CronacaComuneOsimo. Bocciata la proposta del PD per la trasparenza degli atti amministrativi e per rendere il Comune una casa di vetro dei cittadini

Nella seduta  del 6 febbraio scorso le Liste Simoncini&Latini hanno respinto la Mozione presentata dal PD con la quale si  chiedeva la  trasparenza degli atti amministrativi e l’istituzione dell’Anagrafe  pubblica degli eletti e dei nominati del Comune di Osimo.

Trasparenza 11L’obiettivo perseguito dalla mozione era quello di dare una maggiore trasparenza e quindi la possibilità  da parte dei cittadini di verificare e controllare le scelte politiche dell’amministrazione. Si chiedeva la trasparenza sullo stato economico e sull’attività dei consiglieri comunali, assessori e sindaco (anagrafe degli eletti) e si chiedeva la trasparenza degli atti pubblici del comune. Con l’istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti e il suo accesso tramite il sito internet del comune si intendeva migliorare il rapporto democratico tra istituzioni e cittadini, fornendo a questi una più completa informazione relativa all’attività degli eletti e del comune. A completamento dell’anagrafe pubblica degli eletti si chiedeva inoltre la trasparenza degli atti che consentisse   completezza di informazione, così come di accessibilità per tutti, relativamente agli atti, ai provvedimenti e ai bilanci del comune e delle società partecipate.

 cittadini Osimani avrebbero potuto sapere, per esempio, l’andamento patrimoniale di sindaco ed assessori nei cinque anni di mandato, le spese effettuate, indennità, rimborsi  e ancora scelte di voto, anche dei consiglieri, su ogni atto approvato. Tramite internet i cittadini di Osimo  avrebbero potuto consultare e stampare tutte le delibere, ( anche quelle degli anni passati)  i bilanci comunali, l’elenco delle ditte fornitrici, quello dei consulenti, le interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno con l’indicazione dei proponenti e lo stato del loro iter amministrativo, i bandi e gli esiti di gara, i verbali di ogni consiglio comunale.

Avrebbero, perchè  Sindaco e consiglieri delle liste alla guida della città,  hanno bocciato la nostra istanza. Le liste hanno detto: trasparenza in Osimo, no grazie.

È questa la conclusione abbastanza scontata a cui è finita la maggioranza delle Liste “Simoncini&Latini”,  bocciando la mozione dell’anagrafe degli eletti proposta dal  gruppo del Partito Democratico.

Una conclusione alquanto scontata, poiché ogni qualvolta nell’Assise comunale si è dibattuto sulla questione riguardanti  la trasparenza, principio basilare di una sana democrazia, il sindaco e l’intera sua maggioranza hanno sfoderato una serrata ostilità mascherata da questioni di opportunità politica e da un fantomatica volontà di rispettare la  riservatezza delle informazioni. Non è un caso che le legittime richieste dei consiglieri comunali di minoranza in ordine ad informazioni,  interrogazioni, formali richieste di   accesso agli atti,  trovino nel nostro Comune, insormontabili ostacoli e continuino ad essere disattese da Sindaco e  Giunta.

In poche parole a questa amministrazione interessa soltanto aumentare le tasse, tagliare i servizi, deprimere la città senza dare ai cittadini l’opportunità di conoscere il peso sociale delle scelte contabili di bilancio né tantomeno di conoscere il profilo economico e politico dei propri rappresentanti.

La mozione bocciata nell’ultimo consiglio andava in questa direzione; aveva come obiettivo quello di pubblicare sul sito del nostro comune la condizione economica e patrimoniale dei consiglieri e dell’intera giunta, le presenze, le iniziative politiche, i verbali dei consigli, le votazioni ad ogni singolo atto, l’archivio delle delibere ecc… per permettere a ciascun cittadino di conoscere approfonditamente ogni suo rappresentante che in quanto tale deve, perché è un obbligo morale, mettersi a nudo di fronte a coloro che rappresenta.
Non si può più pensare di essere amministratori della cosa pubblica e non rendere conto di quello che si fa ai cittadini.
Questo è un obbligo morale a cui non ci si può sottrarre. Evidentemente, le liste – e mi rifiuto di chiamarle “civiche” – non la pensano così. I consiglieri della maggioranza , ritengono superfluo tutto ciò che arricchisce la democrazia.
La trasparenza non può far paura, ma per Simoncini e i suoi evidentemente è un grande, grande spauracchio.

Naturalmente come gruppo consiliare del Partito Democratico, non ci arrenderemo, anche perchè la nostra proposta dell’ Anagrafe degli eletti, già adottata in diverse amministrazioni e comuni  sparsi per l’Italia, è, di fatto,  diventata legge.

E’ notizia di oggi ( 15 febbraio ) che il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva, su proposta del Ministro della pubblica amministrazione e semplificazione, il decreto con la disciplina degli obblighi di pubblicita’, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle PA.  Quindi tutti gli enti locali con più di 10.000 abitanti saranno  tenuti ad adottare l’anagrafe degli eletti.

Che altro aggiungere,  …nonostante le liste osimane, la  politica sarà più trasparente.

Paola

esito votazione mozione del PD per l'istituzione dell'anagrafe degli eletti e dei nominati

esito votazione mozione del PD per l’istituzione dell’anagrafe degli eletti e dei nominati

Bimbi stranieri nati in Osimo, cittadini onorari

Sono già diversi i Comuni italiani che hanno deciso di “forzare”, con una delibera, una legge che ormai tutti, tranne alcuni fautori del nazionalismo più becero o fanatico, ritengono inaccettabile. La forzatura consiste nella concessione, ai bimbi figli di genitori stranieri nati in Italia, della cittadinanza onoraria.
In Italia, come è noto, oggi un bambino straniero nato sul suo territorio resta straniero fino al compimento del diciottesimo anno di età.
E questo anche se parla italiano, vive da italiano, frequenta le nostre scuole italiane, gioca a pallone nelle squadre giovanili della città ed è perfettamente integrato nel tessuto sociale.
Un’ingiustizia palese che tiene vincolati migliaia di giovani alla burocrazia e ad un senso di appartenenza continuamente respinto da norme e cavilli.
Con questa mozione, il Partito Democratico di Osimo, chiede che anche la nostra comunità,  legata ad una lunga tradizione di solidarietà sia annoverata tra le città che hanno aderito a questa rivolta pacifica, una città che sappia  distinguersi per iniziative legate all’infanzia e alla promozione di diritti.
E proprio nel quadro della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, proponiamo al civico consesso l’adozione della mozione consiliare che tra i vari punti sancisce “di promuovere, compatibilmente con la legislazione vigente, un percorso finalizzato alla concessione della cittadinanza onoraria ai bambini di origine straniera nati o residenti sul territorio, in attesa di una riforma legislativa che faciliti l’accesso alla cittadinanza per minorenni di origine straniera”.
Riconoscere la cittadinanza onoraria ha un valore simbolico. E’ un segnale alla politica nazionale. Un atto che non ha  conseguenze pratiche, dato che non spetta al Comune riconoscere la cittadinanza, ma che è carico di significati politici. Per spingere il Parlamento a dire sì allo “Ius soli”.
Come Democratici auspichiamo che al più presto si applichi anche nel nostro Paese lo “Ius soli” che dà diritto di cittadinanza a chi nasce sul suolo italiano. L’argomento è stato toccato diverse volte anche da Giorgio Napolitano che ha definito “una autentica follia” non concedere ai ragazzi nati in Italia il diritto di sentirsi italiani al 100%, anche dinanzi alla legge. Ma l’esempio più forte e di impatto mediatico è sicuramente quello regalato da Mario Balotelli, fortissimo attaccante della Nazionale, a capo di una generazione (definita proprio “generazione Balotelli”) che ha lottato con giudici e questure per indossare la sua vera identità. Quella di italiano.

                MOZIONE

Concessione della cittadinanza onoraria ai bambini nati in  Osimo figli di genitori stranieri”.

     PREMESSO CHE

– in Osimo nel 2011 sono nati 73 bambini figli di genitori stranieri, corrispondenti al
21% del totale dei nati;
– Questa numerosa coorte di minori residenti nella nostra città, in base alla attuale legislazione, potrà ricevere la cittadinanza italiana soltanto al compimento del 18°
anno, e pertanto per un lungo periodo rappresenterà un gruppo con diritti limitati e
identità sospesa;
– I bambini di oggi saranno i lavoratori di domani e la loro integrazione rappresenta un importante investimento per il futuro sociale e produttivo della nostra città. Pur privi di cittadinanza questi bambini frequentano le nostre scuole, parlano la nostra lingua, conoscono la nostra storia, partecipano alle attività sociali, ricreative e sportive presenti nel nostro territorio;
– Lo Statuto del nostro comune all’art. 5 recita: “…il Comune rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. L’opera del Comune è finalizzata all’affermazione dei valori umani ed al soddisfacimento dei bisogni collettivi, a rimuovere gli ostacoli sociali e culturali per rendere effettivi i diritti dei cittadini senza distinzione di sesso, razza, religione, opinione politica e condizioni sociale…”:

     CONSIDERATO CHE

– E’ stata depositata in Parlamento nel giugno di quest’anno una legge di iniziativa popolare che chiede di concedere la cittadinanza italiana a tutti i bambini nati nel nostro Paese da genitori stranieri regolarmente residenti (la campagna denominata “l’ Italia sono anch’io” è stata coordinata dall’ANCI e promossa da 18 associazioni nazionali);
– A livello europeo l’italia possiede la legislazione più restrittiva sulla cittadinanza (soprattutto se confrontata con quella di Germania, Francia, Belgio, Spagna, Irlanda);
– Numerose sono le richieste di modifica dell’attuale legislazione, dal Presidente Napolitano al ministro Andrea Riccardi, alla Conferenza Episcopale Italiana;
– Ad oggi alcune province e comuni italiani hanno già concesso la cittadinanza onoraria ai nati nel loro comune, da genitori immigrati regolarmente residenti;
– il Comune di Osimo con atto di Consiglio Comunale n. 8 del 25 gennaio 2012 ha approvato un O.d.G. a sostegno della campagna nazionale “L’Italia sono Anch’io” esprimendo piena condivisione alla proposta di legge di iniziativa popolare;

tutto ciò premesso

     si chiede al Sindaco e al Consiglio Comunale,

– di conferire la cittadinanza onoraria ai bambini nati nella nostra città da genitori immigrati regolarmente residenti in Osimo. La cittadinanza, puramente simbolica, sia auspicio di un effettivo riconoscimento della cittadinanza italiana;
– accompagnare il percorso di conferimento della cittadinanza onoraria con un progetto cittadino di sensibilizzazione “all’accoglienza” che coinvolga le scuole, le famiglie dei minori stranieri e tutta la cittadinanza;
– attivarsi per informare la comunità osimana che, per i residenti stranieri, è possibile richiedere la cittadinanza italiana entro un anno dal compimento del diciottesimo anno di età recandosi negli uffici comunali del comune di residenza;
– dare ampia diffusione alla presente mozione  e del percorso di conferimento della cittadinanza onoraria, anche attraverso gli strumenti informatici a disposizione del Comune.

Osimo il 10 ottobre 2012
f.to Il gruppo consiliare comunale PD Osimo

Mozione istituzione Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati. Il PD Osimo chiede trasparenza, trasparenza e trasparenza.

Il discredito della politica e la distanza fra i cittadini e le istituzioni, anche a seguito dei continui scandali che la cronaca ci riporta, hanno raggiunto un punto che probabilmente non ha precedenti nella storia recente.
Come Partito Democratico abbiamo da sempre posto la questione della pubblicità e trasparenza della vita istituzionale, a tutti i livelli, perché siamo convinti che “conoscere” costituisca un necessario antidoto contro ogni forma di corruzione, clientelismo, abuso di potere ed un elemento essenziale per il corretto svolgimento della vita democratica di una comunità.
Inoltre, sempre più frequentemente nel dibattito pubblico avanza da parte dei cittadini la necessità di poter conoscere con maggior semplicità l’attività svolta nell’ambito della Pubblica Amministrazione da parte degli eletti e degli Amministratori pubblici, attraverso l’acquisizione di dati resi disponibili con modalità di facile consultazione.
Ciò oltre che rappresentare un doveroso atto di trasparenza consente al cittadino di impossessarsi degli strumenti necessari per una partecipazione attiva alla vita politica e democratica della nostra comunità.
Per questo motivo come gruppo consiliare del PD abbiamo presentato una mozione per chiedere l’istituzione nel nostro Comune dell’ANAGRAFE PUBBLICA degli ELETTI. e dei NOMINATI., cioè la pubblicazione sul sito internet del Comune di una cospicua serie di atti e di informazioni che a tutt’oggi non sono accessibili o comunque non sono facilmente consultabili.
L’Anagrafe pubblica degli Amministratori è lo strumento che prevede la “messa in rete” di alcuni dati degli Eletti e dei Nominati, nell’ottica di tutelare correttezza, trasparenza amministrativa, assenza di conflitti di interesse negli atti nei comportamenti dei singoli Amministratori. Tale strumento trova forza anche nelle recenti disposizioni e normative legislative sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione.
La proposta di mozione che abbiamo depositato potrebbe porre, dunque, il comune di Osimo in linea con molte di quelle Amministrazioni che hanno deciso di investire sulla trasparenza nella convinzione che questo possa contribuire ad avvicinare i cittadini alle istituzioni, alla partecipazione ed alla sana passione politica.

    

                MOZIONE

“ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI AMMINISTRATORI OSIMANI ELETTI E NOMINATI – REALIZZAZIONE SUL SITO ISTITUZIONALE DEL COMUNE DI UN APPOSITO SPAZIO INFORMATIVO”.

     PREMESSO
– che il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (T.U.E.L.), approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, e successive modifiche, all’art. 10, stabilisce che, fatte salve le eccezioni ivi previste, tutti gli atti dell’Amministrazione Comunale sono pubblici conformemente a quanto stabilito da norme regolamentari, alle quali, tra l’altro, spetta assicurare l’informazione sullo stato degli atti e delle procedure e provvedimenti che comunque riguardino i cittadini, assicurando loro il diritto di accedere alle informazioni di cui è in possesso l’Amministrazione;
– che tali precetti hanno trovato accoglienza nello Statuto comunale, ove è sancito il diritto all’informazione sull’attività del Comune ed è riconosciuto il diritto degli appartenenti alla comunità cittadina di accedere agli atti e alle informazioni con le modalità stabilite da apposito regolamento;

     CONSIDERATO
– che, oltre a quelle precisate, ulteriori disposizioni legislative concorrono a definire il regime di pubblicità che connota il quadro procedurale entro il quale le Amministrazioni comunali, nell’esercizio delle funzioni ad esse demandate, sono chiamate a svolgere le loro attività;
– che, in conformità a tali disposizioni e in attuazione agli adempimenti da esse espressamente stabiliti, l’Amministrazione comunale, anche attraverso l’allestimento di appositi spazi sul proprio sito web, deve curare la sistematica divulgazione delle informazioni e degli atti da essa formati o detenuti;
– che, nello spirito di ampliare la conoscenza delle attività svolte dalle Amministrazioni pubbliche e di assicurare l’informazione degli appartenenti alla comunità locale in ordine alle scelte degli Amministratori, la legge stabilisce, altresì, che le Amministrazioni Locali, anche mediante l’inserimento di specifici dati sul sito internet dell’Ente, diano pubblica evidenza ad informazioni relative a settori di rilevante interesse pubblico, concorrendo comunque a comporre un quadro di adempimenti orientato a dare concreta attuazione ai principi di buon andamento, trasparenza e correttezza cui i pubblici apparati devono conformare la loro condotta;
– che occorre favorire la partecipazione dei cittadini al governo della cosa pubblica, aumentando i livelli d’informazione e trasparenza delle Istituzioni e che, per raggiungere questi obiettivi, pare opportuno usare al meglio il sito web del Comune di Osimo, incrementando e migliorando, anche tecnicamente, l’accesso alle informazioni sull’attività dell’Amministrazione Comunale;

     VISTA
– la volontà crescente da parte del cittadino utente di ricevere un’informzaione dettagliata sulle attività deliberative e di gestione dell’Amministrazione comunale
tutto ciò premesso

     si chiede al Sindaco e al Consiglio Comunale,

1) che il sito internet del Comune di Osimo sia integrato rendendo disponibile, uno spazio informativo denominato “Anagrafe pubblica degli Amministratori”. Spazio finalizzato ad agevolare il diritto di accesso e di informazione dei cittadini sulle attività istituzionali di Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio e componenti del Consiglio comunale:
A) – il predetto spazio deve essere accessibile dalla home page del sito ufficiale del Comune di Osimo (www.comune.osimo.an.it);
B) – sul sito del Comune di Osimo, entro il termine perentorio di tre mesi dall’approvazione del presente atto, devono essere contenuti i seguenti dati:
• per ciascuno eletto al Consiglio Comunale:

1) nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale;
2) il titolo di studio e la professione esercitata;
3) partito politico, gruppo consiliare e associazioni cui aderisce;
4) contatti ( indirizzo, telefono e-mail )
5) curriculum vitae ( se fornito dall’interessato);
6) gli incarichi ricoperti nel corso dell’attività istituzionale;
7) le indennità, i rimborsi o i gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolo dal Comune, comprese le spese per le missioni effettuate in ragione del mandato;
8) il reddito complessivo lordo, risultante dalla dichiarazione annuale, percepito nell’anno precedente all’assunzione dell’incarico e in ogni anno in cui tale incarico è ricoperto;
9) l’attività amministrativa svolta comprensiva degli interventi effettuati, degli atti presentati (interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno, mozioni, proposte di delibera) e le votazioni effettuate;
10) il quadro delle presenze ai lavori del Consiglio e delle Commissioni di cui fa parte e i voti espressi sugli atti adottati dalle stesse.

• per il Sindaco e gli Assessori:

1) nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale;
2) il titolo di studio e la professione esercitata;
3) partito politico, gruppo consiliare e associazioni cui aderisce;
4) contatti ( indirizzo, telefono e-mail )
5) curriculum vitae ( se fornito dall’interessato);
6) gli incarichi ricoperti nel corso dell’attività istituzionale;
7) le indennità, i rimborsi o i gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolo dal Comune, comprese le spese per le missioni effettuate in ragione del mandato;
8) il reddito complessivo lordo, risultante dalla dichiarazione annuale, percepito nell’anno precedente all’assunzione dell’incarico e in ogni anno in cui tale incarico è ricoperto;
9) il quadro delle presenze ai lavori della Giunta i voti espressi sugli atti adottati;
10) l’ammontare delle spese per il funzionamento del proprio staff.

C) – i predetti dati devono essere accessibili in un formato che ne consenta la visualizzazione e la stampa, ma non anche la modificazione da parte di coloro che li consultano;
D) – la predisposizione dello spazio “Anagrafe pubblica degli Amministratori”, nonché l’aggiornamento dei dati in esso contenuti, sono curati dal Dirigente dipartimento Affari Generali e dai Responsabili dei procedimenti informatici, sulla base di apposite intese e dei necessari coordinamenti tecnici;

2) di impegnare il Consiglio Comunale a modificare, ove si presenti la necessità, i propri atti regolamentari entro il termine perentorio di tre mesi dall’approvazione del presente atto, adeguandoli con le opportune previsioni, affinchè venga assicurata la diffusione telematica, in formato standard aperto e stampabile, sul proprio sito istituzionale dei seguenti dati:

– “Anagrafe pubblica degli eletti osimani”, così come prima specificata;
Il Bilancio annuale, il Bilancio pluriennale, la Relazione Previsionale e Programmatica, il Piano degli Investimenti, il Piano Esecutivo di Gestione, il Rendiconto e tutti i documenti e allegati di bilancio;
Le delibere Consiliari e di Giunta approvate, tutte in formato stampabile, archiviate, consultabili, stampabili e suddivise per anno, argomento, presentatore. Ciascuna delibera deve essere inserita sul sito entro la riunione ordinaria successiva;
L’archivio degli altri atti del Comune, interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno, con l’indicazione dei proponenti e lo stato del loro iter amministrativo, pubblicati con le stesse modalità di cui al punto precedente;
– I Bandi, da pubblicarsi entro congruo termine che consenta agli interessati la possibilità di partecipare agli stessi e gli esiti di gara;
L’elenco delle proprietà immobiliari del Comune di Osimo e loro destinazione d’uso;
– Un elenco delle consulenze e degli incarichi esterni (per ogni incarico devono risultare le seguenti voci: ufficio proponente, soggetto assegnatario, tipologia dell’incarico, ammontare pecuniario riconosciutogli, data di conferimento e di scadenza dello stesso, se trattasi di nuovo incarico, viceversa data di rinnovo se l’assegnatario ha già usufruito precedentemente di un incarico dell’Amministrazione, comprensivo delle attribuzioni attualmente in essere o assegnate da questa Amministrazione);
Per ogni Società partecipata dal Comune, anche quelle controllate attraverso una Partecipata, la ragione sociale, i dati essenziali di bilancio, i nominativi dei Consiglieri di Amministrazione o dei rappresentanti nominati o indicati dall’Amministrazione, dei dirigenti ed i relativi emolumenti;

4) di incaricare la Giunta comunale di dare attuazione a tutto quanto previsto in tale atto, nei tempi sopra indicati.

Osimo il 21 settembre 2012
f.to Il gruppo consiliare comunale PD Osimo

CronacaComuneOsimo…come la vediamo noi.

Nella seduta  del 7 luglio 2010 le Liste Simoncini&Latini-API hanno respinto la Mozione presentata dal PD e Sinistra-Libertà con la quale si  chiedeva la  sospensione dell’applicazione degli aumenti tariffari della TARIFFA sul Servizio Rifiuti per l’anno 2010.
La maggioranza ancora una volta respinge le nostre istanze ed incurante di una crisi economica che attanaglia le famiglie e le attività economiche, continua nella politica degli aumenti tariffari
L’ennesima  dimostrazione di come questa Amministrazione  non fa nulla, se non AUMENTARE il carico delle tasse che fa gravare sui bilanci delle famiglie e delle imprese economiche cittadine.

 

ATTO DI CONSIGLIO COMUNALE  Seduta del 07/07/2010 n. 000000000058
OGGETTO: MOZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI ANDREONI, SEVERINI E BERNARDINI IN MERITO A SOSPENSIONE AUMENTI DELLA TARIFFA SUL SERVIZIO RIFIUTI PER L’ANNO 2010.
L’anno Duemiladieci il giorno Sette del mese di Luglio alle ore 15.30, nella sala delle adunanze consiliari della Sede Comunale a seguito di invito diramato dal Presidente in data 02/07/2010 n. 21750, si e’ riunito il Consiglio Comunale, convocato per le ore 15.30 .
Presiede l’ adunanza il Sig. GALLINA MIRCO nella sua qualita’ di PRESIDENTE .
Partecipa alla seduta il V. Segretario Generale Dott. MAGI LUCIA.
Presenza dei Consiglieri Comunali
…………………….Presenti N. 16
SIMONCINISTEFANO SINDACO
BORRA LUCIANO
GALLINA MIRCO PRESIDENTE
CAPPANERA DANIELE
ONORI PATRIZIA
LUCCHETTI LUCA
BECCACECE GIUSEPPE
PESARESI ANDREA
FALCETELLI ANDREA
CARPERA EMANUELE
RIDERELLI MARCO
ANDREONI PAOLA
BERNARDINI DANIELE
CARDINALI FLAVIO
SEVERINI ARGENTINA
FRANCHINI FEDERICA
……………………Assenti N. 5
LATINI DINO
SABBATINI GRAZIANO
PUGNALONI SIMONE
SECCHIAROLI LUCIANO
PIRANI DAMIANO
Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita i presenti alla trattazione dello argomento indicato in oggetto.

IL CONSIGLIO COMUNALE
Visto l’allegato testo della mozione presentata in data 31.10.2009 prot.n.34960 dai consiglieri comunali Andreoni, Severini e Bernardini e uditane l’illustrazione resa dal consigliere comunale firmatario Andreoni (All.A);
Udita la proposta di emendamento dei consiglieri comunali Andreoni, Cardinali, Severini e
Bernardini, consistente nell’aggiunta al testo del dispositivo del seguente ulteriore capoverso:
5) a richiedere all’ente gestore un monitoraggio dell’andamento della raccolta differenziata al fine di apportare, nell’anno, i necessari interventi correttivi qualora i dati non dovessero risultare in linea con gli obiettivi attesi, in modo tale da arrivare nel 2011, come già prospettato dall’Amministrazione Comunale stessa, ad una diminuzione delle tariffe per la gestione dei rifiuti, resa anche possibile dall’ottimizzazione dell’uso dell’impianto di selezione.
Esperita la votazione in ordine alla suddetta proposta di emendamento che viene respinta con il seguente esito:
Presenti 16
Votanti 16
Favorevoli  5 ( Andreoni, Bernardini, Cardinali, Franchini , Severini )
Contrari 11 (Riderelli, Carpera, Falcetelli, Pesaresi, Beccacece, Lucchetti, Onori, Cappanera, Borra, Gallina, Simoncini)
Udita la discussione sviluppatasi sull’argomento, nonché le dichiarazioni di voto dei consiglieri comunali Cardinali, Severini, Beccacece, Franchini, Andreoni, del Presidente Gallina e del Sindaco Simoncini, come da trascrizione integrale della registrazione della seduta allegata alla presente sub B;
Esperita la votazione in ordine alla proposta di mozione nella sua versione originaria, con il seguente esito:
(Prima della votazione entra il consigliere Sabbatini – Presenti 17)
Presenti  17
Votanti 16
Favorevoli  5 ( Andreoni, Bernardini, Cardinali, Franchini , Severini )
Contrari 11 (Riderelli, Carpera, Falcetelli, Pesaresi, Beccacece, Lucchetti, Onori, Cappanera, Borra, Gallina, Simoncini)
Astenuti  1 (Sabbatini)
……………………………………………………DELIBERA
di respingere la mozione presentata in data 31.10.2009 prot.n.34960 dai consiglieri comunali Andreoni, Severini e Bernardini.

Molti Comuni fanno esercizi di INTEGRAZIONE. Osimo NO, anche sull’integrazione questa Amministrazione fa NIENTE.

Da Sergio, studente osimano al II° anno di veterinaria a Perugia,   apprendo con piacere cosa  si è verificato qualche domenica fa nel capoluogo Umbro.

ELEZIONE CONSIGLIERI STRANIERI AGGIUNTI NEL CONSIGLIO COMUNALE

 

elections for two Foreign Assistant Councilors on the Town Council
élection de deux Conseillers Etrangers Supplémentaires au Conseil Municipal
elecciones para los dos (2) Concejeros Extranjeros Adjuntos  en el Concejo municipal
06/06/2010 h. 7.00-22.00

A Perugia si è votato domenica 6 giugno, per  far scegliere agli stranieri i “Consiglieri aggiunti” in rappresentanza dei cittadini non-comunitari, che da quelle parti sono oltre 12 mila.

I due consiglieri stranieri aggiunti, pur senza diritto di voto hanno  un compito di rilevo: potranno fare proposte, fornire pareri, esprimere opinioni, manifestare le esigenze e portare in Consiglio Comunale la voce della Comunità composta dai cittadini stranieri non comunitari. In sostanza gli stranieri che vivono a Perugia, per studio o lavoro, possono contribuire alla vita della città ed essere parte attiva della comunità cittadina.
E’ la seconda volta che ciò accade da quando il Comune, nel 2007, ha modificato il proprio Statuto inserendo la figura del Consigliere aggiunto.
Avremmo voluto realizzare una cosa del genere anche qui a Osimo, nella nostra città, con la proposta di mozione presentata dal PD.  Sarebbe stato un grande gesto di solidarietà e di vicinanza ma sopratutto la città si sarebbe dotata di uno strumento importante per costruire percorsi di cittadinanza ed estendere diritti.

Ma le liste Simoncini&Latini-API alla guida della città hanno  BOCCIATO  la nostra proposta dando ancora una volta dimostrazione  della loro vera natura  di movimento ispirato ai valori della destra, la destra che respinge, ed esclude chi è “straniero“. L’Amministrazione osimana a  differenza di tanti altri comuni dove  l’esperienza del consigliere comunale aggiunto è una realtà consolidata e fruttuosa, sa solo proporre una – in corso di costituzione – consulta.

canzone dedicata a tutti i nostri connazionali emigranti e tutti gli emigranti del mondo

Stranieri di nome, ITALIANI di fatto.

Forse non è un caso che nella settimana di Natale arrivi in Consiglio Comunale la discussione e ci auguriamo l’approvazione della mozione presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico che prevede anche ad Osimo  – così come hanno già fatto Loreto, Ancona, Jesi ed altri comuni a noi vicini –  la figura del Consigliere Comunale Aggiunto in rappresentanza delle persone migranti presenti in città.

La mozione con le sue finalità sarà  il modo migliore  – invito che rivolgiamo a  tutti i colleghi consiglieri della maggioranza – per rispondere alle iniziative della  Lega, che da una parte brandisce il crocifisso e poi discrimina le persone, quelle che Cristo avrebbe accolto perché povere ed emarginate.

 Non ha lasciato indifferenti  gli italiani, l’abominevole campagna natalizia chiamata “bianco natale” del Comune leghista di Coccaglio, in provincia di Brescia, con i controlli agli extracomunitari casa per casa disposti dal sindaco e dall’assessore alla Sicurezza per verificare che fossero provvisti di permesso di soggiorno, pena la revoca della residenza.

La mozione consiliare è promossa dal PD osimano  con il proposito di riconoscere un diritto di rappresentanza nel civico consesso a  chi migrante,  nella nostra comunità e nella nostra città ha trovato un punto di riferimento: un lavoro, una famiglia, la speranza di una vita migliore. L’iniziativa consiliare si inserisce nella campagna nazionale “Coloured Chistmas”  promossa dai Giovani Democratici  “Stranieri di nome, italiani di fatto”  che ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei diritti fondamentali dell’uomo e di sensibilizzare la popolazione alla necessità di concedere il voto agli stranieri nelle elezioni amministrative.

Mi auguro  – anche confidando nel clima natalizio – che al momento della discussione e votazione della nostra mozione si possa trovare, con i colleghi della maggioranza, il più ampio consenso e mi auguro che liberi da imposizioni possano di coscienza votare a favore di una mozione che ha come unico scopo quello di dare dignità e riconoscimento a quei fratelli migranti che venuti  nella nostra comunità, si sono fatti apprezzare per la loro laboriosità, per la loro carica umana contribuendo ad arricchire la nostra vita sociale, culturale e i cui figli sono i compagni di scuola, colleghi di lavoro dei nostri figli.

      Paola Andreoni
capogruppo consigliare PD Osimo

Mozione istituzione del Consigliere Straniero Aggiunto

                               

                       

                MOZIONE

oggetto:  modifica dello Statuto comunale per permettere l’elezione di un rappresentante dei cittadini extracomunitari, come Consigliere Straniero Aggiunto.

 I sottoscritti Consiglieri Comunali del Partito Democratico, propongono la seguente mozione da inserire, all’Ordine del Giorno della prossima riunione del Consiglio Comunale.
                                                          premesso
– che l’immigrazione rappresenta un valore e una risorsa per la nostra società e che il cittadino immigrato è una parte della società e non una società a parte;
– che le caratteristiche della società in cui viviamo sono profondamente mutate e questi cambiamenti riguardano proprio la nuova composizione multietnica e multiculturale delle nostre comunità dovuta al consolidardi della presenza di cittadini immigrati da paesi extra comunitari nella vita lavorativa, religiosa, ciulturale, e sociale del nostro Paese;
– che gli immigrati rappresentano una presenza significativa in continuo aumento nel territorio nazionale e locale tanto che la  Regione Marche ha sperimentato negli anni una dinamica di crescita della popolazione non comunitaria tra le più alte a livello nazionale con un netto incremento del numero di donne e minori;
                                                         considerato
– che l’art. 9, comma 4 del D.Lgs. 286/1998, dispone che lo straniero titolare della carta di soggiorno può partecipare alla vita pubblica esercitando anche l’elettorato quando previsto dall’ordinamento;
– che l’art. 6, comma 2, del D.Lgs. 267/2000 T.U.E.L.  stabilisce che lo Statuto deve specificare le forme di garanzia e di partecipazione delle minoranze e che nella comune accezione proprio il voto è una delle forme più rilevanti di paartecipazione;
– che l’art. 8, comma 5 del D.lgs. 267/2000 T.U.E.L. dispone che lo Statuto, ispirandosi ai principi di cui al D.Lgs. 286/1998  promuove forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell’Unione Europea  e degli stranieri regolarmente soggiornanti;
– che in attuazione della Direttiva CE n. 94/80 recepita con D.Lgs.  n. 197/1996  e successivamente inserita nell’art. 40 della “Carta dei Diritti”, è stato esteso il diritto di voto amministrativo locale ai cittadini europei non italiani residenti nel nostro Paese;
– che il Titolo V della Costituzione  attribuisce particolare valore allo Statuto Comunale quale documento fondamentale che definisce il patto di di cittadinanza e le regole della convivenza civile e democratica nella comunità di riferimento;
– che l’Associazione Nazinale dei Comuni Italiani, attraverso la propria Commissione Immigrazione, si è fatta promotrice di interventi in favore al diritto di elettorato attivo e passivo per i cittadini stranieri extracomunitari residenti per le elezioni amministrative;
– che nonostante Governo e Parlamaento non abbiano ancora  legiferato su questa materia, il tema del riconoscimento del diritto di voto amministrativo ai cittadini extra comunitari residenti stabilmente in Italia è da vari anni nell’agenda politica e non può essere questione di destra o sinistra, ma è un problema di buon senso tanto che è stato affrontato dalle diverse forze politiche;
– che diverse  Provincie e Comuni vicini al nostro stanno promuovendo iniziative finalizzate a una piena integrazione sociale e politica dei cittadini immigrati;
                                                       Ritenuto
– che ad Osimo il numero dei cittadini dell’Unione Europea e degli stranieri extracomunitari regolarmente soggiornanti è rilevante;
– che la stragande maggioranza degli stessi intende vivere stabilmente nel nostro Comune rispettando le leggi e le regole di una civile convivenza;
– che se viene loro richiesto il rispetto delle leggi e delle consuetudini locali va riconosciuta, in uno stato di diritto, l’attribuzione di pieni diritti;
– che ciò non può essere visto esclusivamente come riconoscimento di diritti elementari, ma deve essere recepito anche e soprattutto come assunzione di responsabilità da parte degli stessi cittadini extracomunitari alla partecipazione di un progetto di realizzazione del bene comune;
                                                       Propongono
                                           che il Consiglio Comunale
si dichiari favorevole all’introduzione nel Comune di Osimo del Consigliere  Straniero Aggiunto andando a  modificare lo Statuto Comunale, con la previsione del seguente articolo:
                                                      art. 46 bis.
1. E’ istituita la figura del Consigliere Straniero Aggiunto riconoscendo ai cittadini stranieri maggiorenni, residenti nel Comune di Osimo, il diritto di eleggere direttamente propri rappresentanti , chiamati a partecipare ai lavori del Consiglio Comunale con diritto di convocazione alle sedute del Consiglio, di informazione preliminare sugli oggetti trattati, con solo diritto di parola, senza diritto di voto. Interviene nel merito di tutte le questioni discusse nel Consiglio Comunale con pari dignità dei Consiglieri eletti.
2. Partecipa ai lavori delle Commissioni Consiliari permanenti e delle commissioni speciali con le stesse modalità previste dal comma 1.
3. L’elezione della figura del Consigliere Straniero Aggiunto, disciplinata da apposito regolamento, avviene in coincidenza delle elezioni per il rinnovo del Consiglio. Questi rimane in carica per la durata del mandato dello stesso Consiglio.
4. Il Comune assicura le migliori condizioni operative per l’esercizio del mandato.
Osimo il 1 settembre 2009
   f.to           Il gruppo  consiliare comunale PD Osimo