Un PD con idee e un Progetto per il Paese. I documenti approvati all’Assemblea di Roma

                                                      

 A Roma, l’Assemblea nazionale ha discusso e votato i programmi su sanità, cultura, sicurezza, pubblica amministrazione, famiglia e Mezzogiorno.
     Il percorso verso il “Progetto Italia” continua.

 

Paola

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Uniti

 Tutti a chiedersi ancora – anche Santoro adesso in diretta su AnnoZero – chi ha perso e chi ha vinto martedì 14 dicembre alla Camera.  La risposta che molti giornali danno è ” la vittoria di Pirro ” di Berlusconi. La classifica metafora usata da sempre per nascondere le sconfitte proprie o ridimensionare le vittorie altrui. Per come si era messa, a Berlusconi è andata bene: certo, con questa maggioranza risicata che si basa su 2-3 voti di vantaggio non può pensare di governare, però ora ha tempo per respirare e pensare a contrattaccare, allargando la maggioranza (leggasi: nuove compravendite). Fini esce ridimensionato, o comunque con una posizione più traballante: la nascita del Terzo Polo con Casini e Rutelli non è solo una risposta immediata a Berlusconi, ma anche l’urgenza di cambiamento dei piani. L’Idv conferma una volta di più l’approssimazione di una forza politica che si basa più sulle urla che non sulle proposte, e questo va spesso a discapito della qualità dei candidati scelti.
E il PD? Sono piovute molte critiche  su Bersani. Troppo propenso a cercare  alleanze con quelli del ” terzo polo “. Forse il governo non è “clinicamente morto” come afferma Bersani: ma attaccare in questo momento il Segretario ed “incendiare” il Partito è sbagliato. Il Partito in questo momento deve essere più che mai unito, la nascita del Terzo Polo apre nuoviscenari: il centrodestra si è spaccato. Però credo che il PD non deve fare sponda con FeL e Udc e Api. Loro sono sempre un’altra cosa, quali convergenze possiamo avere con loro ?  

Gli interventi alla Camera e in Senato dei Parlamentari PD sulla mozione di sfiducia.

Paola

11 dicembre a ROMA con l’ITALIA che vuole CAMBIARE: anche il PD Osimo ci sarà.

Tutti i DEMOCRATICI Osimani che vorranno partecipare con noi alla manifestazione in programma SABATO 11 dicembre sono pregati di contattare il segretario, Mauro Pellegrini  al 349 2860303,  che provvederà a comunicare alla Federazione provinciale il numero dei partecipanti. 
Comunque ci si vede per accordarci sugli orari e sui mezzi per raggiungere la stazione ferroviaria: VENERDI’ 10 dicembre al termine dell’incontro organizzato al Collegio Campana su: ” QUALE FUTURO PER LE SOCIETA’ PARTECIPATE del Comune di Osimo ” fissato alle ore 18.

Ecco l’invito del nostro segretario PierLuigi Bersani

Cara democratica, caro democratico

questa è una settimana importante per il popolo democratico. Sabato 11 dicembre ci ritroveremo in piazza San Giovanni, a Roma, per dire no a questo governo moribondo e al suo leader che nei momenti critici diventa sempre più pericoloso. L’ho ribadito nella mia intervista all’Unità: gli attacchi di Berlusconi al Quirinale e alla Costituzione sono vergognosi.

Tutti noi dobbiamo rimboccarci le maniche se abbiamo a cuore il nostro Paese e sono convinto di poter contare anche sul tuo aiuto. Ti aspetto sabato in piazza e se non puoi partecipare, ma vuoi contribuire alla realizzazione della manifestazione, puoi farlo compilando il modulo che trovi in questa pagina.

La nostra opposizione al governo Berlusconi, non si ferma però alla piazza. Questa settimana io e il presidente del gruppo PD alla Camera, Dario Franceschini, abbiamo scritto una lettera ai deputati del Pd per criticare la decisione di sospendere i lavori parlamentari imposta dalla maggioranza di centrodestra e per chiedere loro di far sentire la voce del Pd nel paese.

Vi invito a leggerla sul nuovo sito del Pd e a diffonderla su internet. Dobbiamo far sentire la nostra voce.

Ci vediamo sabato, 
                  Pier Luigi Bersani
Segretario Nazionale del Partito Democratico

Rimbocchiamoci LE MANICHE

 All’ Assemblea Nazionale di MalpensaFiere il Partito Democratico si è davvero rimboccato le maniche!

Dalle commissioni e dai gruppi di lavoro sono infatti uscite proposte che investono i temi più sentiti dal Paese: fisco, immigrazione, scuola, piccole e medie imprese, Stato ed autonomie locali, mobilità, agricoltura.
Il PD ha  parlato di problemi reali, tralasciando case monegasche, processi da evitare, dossieraggi, simboli ed inni di fantomatiche patrie. Impegno e responsabilità, quindi, e niente magna-magna.

Qui trovate i verbali dei lavori delle Commissioni. Qui invece i documenti approvati dalle Commissioni dell’Assemblea.

Paola

Pier Luigi Bersani, nella sua dichiarazione di voto sulla fiducia al governo.

Come facciamo a prendere sul serio un discorso debole, pieno di promesse risapute, che non arrivano mai? Mi chiedo come sia possibile prendere sul serio quanto ha Berlusconi. Non c’è un fatto nuovo, solo promesse che non si realizzano mai …”. 
Pier Luigi Bersani

Bersani invita al risveglio:”Rimbocchiamoci le maniche, per l’Italia”

L’intervento del Segretario del PD, Pier Luigi Bersani, alla chiusura della Festa Democratica nazionale.

La fine del “basso Impero”.

La maggioranza è alla deriva, in mare aperto e senza meta.
Tutto questo mentre il Paese sta vivendo una delle crisi economiche più dure e difficili della sua storia moderna, mentre le aziende chiudono e non sanno se riapriranno dopo le ferie, mentre la cassa integrazione sta per finire.
Il Governo vara una manovra che ancora una volta premia i furbi e colpisce i più deboli e indifesi, rispetto ai soliti privilegiati.
Bersani, nel suo intervento in aula sulla fiducia, ha esposto in maniera efficace la posizione del Partito Democratico: è urgente definire una fase nuova, responsabile, che affronti i problemi prioritari del Paese, in primis il lavoro: lavoro dei dipendenti, lavoro delle piccole e medie imprese, lavoro nei servizi; dobbiamo dare dignità al lavoro, rimetterlo al centro, così facendo restituiremo dignità a tutti quei cittadini che vivono la crisi sulla propria pelle ogni giorno.
Queste sono le priorità, non i mesi trascorsi sulle intercettazioni.
Il PD  deve porre attenzione a risolvere i problemi urgenti e quotidiani delle persone, di tutti coloro che sono sfiduciati, ma che di fronte a programmi concreti e comportamenti corretti, potranno ritrovare il gusto di una grande sfida rivolta al raggiungimento di benessere e serenità per le loro famiglie e il  Paese intero.
No a GOVERNISSIMI, e No ad un ritorno indietro al proporzionalismo, ma a noi PD, solo a noi le responsabilità della proposta, la coerenza di un impegno per un cambiamento possibile e sempre più vicino.