono individuati i nominativi ai quali intestare le vie e il conseguente iter burocratico;
3)     se per il futuro, al fine di evitare scelte discutibili e comunque non condivise dall’intera cittadinanza, intende sottoporre tali scelte nella più opportuna sede del Consiglio Comunale laddove è possibile avere maggiori contributi che consentono scelte appropriate, significative e meritevoli di essere tramandate, a testimonianza nel tempo.
4)     se alla luce delle  numerose voci di dissenso che si sono levate in ordine all’intestazione di una via ad Edgardo Sogno, ritiene opportuno ridiscutere tale scelta investendo della stessa il civico consesso comunale, anche al fine di considerare l’opportunità di una revoca di tale intestazione.
Osimo lì, 27 settembre 2010                                              

           Il  consigliere  comunale
capogruppo  del Partito Democratico
                Paola Andreoni